{"id":12340,"date":"2024-12-02T19:46:46","date_gmt":"2024-12-02T19:46:46","guid":{"rendered":"https:\/\/laser.it\/?p=12340"},"modified":"2024-12-02T19:46:46","modified_gmt":"2024-12-02T19:46:46","slug":"stellantis-cosa-succede-ora-leredita-di-tavares-e-le-scelte-di-elkann","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/laser.it\/?p=12340","title":{"rendered":"Stellantis, cosa succede ora? L&#8217;eredit\u00e0 di Tavares e le scelte di Elkann"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; E ora? Ora che l&#039;uscita di Carlos Tavares \u00e8 stata frettolosamente anticipata cosa ne sar\u00e0 di Stellantis? E cosa ne sar\u00e0 dell&#039;impegno di John Elkann e di Exor? L&#039;auto, il settore intero, sta vivendo una crisi strutturale, fatta di un salto tecnologico &#039;avventato&#039; e non digerito dal mercato e anche di un utilizzo del mezzo auto che l&#039;evoluzione della societ\u00e0 sta velocemente modificando. Ma la crisi del gruppo che \u00e8 in parte erede della Fiat ne sta vivendo una pi\u00f9 profonda, fatta di una serie di errori stratificati nel tempo e di scelte che hanno perso di vista il core business, il risultato industriale. E&#039; una crisi, per molti versi, peggiore delle tante crisi attraversate nella storia della Fiat. \u00a0<br \/>\nL&#039;eredit\u00e0 che lascia Tavares \u00e8 fatta di numeri impietosi e uno pi\u00f9 di tutti la rappresenta: si \u00e8 sempre detto che l&#039;obiettivo al 2030 sarebbe stato produrre un milione di auto in Italia, mentre il 2024 si avvia a segnare il peggiore risultato da 65 anni a oggi, intorno a 500mila auto prodotte. Come ci si \u00e8 arrivati? Con una lunga lista di buone intenzioni che non hanno prodotto fatti conseguenti. \u00a0L&#039;accostamento dei marchi di Fiat a quelli di Psa (sono 14: Abarth, Alfa Romeo, Chrysler, Citro\u00ebn, Dodge, DS Automobiles, FIAT, Jeep, Lancia, Maserati, Opel, Peugeot, Ram Trucks e Vauxhall) avrebbe dovuto consentire di sfruttare tutti i benefici di un aumento dimensionale, a partire dalle sinergie. L&#039;allora Ad di Fca, Mike Manley, al momento della fusione, affermava: &quot;il 40% delle sinergie verr\u00e0 generato dalla condivisione di piattaforme e sistemi di propulsione, dall&#039;ottimizzazione degli investimenti in R&amp;S e dal miglioramento dei processi di produzione, il 35% da risparmi negli acquisti mentre il 7% arriver\u00e0 da risparmi sul fronte delle spese amministrative e generali&quot;. \u00a0Quei numeri, oggi, pure se in parte realizzati, suonano come una &#039;beffa&#039; ulteriore: il problema non \u00e8 il salto dimensionale, non \u00e8 la fusione messa in piedi da John Elkann che di fatto ha seguito il solco tracciato da Sergio Marchionne con la conquista di Chrysler, ma il vuoto industriale che li ha accompagnati. I fatti dicono che il numero delle auto invendute \u00e8 spaventoso, soprattutto sul mercato americano che doveva essere il valore aggiunto portato da Fca a Stellantis. E dicono soprattutto che sono state evidentemente sbagliate le leve commerciali utilizzate: dalla politica dei prezzi e alle scelte nella dislocazione delle produzioni. \u00a0<br \/>\nScelte industriali sbagliate che costano il posto, come da manuale, a chi le firma, il Ceo. Il tema ora si sposta sulle decisioni strategiche degli azionisti e, in particolare, su quelle che potrebbe fare John Elkann, presidente del gruppo nonch\u00e9 primo azionista e ora a capo del comitato che guider\u00e0 ad interim l\u2019azienda. Il primo sostanziale bivio riguarda la scelta di fondo: disimpegno o rilancio? Una nuova scommessa sull&#039;auto o la fine di un&#039;esperienza storica privilegiando le potenzialit\u00e0 finanziarie di Exor? Difficile, se non impossibile, rispondere ora. Ma gi\u00e0 le prossime settimane potranno dare qualche indizio in pi\u00f9. (Di Fabio Insenga)\u00a0&#8212;economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; E ora? Ora che l&#039;uscita di Carlos Tavares \u00e8 stata frettolosamente anticipata cosa ne sar\u00e0 di Stellantis? E cosa ne sar\u00e0 dell&#039;impegno di John Elkann e di Exor? 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