{"id":16820,"date":"2024-12-20T13:46:01","date_gmt":"2024-12-20T13:46:01","guid":{"rendered":"https:\/\/laser.it\/?p=16820"},"modified":"2024-12-20T13:46:01","modified_gmt":"2024-12-20T13:46:01","slug":"salute-in-italia-120mila-persone-colpite-da-ictus-ogni-anno-12-mila-under-55","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/laser.it\/?p=16820","title":{"rendered":"Salute: in Italia 120mila persone colpite da ictus ogni anno, 12 mila under 55"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; In Italia &quot;sono 120mila le persone colpite da ictus ogni anno e 12mila di loro sono under 55. Il 25% dei casi avviene infatti prima dei 65 anni di et\u00e0. Si tratta di una delle prime tre cause di morte e la prima di disabilit\u00e0, che riguarda 45mila dei sopravvissuti all\u2019evento acuto, e su cui \u00e8 possibile intervenire con azioni di prevenzione mirate&quot;. Per sensibilizzare alla patologia e migliorare le opportunit\u00e0 di prevenzione, Isa-Aii, l\u2019Associazione italiana ictus, in collaborazione con la Guardia di Finanza, ha lanciato ad aprile una campagna di sensibilizzazione sulle malattie cerebrovascolari e nell\u2019ambito di questa collaborazione sono state effettuate nella Caserma della Guardia di Finanza dell\u2019Aquila due giornate di screening gratuiti.\u00a0\u201cL\u2019ictus pu\u00f2 colpire soggetti di ogni et\u00e0 \u2013 spiega Paola Santalucia, Presidente Eletto Isa-Aii \u2013, in particolar modo se in presenza di stili di vita scorretti. Infatti fattori di rischio come ipertensione, glicemia e colesterolo elevati e non sotto controllo, abitudine al fumo o all\u2019eccesso di alcool, sovrappeso e sedentariet\u00e0 danneggiano il sistema cardiovascolare con effetto che aumenta con il loro persistere nel tempo fino alla manifestazione dell\u2019evento clinico, come infarto e ictus. Per questa ragione, in collaborazione con la Guardia di Finanza, abbiamo lanciato un progetto di screening del personale che mediamente ha un\u2019et\u00e0 giovane e comunque al di sotto dei 60 anni. Il progetto \u00e8 iniziato ad aprile in occasione del Congresso nazionale Isa-Aii ospitato proprio dalla Scuola Allievi della Guardia di Finanza, e proseguir\u00e0 nei prossimi mesi presso altre sedi sul territorio italiano&quot;. \u00a0&quot;L\u2019ictus &#8211; prosegue Santalucia &#8211; ha ricadute sia sulla salute del singolo individuo che sul benessere dell\u2019intera popolazione, e intervenire con azioni di prevenzione primaria e screening ha effetti anche nella prospettiva di riduzione dell\u2019impatto socio-economico, che oggi, in Europa, supera i 60 miliardi di euro. Le patologie cardiovascolari, come l\u2019infarto e l\u2019ictus, oggi si possono curare ma \u00e8 molto meglio prevenirle attraverso la conoscenza e il controllo dei fattori di rischio. Grazie a questa campagna di sensibilizzazione, l\u2019Associazione Italiana Ictus (Isa-Aii) e la Guardia di Finanza contribuiscono alla diffusione della cultura della prevenzione e alla riduzione della patologia cardiovascolare e delle sue drammatiche conseguenze&quot;.\u00a0\u201cGli screening che svolgiamo nel contesto della campagna di Isa-Aii in collaborazione con la Guardia di Finanza sono rivolti al personale e ai familiari stretti, purch\u00e9 sopra i 50 anni d\u2019et\u00e0 \u2013 aggiunge Simona Sacco, presidente Eso, European Stroke Organization \u2013. Includono la valutazione anamnestica sulla presenza dei principali fattori di rischio cardiovascolari (stili di vita, alimentazione, attivit\u00e0 fisica e storia pregressa di malattie o familiarit\u00e0 per patologie cardiovascolari), la misurazione della pressione arteriosa e della glicemia, il calcolo del Body Mass Index e dei valori di colesterolemia. Successivamente effettuiamo una valutazione del rischio con lo Score 2, un indice validato per l\u2019ictus, e stratifichiamo i soggetti a rischio basso, intermedio e alto&quot;. \u00a0&quot;A chi ha una probabilit\u00e0 intermedia o alta effettuiamo un ecocolor doppler delle carotidi. Infine offriamo suggerimenti su come ottimizzare i propri comportamenti per ridurre la possibilit\u00e0 di malattie cerebrovascolari. In caso vengano individuati elementi di rischio importanti raccomandiamo una visita medica in ospedale per una valutazione pi\u00f9 formale &#8211; aggiunge Sacco &#8211; Le indicazioni variano in base al tipo di anomalia: in caso di pressione alta proponiamo di compilare un diario, misurando il valore a domicilio, e di recarsi poi o dal medico di medicina generale o dallo specialista interno alla Guardia di Finanza per un confronto. Abbiamo individuato diverse persone a rischio intermedio e alto e il fumo \u00e8 ancora un fattore di rischio molto rappresentato nella popolazione, insieme a sedentariet\u00e0 e sovrappeso. Queste ultime caratteristiche sono spesso causate da lavori d\u2019ufficio che portano a trascorrere molto tempo fermi e senza svolgere attivit\u00e0 fisica, e proprio in questi casi \u00e8 necessario implementare del movimento nella propria routine quotidiana&quot;. \u00a0Alle giornate di screening svolte a L\u2019Aquila hanno partecipato i dottori Matteo Foschi, Federico De Santis, Chiara Ragaglini e Maria Grazia Vittorini. Per la Guardia di finanza le attivit\u00e0 sono state coordinate dalle dottoresse Carmen Pagano ed Agata Correnti.\u00a0&#8212;salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; In Italia &quot;sono 120mila le persone colpite da ictus ogni anno e 12mila di loro sono under 55. 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