{"id":11341,"date":"2024-11-28T12:42:09","date_gmt":"2024-11-28T12:42:09","guid":{"rendered":"https:\/\/laser.it\/?p=11341"},"modified":"2024-11-28T12:42:09","modified_gmt":"2024-11-28T12:42:09","slug":"caro-bollette-68-ha-pagato-piu-del-dovuto-cosa-fare-per-risparmiare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/laser.it\/?p=11341","title":{"rendered":"Caro bollette, 68% ha pagato pi\u00f9 del dovuto: cosa fare per risparmiare"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Bollette di luce e gas pi\u00f9 care per il 68% di chi ha cercato un nuovo fornitore, con un aggravio annuo, prima del cambio, pari a 415 euro per le bollette dell\u2019elettricit\u00e0 e addirittura 490 euro per quelle del metano. Il dato arriva dall\u2019analisi di Facile.it realizzata su un campione di oltre 28.000 utenze di consumatori che hanno chiesto un cambio fornitura tra settembre 2023 ed agosto 2024. Pi\u00f9 nello specifico, analizzando la fornitura di energia elettrica, emerge che il 76% dei titolari di contratto pagava una tariffa superiore alla media delle offerte disponibili; bollette alla mano significa che, a parit\u00e0 di consumi, hanno speso in un anno circa 1.380 euro, a fronte di una media pari a 965 euro. \u00a0Se si guarda alla fornitura di gas, invece, la percentuale di chi spendeva pi\u00f9 del dovuto \u00e8 stata pari al 40%; per questi consumatori la bolletta annuale \u00e8 arrivata a sfiorare i 2.100 euro, a fronte di una spesa media pari a poco meno di 1.600 euro.\u00a0&quot;Sul mercato libero &#8211; spiegano gli esperti di Facile.it &#8211; ci sono centinaia di operatori; orientarsi tra le offerte non \u00e8 semplice e scegliere male pu\u00f2 significare sprecare centinaia di euro ogni anno. Per questo \u00e8 fondamentale imparare a leggere le bollette, monitorare costantemente la propria tariffa e confrontarla con quella di altri operatori, cos\u00ec da identificare la soluzione pi\u00f9 adatta alla proprie esigenze&quot;. Sempre secondo l\u2019analisi di Facile.it, ci sono per\u00f2 molti utenti che, scegliendo in maniera corretta il fornitore a cui affidarsi, rispetto alla media hanno risparmiato; sempre a parit\u00e0 di consumi, fino a 180 euro l\u2019anno sulla bolletta della luce e fino a quasi 400 euro l\u2019anno su quella del gas. \u00a0\u00a0Innanzitutto, bisogna osservare all\u2019interno della bolletta gli elementi da utilizzare per valutare la propria fornitura. Il primo da identificare \u00e8 la &#039;spesa materia energia&#039; &#8211; parametro che si trova nel riquadro della bolletta dedicato ai consumi &#8211; che va diviso per la quantit\u00e0 di energia consumata (espressa in kWh per la luce e Smc per il gas). Il valore cos\u00ec ottenuto rappresenta il prezzo della materia energia ed \u00e8 un buon parametro iniziale da utilizzare per capire se ci\u00f2 che paghiamo \u00e8 in linea con il mercato o se la nostra bolletta \u00e8 troppo cara.\u00a0Per l\u2019energia elettrica, le migliori proposte a prezzo fisso oggi disponibili sul mercato hanno un costo della materia energia che si aggira intorno a 0,18 euro\/kWh per la fornitura di energia elettrica ed ai 0,61 euro\/Smc per quella del gas. Se il valore emerso dall\u2019analisi dalla vostra bolletta \u00e8 superiore a questi parametri, significa che state spendendo pi\u00f9 del dovuto e che sul mercato ci sono offerte pi\u00f9 convenienti.\u00a0\u00a0Una volta stabilito che stiamo pagando troppo, \u00e8 arrivato il momento di valutare le offerte sul mercato. Per farlo \u00e8 necessario partire dalla propria fornitura, leggendo la bolletta di dettaglio&#039;, un documento che contiene, come suggerisce il nome stesso, tutti i dettagli della nostra offerta; se non lo ricevete, fatene richiesta al vostro fornitore. In questo documento, alla voce &#039;spesa per la materia energia&#039;, compariranno due componenti; una quota fissa, vale a dire l\u2019importo che indipendentemente dai consumi pagherete ogni mese, e una quota legata ai consumi, il cui peso dipender\u00e0 quindi da quanta energia elettrica o gas verranno utilizzati.\u00a0Questi sono i valori da considerare per confrontare la vostra fornitura con quella proposta da altre societ\u00e0, facendo attenzione a richiedere in fase di offerta il costo della quota fissa e quello legato ai consumi.\u00a0A questo punto baster\u00e0 identificare la soluzione pi\u00f9 adatta alle vostre esigenze e a tal fine sar\u00e0 fondamentale considerare quanta energia consumate e quali siano le abitudini d\u2019uso. Ad esempio, per le famiglie numerose che consumano molta energia, il consiglio \u00e8 di fare particolare attenzione al costo della quota legata ai consumi e prediligere offerte che abbiano un prezzo pi\u00f9 basso per questo elemento; se invece i consumi di energia sono contenuti, ad esempio nel caso di un single o di una seconda casa abitata per periodi limitati, \u00e8 importante fare attenzione al prezzo della quota fissa, che potrebbe avere un impatto significativo sul costo totale.\u00a0&quot;Non esiste in assoluto il fornitore migliore, la scelta va calibrata sulla base delle proprie esigenze&quot;, spiegano ancora gli esperti di Facile.it. &quot;L\u2019errore da evitare \u00e8 non confrontare la propria tariffa con le offerte di altre societ\u00e0; per chi non ha confidenza con la materia, esiste la possibilit\u00e0 di rivolgersi a consulenti indipendenti che possono aiutare i consumatori ad orientarsi tra le offerte identificando quella pi\u00f9 adatta&quot;.\u00a0&#8212;economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Bollette di luce e gas pi\u00f9 care per il 68% di chi ha cercato un nuovo fornitore, con un aggravio annuo, prima del cambio, pari a 415 euro per le bollette dell\u2019elettricit\u00e0&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":11342,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-11341","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/11341","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=11341"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/11341\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":11365,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/11341\/revisions\/11365"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/11342"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=11341"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=11341"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=11341"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}