{"id":13296,"date":"2024-12-05T22:06:44","date_gmt":"2024-12-05T22:06:44","guid":{"rendered":"https:\/\/laser.it\/?p=13296"},"modified":"2024-12-05T22:06:44","modified_gmt":"2024-12-05T22:06:44","slug":"aborto-in-aumento-in-italia-anche-fra-minorenni-ivg-farmacologica-sorpassa-chirurgica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/laser.it\/?p=13296","title":{"rendered":"Aborto in aumento in Italia anche fra minorenni, Ivg farmacologica sorpassa chirurgica"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; In totale nel 2022 in Italia sono state notificate 65.661 interruzioni volontarie di gravidanza. Il numero assoluto \u00e8 aumentato del 3,2% rispetto all&#039;anno precedente, maggiormente per le donne straniere (+4,9%) rispetto alle italiane (+2,9%). Si conferma anche l&#039;aumento del ricorso all&#039;aborto da parte delle minorenni (pari a un tasso di 2,2 per 1.000), registrato gi\u00e0 nel 2021 rispetto al 2020, pur restando il tasso di abortivit\u00e0 delle under 18 &quot;inferiore a quello dei Paesi europei con analoghi sistemi sanitari&quot;. E per la prima volta in assoluto nel 2022 c&#039;\u00e8 stato il sorpasso delle Ivg farmacologiche, effettuate con mifepristone associato o meno a prostaglandine o con sole prostaglandine, rispetto a quelle chirurgiche effettuate con isterosuzione o raschiamento (52% contro il 46,6%). E&#039; la fotografia scattata dalla Relazione del ministro della Salute sull&#039;attuazione della legge 194 che &#8211; come segnalato dall&#039;associazione Luca Coscioni &#8211; \u00e8 comparsa prima sul sito di &#039;Pro-choice&#039; che sul sito del ministero. E proprio dal materiale pubblicato sul sito della Rete italiana contraccezione aborto si evince che il documento era stato trasmesso al Parlamento il 22 novembre.\u00a0La relazione in serata di oggi, 5 dicembre, \u00e8 stata comunque resa disponibile anche sul portale del ministero. Ma per Filomena Gallo, avvocata e segretaria nazionale dell&#039;associazione Luca Coscioni, il rapporto in questione &quot;continua a presentare dati vecchi e poco utili. Quelli appena pubblicati sono infatti risalenti al 2022, aggregati per Regione. Non rendendo pubblici i dati delle singole strutture non possiamo sapere davvero com&#039;\u00e8 applicata la legge 194. Ancora una volta ci troviamo davanti a un quadro incompleto e poco utile rispetto alla reale accessibilit\u00e0 e alle modalit\u00e0 di erogazione dell\u2019Ivg nelle strutture ospedaliere del nostro Paese. La nostra richiesta \u00e8: rendere disponibili dati disaggregati e eliminare tutte le barriere che ostacolano l\u2019accesso a un diritto fondamentale come quello alla salute&quot;.\u00a0Nel documento ci sono diversi dati. Viene evidenziato l&#039;aumento del tasso di abortivit\u00e0 (5,6 Ivg per 1.000 donne di et\u00e0 15-49 anni residenti in Italia, in crescita del 5,1% rispetto al 2021) e del rapporto di abortivit\u00e0 (166,6 Ivg per 1.000 nati vivi, +4,8% rispetto al 2021), in controtendenza con lo storico trend in calo. &quot;La raccolta dati successiva &#8211; scrive il ministro Orazio Schillaci &#8211; consentir\u00e0 di stabilire se si tratta di un dato isolato, limitato a questo particolare anno (come avvenuto per un aumento registrato nel 2004), o se fa parte di un nuovo, diverso andamento delle Ivg rispetto alla costante diminuzione riscontrata dal 1983&quot;.\u00a0Nella relazione si approfondiscono poi le dinamiche che hanno permesso il sorpasso dell&#039;aborto farmacologico su quello chirurgico, che potrebbe essere avvenuto per effetto della &quot;maggiore applicazione da parte delle Regioni di quanto stabilito dalla circolare del 12 agosto 2020 del ministero della Salute &#8211; Aggiornamento delle &#039;Linee di indirizzo sulla interruzione volontaria di gravidanza con mifepristone e prostaglandine&#039;&quot;. Quanto al trend osservato fra le minorenni, nel documento si evidenzia che &quot;\u00e8 il risultato del contemporaneo aumento delle Ivg delle under 18 italiane e della diminuzione di quelle straniere&quot;. \u00a0L&#039;aumento delle Ivg, rilevato nel 2022 rispetto al 2021, ha interessato tutte le aree geografiche del Paese, con l&#039;eccezione dell&#039;Italia insulare dove \u00e8 rimasto stabile. A livello regionale il tasso di Ivg \u00e8 rimasto invariato in Piemonte e Friuli-Venezia Giulia ed \u00e8 leggermente diminuito in Sardegna. Quanto alle fasce d&#039;et\u00e0, nel 2022 i