{"id":16209,"date":"2024-12-18T00:01:11","date_gmt":"2024-12-18T00:01:11","guid":{"rendered":"https:\/\/laser.it\/?p=16209"},"modified":"2024-12-18T00:01:11","modified_gmt":"2024-12-18T00:01:11","slug":"natale-la-storia-segreta-delle-luminarie-tutte-le-curiosita-sulla-tradizione-che-illumina-le-citta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/laser.it\/?p=16209","title":{"rendered":"Natale, la storia segreta delle luminarie: tutte le curiosit\u00e0 sulla tradizione che illumina le citt\u00e0"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Ogni anno, a dicembre, le principali metropoli globali s\u2019illuminano in vista del Natale. Uno spettacolo luminoso che, puntualmente, si rinnova e che affascina miliardi di persone. Molti meno, per\u00f2, sono quelli che conoscono le lontane origini di questa tradizione che ha una storia che parla, soprattutto, d\u2019inclusione e riscatto. \u00a0Sebbene pochi lo sappiano, infatti, la diffusione dell\u2019usanza di decorare ambienti e alberi con le luci in occasione della principale festivit\u00e0 cristiana, partita dagli Stati Uniti, si deve a un migrante adolescente. Il suo nome era Albert Sadacca e, quando prese la decisione che avrebbe cambiato il volto di tutte le citt\u00e0 del mondo durante il Natale, aveva solamente 15 anni. La vera storia di Sadacca, per\u00f2, comincia in Turchia, a \u00c7anakkale, sulla sponda asiatica dello stretto dei Dardanelli, dove nacque nel 1901 all\u2019interno della locale comunit\u00e0 sefardita. Immigrato in America con la famiglia, Albert aveva altri cinque fratelli. \u00a0Nel 1917, mentre in Europa infuriava la Prima guerra mondiale, un tragico incendio scoppiato a New York provocato dalle candele posizionate su un albero di Natale (come era costume fare, visto che le luci elettriche, sebbene gi\u00e0 esistenti, avevano un prezzo troppo elevato per la maggior parte delle persone) ispir\u00f2 il giovane Albert, allora adolescente, ad adattare le economiche lampadine vendute in un negozio dai suoi genitori agli abeti natalizi, realizzando delle vere e proprie corde di luci. Il primo anno furono vendute solo circa 100 corde, ma una volta che Sadacca dipinse i bulbi di rosso, verde e di altri colori, l&#039;attivit\u00e0 decoll\u00f2. Nel 1926 Sadacca fond\u00f2 un gruppo commerciale composto da diverse piccole imprese che divennero poi la pi\u00f9 grande azienda di illuminazioni natalizie al mondo fino alla met\u00e0 degli anni Sessanta.\u00a0L\u2019usanza di decorare abeti utilizzando delle luci, invece, \u00e8 molto pi\u00f9 antica. Un\u2019idea forse partorita da Martin Lutero. Gi\u00e0, perch\u00e9, secondo una vulgata condivisa, sarebbe stato proprio il padre della Riforma protestante del XVI secolo (1483-1546) ad avviare la tradizione di applicare delle candele a un abete: si dice infatti che, passeggiando di sera in una foresta, rimase cos\u00ec incantato dalle stelle che brillavano tra gli alberi che decise di portarne uno a casa propria e leg\u00f2 delle candele ai suoi rami. \u00a0Questa tradizione dur\u00f2 a lungo. Anche oltre l\u2019avvento dell\u2019energia elettrica, fino agli anni Venti del XX secolo. Il perch\u00e9 \u00e8 presto spiegato: a lungo le luminarie natalizie sono state un privilegio per pochi. Ad allontanare le luci natalizie dalle case delle famiglie ci pensavano, come detto, i costi: ancora nel 1900, potevano servire fino a 300 dollari (l\u2019equivalente di circa 10.000 dollari di oggi) per pagare le luci, un generatore e i servizi di un addetto ai cavi per illuminare un albero di Natale all\u2019interno della propria abitazione. Ecco perch\u00e9, fino alla &#039;scoperta&#039; di Sadacca, la maggior parte delle famiglie continuava a decorare i propri alberi di Natale con candele, come ai tempi di Lutero. Una scelta sicuramente elegante, ma decisamente poco sicura.