{"id":15880,"date":"2024-12-17T06:55:56","date_gmt":"2024-12-17T06:55:56","guid":{"rendered":"https:\/\/laser.it\/?p=15880"},"modified":"2024-12-17T06:55:56","modified_gmt":"2024-12-17T06:55:56","slug":"calcio-e-borsa-perche-per-le-squadre-italiane-e-meglio-non-quotarsi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/laser.it\/?p=15880","title":{"rendered":"Calcio e Borsa: perch\u00e9 per le squadre italiane \u00e8 meglio non quotarsi"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; \u201cBorsa? No, grazie\u201d. Al calcio italiano, la quotazione nei mercati finanziari interessa poco e non conviene. Questione di strategie e mancanze strutturali, come le difficolt\u00e0 incontrate nella costruzione di stadi di propriet\u00e0, ma anche di incertezza. Quella legata ai risultati sportivi. \u201cL\u2019investitore di Borsa \u00e8 spesso un tifoso ed \u00e8 soggetto ad alta volubilit\u00e0, non considerando l\u2019aspetto finanziario in s\u00e9 ma solo la passione dei colori del cuore\u201d spiega Gian Marco Salcioli, strategist di Assiom Forex, Associazione degli operatori dei mercati finanziari. Un mix non proprio ideale. \u00a0\u00a0\u201cIntanto  \u2013 continua Salcioli &#8211; \u00e8 necessario precisare che al momento le squadre quotate sono Juventus e Lazio, mentre la Roma ha effettuato il delisting nel 2022. La riluttanza ad accedere direttamente al mercato borsistico deriva da una serie di fattori\u201d. Nel caso italiano, per esempio, il business sportivo ha poca presenza negli stock exchange. E c\u2019\u00e8 poi da considerare una generalizzata tendenza delle aziende italiane a essere assenti sui mercati, visto l\u2019elevato numero di delisting rispetto alle nuove quotazioni. Un discorso evidente nel mondo del pallone, a cominciare dalla Juventus: \u201cNel caso dei bianconeri, dai massimi assoluti del 2019 (9.5 euro ad azione, ndr) il titolo ha perso gran parte del suo valore scivolando verso i minimi di 2 e un rimbalzo al momento di poco pi\u00f9 di 3 euro. Nello stesso periodo di tempo, la sottoperformance rispetto all\u2019indice di riferimento Ftse Mib, salito circa del 70%, \u00e8 oggettiva\u201d. E per la Lazio? \u201cLa societ\u00e0 biancoceleste ha un grafico esemplificativo dell\u2019assoluta mancanza di interesse, visti i suoi scambi bassissimi, volatilit\u00e0 limitatissima e quotazione che oscilla in range molto ristretti. Soprattutto, se si guarda all\u2019orientamento a lungo termine. Per riassumere in modo finanziario, le tendenze sono decorrelate dall\u2019indice azionario in senso stretto, manifestando quindi cause specifiche sull\u2019andamento societario. Dal massimo di 2 euro del 2020, adesso le quotazioni della Lazio sono attorno a 1,1 euro\u201d.\u00a0L\u2019altro tema speculare riguarda l\u2019assenza di tante squadre dai listini. \u201cDiversi club importanti, come Inter, Milan, Fiorentina e Atalanta non hanno neppure manifestato l\u2019idea di volerlo fare a breve\u201d. I motivi sono diversi: \u201cIn primis, tante squadre italiane sono gestite da famiglie o gruppi privati che preferiscono mantenere il controllo decisionale, senza influenza di azionisti esterni\u201d. In questo senso, la quotazione in Borsa comporterebbe diluizione del capitale di questo controllo. \u201cE poi, nel caso di acquisto da parte di gruppi esteri si preferisce la forma del private equity o del venture capital, in modo da poter beneficiare direttamente del guadagno relativo alla vendita futura della societ\u00e0 senza avere i passaggi classici e pi\u00f9 formalizzati delle procedure del mercato quotato\u201d. Da Inter (Oaktree Capital Management) a Milan (RedBird) e Fiorentina (Rocco Commisso), sono diverse le propriet\u00e0 americane nei club della penisola. \u201cMolti \u2013 spiega Salcioli &#8211; entrano sul mercato come finanziatori in condizioni di debito distressed, divenendo azionisti in caso di mancata restituzione del credito concesso, in squadre in cui si valutano potenziali di aumento di valore. Come nel caso del passaggio da Suning a Oaktree visto per i nerazzurri\u201d.\u00a0Un altro tema che potrebbe sembrare banale \u00e8 che le performance sul campo influenzano direttamente il valore delle azioni. \u201cUna stagione negativa pu\u00f2 portare a una diminuzione del prezzo delle azioni, creando instabilit\u00e0 finanziaria e insoddisfazione tra gli investitori. Il problema di base \u00e8 che il risultato sportivo \u00e8 aleatorio e incerto per definizione, proprio come oggetto della gestione caratteristica&quot;. La considerazione di base \u00e8 che l&#039;investitore \u00e8 spesso un tifoso.