{"id":1283,"date":"2024-10-17T12:31:47","date_gmt":"2024-10-17T12:31:47","guid":{"rendered":"https:\/\/laser.it\/?p=1283"},"modified":"2024-10-17T12:31:47","modified_gmt":"2024-10-17T12:31:47","slug":"studio-cresce-in-italia-il-tasso-di-riciclo-di-rifiuti-da-imballaggio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/laser.it\/?p=1283","title":{"rendered":"Studio, cresce in Italia il tasso di riciclo di rifiuti da imballaggio"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; L\u2019Unione Europea punta ad aumentare la quota di riciclo dei rifiuti prodotti all\u2019interno dei suoi confini fissando al 2030 degli obiettivi superiori di almeno 5 punti percentuali rispetto a quelli del 2025 per ottemperare a un quadro normativo sempre pi\u00f9 stringente in termini ambientali e pi\u00f9 votato all\u2019economia circolare. Alla filiera di gestione e riciclo del rifiuto e delle nuove soluzioni per un packaging pi\u00f9 sostenibile che contenga materiali riciclati, si affianca la possibilit\u00e0 di scegliere sfuso. Tra gli ostacoli e barriere sull\u2019acquisto di prodotti non imballati, problematiche legate all\u2019igiene e alla sicurezza del prodotto, scarsa presenza di negozi e conoscenza della normativa vigente. Sono questi alcuni dei temi contenuti nello studio &#039;Sceglilo sfuso o riciclabile. Dati, contesto normativo e risultati di Altroconsumo&#039;, realizzato dall\u2019Istituto per la Competitivit\u00e0 (I-Com) nell\u2019ambito di Sceglilo Sfuso o Riciclabile, il progetto finanziato dal Mimit D.M. 6\/5\/2022 art. 5, che si propone di informare ed educare ai consumi sostenibili e di economia circolare e creare consapevolezza rispetto al problema dell\u2019over-packaging e pi\u00f9 in generale alla scelta del buon packaging. \u00a0Lo studio \u00e8 stato presentato oggi a Roma nel corso di un convegno pubblico, organizzato in collaborazione con Altroconsumo, organizzazione di consumatori, al quale hanno preso parte numerosi tra esperti della materia, rappresentanti delle aziende, delle associazioni e delle istituzioni. Le emissioni complessive di gas climalteranti europee derivanti dalla gestione dei rifiuti hanno visto una generale diminuzione del 40,7% nell\u2019arco di trent\u2019anni, passando da 184,18 MtCO2 nel 1990 alle 109,28 MtCO2 del 2021. L\u2019Unione Europea si \u00e8 posta l\u2019ambizioso obiettivo di raggiungere le net zero emissions entro il 2050 e per farlo dovr\u00e0 modificare il suo approccio nei confronti della generazione dei rifiuti e, pi\u00f9 specificamente, quelli derivanti dal packaging, rendendoli riutilizzabili, recuperabili o riciclabili. L\u2019integrazione del processo di riciclo e quindi il recupero di materiali con la conseguente valorizzazione del rifiuto sta riscoprendo la sua importanza con un trend a livello europeo positivo da oltre vent\u2019anni passando da una quantit\u00e0 di rifiuti comunali riciclata del 27,3% al 48,6% (+78%). \u00a0L\u2019andamento positivo \u00e8 riscontrabile nei principali Stati membri. In particolare, tra il 2000 e il 2021 l\u2019Italia ha visto crescere il tasso di riciclo dal 14,2% al 51,9% (+265,5%), la Spagna ha raddoppiato la percentuale da un valore pari a 18,4% al 38,6% (+109,8%) mentre la Francia ha segnato un +70,6% (dal 24,5% al 41,8%). La Germania ha sperimentato invece un aumento del tasso di riciclo pi\u00f9 modesto rispetto agli altri Paesi, pur partendo da una soglia iniziale pi\u00f9 alta (52,5%). \u00a0Analizzando l\u2019andamento della produzione di rifiuti da packaging, si nota un generale aumento che tra il 2005 e il 2021 va dai 158,34 kg ai 189,75 kg pro capite (+19,8%). Nello specifico, Germania e Italia si confermano gli Stati con il maggiore aumento della produzione pro capite tra quelli presi in esame, con incrementi rispettivamente del 41,6% e del 37,3%; seguiti dalla Spagna con un 25,4% e, per ultima, dalla Francia con un 6,9%. \u00a0Per ci\u00f2 che riguarda la produzione di quantit\u00e0 di scarto in base ai materiali di packaging utilizzati, sono soprattutto gli imballaggi in carta e cartone ad aver segnato un aumento del 7,9% a livello europeo, con Italia, Germania e Francia che hanno registrano un balzo a doppia cifra, rispettivamente del 20,4%, 22,4% e 15,9%. Gli imballaggi in plastica si assestano ad un +28,1%, tuttavia per i Paesi considerati sembra esserci un\u2019elevata variabilit\u00e0. Infatti, la Germania si conferma prima in termini di incremento con +43.1%, la Francia segna un +15,5%, l\u2019Italia un +6% e la Spagna un +4,1%. Infine, per gli imballaggi in vetro si \u00e8 registrato un aumento del 7,9% nel loro utilizzo, con l\u2019Italia che mostra la crescita pi\u00f9 elevata (+32%), seguita da Germania (+6,3%), mentre Spagna e Francia hanno diminuito la loro quota rispettivamente del 18,8% e del 12,6%.