{"id":1502,"date":"2024-10-18T00:11:22","date_gmt":"2024-10-18T00:11:22","guid":{"rendered":"https:\/\/laser.it\/?p=1502"},"modified":"2024-10-18T00:11:22","modified_gmt":"2024-10-18T00:11:22","slug":"migranti-unione-europea-vira-a-destra-laja-li-vuole-deportare-in-uganda","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/laser.it\/?p=1502","title":{"rendered":"Migranti, Unione europea vira a destra: l\u2019Aja li vuole deportare in Uganda"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Il Consiglio europeo di ottobre, un summit \u201cdi transizione\u201d con la Commissione von der Leyen bis non ancora in carica e le elezioni presidenziali Usa alle porte, sancisce lo spostamento a destra del \u2018consensus\u2019 Ue in materia di migrazioni. Il vertice, depennato l\u2019Eurosummit, \u00e8 stato concentrato in una sola giornata e si \u00e8 chiuso con l\u2019adozione delle conclusioni su almeno due dei temi che pi\u00f9 hanno impegnato i leader (guerra in Ucraina e migrazioni), mentre quelle sul Medio Oriente sono al momento ancora in lavorazione. Il via libera alle conclusioni sulle migrazioni era in forse, per via delle divisioni che esistono tra i 27 su una materia che sin dalla crisi del 2015 \u00e8 diventata politicamente esplosiva.  \u00a0 La ricerca di \u201csoluzioni innovative\u201d sui rimpatri di coloro che non hanno diritto di restare sul suolo Ue, che l\u2019Olanda, un Paese fondatore, sta pensando di deportare in Uganda, conferma che il pendolo \u00e8 andato decisamente a destra, su una materia che non molti anni fa veniva regolarmente evitata nei Consigli europei perch\u00e9 considerata troppo divisiva. Oggi le divisioni restano, ma il \u2018consensus\u2019 tra i leader \u00e8 slittato a destra e difficilmente torner\u00e0 indietro, sicuramente non a breve: \u00e8 l\u2019effetto dell\u2019avanzamento elettorale delle destre nazionaliste e della conseguente volont\u00e0 del Ppe di non lasciare loro il monopolio di queste tematiche. \u00a0Come ha spiegato la presidente del Parlamento Roberta Metsola, \u201csenza una politica di rimpatri non ci pu\u00f2 essere una politica migratoria coerente. E allora le forze estremiste diranno che non abbiamo fatto nulla, per avanzare ancora a livello elettorale. Per me, che sono di centro, \u00e8 essenziale avere tutti i pilastri\u201d della politica migratoria.  \u00a0\u00a0Proprio sulle migrazioni si \u00e8 svolta, prima del vertice, una riunione di 11 Paesi membri, organizzata da Italia, Danimarca e Olanda, cui ha partecipato anche la presidente Ursula von der Leyen. Nell\u2019incontro, con un gruppo di Paesi ampio (la formula verr\u00e0 ripetuta nel Consiglio di dicembre), si \u00e8 parlato del bisogno di trovare \u201csoluzioni innovative\u201d, in particolare per quanto riguarda i rimpatri, da tempo tallone d\u2019Achille delle politiche migratorie europee. Tra le soluzioni \u201cinnovative\u201d c\u2019\u00e8 l\u2019idea cui sta seriamente lavorando l\u2019Olanda, quella di allestire in Uganda degli \u2018hub\u2019 per i richiedenti asilo, provenienti dalla regione, la cui domanda sia stata gi\u00e0 respinta nell\u2019Ue, in attesa di poterli rimpatriare. Il premier olandese Dick Schoof ha definito l\u2019idea \u201cseria\u201d; Kampala non avrebbe chiuso la porta, secondo fonti diplomatiche europee.\u00a0All\u2019Aja il Pvv di Geert Wilders, dei Patrioti, \u00e8 in maggioranza, ma in materia di migrazioni lo slittamento a destra in Europa \u00e8 bipartisan. La prima ministra danese, Mette Frederiksen, che \u00e8 socialdemocratica ma sulle migrazioni tiene non da oggi una linea assai dura e guarda al Kosovo come destinazione per i suoi detenuti di nazionalit\u00e0 straniera, si \u00e8 rallegrata del fatto che \u201cfinalmente\u201d i Paesi Ue discutono seriamente di cambiare la politica di asilo. Dal punto di vista danese, ha osservato, \u00e8 uno sviluppo \u201cmolto positivo\u201d. Anche se \u201cnessuno pensa che le persone scappino per diletto\u201d dai propri Paesi di origine, \u201cnon possiamo continuare ad accogliere cos\u00ec tante persone\u201d in Europa, ha detto. \u00a0\u00a0Nell\u2019incontro che ha preceduto il Consiglio si \u00e8 parlato