{"id":13202,"date":"2024-12-05T17:07:00","date_gmt":"2024-12-05T17:07:00","guid":{"rendered":"https:\/\/laser.it\/?p=13202"},"modified":"2024-12-05T17:07:00","modified_gmt":"2024-12-05T17:07:00","slug":"addio-a-mario-tessuto-morto-linterprete-di-lisa-dagli-occhi-blu","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/laser.it\/?p=13202","title":{"rendered":"Addio a Mario Tessuto, morto l&#8217;interprete di &#8216;Lisa dagli occhi blu&#8217;"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Addio a Mario Tessuto, entrato nella leggenda della musica per aver interpretato il celebre brano &#039;Lisa dagli occhi blu&#039;, consacrato come uno dei brani simbolo degli anni Sessanta. Si \u00e8 spento all&#039;et\u00e0 di 81 anni, dopo una lunga malattia, segnata da problemi cardiaci, nella sua casa di Vigevano (Pavia). I funerali si terranno luned\u00ec 9 dicembre ad Albairate (Milano), nella chiesa di San Giorgio, come ha comunicato la famiglia all&#039;Adnkronos. \u00a0&quot;Mario Tessuto ha regalato a tutti un pezzo indimenticabile come &#039;Lisa dagli occhi blu&#039; insieme a tanti altri successi&quot;, ha scritto in un comunicato la famiglia e Starpoint Corporation che rappresentava il cantante.  \u00a0&#039;Lisa dagli occhi blu \/ Senza le trecce la stessa non sei pi\u00f9 \/ Piove silenzio tra noi \/ Vorrei parlarti ma te ne vai&#039; sono i primi versi della melodia scritta da Giancarlo Bigazzi e musicata da Claudio Cavallaro, uscita nel 1969 e diventata, in breve tempo, disco d&#039;oro e una delle pi\u00f9 vendute di quell&#039;anno con quasi 2 milioni di dischi e infine un evergreen. La canzone si piazz\u00f2 seconda classificata al festival &#039;Un disco per l&#039;estate&#039;, ispir\u00f2 un musicarello diretto dal regista Bruno Corbucci, con protagonisti lo stesso Mario Tessuto e Lisa Prandi, rimanendo nella hit-parade tra i primi dieci successi per quindici settimane, dominando dal primo gradino del podio dal 16 al 23 luglio 1969 e ritornandoci poi dal 20 agosto al 10 settembre. \u00a0Mario Tessuto, all&#039;anagrafe Mario Buongiovanni, era nato a Pignataro Maggiore (Caserta), il 7 settembre 1943. Figlio di una coppia di operai, si trasfer\u00ec da ragazzo con la famiglia a Milano, dove complet\u00f2 gli studi di ragioneria. Appassionato di musica, grazie all&#039;amicizia con Livio Macchia, cantante e chitarrista dei Camaleonti, incominci\u00f2 ad esibirsi dal vivo e venne notato da Miki Del Prete, collaboratore di Adriano Celentano, che gli propose un contratto con l&#039;etichetta del Molleggiato, il Clan Celentano. Cambi\u00f2 il proprio cognome &#8211; spiega la sua biografia ufficiale &#8211; scegliendo il nome d&#039;arte di Mario Tessuto, ma durante la durata del contratto non incise nessun disco; pass\u00f2 quindi prima alla Jaguar Records (portatovi da Ricky Gianco, conosciuto al Clan) La sua prima vera occasione venne per\u00f2 con la Cgd, partecipando al &#039;Cantagiro&#039; nel 1967 con &#039;Teen agers concerto&#039;, vincendo molte tappe della gara. Incise anche una cover di &#039;Love me, please love me&#039; di Michel Polnareff.\u00a0Il nome di Mario Tessuto incominci\u00f2 a farsi notare, ma il successo arriv\u00f2 con il ritorno alla stessa manifestazione canora due anni dopo: al Cantagiro 1968 present\u00f2 &#039;Ho scritto fine&#039;, brano scritto da Don Backy e vendette 150.000 copie di dischi, &quot;che per un principiante risultato il primo vero successo&quot;, sottolinea la sua autobiografia. Partecip\u00f2 sempre nel 1968 al programma Rai &#039;Settevoci&#039;, condotto da Pippo Baudo e divenne Campione dell&#039;anno. Le occasioni non tardarono ad arrivare Mario Tessuto prese il volo. Questa seconda affermazione spron\u00f2 la Cgd nel 1969 a presentare ad &#039;Un disco per l&#039;estate&#039; il 25enne cantante con la canzone &#039;Lisa dagli occhi blu&#039;, trionfale canzone di quell&#039;estate spensierata, l&#039;ultima prima che l&#039;Italia sprofondasse nella &#039;notte della Repubblica&#039;, tra strategia della tensione e anni di piombo, segnata dalla tragica bomba di piazza Fontana a Milano del 12 dicembre di quell&#039;anno. \u00a0Anche &#039;Lisa dagli occhi blu&#039; film-musicarello fu un successo, garantendo a Mario Tessuto in anni successivi la partecipazione ad altre due pellicole: &#039;Fatti di gente per bene&#039; (1974) di Mauro Bolognini, al fianco di Giancarlo Giannini, Catherine Deneuve e Fernando Rey, e &#039;L&#039;immoralit\u00e0&#039; (1978) di Massimo Pirri, con Lisa Gastoni.