{"id":1674,"date":"2024-10-18T14:40:06","date_gmt":"2024-10-18T14:40:06","guid":{"rendered":"https:\/\/laser.it\/?p=1674"},"modified":"2024-10-18T14:40:06","modified_gmt":"2024-10-18T14:40:06","slug":"sinner-e-il-caso-doping-attesa-per-la-decisione-del-tas-abodi-ha-gia-dimostrato-innocenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/laser.it\/?p=1674","title":{"rendered":"Sinner e il caso doping, attesa per la decisione del Tas. Abodi: &#8220;Ha gi\u00e0 dimostrato innocenza&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Nel 2024 da incorniciare di Jannik Sinner, aspettando le Finals di Torino, c&#039;\u00e8 ancora da sciogliere il caso doping. Il tennista azzurro era stato trovato positivo, a marzo scorso, a causa di una contaminazione da Clostebol, ma era stato poi scagionato da un processo condotto dall&#039;Itia (International Tennis Integrity Agency). La Wada per\u00f2, ovvero l&#039;Agenzia mondiale antidoping, ha fatto<\/p>\n<p> ricorso al Tas<br \/>\n, chiedendo da uno a due anni di squalifica. \u00a0L&#039;intenzione \u00e8 quella di dimostrare non l&#039;uso intenzionale del cicatrizzante incriminato, bens\u00ec stabilire una responsabilit\u00e0 parziale di Sinner, che secondo la Wada sarebbe colpevole del comportamento negligente e non corretto del proprio staff, in particolare dell&#039;ex preparatore Ferrara e soprattutto dell&#039;ex fisioterapista Naldi, entrambi allontanati in seguito allo scoppio del caso. Sebbene sia difficile stabilire con certezza i tempi, il Tas non dovrebbe esprimersi prima del 2025.<br \/>\n\u00a0Nella giornata di ieri \u00e8 arrivato il comunicato dell&#039;Itia, che ha voluto chiarire la sua posizione in seguito al ricorso della Wada: &quot;Nel caso di Sinner, comprendiamo che il focus dell\u2019appello \u00e8 sull\u2019interpretazione e sull\u2019applicazione delle regole da parte del tribunale indipendente nel determinare quale livello di colpa possa coinvolgere il giocatore, piuttosto che sull\u2019indagine dell\u2019Itia sui fatti e sulla scienza&quot;, ha scritto la ceo Karen Moohouse, &quot;detto questo, riconosciamo che \u00e8 nostra responsabilit\u00e0 garantire che ci sia fiducia nel processo e invitiamo al dialogo con i giocatori, i loro rappresentanti e i media su questo argomento. Comprendiamo inoltre che il caso che ha coinvolto Sinner sia stato al centro dell\u2019attenzione e abbia provocato tanti commenti e tante speculazioni, in seguito alla nostra decisione di non attribuire nessuna colpa e nessuna negligenza al giocatore&quot;.\u00a0&quot;Il processo \u00e8 definito dal Codice mondiale antidoping, stabilito dall\u2019Agenzia mondiale antidoping, e dal Programma antidoping del tennis&quot;, ha concluso l&#039;Itia, &quot;il modo in cui gestiamo i casi non cambia, indipendentemente dal profilo del giocatore coinvolto. Il modo in cui si svolge un caso \u00e8 determinato dalle sue circostanze, dai fatti e dalla scienza&quot;.\u00a0A difesa di Sinner sono arrivate anche le parole di<br \/>\nAndrea Abodi, ministro per lo Sport e i Giovani<br \/>\n: &quot;Sinner ha gi\u00e0 dimostrato la sua innocenza. L\u2019organismo che si occupa di antidoping all\u2019interno del sistema tennistico lo ha certificato, confermandolo nuovamente proprio ieri. Mi auguro che la Wada, al di l\u00e0 degli aspetti formali forse quasi dovuti, arrivi alle medesime conclusioni&quot;.\u00a0&quot;Jannik \u00e8 di una trasparenza cristallina, assoluta, ha fatto una scelta anche corretta di allontanare delle persone che evidentemente avevano tradito la sua fiducia. Stiamo parlando di una presenza infinitesimale di sostanze che non determinano assolutamente nulla. Io credo che tutto questo verr\u00e0 tenuto in conto&quot;, ha concluso.\u00a0&#8212;sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Nel 2024 da incorniciare di Jannik Sinner, aspettando le Finals di Torino, c&#039;\u00e8 ancora da sciogliere il caso doping. 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