{"id":12784,"date":"2024-12-04T12:08:02","date_gmt":"2024-12-04T12:08:02","guid":{"rendered":"https:\/\/laser.it\/?p=12784"},"modified":"2024-12-04T12:08:02","modified_gmt":"2024-12-04T12:08:02","slug":"per-malattie-croniche-65-mld-lanno-esperti-favorire-accesso-a-terapie-innovative","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/laser.it\/?p=12784","title":{"rendered":"Per malattie croniche 65 mld l&#8217;anno, esperti &#8216;favorire accesso a terapie innovative&#8217;"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Le malattie croniche in Italia colpiscono 24 milioni di persone e sono responsabili dell\u201985% dei decessi complessivi, con una spesa sanitaria associata alla loro gestione che supera i 65 miliardi di euro all\u2019anno. Numeri importanti, causati da un progressivo invecchiamento della popolazione, quindi da un rischio aumentato di incorrere in patologie che impattano fortemente sulla qualit\u00e0 di vita dei pazienti, come nel caso dello scompenso cardiaco, del diabete mellito di tipo 2 e della malattia renale cronica. Uno scenario che evidenza la necessit\u00e0 di interventi mirati in materia di prevenzione, diagnosi precoce, percorsi di presa in carico e accesso all\u2019innovazione anche al fine di garantire la sostenibilit\u00e0 del Ssn. \u00a0Allo scopo di contribuire al miglioramento nella gestione delle malattie croniche, evidenziando anche il valore dell\u2019innovazione farmaceutica e dei suoi impatti positivi sia sulla salute dei pazienti che sulla spesa sanitaria, socio-sanitaria e sociale, partendo dall\u2019esempio concreto degli SLGT2i, The European House \u2013 Ambrosetti, con il contributo non condizionante di AstraZeneca, ha realizzato l\u2019iniziativa &#039;Verso un nuovo paradigma per la gestione della spesa per la cronicit\u00e0&#039; \u2013 Un focus sulla spesa relativa al paziente con patologia cardio-nefro-metabolica. Il progetto ha visto la realizzazione di 6 tavole rotonde multidisciplinari regionali con il coinvolgimento di oltre 40 esperti tra clinici, associazioni di pazienti, rappresentanti delle farmacie e decision maker, i cui risultati sono stati raccolti all\u2019interno di un paper che \u00e8 stato presentato il 3 dicembre a Roma, in occasione dell\u2019evento &quot;Ripensare le cronicit\u00e0 \u2013 L\u2019impatto dell\u2019innovazione per un Ssn sostenibile&quot;.\u00a0&quot;I numeri delle cronicit\u00e0 in termini di mortalit\u00e0, disabilit\u00e0 e impatto economico ci spingono a riflettere sull\u2019evoluzione degli attuali modelli di gestione \u2013 spiega Rossana Bubbico, Senior Consultant, TEHA Group &#8211; In questo contesto, l\u2019accelerazione delle innovazioni scientifiche e tecnologiche oltre a rappresentare un\u2019opportunit\u00e0 per il nostro sistema sanitario si configura anche come una necessit\u00e0 per migliorare lo stato di salute delle persone e dare una risposta pi\u00f9 efficace ai nuovi bisogni di una popolazione sempre pi\u00f9 anziana e fragile. Oggi per\u00f2 l\u2019accesso all\u2019innovazione farmacologica \u00e8 ostacolato da una visione parcellizzata e a silos che guarda soltanto all\u2019aumento della spesa farmaceutica senza considerare l\u2019intero percorso del paziente, e le possibili riduzioni di altre voci di spesa sanitaria e sociale, senza considerare il miglioramento dello stato di salute del paziente&quot;.