{"id":12391,"date":"2024-12-03T07:44:01","date_gmt":"2024-12-03T07:44:01","guid":{"rendered":"https:\/\/laser.it\/?p=12391"},"modified":"2024-12-03T07:44:01","modified_gmt":"2024-12-03T07:44:01","slug":"processo-turetta-oggi-la-sentenza-per-lomicidio-di-giulia-cecchettin","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/laser.it\/?p=12391","title":{"rendered":"Processo Turetta, oggi la sentenza per l&#8217;omicidio di Giulia Cecchettin"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Cinque udienze, circa due mesi di processo e la prima sentenza che arriva a poco pi\u00f9 di un anno dal femminicidio di Giulia Cecchettin, la vittima diventata simbolo della lotta al patriarcato. Oggi, marted\u00ec 3 dicembre, l&#039;imputato Filippo Turetta, giudicato dalla corte d&#039;Assise di Venezia, conoscer\u00e0 la sua condanna per l&#039;omicidio dell&#039;ex fidanzata uccisa con 75 coltellate la sera dell&#039;11 novembre 2023.\u00a0Salvo sorprese sar\u00e0 presente in aula e sieder\u00e0 tra i suoi difensori, gli avvocati Giovanni Caruso e Monica Cornaviera, a pochi passi da lui ci sar\u00e0 pap\u00e0 Gino Cecchettin che ha creato una fondazione dopo la morte della figlia. &quot;Non mi auguro nessuno tipo di vendetta, sono sicuro che i giudici decideranno al meglio &#8211; ha detto Gino Cecchettin &#8211; Ho piena fiducia nelle istituzioni, la pena che decideranno i giudici sar\u00e0 quella giusta&quot;.\u00a0Dopo le eventuali repliche, il giovane di Torreglia (Padova) potrebbe decidere di fare brevi dichiarazioni spontanee, l&#039;ultimo atto prima che i giudici si ritirino in camera di consiglio per uscirne con il verdetto. L&#039;ergastolo \u00e8 la richiesta pronunciata in aula dal pm Andrea Petroni, \u00e8 la pena che si aspettano tutti, anche l&#039;imputato che a testa bassa, come si mostra in aula, sta provando a ricostruirsi. Un percorso che, in carcere, richieder\u00e0 lavoro e anni. \u00a0Ai giudici togati e popolari non spetter\u00e0 stabilire la responsabilit\u00e0 del reo confesso, ma decidere se sussistono le aggravanti contestate (la premeditazione, la crudelt\u00e0 e lo stalking) e se un ventiduenne merita -data la giovane et\u00e0 e l&#039;incensuratezza &#8211; una condanna a 30 anni e non il fine pena mai. Se per la difesa l&#039;ergastolo \u00e8 &quot;inumano&quot;, per l&#039;accusa \u00e8 l&#039;unica condanna possibile per chi ha premeditato di uccidere. Per il pm Andrea Petroni, il delitto &quot;\u00e8 l&#039;ultimo atto del controllo&quot; esercitato sull&#039;ex fidanzata, laureanda in Ingegneria biomedica. L&#039;azione dell&#039;imputato \u00e8 &quot;manipolatoria&quot;: incalza la compagna di studi, la tormenta, gioca sui sensi di colpa, invia decine e decine di messaggi al giorno, minaccia il suicidio come forma di &quot;ricatto&quot;. \u00a0In quel rapporto altalenante iniziato nel gennaio 2022 e interrotto definitivamente a fine luglio 2023, le richieste sono &quot;ossessive e ci sono dei principi di violenza fisica&quot;.\u00a0<br \/>\nGiulia Cecchettin &quot;gi\u00e0 ad ottobre del 2022 dichiara di avere paura, lo ribadisce a ottobre 2023 in un messaggio: &#039;mi spaventi, tu ti comporti come uno psicopatico, inizi a farmi paura&#039;&quot;. Ossessionato, asfissiante con chat di minacce e insulti, manipolatore, capace di usare il ricatto del suicidio per tenerla legata a s\u00e9, Filippo Turetta che &quot;aveva tutte le possibilit\u00e0 e gli strumenti culturali per scegliere&quot; premedita di uccidere. Almeno quattro giorni prima si appunta ci\u00f2 di cui ha bisogno: coltelli, nastro per legarla e impedirle di urlare, cartine stradali per la fuga, contanti per evitare di essere rintracciato, sacchi neri, sono solo alcuni degli oggetti elencati. \u00a0Di fronte all&#039;ennesimo rifiuto di tornare insieme, Turetta entra in azione. A Vigonovo, in un parcheggio a 150 metri da casa Cecchettin, impugna un coltello e inizia a colpire.\u00a0<br \/>\nSono i primi sei minuti di un&#039;aggressione in tre fasi che ne dura in tutto venti. La costringe a salire in auto dove infierisce ancora, e quando nella zona industriale di Foss\u00f2 (Venezia) scappa, la raggiunge, la spinge a terra e la finisce con una seconda lama.\u00a0La carica in auto e la abbandona a cento chilometri da casa, in un anfratto vicino al lago di Barcis. La copre con i sacchi neri per celare l&#039;orrore delle 75 coltellate, ben 25 da difesa a testimoniare che la vittima ha lottato a lungo. \u00a0La fuga in auto finisce una settimana dopo in Germania. &quot;Non si costituisce, la sua \u00e8 una resa. Ha finito i soldi e si prepara all&#039;arresto cancellando le prove sul cellulare&quot; ed \u00e8 anche per questo che merita l\u2019ergastolo, sancisce il pubblico ministero. Nella confessione in carcere, in lunghe memorie scritte in carcere e nell&#039;interrogatorio in aula, l&#039;imputato confessa l&#039;incapacit\u00e0 di accettare un no.\u00a0&quot;Ho ucciso Giulia perch\u00e9 non voleva tornare con me, avevo rabbia, soffrivo di questa cosa. Io volevo tornare insieme a lei e di questo soffrivo molto e provavo risentimento, molto, verso di lei&quot;. Un anno dopo, Turetta giudica male se stesso. &quot;E&#039; giusto espiare la colpa e provare a pagare per quello che ho fatto. Vorrei non aver fatto a lei questa cosa terribile. In certi momenti vorrei chiedere scusa, ma credo sia ridicolo visto l&#039;ingiustizia che ho commesso. Mi dispiace tantissimo&quot;. La sentenza per quello che ha fatto a Giulia Cecchettin oggi, marted\u00ec 3 dicembre, spetta ai giudici. \u00a0&#8212;cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Cinque udienze, circa due mesi di processo e la prima sentenza che arriva a poco pi\u00f9 di un anno dal femminicidio di Giulia Cecchettin, la vittima diventata simbolo della lotta al patriarcato.&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":12392,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-12391","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/12391","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=12391"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/12391\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":12398,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/12391\/revisions\/12398"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/12392"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=12391"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=12391"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=12391"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}