{"id":11764,"date":"2024-11-29T16:55:18","date_gmt":"2024-11-29T16:55:18","guid":{"rendered":"https:\/\/laser.it\/?p=11764"},"modified":"2024-11-29T16:55:18","modified_gmt":"2024-11-29T16:55:18","slug":"automotive-la-lombardia-alla-guida-dellara-lalleanza-europea-del-settore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/laser.it\/?p=11764","title":{"rendered":"Automotive: la Lombardia alla guida dell&#8217;Ara, l&#8217;Alleanza Europea del settore"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; La Lombardia assume la guida dell\u2019Automotive Regions Alliance (Ara), l\u2019alleanza tra 36 regioni europee impegnate ad agevolare la transizione dell\u2019industria automobilistica e dell\u2019indotto tutelando, nel contempo, imprese e posti di lavoro. \u00a0Guido Guidesi, assessore allo Sviluppo economico di Regione Lombardia, \u00e8 stato eletto presidente dell\u2019Ara nel corso della Conferenza annuale che si \u00e8 svolta oggi all\u2019Autodromo di Monza (entrer\u00e0 in carica dal 1\u00b0 gennaio 2025). \u00a0\u201cLa presidenza per la Lombardia \u2013 ha affermato il governatore lombardo Attilio Fontana, intervenuto per aprire la plenaria della Conferenza- arriva al culmine di un lavoro politico che abbiamo portato avanti in questi anni per tessere alleanze con i territori, in modo da portare l\u2019Unione europea ad assumere posizioni di maggiore buonsenso rispetto alla transizione del settore automotive&quot; . L\u2019Alleanza &quot;\u00e8 la dimostrazione di come le Regioni abbiano un loro protagonismo anche all\u2019interno dell\u2019Europa. Come Lombardia rappresentiamo una filiera molto rilevante che far\u00e0 sentire con autorevolezza la propria voce a livello continentale. Per una transizione ecologica razionale, occorre sviluppare tutte le opportunit\u00e0 che la scienza ci offre, senza limitare le scelte all\u2019elettrico come sta facendo l\u2019Unione Europea in maniera superficiale. Abbiamo un consistente numero di aziende, lavoratori e di piccole e medie imprese dell\u2019indotto che operano con grande professionalit\u00e0, alta tecnologia e innovazione: vogliamo tutelare questo patrimonio lombardo in tutte le sedi utili\u201d ha aggiunto. La presidenza lombarda \u00e8 il \u2018riconoscimento\u2019 di un percorso iniziato oltre due anni quando, in un contesto caratterizzato da una scarsa attenzione alle criticit\u00e0 del comparto, l\u2019assessore Guidesi, insieme a tutto il \u2018sistema lombardo\u2019, decideva di intraprendere una battaglia di salvaguardia di un settore strategico per la competitivit\u00e0 dell\u2019Europa. In questi oltre due anni le precedenti assemblee annuali dell\u2019Ara, prima a Lipsia (Germania) poi a Pamplona (Spagna), hanno visto la Lombardia protagonista ai tavoli delle trattative per sostenere la neutralit\u00e0 tecnologica e la necessit\u00e0 di tutelare il settore a cominciare dalla salvaguardia dei posti di lavoro, il tutto rimarcando l\u2019importanza di raggiungere gli obiettivi ambientali imposti dalla precedente Commissione Europea.\u00a0Il secondo importante passaggio \u00e8 stato quello dell\u2019elaborazione di un apposito studio che conferma la forza e le grandi potenzialit\u00e0 dei carburanti rinnovabili, in grado da subito di abbattere le emissioni; un\u2019analisi scientifica predisposta dal Cluster Lombardo della Mobilit\u00e0 che comprende la filiera del settore, dalle universit\u00e0, dai centri di ricerca e dalle associazioni di categoria che \u00e8 stata sottoposta ai governi italiani che si sono succeduti. Un ulteriore risultato di grande importanza politica \u00e8 stato ottenuto a Pamplona, in occasione della seconda assemblea annuale dell\u2019Ara: qui la Lombardia \u00e8 riuscita a portare sulle proprie posizioni tutte le 8 Regioni italiane che fanno parte dell\u2019Alleanza, mostrando una unitariet\u00e0 che prescinde dai diversi colori politici. \u00a0A Monza oggi \u00e8 stata firmata la nuova dichiarazione dell\u2019Ara che contiene passaggi fondamentali voluti dalla Lombardia e sottoscritti da tutte le 36 Regioni appartenenti all\u2019Alleanza. Tra i capitoli pi\u00f9 significativi il richiamo chiaro alla \u201cneutralit\u00e0 tecnologica riguardo ai modi di conseguire l&#039;obiettivo della mobilit\u00e0 stradale a zero emissioni e, ancora, la \u201cvitale importanza dell&#039;industria automobilistica per la prosperit\u00e0 e la competitivit\u00e0 \u2013 nonch\u00e9 per la coesione economica, sociale e territoriale \u2013 dell&#039;Unione europea\u201d. Sempre in tema di neutralit\u00e0 tecnologica, si afferma al punto 22 del documento la \u201cnecessit\u00e0 di rispettare l&#039;ampia variet\u00e0 di situazioni di mobilit\u00e0 e di integrare l&#039;elettrico con le tecnologie alternative, climaticamente neutre dalla produzione all&#039;impiego in linea con la dichiarazione adottata in esito al vertice del G7 Trasporti svoltosi a Milano nel 2024\u201d. \u00a0Di matrice lombarda anche il capitolo sull\u2019esigenza di escludere le auto storiche dai vincoli sugli obiettivi climatici e quello, centrale, che invita l\u2019Ue a riaffermare la metodologia di valutazione del ciclo di vita (Lca) per determinare il reale impatto sull\u2019ambiente di un automezzo, dato che il parametro non pu\u00f2 essere limitato al fattore emissioni ma occorre considerare tutti gli aspetti, a partire dalle fonti per la produzione dell\u2019energia. Secondo la visione promossa dalla Lombardia e condivisa dalle Regioni dell\u2019Alleanza, l\u2019Unione Europea non dovrebbe imporre ai cittadini la tipologia di automobile e di propulsione da utilizzare, ma concentrarsi sulla definizione degli obiettivi ambientali da raggiungere, lasciando ai territori la libert\u00e0 di scegliere le soluzioni tecnologiche pi\u00f9 adeguate: elettrificazione, idrogeno o combustibili alternativi.