\u00a0(segue)\u00a0Tra le innovazioni terapeutiche, come dimostrato da diversi studi clinici, la classe degli SGLT2i ha cambiato il paradigma di trattamento in ambito diabetologico, cardiologico e nefrologico. \u00a0Per quanto riguarda il diabete mellito di tipo 2, una condizione che interessa 3,7 milioni di individui e provoca pi\u00f9 di 24.000 decessi annualmente, gli SGLT2i &#8211; \u00e8 emerso dall&#039;incontro &#8211; hanno evidenziato di poter ridurre il tasso di ospedalizzazione, con una riduzione associata dei costi evitati per il sistema sanitario pari a oltre 11 milioni di euro e una potenziale riduzione dei costi indiretti, considerata anche la potenziale perdita di produttivit\u00e0, stimata in oltre 10,8 miliardi di euro all\u2019anno. La malattia renale cronica riguarda il 7% della popolazione italiana con una spesa associata che nel 2021 ha raggiunto i 4 miliardi di euro. L\u2019utilizzo degli SGLT2i in nefrologia ha rappresentato una svolta rivoluzionaria, in quanto questa classe di farmaci si \u00e8 dimostrata in grado di rallentare la progressione della malattia renale cronica, di ridurre il rischio di progressione verso la fase terminale e di diminuire anche la mortalit\u00e0 per tutte le cause del 31%. \u00a0Lo scompenso cardiaco \u00e8 la patologia cardiovascolare a maggior prevalenza in Italia, superiore ai 100 casi per 1000 abitanti negli over-65, con una mortalit\u00e0 che raggiunge il 20% nelle sue forme pi\u00f9 gravi e un burden economico associato pari a oltre 2,1 miliardi di euro, di cui l\u201985% \u00e8 assorbito dal ricovero ospedaliero. Anche per il trattamento dello scompenso cardiaco con frazione di eiezione ridotta l\u2019utilizzo di questa classe di farmaci ha costituito un grande passo avanti, migliorando significativamente gli esiti clinici, offrendo una gestione pi\u00f9 efficace della condizione, grazie anche alla facile modalit\u00e0 di somministrazione. Per quanto riguarda l\u2019impiego per il trattamento dello scompenso con frazione di eiezione preservata, ad oggi rappresentano la prima ed unica alternativa terapeutica disponibile in grado di migliorare la prognosi.\u00a0Per classi di farmaci caratterizzate da una elevata costo-efficacia, come \u00e8 il caso degli SGLT2i, risulta fondamentale semplificare il percorso del paziente da un lato e alleggerire l\u2019attivit\u00e0 amministrativa e burocratica a carico dei medici, senza venir meno ai principi dell\u2019appropriatezza prescrittiva e della sicurezza delle terapie, garantendo uniformit\u00e0 di accesso al trattamento su tutto il territorio nazionale &#8211; come sottolineato dai rappresentanti delle Societ\u00e0 scientifiche Amd, Anmco, Fadoi, Fism, Sic, Sid, Sin e Simg intervenuti nel corso dell\u2019evento. Gli stessi rappresentanti hanno anche auspicato un rafforzamento dell\u2019assistenza territoriale e l\u2019adozione di modelli di analisi dei flussi informativi, metodologie di HTA delle innovazioni farmaceutiche e tecnologiche e l\u2019investimento in sistemi informativi e database integrati che permettano di analizzare tutti i costi legati al percorso del paziente e di quantificare il reale impatto derivante dall\u2019utilizzo di nuovi farmaci sull\u2019intero percorso di cura.\u00a0(segue)\u00a0Esiti clinici migliori, sono anche frutto di un avvio tempestivo del trattamento, con un ruolo chiave della diagnosi precoce. Nel caso dello scompenso cardiaco, per cui si stimano ogni anno oltre 80mila nuovi casi, la diagnosi precoce \u00e8 cruciale per prolungare la sopravvivenza, ridurre il rischio di ospedalizzazione, migliorare la qualit\u00e0 della vita dei pazienti e contenere i costi sanitari. Utile all\u2019individuazione della malattia &#8211; riporta una nota &#8211; \u00e8 il test di laboratorio NTproBNP, un biomarcatore rilasciato dal cuore in risposta a diversi tipi di stress, come la dilatazione e la disfunzione cardiaca. Grazie alla sua sensibilit\u00e0 e specificit\u00e0, si \u00e8 affermato come strumento diagnostico indispensabile per identificare precocemente e monitorare lo scompenso cardiaco. \u00a0In