\u00a0Sempre nel 1969 Mario Tessuto prese parte allo show del sabato sera della Rai &#039;Canzonissima&#039;, condotto da Johnny Dorelli, dalle Gemelle Kessler e da Raimondo Vianello, con la nuova canzone &#039;Nasino in s\u00f9&#039; (500.000 copie vendute) scritta sempre da Bigazzi e Cavallaro, che, pur entrando in hit parade non ripet\u00e8 il boom del 45 giri precedente, cos\u00ec come &#039;Blu notte blu&#039;, scritta da Mogol per il testo e da Mario Lavezzi per la musica; venne comunque anche pubblicato un album. Nel 1970 partecip\u00f2 al Festival di Sanremo in coppia con Orietta Berti con &#039;Tipitipit\u00ec&#039; ma con poca fortuna.\u00a0Il 1970 \u00e8 anche l&#039;anno in cui Mario Tessuto partecip\u00f2 alla celebre cavalcata da Milano a Roma effettuata da Mogol e da Lucio Battisti dal 21 giugno al 26 luglio, con l&#039;incarico di effettuare le riprese (che vennero sonorizzate in seguito da Battisti nello studio casalingo di Mario Tessuto). Nel 1971 con la canzone &#039;Se torna lei&#039; Tessuto \u00e8 di nuovo in gara a &#039;Un disco per l&#039;estate&#039;, manifestazione che lo vedr\u00e0 ai nastri di partenza anche nel 1972 con &#039;Un attimo del giorno&#039;, e nel 1973 con &#039;Giovane amore&#039;, ma soltanto in quest&#039;ultimo caso riuscir\u00e0 a superare la fase eliminatoria del concorso e a partecipare cos\u00ec alle semifinali di Saint Vincent. Tessuto ha presenziato complessivamente per ben sette volte ad un &#039;Disco per l&#039;estate&#039;.\u00a0Nel 1975 incise la cover in italiano del successo di Eric Carmen &#039;All By Myself&#039;, &#039;Rivoglio lei&#039;, con il testo scritto da Cristiano Minellono). Nel corso degli anni Settanta si \u00e8 anche dedicato all&#039;attivit\u00e0 di autore per altri interpreti: per Celentano ha scritto &#039;30 donne del West&#039;; nel 1976 ha scritto per Loredana Bert\u00e8 &#039;Meglio libera&#039; (in collaborazione con Daniele Pace e Oscar Avogadro per il testo e con Umberto Napolitano per la musica). Nel 1984 scrisse &#039;Utopia&#039; per Pascal e poi tantissime altre collaborazioni.\u00a0Ad un certo punto della carriera Mario Tessuto decise di cantare con la moglie Donatella (con cui era fidanzato dal 1961 e sposato dal 1971) per rinnovarsi: incidono insieme il primo 45 giri &#039;Un briciolo di noi&#039; e partecipano a diversi programmi televisivi, tra i quali &#039;Pronto Raffaella&#039;, &#039;Super Flash&#039;, etc. etc., incidono inoltre la canzone &#039;Domenica v\u00e0&#039; che diventa la sigla del programma televisivo &#039;Domenica goal&#039;. La coppia ha poi inciso tre album e la canzone &quot;Con te voglio stare&quot; (scritta da Mario Tessuto e Cristiano Malgioglio). Nel 2019 Mario Tessuto ha registrato in duo con Donatella l&#039;album &#039;Una storia senza tempo&#039; per la storica etichetta milanese Saar Records. Mario Tessuto ha continuato l&#039;attivit\u00e0 concertistica fino al 2021, incidendo in collaborazione con la moglie Donatella, esibendosi soprattutto nei mesi estivi e riproponendo le sue canzoni. Dal 2021 si era ritirato a vita privata per dedicarsi esclusivamente alla famiglia, alla cucina e al giardinaggio. Mario e Donatella hanno avuto due figli: Giancarlo e Sabrina e quest&#039;ultima li ha resi nonni di due nipoti: Martina Lisa e Manuel. (di Paolo Martini)\u00a0&#8212;spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Addio a Mario Tessuto, entrato nella leggenda della musica per aver interpretato il celebre brano &#039;Lisa dagli occhi blu&#039;, consacrato come uno dei brani simbolo degli anni Sessanta. 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