{"id":11685,"date":"2024-11-29T13:48:48","date_gmt":"2024-11-29T13:48:48","guid":{"rendered":"https:\/\/laser.it\/?p=11685"},"modified":"2024-11-29T13:48:48","modified_gmt":"2024-11-29T13:48:48","slug":"valentine-debord-su-automotive-ritardo-di-dieci-anni-stellantis-investa-in-ricerca-e-sviluppo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/laser.it\/?p=11685","title":{"rendered":"Valentine Debord: &#8220;Su automotive ritardo di dieci anni, Stellantis investa in ricerca e sviluppo&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; La crisi che sta subendo il settore dell\u2019automotive a livello europeo, soprattutto la Germania, \u00e8 dettata dal fatto che \u201csi producono grandi auto che per\u00f2 non corrispondono alla domanda di mercato\u201d. \u00a0La sfida per i gruppi come Stellantis o Renault \u00e8 quella di mantenere in Europa lo sviluppo e la ricerca sulla tecnologia per l\u2019elettrico e le batterie in modo \u201cda non dover solo importare quanto prodotto dalla Cina\u201d. \u00a0Un problema di \u201cconsumi e acquisti\u201d dettato anche da \u201cun ritardo rispetto ai suoi concorrenti asiatici di dieci anni che dobbiamo recuperare aiutando i settori della ricerca e dello sviluppo a essere pi\u00f9 uniti\u201d dice all\u2019Adnkronos la vicepresidente della regione del Grand Est, Valerie Debord. Il Grand Est francese \u00e8 una delle 36 Regioni facente parte dell\u2019Automotive Regions Alliance, insieme a 9 regioni italiane (Lombardia, Piemonte, Emilia-Romagna, Toscana, Abruzzo, Molise, Basilicata, Veneto e Umbria); alle quali si aggiungono altre 26 regioni europee dei pi\u00f9 importanti Paesi del continente, fra cui Germania, Spagna e Francia. Insieme questi territori alimentano un pil pari a 5.000 miliardi di euro (superiore dell\u20198,7% rispetto alla media europea), il 34% del prodotto interno lordo europeo, oltre a rappresentare complessivamente 134 milioni di cittadini europei. \u00a0 Questo potrebbe far s\u00ec che i prezzi diventino pi\u00f9 bassi.  Dalla Cina arrivano prodotti che non rimpiazzano quanto realizzato, ad esempio, dalla Germania, ma altri modelli che \u201cci fanno una forte concorrenza\u201d. L&#039;industria automotive \u00e8 fondamentale per la prosperit\u00e0 dell&#039;Europa. Il settore automobilistico d\u00e0 lavoro direttamente e indirettamente a 13,8 milioni di persone, il 6,1% dell&#039;occupazione totale dell&#039;Unione.\u00a02,6 milioni di persone lavorano nella produzione diretta di veicoli a motore, pari all&#039;8,5% dell&#039;occupazione dell&#039;Unione nel settore manifatturiero. Inoltre, l\u2019Unione Europea \u00e8 tra i maggiori produttori mondiali di autoveicoli e il settore rappresenta il maggior investitore privato in ricerca e sviluppo. . Tra fine del 2022 e fine del 2023, il numero di autovetture elettriche a batteria \u00e8 aumentato del 49% e sta per raggiungere i 4,5 milioni di veicoli. Nonostante l\u2019aumento registrato negli ultimi anni, le autovetture alimentate con carburanti alternativi o a batteria rappresentano solo una minoranza delle nuove immatricolazioni di autovetture nell&#039;Ue nel 2023, ancora dietro a quelle a benzina e diesel (comprese le ibride). Ci\u00f2 si riflette nella quota di autovetture alimentate da carburanti alternativi tra le autovetture di nuova immatricolazione, che nella maggior parte dei Paesi \u00e8 ancora inferiore al 20%. Nel 2023 il numero di autovetture elettriche a batteria nei Paesi dell&#039;Unione ha superato 4,4 milioni, con un incremento di circa 89 volte rispetto al 2013 e di 12 volte rispetto al 2018. I tassi di incremento pi\u00f9 elevati sono stati registrati tra il 2019 e il 2020 (85,2%) e tra il 2020 e il 2021 (77,5%). \u00a0Valerie Debord non lascia spazio a dubbi: \u201cAbbiamo dieci anni di ritardo e dobbiamo recuperarli\u201d.\u00a0&#8212;economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; La crisi che sta subendo il settore dell\u2019automotive a livello europeo, soprattutto la Germania, \u00e8 dettata dal fatto che \u201csi producono grandi auto che per\u00f2 non corrispondono alla domanda di mercato\u201d. \u00a0La&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":11686,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-11685","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/11685","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=11685"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/11685\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":11692,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/11685\/revisions\/11692"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/11686"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=11685"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=11685"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=11685"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}