particolare, lo studio REVOLUTION HF ha recentemente evidenziato l&#039;importanza di integrarne il dosaggio nella pratica clinica quotidiana. L\u2019adozione del test, che ha permesso di identificare i pazienti con scompenso cardiaco negli stadi iniziali, prima di una possibile ospedalizzazione, potr\u00e0 essere agevolata con l\u2019entrata in vigore del Nuovo Nomenclatore il 30 dicembre 2024, a seguito dell\u2019approvazione della bozza revisionata del Decreto Tariffe da parte della Conferenza Stato-Regioni. Fino a ora, infatti, non rientrava nei LEA e non era quindi rimborsato nelle Regioni in piano di rientro, causando disomogeneit\u00e0 nell\u2019accesso a livello nazionale. \u00a0&quot;Lo scompenso cardiaco deve essere diagnosticato il pi\u00f9 precocemente possibile perch\u00e9 ci\u00f2 migliora la storia naturale dei pazienti che spesso presentano sintomi aspecifici o sfumati dando luogo a un ritardo diagnostico \u2013 sottolinea Pasquale Perrone Filardi, presidente Sic Societa\u0300 italiana di cardiologia &#8211; Il progetto in Campania si propone di verificare se, attuando lo screening nelle farmacie che possono effettuare dal prelievo digitale il dosaggio dei peptidi natriuretici, si ottiene una facilitazione del percorso diagnostico, che resta verificato dallo specialista, riducendo il tempo della diagnosi e migliorando gli esiti clinici per il paziente&quot;. \u00a0(segue)\u00a0Il Piano nazionale delle Cronicit\u00e0 raccomanda l\u2019implementazione di interventi di promozione della salute e prevenzione primaria e secondaria anche in ambulatori e farmacie, per poi proseguire con una presa in carico specifica, per aumentare le possibilit\u00e0 di intercettare i pazienti. \u00a0&quot;Il farmacista sta assumendo un ruolo sempre pi\u00f9 attivo nel campo della prevenzione primaria e secondaria \u2013 spiega Andrea Mandelli, presidente della Federazione degli ordini di farmacisti italiani (Fofi) \u2013, attraverso prestazioni in costante crescita che vanno dalle analisi di prima istanza ai programmi di screening ai servizi di telemedicina che, in alcune Regioni, sono gi\u00e0 rimborsate dal Servizio sanitario regionale. La farmacia di prossimit\u00e0 \u00e8 e sar\u00e0 sempre di pi\u00f9 un luogo di prevenzione, e il progetto pilota sulla diagnosi precoce dello scompenso cardiaco che verr\u00e0 implementato nelle farmacie campane \u00e8 un esempio concreto dell\u2019importante ruolo del farmacista nella presa in carico delle cronicit\u00e0. Oggi pi\u00f9 che mai, rafforzare le opportunit\u00e0 di prevenzione cardiovascolare sul territorio significa investire sulla salute e la qualit\u00e0 di vita dei pazienti e sulla sostenibilit\u00e0 del servizio sanitario&quot;.\u00a0&#8212;salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Le malattie croniche in Italia colpiscono 24 milioni di persone e sono responsabili dell\u201985% dei decessi complessivi, con una spesa sanitaria associata alla loro gestione che supera i 65 miliardi di euro&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":12785,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-12784","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/12784","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=12784"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/12784\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":12812,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/12784\/revisions\/12812"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/12785"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=12784"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=12784"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=12784"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}