{"id":16504,"date":"2024-12-19T07:52:57","date_gmt":"2024-12-19T07:52:57","guid":{"rendered":"https:\/\/laser.it\/?p=16504"},"modified":"2024-12-19T07:52:57","modified_gmt":"2024-12-19T07:52:57","slug":"il-segreto-della-super-cimice-dei-letti-20mila-volte-piu-resistente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/laser.it\/?p=16504","title":{"rendered":"Il segreto della super cimice dei letti, 20mila volte pi\u00f9 resistente"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211;<br \/>\nSono il terrore dei &#039;globetrotter&#039;. Le cimici dei letti colpiscono nel silenzio della notte e, sebbene non vi siano prove che trasmettano malattie agli esseri umani, le loro punture spesso causano eruzioni cutanee pruriginose e infezioni secondarie. L&#039;uso diffuso di insetticidi, incluso il Ddt ora vietato, ha quasi spazzato via le popolazioni di questi insetti succhiasangue negli anni &#039;60, rendendo rare le infestazioni.\u00a0Ma negli ultimi 20 anni, il mondo ha assistito alla loro rinascita, in parte a causa delle mutazioni di resistenza che hanno sviluppato contro questi insetticidi. In un nuovo studio scienziati giapponesi hanno mappato con un dettaglio senza precedenti i genomi sia di un ceppo suscettibile che di una super cimice dei letti circa 20mila volte pi\u00f9 resistente agli insetticidi, offrendo &#8211; spiegano gli autori &#8211; la &quot;panoramica pi\u00f9 ampia finora sull&#039;intera portata delle loro mutazioni di resistenza&quot;.\u00a0\u00a0Le scoperte sono pubblicate sulla rivista &#039;Insects&#039;. La resistenza pu\u00f2 verificarsi attraverso diversi meccanismi, come la produzione di enzimi che detossificano gli insetticidi (resistenza metabolica) o lo sviluppo di strati esterni pi\u00f9 spessi per bloccare le sostanze chimiche (resistenza alla penetrazione). Studi precedenti avevano identificato alcune delle mutazioni e delle espressioni geniche collegate alla resistenza agli insetticidi. Tuttavia, la portata completa delle mutazioni che determinano la resistenza rimane sconosciuta poich\u00e9 nessuna ricerca ha sequenziato l&#039;intero genoma dei ceppi resistenti agli insetticidi.\u00a0Il team guidato da Hidemasa Bono, professore dell&#039;Universit\u00e0 di Hiroshima ha mappato i genomi dei ceppi di cimici dei letti sensibili e resistenti dal Giappone per colmare questa lacuna. Sotto la lente sono finiti i ceppi sensibili discendenti da cimici dei letti selvatiche (Cimex lectularius) raccolte 68 anni fa nei campi di Isahaya City, Nagasaki. Nel frattempo, i ceppi resistenti sono stati allevati da campioni raccolti da un hotel di Hiroshima City nel 2010. I test hanno rivelato che i campioni resistenti avevano una resistenza 19.859 volte pi\u00f9 forte ai piretroidi, l&#039;insetticida pi\u00f9 comunemente utilizzato per il controllo delle cimici dei letti, superando i livelli osservati in molti super ceppi precedentemente identificati. Tutti i campioni sono stati forniti da Fumakilla Limited, un&#039;azienda chimica con sede in Giappone.\u00a0Sequenziare un genoma, spiegano gli esperti, \u00e8 come assemblare un enorme puzzle, che si estende da circa 160mila a 160 miliardi di pezzi. Per mappare i genomi delle cimici dei letti pi\u00f9 completi fino ad oggi, i ricercatori hanno utilizzato un metodo innovativo, che in parole semplici mette insieme intere sezioni di pezzi di un puzzle. Il tradizionale sequenziamento, al contrario, copre solo piccoli frammenti, spesso causando lacune frustranti, ragionano gli autori.\u00a0I ricercatori hanno ottenuto per il ceppo suscettibile il 97,8% di completezza e valore di qualit\u00e0 (Qv) di 57,0 e per quello resistente il 94,9% di completezza e Qv di 56,9. Insomma, un passo avanti rispetto ai prevedenti tentativi. Dopo aver sequenziato completamente i genomi, il team ha identificato i geni che codificano le proteine, ne ha determinato le funzioni e ne ha valutato l&#039;attivit\u00e0 tramite analisi trascrizionale. Sono state scoperte cos\u00ec 3.938 trascrizioni con disallineamenti di aminoacidi. Di queste, 729 trascrizioni mutate erano collegate alla resistenza agli insetticidi. &quot;Abbiamo determinato la sequenza del genoma delle cimici dei letti resistenti agli insetticidi, che hanno mostrato una resistenza 20.000 volte maggiore rispetto alle cimici dei letti sensibili. Confrontando le sequenze di aminoacidi tra le cimici dei letti sensibili e resistenti, abbiamo identificato 729 trascrizioni con mutazioni specifiche della resistenza&quot;, riepiloga il primo autore dello studio Kouhei Toga, ricercatore post-dottorato (Universit\u00e0 di Hiroshima). \u00a0&quot;Queste trascrizioni &#8211; prosegue &#8211; includevano geni correlati alla risposta ai danni del Dna, alla regolazione del ciclo cellulare, al metabolismo dell&#039;insulina e alle funzioni dei lisosomi. Ci\u00f2 suggerisce che questi percorsi molecolari potrebbero svolgere un ruolo nello sviluppo della resistenza ai piretroidi nelle cimici dei letti. Abbiamo identificato un gran numero di geni probabilmente coinvolti nella resistenza agli insetticidi, molti dei quali non erano stati precedentemente segnalati come associati alla resistenza nelle cimici dei letti. L&#039;editing del genoma di questi geni potrebbe fornire preziose informazioni sull&#039;evoluzione e sui meccanismi della resistenza agli insetticidi&quot;. \u00a0&#8212;cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Sono il terrore dei &#039;globetrotter&#039;. Le cimici dei letti colpiscono nel silenzio della notte e, sebbene non vi siano prove che trasmettano malattie agli esseri umani, le loro punture spesso causano eruzioni&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":16505,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-16504","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16504","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=16504"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16504\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":16513,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16504\/revisions\/16513"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/16505"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=16504"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=16504"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=16504"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}