{"id":14370,"date":"2024-12-11T00:10:09","date_gmt":"2024-12-11T00:10:09","guid":{"rendered":"https:\/\/laser.it\/?p=14370"},"modified":"2024-12-11T00:10:09","modified_gmt":"2024-12-11T00:10:09","slug":"siria-al-jawlani-mondo-non-ha-nulla-da-temere-il-monito-di-israele","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/laser.it\/?p=14370","title":{"rendered":"Siria, al-Jawlani: &#8220;Mondo non ha nulla da temere&#8221;. Il monito di Israele"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Il mondo &quot;non ha nulla da temere&quot; dalla nuova Siria. Il messaggio rassicurante arriva da leader del gruppo Hayat Tahrir al Sham (Hts), Mohammed al Jawlani, che dopo il crollo del regime di Assad appare intenzionato ad aprire una nuova era di dialogo. &#039;&#039;Le paure sono inutili, se Dio vuole. La paura derivava dalla presenza del regime di Assad&#039;&#039;, dice Jawlani, intervistato da Sky News. La nuova Siria si colloca in un quadro profondamente cambiato negli ultimi mesi: &#039;Lla fonte delle nostre paure proveniva dalle milizie iraniane, da Hezbollah e dal regime che ha commesso i massacri a cui stiamo assistendo oggi&#039;&#039;. Ma &#039;&#039;non verr\u00e0 permesso un ritorno al panico&#039;&#039;, garantisce.\u00a0Il leader della rivolta che ha portato alla deposizione di Assad assicura che &#039;&#039;la Siria verr\u00e0 ricostruita. Il Paese si sta muovendo verso lo sviluppo e la ricostruzione. Sta andando verso la stabilit\u00e0. La gente \u00e8 esausta per la guerra. Quindi il Paese non \u00e8 pronto per un&#039;altra guerra e non ci entrer\u00e0&quot;, aggiunge.\u00a0\u00a0<br \/>\nIl paese vive giorni complessi ed \u00e8 alla ricerca di un precario equilibrio. Promette &#039;&#039;calma e stabilit\u00e0&#039;&#039; il primo ministro ad interim, Mohammed al-Bashir, chiamato a favorire la transizione verso la svolta piena. Nel corso della prima intervista rilasciata dopo la nomina, all&#039;emittente al-Jazeera, afferma che dopo 13 anni di guerra &#039;&#039;adesso \u00e8 il momento che il popolo goda di calma e stabilit\u00e0&#039;&#039;.\u00a0Il &quot;governo di transizione avr\u00e0 una durata di tre mesi&quot;, fino al prossimo marzo, ha annunciato lui stesso in un video diffuso dall&#039;opposizione siriana dopo aver spiegato di aver incontrato i membri dell&#039;ex governo di Bashar al-Assad per organizzare &#039;&#039;la fase di transizione dei prossimi due mesi&#039;&#039; fino a quando non avremo &#039;&#039;un ordine costituzionale al servizio del popolo siriano&#039;&#039;. \u00a0&quot;Abbiamo invitato i membri del vecchio governo e alcuni direttori dell&#039;amministrazione di Idlib e delle aree circostanti per facilitare tutti i lavori necessari per i prossimi due mesi, finch\u00e9 non avremo un sistema costituzionale in grado di servire il popolo siriano&quot;, dice al-Bashir. \u00a0\u00a0<br \/>\nE mentre Mosca conferma che Assad \u00e8 in Russia (&quot;E&#039; al sicuro e questo dimostra che la Russia agisce come necessario in queste situazioni straordinarie&#039;&#039;, ha affermato il vice ministro degli Esteri russo Sergei Ryabkov), Israele fissa paletti precisi: &quot;Chiunque segua le orme (del presidente deposto Bashar, ndr) al-Assad finir\u00e0 come lui&quot;.\u00a0&quot;Non permetteremo a un&#039;entit\u00e0 terroristica islamica estremista di agire contro Israele da oltre i suoi confini. Faremo di tutto per rimuovere la minaccia&quot;, \u00e8 il monito rivolto alle nuove autorit\u00e0 siriane dal ministro israeliano della Difesa, Israel Katz. \u00a0<br \/>\nA stretto giro arrivano anche le parole del premier Benjamin Netanyahu, pi\u00f9 distensive: &#039;&#039;Israele vuole relazioni diplomatiche con il nuovo regime in Siria&#039;&#039;. Ma, in un videomessaggio condiviso sui social, anche il primo ministro avverte: &#039;&#039;Se questo regime consente all&#039;Iran di stabilirsi in Siria e di trasferire le armi, pagher\u00e0 un prezzo elevato&quot;.\u00a0L&#039;esercito israeliano negli ultimi giorni ha condotto circa 480 attacchi aerei in 48 ore contro obiettivi militari strategici in Siria: &quot;L&#039;Idf ha colpito la maggior parte delle riserve di armi strategiche in Siria, impedendo che cadessero nelle mani di elementi terroristici&quot;, la nota del&#039;esercito. Tra gli obiettivi c&#039;erano 15 navi militari, batterie antiaeree e siti di produzione di armi in diverse citt\u00e0.