\u00a0Per quanto concerne il corretto smaltimento dei rifiuti da imballaggio, Altroconsumo ha sottoposto ad un &#039;quiz&#039; gli ACmakers, la sua community collaborativa: 7 persone su 10 sanno che le informazioni sul corretto riciclo si trovano sull\u2019etichetta dell\u2019imballaggio; quasi tutti, circa 9 persone su 10, sanno che i Raee (Rifiuti da apparecchi elettrici ed elettronici) vanno portati all\u2019isola ecologica comunale e che le batterie vanno separate dai dispositivi prima di buttarli. In pochi, 4 su 10, sanno che possiamo chiedere di farci servire il cibo da asporto in un nostro contenitore, purch\u00e9 sia pulito e adatto all\u2019uso alimentare (l\u2019esercente potr\u00e0 valutarlo). \u00a0Da un punto di vista ambientale, la soluzione ottimale \u00e8 sempre non produrre rifiuto fin dal principio e, ove possibile da un punto di vista sanitario, consumare prodotti sfusi dotandosi di contenitori riutilizzabili nel tempo. Dall\u2019indagine Altroconsumo sulla domanda di prodotti sfusi da parte dei cittadini, e alla quale hanno partecipato pi\u00f9 di 1.000 iscritti alla piattaforma ACmakers, emergono come barriere alla vendita di prodotti sfusi la bassa disponibilit\u00e0 di negozi che offrono tale opzione (528 preferenze), il maggior tempo e impegno richiesti dall\u2019organizzazione dell\u2019acquisto di prodotti sfusi (450), nonch\u00e9 la percezione che alcuni prodotti sfusi siano meno igienici rispetto alla loro controparte imballata (614). Di converso, tra i fattori che sembrano dare un contributo positivo si rintracciano la possibilit\u00e0 di scegliere la quantit\u00e0 necessaria di prodotto (200) e l\u2019assenza di un packaging in plastica (150). \u00a0Un\u2019ulteriore indagine che si inserisce nell\u2019ambito del perimetro di &#039;Sceglilo Sfuso o Riciclabile&#039; \u00e8 una sperimentazione, che ha riguardato 26 punti vendita, sulle possibilit\u00e0 dei clienti di acquistare prodotti sfusi e incartarli tramite imballaggi portati da casa, impattando positivamente sull\u2019ambiente e anche riducendo i costi dei distributori di prodotti, condotta sempre da Altroconsumo e curata da Mercato Circolare. Questa possibilit\u00e0 \u00e8 stata introdotta nel 2019 tramite il c.d. Decreto Clima e la sua applicazione sarebbe prevista dall\u2019art. 7 bis della legge n.141 del 12\/12\/2019. Dei 26 punti vendita considerati, 24 non erano a conoscenza della possibilit\u00e0 offerta dal Decreto Clima ma, la maggior parte di essi (20), dopo essere stati informati, ha effettuato la pratica. In 6 casi su 26 (il 23%) il consumatore si \u00e8 visto negare la possibilit\u00e0 di usufruire dei propri contenitori per il trasporto dei prodotti.\u00a0&#8212;sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; L\u2019Unione Europea punta ad aumentare la quota di riciclo dei rifiuti prodotti all\u2019interno dei suoi confini fissando al 2030 degli obiettivi superiori di almeno 5 punti percentuali rispetto a quelli del 2025&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1284,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-1283","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1283","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1283"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1283\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1315,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1283\/revisions\/1315"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1284"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1283"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1283"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1283"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}