tassi di abortivit\u00e0 pi\u00f9 alti riguardano le donne tra i 25 e i 34 anni, come negli anni precedenti. E tutte le classi di et\u00e0 presentano un aumentato ricorso all&#039;Ivg, tranne quelle comprese tra 40 e 49 anni che mantengono il tasso stabile. La percentuale di donne nubili che ha effettuato un aborto volontario nel 2022 presenta un lieve incremento rispetto al 2021 (61,3% contro 59,5%), il 49% risulta occupata (dato in lieve aumento). Il 41,4% delle Ivg \u00e8 stato effettuato da donne senza figli, valore in aumento rispetto al 40,2% del 2021. Mentre la percentuale di interruzioni di gravidanza effettuate da donne con precedente esperienza abortiva continua a diminuire e nel 2022 \u00e8 pari al 23,3% rispetto al 24% del 2021. \u00a0&quot;I tempi di attesa per eseguire l&#039;intervento risultano in diminuzione, pur persistendo una variabilit\u00e0 fra le Regioni &#8211; osserva il ministro &#8211; Si registra un aumento delle Ivg entro le prime 8 settimane di gestazione, a seguito dell&#039;aumentato uso della tecnica farmacologica in epoca gestazionale precoce&quot;. Per il rilascio della certificazione necessaria alla richiesta di Ivg, anche nell&#039;anno considerato risulta prevalente il ricorso al consultorio familiare (43,9%), rispetto agli altri servizi. Segue per frequenza il servizio ostetrico-ginecologico dell\u2019ospedale (34,3%) e il medico di fiducia (19,6%). L&#039;89,7% degli interventi \u00e8 stato eseguito negli istituti di cura pubblici, il 3,8% nelle cliniche convenzionate autorizzate, il 5,6% negli ambulatori pubblici e lo 0,3% nei consultori. Il 90,2% delle Ivg \u00e8 stato effettuato senza necessit\u00e0 di ricovero ordinario.\u00a0E&#039; aumentata poi anche la distribuzione della contraccezione di emergenza: del 27,7% per l&#039;ulipristal acetato (EllaOne*) rispetto al 2021, e del 66,8% dal 2020, quando con determina Aifa \u00e8 stato eliminato l&#039;obbligo di prescrizione anche per le minorenni. Pi\u00f9 contenuto l&#039;aumento per il levonorgestrel (Norlevo*) rispetto al 2021 (+6,7%), quando si registrava una contenuta contrazione delle vendite rispetto all\u2019anno precedente: complessivamente l&#039;aumento delle vendite rispetto al 2020 \u00e8 stato del 4,8%. &quot;La mancanza di tracciabilit\u00e0 delle vendite non consente di distinguere l\u2019utilizzo della contraccezione di emergenza nelle diverse fasce di et\u00e0, e neppure l\u2019eventuale uso ripetuto all\u2019interno di tali fasce. \u00c8 indispensabile garantire la corretta informazione per l\u2019uso di questi prodotti, specie nelle fasce di et\u00e0 pi\u00f9 basse&quot;, osserva il ministro, ricordando che la determina Aifa non stabilisce un limite inferiore di et\u00e0 per l&#039;uso.\u00a0Quanto ai dati sull&#039;obiezione di coscienza, si rileva un calo negli anni del numero di Ivg medie settimanali a carico dei ginecologi non obiettori a livello nazionale (0,9 IVG medie settimanali per ginecologo non obiettore). &quot;L&#039;analisi dei carichi di lavoro per ciascun ginecologo non obiettore non sembra evidenziare particolari criticit\u00e0 nei servizi di Ivg &#8211; conclude Schillaci nella relazione &#8211; Alla luce di tali dati, eventuali problematiche nell&#039;offerta del servizio Ivg potrebbero essere riconducibili all\u2019organizzazione regionale del servizio stesso, e non alla numerosit\u00e0 del personale obiettore&quot;. \u00a0&#8212;cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; In totale nel 2022 in Italia sono state notificate 65.661 interruzioni volontarie di gravidanza. Il numero assoluto \u00e8 aumentato del 3,2% rispetto all&#039;anno precedente, maggiormente per le donne straniere (+4,9%) rispetto alle&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":13297,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-13296","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13296","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=13296"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13296\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13302,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13296\/revisions\/13302"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/13297"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=13296"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=13296"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=13296"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}