\u00a0 \u201cL\u2019Alleanza delle 36 Regioni ed il lavoro tra le Regioni stesse \u2013 ha affermato poi l&#039;assessore Guidesi &#8211; saranno fondamentali per cercare di portare proposte concrete alla prossima Commissione Europea. Idee che permettano all\u2019Automotive di restare anche in futuro un settore strategico. Ora il primo passo \u00e8 quello di farsi ascoltare dalla nuova Commissione affinch\u00e9 i dovuti correttivi possano salvare un settore estremamente importante per la nostra economia. La prima cosa che far\u00f2 \u00e8 chiedere un incontro al nuovo Commissario cos\u00ec che la voce dei territori, di coloro che vivono le difficolt\u00e0 del settore e le conseguenze negative delle scelte fatte dalla Ue in precedenza, possa essere ascoltata. C\u2019\u00e8 poco tempo, il settore chiede certezze\u201d. Si tratta di difendere una filiera dell\u2019Automotive lombardo di circa 100.000 lavoratori, oltre 30.000 imprese con un fatturato totale di oltre 40 miliardi di euro. Fermare la produzione del motore endotermico avrebbe effetti irreparabili con l\u2019interruzione di molte attivit\u00e0 e l&#039;inevitabile perdita di competitivit\u00e0 del settore produttivo lombardo, italiano ed europeo a vantaggio di altri competitori sullo scenario globale.\u00a0Secondo i promotori del documento, una transizione graduale ed equilibrata, contraddistinta dalla neutralit\u00e0 tecnologica, consentirebbe all\u2019Europa di non disperdere un patrimonio di competenze, tecnologie, know how e posizionamenti sul mercato acquisiti in cento anni di ricerca, innovazione e scelte imprenditoriali. La sottoscrizione all\u2019unanimit\u00e0 della \u2018Dichiarazione di Monza\u2019 \u00e8 il frutto di uno sforzo diplomatico messo in campo da Regione Lombardia per raggiungere un accordo tra soggetti istituzionali eterogenei dal punto di vista politico. L\u2019alleanza ha un \u2018peso specifico\u2019 rilevantissimo all\u2019interno del contesto europeo, includendo i principali motori economici del continente. Le Regioni italiane che ne fanno parte sono 9: Lombardia, Piemonte, Emilia-Romagna, Toscana, Abruzzo, Molise, Basilicata, Veneto e Umbria; e a queste si aggiungono altre 27 regioni europee dei pi\u00f9 importanti Paesi del continente, fra cui Germania, Spagna e Francia. Insieme questi territori alimentano un Prodotto Interno Lordo pari a 5.000 miliardi di euro, il 34% del Pil europeo, oltre a rappresentare complessivamente 134 milioni di cittadini europei, corrispondenti al 31% della popolazione di tutti i Paesi dell\u2019Unione europea. Il Pil totale delle regioni dell\u2019alleanza \u00e8 superiore dell\u20198,7% rispetto alla media europea.\u00a0Al vertice monzese, oltre al presidente Fontana, all\u2019assessore Guidesi e ai rappresentati delle 36 Regioni, hanno partecipato anche il presidente del governo della Navarra e presidente uscente dell\u2019Ara, Mar\u00eda Victoria Chivite Navascu\u00e9s; e il commissario europeo uscente al Lavoro, Nicolas Schmit. All\u2019evento era presente anche il sottosegretario alla Presidenza della Regione Lombardia con delega alle Relazioni internazionali ed europee, Raffaele Cattaneo: \u201cUn\u2019occasione che ribadisce il protagonismo della Lombardia affinch\u00e8 Bruxelles accolga le istanze delle Regioni, perch\u00e9 si ha la sensazione che spesso l\u2019Ue elabori politiche pi\u00f9 nel chiuso dei palazzi che ascoltando i territori\u201d. \u00a0La scelta dell\u2019Autodromo di Monza come sede dell\u2019evento non \u00e8 casuale: la Lombardia si pone alla guida delle Regioni motoristiche pi\u00f9 avanzate d\u2019Europa partendo idealmente dal tempio mondiale della velocit\u00e0, a sottolineare una storia centenaria che lega la terra lombarda all\u2019industria automobilistica. In quest\u2019ottica va letta anche la parata di circa 40 auto storiche che hanno sfilato grazie al contributo di Aci Brescia: un modo per rimarcare l\u2019importanza del motorismo storico per la Lombardia, simbolo di valori e tradizioni economiche da preservare.\u00a0&#8212;economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; La Lombardia assume la guida dell\u2019Automotive Regions Alliance (Ara), l\u2019alleanza tra 36 regioni europee impegnate ad agevolare la transizione dell\u2019industria automobilistica e dell\u2019indotto tutelando, nel contempo, imprese e posti di lavoro. \u00a0Guido&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":11765,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-11764","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/11764","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=11764"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/11764\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":11776,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/11764\/revisions\/11776"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/11765"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=11764"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=11764"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=11764"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}