&quot; E dunque, nelle scelte, non considera solo l\u2019aspetto finanziario in s\u00e9, ma anche la passione&quot;. \u00a0Come sottolineato da Salcioli, un punto non trascurabile riguarda la gestione: \u201cLa quotazione richiede elevati standard di trasparenza e rendicontazione che talvolta sono onerosi non solo in termini finanziari, ma che rendono necessarie strutture ad hoc. Alcuni club potrebbero non essere pronti o disposti a soddisfare tali requisiti, preferendo operare in modo tradizionale. La questione spesso sottovalutata, e non intuitiva, \u00e8 che le societ\u00e0 di calcio italiane sono grandi nei cuori dei tifosi, ma hanno fatturati da piccola e media impresa di un settore normale. E questa semplicit\u00e0 \u00e8 un limite oggettivo difficile da superare in tempi brevi\u201d. Come si pu\u00f2 intuire, l\u2019asset principale  \u00e8 rappresentato dai giocatori, soggetti a un elevato grado di svalutazione e a rischi specifici che ne comportano la compressione del valore (dagli infortuni ai periodi pi\u00f9 complicati, magari di forma non ottimale). \u201cInoltre, molte societ\u00e0 ricorrono al player trading, cio\u00e8 alla compravendita di giocatori per realizzare plusvalenze con cui coprire le perdite derivanti dalla gestione ordinaria\u201d. I costi legati alla squadra rappresentano dunque la parte dominante e comprendono i salari netti dei giocatori, contributi previdenziali e premi contrattuali. \u201cNella maggior parte dei club anche italiani \u2013 precisa l\u2019esperto &#8211; possono arrivare fino al 60-70% del budget totale. A questi si aggiungono i salari di allenatori, assistenti tecnici, preparatori atletici, fisioterapisti e medici che di fatto costituiscono un costo fisso di struttura. Nel calcio, i premi legati ai risultati sportivi costituiscono inoltre una parte molto piccola, che difficilmente supera il 10% del totale. E solo al conseguimento di risultati sportivi, difficili e per pochi\u201d. Come lo scudetto o la qualificazione in Champions League.\u00a0La struttura dei fatturati fa emergere un\u2019altra verit\u00e0: \u201cNonostante il global reach e il numero di tifosi spesso sparsi per il mondo, i numeri sono quelli di un&#039;azienda di piccole o medie dimensione di settori non sportivi. Dagli ultimi dati a nostra disposizione, condivisi da Deloitte (pubblicati a inizio anno sui ricavi 2022-23, ndr), la Juventus ha ricavi per 432 milioni di euro, l\u2019Inter per 378, il Milan per 385. Questo nonostante fonti importanti, come i diritti televisivi, il merchandising e gli incassi da matchday. Mancano, tolta la Juve, le revenue che molte societ\u00e0 estere hanno da tempo con la costruzione di stadi di propriet\u00e0\u201d. Asset tangibili, che consentono flussi di ritorno degli investimenti e che possono ospitare concerti o altri spettacoli, generando reddito extra durante i periodi in cui non ci sono partite. Oltre ad attivit\u00e0 commerciali parallele, che possono configurarsi come una significativa fonte di guadagno grazie a contratti di sponsorizzazione o biglietti premium. Non a caso, negli ultimi anni tante societ\u00e0 \u2013 come Milan, Inter e Roma \u2013 stanno cercando di battere questa strada, nelle mille difficolt\u00e0 legate al contesto. \u201cMolti club con stadi di propriet\u00e0 sviluppano progetti pi\u00f9 ampi intorno allo stadio, creando poli sportivi e di intrattenimento per tifosi e turisti. Anche al di fuori delle partite, permettendo flussi reddituali non direttamente legati alle performance sportive e dunque pi\u00f9 stabili per definizione\u201d.\u00a0E fuori dall\u2019Italia qual \u00e8 l\u2019approccio del calcio nei confronti dei mercati? \u201cIn altri Paesi europei \u2013 precisa Salcioli &#8211; diverse squadre hanno scelto la quotazione in Borsa per raccogliere capitali e aumentare visibilit\u00e0 internazionale. Lo hanno fatto il Manchester United in Inghilterra, l\u2019Ajax in Olanda e il Borussia Dortmund in Germania, quotandosi e utilizzando i mercati per finanziare progetti. Come l\u2019acquisto di giocatori o la costruzione di infrastrutture. Tuttavia, alcuni studi hanno dimostrato che la quotazione in Borsa non garantisce necessariamente migliori risultati sportivi o finanziari\u201d. Proprio per l\u2019aleatoriet\u00e0 intrinseca della gestione caratteristica. \u201cSpesso, i fondi raccolti vengono utilizzati per risanare i bilanci piuttosto che per investimenti strategici\u201d. (di Michele Antonelli)\u00a0&#8212;sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; \u201cBorsa? No, grazie\u201d. Al calcio italiano, la quotazione nei mercati finanziari interessa poco e non conviene. Questione di strategie e mancanze strutturali, come le difficolt\u00e0 incontrate nella costruzione di stadi di propriet\u00e0,&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":15881,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-15880","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15880","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=15880"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15880\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15882,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15880\/revisions\/15882"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/15881"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=15880"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=15880"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=15880"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}