{"id":16406,"date":"2024-12-18T17:33:46","date_gmt":"2024-12-18T17:33:46","guid":{"rendered":"https:\/\/laser.it\/?p=16406"},"modified":"2024-12-18T17:33:46","modified_gmt":"2024-12-18T17:33:46","slug":"aviaria-primo-caso-grave-di-h5n1-negli-usa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/laser.it\/?p=16406","title":{"rendered":"Aviaria, &#8220;primo caso grave di H5N1&#8221; negli Usa"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Gli Stati Uniti segnalano il primo caso di malattia grave collegata al virus dell&#039;influenza aviaria A\/H5N1 nel Paese. Si tratta di un paziente che \u00e8 stato ricoverato in ospedale con un&#039;infezione severa in Louisiana. Il caso \u00e8 stato confermato dai Centers for Disease Control and Prevention (Cdc) venerd\u00ec 13 dicembre. E si aggiorna anche il bilancio generale: da aprile 2024, spiegano dai Cdc, sono stati segnalati un totale di 61 casi umani di influenza aviaria H5 negli Stati Uniti.\u00a0\u00a0I dati parziali del genoma virale del virus dell&#039;influenza aviaria H5N1 che ha infettato il paziente in Louisiana indicano che il virus appartiene al genotipo D1.1 correlato ad altri virus D1.1 recentemente rilevati in uccelli selvatici e pollame negli Stati Uniti e in recenti casi umani nella Columbia Britannica, in Canada e nello stato di Washington. Questo genotipo di influenza aviaria H5N1 \u00e8 diverso dal B3.13 rilevato nelle mucche da latte, nei casi umani sporadici in pi\u00f9 Stati e in alcuni focolai di pollame negli Stati Uniti. Sono comunque in corso da parte dei Cdc ulteriori sequenziamenti genomici e sforzi per isolare il virus da campioni clinici del paziente della Louisiana.\u00a0Mentre prosegue l&#039;indagine sulla fonte dell&#039;infezione, intanto \u00e8 stato stabilito che il paziente \u00e8 stato esposto a uccelli malati e morti in allevamenti di cortile. Questo, fanno notare gli esperti, \u00e8 anche il primo caso di influenza aviaria H5N1 negli Stati Uniti che \u00e8 stato collegato all&#039;esposizione a un allevamento di cortile. \u00a0\u00a0&quot;Un caso sporadico di malattia grave da influenza aviaria H5N1 in una persona non \u00e8 inaspettato&quot;, hanno precisato in una nota sono i Cdc. Ma &quot;questo caso &#8211; puntualizzano &#8211; non modifica la valutazione complessiva del rischio immediato per la salute pubblica derivante dall&#039;influenza aviaria H5N1, che rimane basso&quot;.\u00a0Gli esperti, in altre parole, si aspettavano che prima o poi ci sarebbe stato un caso pi\u00f9 serio degli altri, finora perlopi\u00f9 caratterizzati da sintomi lievi. &quot;L&#039;infezione da virus dell&#039;influenza aviaria A\/H5N1 &#8211; spiegano &#8211; \u00e8 stata precedentemente associata a gravi malattie umane in altri Paesi nel 2024 e negli anni precedenti, e anche a malattia che ha causato la morte&quot;. Quello che viene ritenuto importante dall&#039;agenzia Usa \u00e8 che finora &quot;non \u00e8 stata rilevata alcuna diffusione da persona a persona dell&#039;influenza aviaria H5&quot;.\u00a0Questo caso, ragionano gli esperti Cdc, &quot;sottolinea che, oltre alle attivit\u00e0 commerciali di pollame e latticini interessate, anche gli uccelli selvatici e gli allevamenti di animali da cortile possono essere una fonte di esposizione. Le persone esposte per lavoro o altri motivi ad animali infetti sono a pi\u00f9 alto rischio di infezione e dovrebbero seguire le precauzioni raccomandate dai Cdc quando si trovano in prossimit\u00e0 di animali infetti o potenzialmente infetti dal virus dell&#039;influenza aviaria H5N1. Ci\u00f2 significa che anche i proprietari di allevamenti di animali da cortile, i cacciatori e gli appassionati di uccelli dovrebbero prendere precauzioni&quot;.\u00a0\u00a0Il modo migliore per prevenire, fanno notare i Cdc, \u00e8 &quot;evitare l&#039;esposizione quando possibile. Gli uccelli infetti rilasciano i virus dell&#039;influenza aviaria A nella saliva, nelle mucose e nelle feci. Altri animali infetti possono rilasciarli nelle secrezioni respiratorie e in altri fluidi corporei (ad esempio, nel latte vaccino non pastorizzato o &#039;latte crudo&#039;)&quot;.\u00a0\u00a0Come precauzione generale, &quot;quando possibile, le persone dovrebbero evitare il contatto con animali malati o morti, in particolare uccelli selvatici e pollame&quot;. Per le persone con contatto diretto\/stretto con uccelli selvatici o pollame o altri animali malati o morti, \u00e8 indicato &quot;indossare i dispositivi di protezione individuale (Dpi) consigliati. Gli uccelli selvatici possono essere infettati dai virus dell&#039;influenza aviaria di tipo A anche se non sembrano malati&quot;.\u00a0E infine gli esperti Cdc raccomandano di non toccare superfici o materiali (ad esempio lettiere o materiale per lettiere per animali) contaminati da saliva, muco o feci animali di uccelli selvatici o domestici o altri animali con infezione da virus dell&#039;influenza aviaria di tipo A confermata o sospetta&quot;.\u00a0&#8212;internazionale\/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Gli Stati Uniti segnalano il primo caso di malattia grave collegata al virus dell&#039;influenza aviaria A\/H5N1 nel Paese. 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