{"id":14923,"date":"2024-12-12T16:35:01","date_gmt":"2024-12-12T16:35:01","guid":{"rendered":"https:\/\/laser.it\/?p=14923"},"modified":"2024-12-12T16:35:01","modified_gmt":"2024-12-12T16:35:01","slug":"premi-cultura-e-dialetti-assegnato-il-salva-la-tua-lingua-locale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/laser.it\/?p=14923","title":{"rendered":"Premi, Cultura e dialetti: assegnato il &#8216;Salva la tua lingua locale&#8217;"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Un dizionario con i gallicismi siciliani, saggi in ladino di Fassa e in astigiano, poesie in bisi\u00e0c e in romagnolo, una tesi di laurea sul dialetto genovese, opere in dialetto sammarchese, venosino e griko, una canzone in friulano e un lavoro teatrale in dialetto napoletano. Sono i vincitori della dodicesima edizione del concorso letterario Salva la tua lingua locale premiati oggi nella sala della Protomoteca del Campidoglio a Roma. Composizioni che narrano di spaccati di vita quotidiana, leggende paesane, mestieri, riti e tradizioni antiche, e che nella loro diversit\u00e0 linguistica, di espressioni e suoni uniscono l\u2019Italia da nord a sud.\u00a0Ideato da Unpli (Unione Nazionale Pro Loco e da Ali Autonomie Locali Italiane del Lazio) con l\u2019obiettivo di promuovere i tesori culturali e linguistici del nostro Paese, il concorso dal 2013 a oggi ha raccolto oltre 3000 candidature e ottenuto prestigiosi riconoscimenti istituzionali, tra cui il patrocinio delle Presidenza della Repubblica, del Senato e della Camera dei deputati, della commissione italiana per l\u2019Unesco e del ministero della Cultura.\u00a0Oltre 400 le opere pervenute in questa dodicesima edizione, novit\u00e0 di quest\u2019anno, il premio speciale dedicato alla memoria di Luigi Manzi, scrittore, fondatore e organizzatore instancabile del Premio sin dalla sua prima edizione, assegnato al poeta, narratore e drammaturgo romano Marco Palladini per l\u2019opera Pasolini, Roma e la Dopo-Storia. Tra le menzioni speciali quella assegnata a Vito Tenore, presidente di Sezione della Corte dei Conti, per La Costituzione tradotta nelle lingue e nei dialetti regionali (Editoriale Anicia, Roma, 2024), preziosa raccolta che ricorda l\u2019importanza dell\u2019inclusione e del rispetto per la diversit\u00e0\u0300 culturale, trasmettendo il messaggio che l\u2019Italia e\u0300 una comunit\u00e0 di cittadini tenuta insieme non solo dall\u2019apparato legislativo, ma anche da una variet\u00e0\u0300 linguistica. Dalla giuria Musica premi speciali anche a Otello Profazio, scrittore &#8211; fra i protagonisti della Collana Folk Fonit Cetra, per aver contribuito alla diffusione delle lingue locali e dialetti di Sicilia e Calabria, e a Giancarlo Governi dirigente Rai, scrittore e ideatore della Collana Folk Fonit Cetra completa in 80 Lp 33 giorni comprendente tutte le lingue locali e dialetti italiani, dalla Valle d\u2019Aosta alla Sicilia.\u00a0\u201cL&#039;alto numero di concorrenti e la variet\u00e0 dei lavori presentati hanno reso il lavoro delle giurie estremamente complesso, ma hanno restituito un quadro ricco e articolato delle lingue locali ancora vive nel nostro Paese. In un mondo sempre pi\u00f9 globalizzato, ogni lingua rappresenta un patrimonio immateriale che custodisce l&#039;identit\u00e0, la storia e le tradizioni di un popolo, come sottolineato anche dall&#039;Unesco &#8211; commenta Antonino La Spina, presidente Unpli &#8211; L\u2019antologia che raccoglie le opere dei vincitori e dei finalisti di questa edizione \u00e8 un omaggio alla bellezza e alla pluralit\u00e0 delle espressioni linguistiche italiane, per preservarle e condividerle con le generazioni future. In questi anni il Premio \u00e8 riuscito a rafforzare la sua portata culturale e scientifica grazie anche al contributo di intellettuali come il professore emerito Tullio De Mauro alla cui memoria \u00e8 dedicata una categoria del concorso o lo scrittore e amico fraterno Luigi Manzi a cui quest\u2019anno abbiamo dedicato una sezione speciale in ricordo della sua sensibilit\u00e0 letteraria e della sua grande umanit\u00e0. Figure illustri grazie alle quali il Premio \u00e8 cresciuto e si \u00e8 consolidato come uno degli appuntamenti pi\u00f9 importanti nel panorama culturale italiano\u201d.