{"id":15704,"date":"2024-12-16T11:54:52","date_gmt":"2024-12-16T11:54:52","guid":{"rendered":"https:\/\/laser.it\/?p=15704"},"modified":"2024-12-16T11:54:52","modified_gmt":"2024-12-16T11:54:52","slug":"mattarella-tornano-sirene-del-settarismo-nazionalistico-diritto-dasilo-principio-costituzionale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/laser.it\/?p=15704","title":{"rendered":"Mattarella: &#8220;Tornano sirene del settarismo nazionalistico. Diritto d&#8217;asilo principio costituzionale&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; &quot;Siamo di fronte al paradosso di una societ\u00e0 globale sempre pi\u00f9 interconnessa e interdipendente che attraversa una fase in cui si affacciano nuovamente, con ricette stantie, le sirene del settarismo nazionalistico, etnico, quando non arbitrariamente religioso. Divisioni e fratture profonde si moltiplicano. Viene spontaneo chiedersi quale posto abbia la diplomazia in questo contesto, rispetto ad atteggiamenti e a forze &#8211; anche di natura non statuale &#8211; che si propongono di intaccare la cornice di norme e principi statuiti per assicurare ai membri della comunit\u00e0 internazionale interazioni stabili e ordinate secondo regole riconosciute e valide per tutti&quot;. Lo ha affermato il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, intervenendo alla Farnesina alla diciassettesima Conferenza delle ambasciatrici e degli ambasciatori. \u00a0Parlando dei migranti il capo dello Stato ha sottolineato che i &quot;drammi migratori sono talvolta oggetto di gestioni strumentali da parte di alcuni Stati, per trasformarli in minaccia nei confronti dei vicini, in palese violazione di convenzioni internazionali liberamente sottoscritte&quot;. \u00a0&quot;Nei principi definiti dalla Costituzione, agli articoli 10 e 11&quot; \u00e8 compreso il &quot;diritto di asilo per lo straniero cui venga impedito nel suo Paese l&#039;esercito delle libert\u00e0 democratiche&quot;, ha ricordato il capo dello Stato.\u00a0Poi il Medio Oriente. &quot;L\u2019arduo sentiero della pacificazione prima e della costruzione della pace dopo, \u00e8 pieno di contraddizioni, ritorni, riproposizioni, pause. Basta pensare al cessate il fuoco in Libano &#8211; ha detto Mattarella &#8211; L\u2019intesa che abbiamo accolto pochi giorni addietro ripropone, in sostanza, quanto previsto dalla Risoluzione 1701 del 2006 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni unite, mai pienamente attuata. Su quella base, sebbene troppo fragile per incidere sulle cause profonde del conflitto, tenaci negoziatori hanno saputo inserire una dinamica positiva, anche rilanciando il ruolo della Missione Unifil delle Nazioni unite. La diplomazia conosce il valore prezioso dei piccoli passi. Quello compiuto in Libano ci porta a sperare di poter sperare per Gaza&quot;. \u00a0&quot;Occorre &#8211; ha ribadito &#8211; ottenere finalmente l\u2019immediata liberazione degli ostaggi israeliani. Occorre porre fine alle disumane sofferenze della popolazione civile della Striscia e poter farvi giungere aiuti immediati. Ci\u00f2 significa non limitarsi a soluzioni contingenti, pur se preziose in quanto permettono di salvare vite umane. Mediare non significa rinunciare a obiettivi ambiziosi&quot;. \u00a0&quot;Guardando alla Palestina va ribadito fermamente che, per la Repubblica italiana, l\u2019autentica prospettiva di futuro risiede nella soluzione a due Stati &#8211; ha sottolineato Mattarella &#8211; \u00c8 un obiettivo privo di alternative, come hanno ricordato i ministri della regione intervenuti alla Conferenza dei dialoghi mediterranei, prezioso foro sviluppato dalla Farnesina, non solo di dialogo ma anche di tessitura di relazioni e rapporti che possono contribuire a maggiore comprensione, a scenari di stabilizzazione in una regione cos\u00ec complessa&quot;. \u00a0&quot;Perseguire l\u2019obiettivo, ravvicinato, della statualit\u00e0 palestinese &#8211; ha rimarcato il capo dello Stato &#8211; significa offrire al popolo della Cisgiordania e di Gaza un traguardo di giustizia e una convincente prospettiva di speranza per il proprio futuro, irrinunziabile condizione anche per una finalmente solida garanzia di sicurezza per Israele. Con analoga tenacia occorrer\u00e0 accompagnare la definizione dello Stato che sorger\u00e0 dalla nuova situazione siriana, sia dal punto di vista politico sia per quel che riguarda le conseguenze umanitarie&quot;. \u00a0Quanto alla guerra in Ucraina, &quot;sta per entrare nel suo terzo anno &#8211; ha ricordato il presidente della Repubblica &#8211; In oltre 1000 giorni di conflitto la Federazione Russa ha fatto continuo ricorso a strumenti di morte contro la popolazione ucraina e le infrastrutture civili del Paese. L\u2019ingresso in campo di altri attori che forniscono truppe all\u2019aggressione, allarga il conflitto, suscita allarme anche in aree pi\u00f9 remote rispetto al teatro di guerra, alimentando i timori di una deriva fuori controllo&quot;. \u00a0&quot;L\u2019Italia, continuer\u00e0 a lavorare &#8211; ha ribadito il capo dello Stato &#8211; affinch\u00e9 siano rispettati parametri essenziali, quali il rispetto del diritto internazionale; l\u2019integrit\u00e0 territoriale ucraina; il principio della sicurezza nucleare; il rilascio dei prigionieri di guerra; la restituzione alle famiglie dei bambini ucraini rapiti e condotti in Russia; l\u2019accesso sicuro ai porti del Mar Nero e del Mar d\u2019Azov, anche a beneficio della sicurezza alimentare al livello globale&quot;. \u00a0&quot;La pace richiede il contributo di tutti, in particolare delle potenze globali, perch\u00e9 globali sono le loro responsabilit\u00e0 e globali sono le conseguenze dell\u2019aggressione alla legalit\u00e0 internazionale compiuto dalla Federazione Russa. Nel frattempo &#8211; ha aggiunto Mattarella &#8211; l\u2019Ucraina potr\u00e0 contare sul nostro convinto sostegno militare, economico, diplomatico e umanitario, oltre che sulle garanzie che sono state inserite nell\u2019accordo bilaterale con Kiev. La prospettiva europea \u00e8 quella che gli Ucraini hanno scelto e su di essa sanno di poter contare sul sostegno dell\u2019Italia&quot;. \u00a0&#8212;politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; &quot;Siamo di fronte al paradosso di una societ\u00e0 globale sempre pi\u00f9 interconnessa e interdipendente che attraversa una fase in cui si affacciano nuovamente, con ricette stantie, le sirene del settarismo nazionalistico, etnico,&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":15705,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-15704","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15704","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=15704"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15704\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/15705"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=15704"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=15704"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=15704"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}