{"id":10156,"date":"2024-11-22T15:07:00","date_gmt":"2024-11-22T15:07:00","guid":{"rendered":"https:\/\/laser.it\/?p=10156"},"modified":"2024-11-22T15:07:00","modified_gmt":"2024-11-22T15:07:00","slug":"infertilita-maschile-trovati-batteri-in-liquido-seminale-che-tagliano-spermatozoi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/laser.it\/?p=10156","title":{"rendered":"Infertilit\u00e0 maschile, trovati batteri in liquido seminale che &#8216;tagliano&#8217; spermatozoi"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; L\u2019eccesso di alcuni ceppi di Pseudomonas, Prevotella e Lattobacilli nel liquido seminale &quot;sarebbe in grado di alterare la concentrazione degli spermatozoi favorendo un micro-ambiente infiammatorio, nemico della fertilit\u00e0 maschile&quot;. A dimostrarlo due review condotte dai ricercatori dell\u2019Universit\u00e0 di Napoli &#039;Federico II&#039;, insieme a colleghi brasiliani e danesi, e dagli esperti dell\u2019Universit\u00e0 di Padova, pubblicate di recente su &#039;Frontiers in Endocrinology&#039; e &#039;Cells&#039;. Dai due lavori, che hanno preso in considerazione rispettivamente 37 ricerche e 27 studi, \u00e8 emerso come &quot;un aumento di ceppi di Prevotella e Pseudomonas e l\u2019incremento di Lactobacillus iners siano fattori di rischio per la concentrazione spermatica nel liquido seminale causandone una riduzione sotto la soglia minima stabilita&quot; dall\u2019Organizzazione mondiale della sanit\u00e0 e necessaria per la fertilit\u00e0 maschile. \u00a0Gli esperti della Societ\u00e0 italiana di Andrologia (Sia), in occasione del VI Congresso Natura, Ambiente, Uomo (Nau) che si tiene oggi e domani nelle Langhe, focalizzeranno l\u2019attenzione su questo tema di primaria importanza, in quanto &quot;si stima che un numero ridotto di spermatozoi sia causa o concausa di almeno il 30% dei casi di infertilit\u00e0 di coppia &#8211; ricorda la Sia &#8211; Sono infatti numerosi gli studi che hanno rilevato come negli ultimi 50 anni ci sia stato un significativo declino globale della concentrazione e della conta spermatica totale, il cui numero si \u00e8 dimezzato negli ultimi decenni e il cui ritmo di riduzione \u00e8 pi\u00f9 che raddoppiato dal 2000&quot;.\u00a0\u201cUn tempo si riteneva che il liquido seminale fosse naturalmente privo di batteri; qualsiasi microbo trovato tra gli spermatozoi era considerato un segno di infezione. Ma le ricerche pi\u00f9 recenti, seppur ancora in fase iniziale, stanno ora dimostrando che lo sperma ha una propria comunit\u00e0 microbica, proprio come ad esempio gi\u00e0 individuato per l\u2019intestino e la vagina \u2013 spiega Alessandro Palmieri, presidente Sia e professore di Urologia all\u2019Universit\u00e0 Federico II di Napoli -. Il microbioma dello sperma pu\u00f2 contenere un ampio insieme di microbi, la maggior parte proviene dalle ghiandole del tratto riproduttivo superiore, compresi i testicoli, le vescicole seminali e la prostata. Tali batteri, se in equilibrio, lavorano per il nostro benessere, ma se in eccesso potrebbero avere un potenziale ruolo nell\u2019infertilit\u00e0\u201d. \u00a0&quot;Da tempo l\u2019alterazione del microbioma riproduttivo femminile \u00e8 stata associata a esiti ridotti o negativi della gravidanza, ma ora sempre pi\u00f9 studi stanno evidenziando come anche gli uomini che presentano alterazioni nell\u2019ottimale fisiologia spermatica abbiano una differente composizione del microbiota rispetto agli individui fertili e come questa possa essere associata a condizioni di oligozoospermia, quando cio\u00e8 lo sperma maschile contiene un numero di spermatozoi pi\u00f9 basso del normale \u2013 sottolinea Palmieri &#8211; In particolare, l\u2019analisi a cui hanno partecipato i ricercatori dell\u2019Universit\u00e0 di Napoli &#039;Federico II&#039;, che ha preso in considerazione 37 studi condotti tra il 1980 e il 2023 su oltre 9300 uomini, ha rilevato un eccesso di ceppi di Prevotella e Lactobacillus negli individui con ridotto numero di spermatozoi, rispetto a uomini con conta spermatica normale. Risultati confermati dalla review condotta dai ricercatori dell\u2019Universit\u00e0 di Padova, su 27 lavori raccolti sulla piattaforma &#039;PubMed&#039; fino al 2023, che ha identificato anche la presenza di alte concentrazioni di ceppi di Pseudomonas. Le ricerche hanno rilevato che, soprattutto l\u2019eccesso di Lactobacillus, pu\u00f2 produrre acido lattico, portando potenzialmente a un ambiente infiammatorio a livello locale che pu\u00f2 influire in modo negativo sul numero degli spermatozoi\u201d.\u00a0\u201cI dati che si stanno accumulando, e il livello di prove in questo campo, \u00e8 certamente in constante crescita, ma lo studio del microbiota del liquido seminale rappresenta ancora un aspetto trascurato della diagnostica dedicata all\u2019analisi dell\u2019infertilit\u00e0 maschile. Ha per\u00f2 grandi potenzialit\u00e0 nel migliorare la comprensione delle forme cosiddette &#039;idiopatiche&#039; o &#039;sine causa&#039; &#8211; sottolinea il presidente Sia -. Queste conoscenze potrebbero cambiare le cure e aprire la strada a nuove strategie terapeutiche per correggere le alterazioni dei parametri spermatici e migliorare la fertilit\u00e0 maschile\u201d, conclude Palmieri. \u00a0&#8212;universita\/ricerca-e-scienzawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; L\u2019eccesso di alcuni ceppi di Pseudomonas, Prevotella e Lattobacilli nel liquido seminale &quot;sarebbe in grado di alterare la concentrazione degli spermatozoi favorendo un micro-ambiente infiammatorio, nemico della fertilit\u00e0 maschile&quot;. A dimostrarlo due&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":10157,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-10156","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10156","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=10156"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10156\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10169,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10156\/revisions\/10169"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/10157"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=10156"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=10156"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=10156"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}