\u00a0&quot;Senza radici e senza passato \u00e8 difficile immaginare un futuro. Credo che dialetti e lingue locali non debbano restare un ancoraggio del passato, ma possano rappresentare un punto di partenza per avere ben chiaro il percorso da seguire. Mantenere le tradizioni e intrecciarle con la societ\u00e0 dei nostri giorni \u00e8 un valore aggiunto per le nostre comunit\u00e0 &#8211; dichiara Luca Abbruzzetti, presidente di Ali Lazio &#8211; Veder crescere questo Premio negli anni sia come partecipazione sia nella qualit\u00e0 delle opere \u00e8 una grande soddisfazione e questa edizione, in particolare, \u00e8 stata arricchita ulteriormente dall&#039;istituzione del &quot;Premio Speciale Luigi Manzi&quot;, dedicata alla memoria dell&#039;amico poeta e scrittore e tra i principali fondatori di questo concorso letterario&quot;.\u00a0Per la sezione dizionari \u00e8 andato a Iride Valenti e al suo Vocabolario storico-etimologico dei gallicismi nel siciliano un lavoro di recupero che colma un vuoto nella storia linguistica della Sicilia durante la conquista normanna. Simona Vallarino ha vinto nella sezione tesi di laurea con Una babele da ricostruire: l\u2019Unit\u00e0 linguistica e il dialetto genovese. Per la sezione saggi il primo premio \u00e8 andato ex aequo a Fabio Chiocchetti con Letres da Larcion\u00e9 edizione di lettere in ladino di Fassa e Lorenzo Ferrarotti, con Asti, 1521: una terra da solacz edizione critica delle opere in astigiano di Giovan Giorgio Alione.\u00a0Nella categoria Poesia Edita il primo posto \u00e8 stato assegnato ex aequo a Sergio Gregorin con Tamisar l\u2019\u00e0nema raccolta di poesie in dialetto bisi\u00e0c una parlata veneta diffusasi nella cosiddetta Bisiacaria, territorio compreso tra il Carso, l\u2019Isonzo e la costa adriatica e ad Alex Ragazzini per Florilegium o I sogn antologia di testi in dialetto romagnolo lingua ospitale e accogliente da consentire di esprimere sfumature interiori impossibili nella lingua italiana.\u00a0Per la categoria Prosa Edita Mario Ciro Ciavarella ha conquistato il primo posto con In Arcadia raccolta di racconti brevi che mettono in luce le passate usanze, i modi di fare, i costumi e i valori della comunit\u00e0 di San Marco in Lamis (Fg). Roma Pugliese con S\u00e0cc\u00eb e non S\u00e0cc\u00eb poema in dialetto venosino si \u00e8 classificata al primo posto nella categoria Poesia inedita, mentre Anna Maria Chirienti per la prosa inedita con il racconto \u2018O Peppin\u00e1i ce e Alipuna un divertente aneddoto popolare in dialetto griko (greco salentino) sui pericoli della caccia alla volpe. Nella categoria Musica Alvise Nodale ha vinto con la canzone friulana Al vaive encje il soreli. Il primo classificato della categoria teatro \u00e8 Rossella Di Lucca con l\u2019opera in dialetto napoletano Utopia Reale, La Citt\u00e0 felice di Ferdinando.\u00a0Oltre alle opere letterarie un elemento distintivo del Premio \u00e8 la creazione di un Archivio Sonoro, una raccolta di registrazioni audio dei testi partecipanti nelle sezioni di poesia inedita, prosa inedita e musica, disponibile sul sito ufficiale del Premio www.salvalatualingualocale.it e permette a chiunque di ascoltare i suoni e le voci delle lingue e dei dialetti, facendo un&#039;esperienza diretta della straordinaria \u201cbiodiversit\u00e0 culturale\u201d che caratterizza l&#039;Italia. La giuria del premio \u201cTullio de Mauro\u201d \u00e8 coordinata dal Prof. Salvatore Trovato, e composta dagli accademici Giovanni Ruffino, Luca Lorenzetti, Mari D\u2019Agostino, Cristina Lavinio. La giuria generale dal presidente Salvatore Trovato, Giovanni Tesio, Plinio Perilli, Patrizia Del Puente, Tonino Tosto, Gianna Marcato, Rita Caprini. La sezione Musica da Toni Cosenza (Presidente), Andrea Carpi, Elisa Tonelli, Pasquale Menchise, Luciano Francisci, Marco Rho, Rosario di Bella, Matteo Persica, Paolo Portone.\u00a0&#8212;cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Un dizionario con i gallicismi siciliani, saggi in ladino di Fassa e in astigiano, poesie in bisi\u00e0c e in romagnolo, una tesi di laurea sul dialetto genovese, opere in dialetto sammarchese, venosino&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":14924,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-14923","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14923","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=14923"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14923\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14936,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14923\/revisions\/14936"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/14924"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=14923"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=14923"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=14923"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}