\u00a0L\u2019esordio delle luci elettriche a Natale non potevano per\u00f2 che essere legate al genio di Thomas Alva Edison. Il celebre inventore delle lampade a incandescenza era determinato a elettrificare il centro di Manhattan. Cos\u00ec, in occasione del Natale del 1880, cerc\u00f2 di attirare l&#039;attenzione sulla sua lampadina. Edison pos\u00f2 8 miglia (pari a 12 chilometri) di filo sotterraneo per alimentare stringhe di luci attorno all&#039;esterno del suo laboratorio nel New Jersey. I pendolari dei treni che viaggiavano tra New York e Filadelfia erano cos\u00ec stupiti dai campi luminosi che un giornalista etichett\u00f2 Edison come l\u2019Incantatore. \u00a0Fu solo nel 1882 per\u00f2 che queste luci furono utilizzate per scopi decorativi. Sempre durante le festivit\u00e0 natalizie, il socio di Edison, Edward Hibberd Johnson (1846-1917), appese 80 luci elettriche colorate attorno a un albero di Natale nel laboratorio dello stesso Edison.\u00a0La residenza prescelta come sede per il presidente degli Stati Uniti d\u2019America aveva un proprio albero di Natale fin dal 1889. Tuttavia fu solo 13 anni dopo l\u2019esperimento di Hibberd Johnson, nel 1895, che, nello Studio Ovale, fece la sua comparsa il primo abete illuminato con le lampade di Edison: a volerlo fu il presidente Grover Cleveland (1837-1908). All\u2019epoca l\u2019illuminazione elettrica era arrivata nell\u2019abitazione della &#039;first family&#039; americana solamente da quattro anni. A Cleveland si attribuisce cos\u00ec il merito di aver avvicinato il pubblico americano all&#039;idea delle luci elettriche. A quel tempo, molte persone diffidavano dell&#039;elettricit\u00e0 e pensavano che vapori pericolosi potessero entrare nelle loro case attraverso le luci e i fili. \u00a0A contribuire al costo elevato delle prime luminarie natalizie era il fatto che, ai tempi, fossero cablate a mano e realizzate con preziose e delicate lampadine di vetro. Fu solo durante la presidenza di Calvin Coolidge (1872-1933) che prese il via la tradizione dell\u2019accensione ufficiale di un albero di Natale nazionale. Nel 1923 un abete alto 15 metri e proveniente dal Vermont, stato natale di Coolidge, fu adornato con 2500 lampadine elettriche rosse, bianche e verdi.\u00a0L\u2019uso esterno? Solo dal 1927. Sebbene Sadacca avesse contribuito a diffondere la tradizione delle luminarie il loro utilizzo in ambienti all\u2019aperto da parte delle famiglie non sarebbe stato sicuro fino al 1927.  Per aumentare le vendite e diffondere sempre di pi\u00f9 le luminarie elettriche, le principali societ\u00e0 di distribuzione hanno sponsorizzato concorsi di quartiere, mettendo i vicini di casa in competizione tra di loro. Anche questa tradizione continua anche ai giorni nostri.\u00a0I record. Il primato mondiale per il maggior numero di luminarie posizionate in una sola propriet\u00e0 appartiene a una famiglia di New York che, nel 2014, install\u00f2 601.736 luci intorno alla sua abitazione. Per quanto riguarda gli alberi di Natale, il record per il pi\u00f9 decorato spetta agli Universal Studios di Osaka, in Giappone, con 612mila lampadine (novembre 2022). \u00a0&#8212;cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Ogni anno, a dicembre, le principali metropoli globali s\u2019illuminano in vista del Natale. Uno spettacolo luminoso che, puntualmente, si rinnova e che affascina miliardi di persone. 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