{"id":16384,"date":"2024-12-18T17:07:50","date_gmt":"2024-12-18T17:07:50","guid":{"rendered":"https:\/\/laser.it\/?p=16384"},"modified":"2024-12-18T17:07:50","modified_gmt":"2024-12-18T17:07:50","slug":"fuoco-di-santantonio-web-serie-lo-stesso-fuoco-fa-luce-su-herpes-zoster","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/laser.it\/?p=16384","title":{"rendered":"Fuoco di Sant\u2019Antonio, web serie &#8216;Lo stesso fuoco&#8217; fa luce su Herpes zoster"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Una web serie per sensibilizzare sui rischi legati all\u2019Herpes Zoster, il cosiddetto &#039;Fuoco di Sant\u2019Antonio&#039; e far conoscere questa patologia spesso sottovalutata. \u00c8 &#039;Lo stesso fuoco&#039; serie web in otto episodi che racconta, in modo coinvolgente ma fedele alla realt\u00e0, le storie di chi vive con questa patologia in diverse fasi della vita e differenti contesti, compreso quello della comorbidit\u00e0. Questa serie &#8211; riporta una nota &#8211; vuole far conoscere l\u2019Herpes zoster, anche noto come Fuoco di Sant\u2019Antonio. La malattia si manifesta per la riattivazione del virus della varicella zoster, che circa il 90% della popolazione sviluppa nel corso della vita. L\u2019herpes zoster \u00e8 una patologia i cui rischi e complicanze, soprattutto nei pazienti fragili, possono essere gravi ed interferire con la gestione della patologia primaria e con la vita di tutti i giorni. \u00a0Secondo i dati di una recente indagine condotta da Ipsos, infatti, se il 74% degli intervistati dice di conoscere la patologia, solo il 9% sa descriverne effettivamente sintomi e conseguenze. Da qui la scelta di lanciare una campagna di awareness utilizzando un linguaggio e un format in grado di raggiungere un&#039;ampia platea. Ideata da GSK e prodotta da DrMovie, &quot;Lo stesso fuoco&quot; \u00e8 stata scritta e diretta da Elena Rotari ed \u00e8 disponibile sul sito web Skytg24.it.\u00a0&quot;Premetto che non era la mia prima esperienza su temi medici, infatti ho realizzato altre due web serie e due lungometraggi di tema oncologico e su quelle malattie che possiamo solo rallentare ma non fermare &#8211; spiega la regista Elena Rotari &#8211; Quando mi \u00e8 stato proposto di realizzare e di dirigere &#039;Lo stesso fuoco&#039;, facevo parte di quella percentuale che conosceva l&#039;herpes zoster un po&#039; per il suo nome biblico, il fuoco di Sant&#039;Antonio, un po&#039; come caregiver perch\u00e9 mio nonno l&#039;ha sviluppato. La sfida, per non dire la difficolt\u00e0, \u00e8 stata quella di creare e realizzare un progetto con un linguaggio chiaro, semplice ma anche rigoroso per non andare a drammatizzare questa patologia, che potesse arrivare in qualche modo a un pubblico molto ampio, sia ai giovani che ai meno giovani&quot;.\u00a0La serie, creata con la consulenza di esperti medici, racconta l\u2019intreccio della storia d\u2019amore di due colleghi Sofia ed Andrea, ancora non sbocciato a causa della malattia oncologica della donna, e di Mario, un paziente diabetico nonno della tredicenne Ilaria. A legare le due vicende \u00e8 il Fuoco di Sant\u2019Antonio: infatti Sofia, terminati i cicli di chemioterapia, sviluppa l\u2019herpes zoster ed Andrea la accompagna (troppo tardi) da un medico, che si rivela essere Ilaria, la nipote di Mario, ormai adulta e con una forte sensibilit\u00e0 verso la malattia, non solo per il suo ruolo di medico, ma per il ricordo indelebile dell\u2019esperienza vissuta dal nonno con l\u2019herpes zoster.\u00a0Una sfida anche per gli stessi attori che hanno partecipato al progetto come racconta Gloria Anselmi che interpreta la protagonista Sofia: &quot;Dopo questa esperienza penso di aver capito meglio l&#039;impatto di questa patologia perch\u00e9 il lavoro dell&#039;attore \u00e8 di immedesimarsi il pi\u00f9 possibile. Ovviamente non avendo avuto un percorso simile mi sono basata su storie che ho sentito, ricerche che ho fatto su internet e su quello che ho letto. Dopo questo lavoro di studio e immedesimazione, posso immaginare cosa provino le persone che vivono realmente questa situazione, il loro disagio e il loro dolore, anche&quot;. Ricco il cast che vede la partecipazione di Alberto Onofrietti, nei panni del co-protagonista Andrea; Giuseppe Pambieri, che interpreta nonno Mario; e Giorgia Wurth, nel ruolo della Dottoressa llaria. Con loro anche Daniela Freguglia, Rebecca Di Segni, Fabio Traditi, Peppe Fonzo, Cristina Lella e Gabriele Filosa.\u00a0In tutti, per\u00f2, l&#039;auspicio di aiutare a far conoscere meglio questa patologia, come spiega l&#039;attore Alberto Onofrietti: &quot;Se anche si riuscisse ad aumentare di poco, di qualche punto percentuale, la conoscenza di questa patologia sarebbe gi\u00e0 un ottimo risultato. Spero &#8211; e ringrazio per la possibilit\u00e0 che mi \u00e8 stata data di entrare a far parte di questo progetto, a cui ho immediatamente aderito quando ho scoperto qual era l&#039;intento &#8211; di aver dato il mio piccolo contributo&quot;. &quot;Le malattie fanno parte della nostra vita, ne modificano spesso la traiettoria e s\u2019intrecciano nei rapporti coi nostri cari, per questo una web serie come la nostra pu\u00f2 essere utile per migliorare il livello d\u2019informazione senza creare inutili allarmismi e per invitare chi ne ha bisogno a consultare subito il proprio medico&quot;, commenta Gsk spiegando il perch\u00e9 di una simile scelta per raccontare una patologia complessa come l&#039;herpes zoster.\u00a0&#8212;salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Una web serie per sensibilizzare sui rischi legati all\u2019Herpes Zoster, il cosiddetto &#039;Fuoco di Sant\u2019Antonio&#039; e far conoscere questa patologia spesso sottovalutata. \u00c8 &#039;Lo stesso fuoco&#039; serie web in otto episodi che&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":16385,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-16384","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16384","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=16384"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16384\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":16413,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16384\/revisions\/16413"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/16385"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=16384"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=16384"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=16384"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}