\u00a0&quot;Le Idf hanno operato in Siria negli ultimi giorni per colpire e distruggere capacit\u00e0 strategiche che minacciano lo Stato di Israele. La Marina ha operato con grande successo  per distruggere la flotta siriana&quot;, le informazioni diffuse da Katz, durante una visita alla base nave di Haifa all&#039;indomani dei raid che hanno preso di mira il porto siriano di Latakia.\u00a0\u00a0<br \/>\nSullo sfondo, il ruolo degli Stati Uniti, tra la disponibilit\u00e0 mostrata dal presidente uscente Joe Biden a collaborare con la nuova leadership siriana e la posizione pi\u00f9 defilata di Donald Trump, convinto che gli Usa non debbano farsi trascinare in una &#039;battaglia&#039; che non li riguarda.\u00a0Per ora, le truppe americane presenti in Siria non si muoveranno, dice il vice consigliere per la sicurezza nazionale degli Stati Uniti Jon Finer. &quot;Quelle truppe sono l\u00ec per una ragione molto specifica e importante, non come una sorta di merce di scambio&quot;, spiega Finer. Le truppe statunitensi &#039;&#039;sono l\u00ec ormai da quasi un decennio o pi\u00f9 per combattere l&#039;Isis&#039;&#039; e &#039;&#039;siamo ancora impegnati in quella missione&#039;&#039;.\u00a0Secondo Politico, nell&#039;Amministrazione Biden c&#039;\u00e8 un dibattito acceso sulla possibilit\u00e0 che Hayat Tahrir al-Sham (Hts) venga rimosso dalla lista delle organizzazioni terroristiche. La testata Usa cita quattro funzionari statunitensi, alcuni dei quali non pi\u00f9 in carica, che hanno accettato di parlare della questione a condizione di anonimato. &quot;C&#039;\u00e8 un&#039;enorme concitazione per vedere se, come e quando possiamo togliere dalla lista Hts&quot;, ha dichiarato uno dei funzionari in carica.\u00a0In base alla legge statunitense, il segretario di Stato pu\u00f2 designare gruppi come Organizzazioni terroristiche straniere (Fto) se si impegnano in attivit\u00e0 terroristiche e minacciano la sicurezza degli Stati Uniti. La designazione &#039;Fto&#039; espone il gruppo e i suoi sostenitori attivi a sanzioni e procedimenti penali. Il processo contrario, ossa il &#039;delisting&#039;, arriva solo dopo lunghe deliberazioni interne tra funzionari della sicurezza nazionale, spiega Politico, secondo cui inoltre nessun presidente vuole essere visto come qualcuno che d\u00e0 carta bianca ai terroristi revocando prematuramente la sua designazione Fto.\u00a0<br \/>\nNessuno a Washington piange la caduta di Assad, prosegue Politico, ma ci si interroga se il leader di Hts, Abu Mohammad al-Jawalni, sia il vero leader moderato che dice di essere o un lupo travestito da agnello. Intanto ieri il Dipartimento di Stato ha chiarito che al momento non \u00e8 in corso una revisione specifica dello status di Hts come Organizzazione terroristica straniera. Tuttavia, ha spiegato che tali designazioni sono costantemente sottoposte a revisione e che ci\u00f2 non vieta ai funzionari statunitensi di dialogare con il gruppo.\u00a0\u00a0&#8212;internazionale\/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Il mondo &quot;non ha nulla da temere&quot; dalla nuova Siria. Il messaggio rassicurante arriva da leader del gruppo Hayat Tahrir al Sham (Hts), Mohammed al Jawlani, che dopo il crollo del regime&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":14371,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-14370","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14370","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=14370"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14370\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14380,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14370\/revisions\/14380"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/14371"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=14370"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=14370"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=14370"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}