anche dell\u2019accordo tra Italia e Albania sulle migrazioni, che stamani ha ricevuto l\u2019appoggio del Ppe, come ha sottolineato il ministro degli Esteri Antonio Tajani. Se il premier portoghese Luis Montenegro, del Ppe, riconosce che occorre \u201cdisincentivare\u201d chi migra in modo illegale, il collega belga Alexander De Croo \u00e8 scettico: la storia insegna che queste soluzioni, ha detto, sono \u201ccostose\u201d e difficilmente raggiungono numeri significativi. Quello che \u201cfunziona\u201d, per De Croo, sono gli accordi con i Paesi terzi, come quelli siglati con Egitto, Mauritania e Tunisia. Il cancelliere tedesco Olaf Scholz ha escluso che gli hub esterni per i rimpatri possano essere una soluzione praticabile per un Paese grande come la Germania. Nella sala dei leader c\u2019era \u201campio sostegno\u201d per le conclusioni su migration, ha spiegato una fonte Ue, ma il premier polacco Donald Tusk ha puntato i piedi, per inserire una frase che riconoscesse la situazione particolare in cui si trova la Polonia, che ha sospeso la concessione del diritto d\u2019asilo per via degli arrivi dalla Bielorussia. L&#039;ha ottenuta: nel testo si esprime &quot;solidariet\u00e0 alla Polonia e agli Stati membri&quot; che devono affrontare queste sfide e si riconosce che &quot;situazioni eccezionali&quot; richiedono &quot;misure appropriate&quot;. Alcuni Stati spingevano per anticipare l&#039;attuazione di talune parti del patto Ue sulle migrazioni e l&#039;asilo, ma &quot;i Paesi che hanno votato contro&quot; quel patto, come ad esempio l&#039;Ungheria, &quot;difficilmente&quot; sarebbero a favore di anticiparne parzialmente l&#039;attuazione.\u00a0\u00a0Resta inoltre molto \u201ccontroversa\u201d la richiesta dei Paesi nordici a Italia e Grecia di riprendersi i cosiddetti \u2018Dublinanti\u2019, i richiedenti asilo che si sono spostati verso nord, tema che non a caso \u201cnon \u00e8 mai entrato\u201d nelle conclusioni del Consiglio Europeo. Sulle migrazioni c\u2019\u00e8 stata una discussione \u201clunga e approfondita\u201d tra i leader, che \u201craccomandano una \u201ccooperazione maggiore\u201d con i Paesi di origine e di transito, attraverso \u201cpartnership mutualmente benefiche\u201d. Nelle conclusioni si esorta ad agire in modo \u201cdeterminato\u201d a \u201ctutti i livelli\u201d per \u201caumentare e velocizzare i rimpatri\u201d, materia alla quale serve un \u201cnuovo approccio\u201d. Il Consiglio europeo, nelle conclusioni, ribadisce anche l\u2019impegno ad \u201cassicurare il controllo efficace dei confini esterni dell\u2019Ue con tutti i mezzi disponibili\u201d e suggerisce di \u201cvalutare nuovi modi per contrastare l\u2019immigrazione irregolare, in linea con il diritto internazionale\u201d.\u00a0 Il presidente lituano Gitanas Nauseda ha spiegato che il suo Paese vive una situazione particolare, dato che dalla Bielorussia arrivano migranti spediti appositamente da Minsk. Vilnius ha chiesto alla Commissione di adeguare il quadro giuridico, per avere gli strumenti per contrastare queste aggressioni \u2018ibride\u2019. In ogni caso, ha riconosciuto Nauseda, \u201cci vorr\u00e0 tempo\u201d per avere nuove soluzioni. \u00a0&#8212;internazionale\/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Il Consiglio europeo di ottobre, un summit \u201cdi transizione\u201d con la Commissione von der Leyen bis non ancora in carica e le elezioni presidenziali Usa alle porte, sancisce lo spostamento a destra&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1503,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-1502","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1502","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1502"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1502\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1523,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1502\/revisions\/1523"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1503"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1502"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1502"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1502"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}