{"id":16868,"date":"2024-12-20T16:48:43","date_gmt":"2024-12-20T16:48:43","guid":{"rendered":"https:\/\/laser.it\/?p=16868"},"modified":"2024-12-20T16:48:43","modified_gmt":"2024-12-20T16:48:43","slug":"iren-gruppo-inaugura-primo-impianto-europeo-per-recupero-metalli-preziosi-e-materie-prime","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/laser.it\/?p=16868","title":{"rendered":"Iren, gruppo inaugura primo impianto europeo per recupero metalli preziosi e materie prime"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Il Gruppo Iren ha presentato oggi in Toscana il primo impianto per il trattamento delle schede elettroniche provenienti dai rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche, avviando un nuovo e innovativo modello di economia circolare a filiera corta. L\u2019evento di inaugurazione si \u00e8 svolto alla presenza del Ministro dell\u2019Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto Fratin, del Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, dell\u2019Assessora all\u2019Ambiente della Regione Toscana Monia Monni, del Sindaco di Terranuova Bracciolini Sergio Chienni, del Presidente di Iren Luca Dal Fabbro e dell\u2019Amministratore Delegato di Iren Ambiente (societ\u00e0 controllata dal Gruppo Iren) Eugenio Bertolini. \u00a0Il sito, che si estende su una superficie di circa 2.400 mq, rappresenta un unicum a livello nazionale, in un Paese in cui solo il 30% dei rifiuti elettronici viene recuperato correttamente. L\u2019impianto, realizzato da Valdarno Ambiente, societ\u00e0 del Gruppo Iren, consentir\u00e0 l\u2019estrazione, la selezione e il recupero di metalli quali oro, argento, palladio e rame, presenti all\u2019interno di schede elettroniche di piccoli elettrodomestici e dispositivi elettronici. \u00a0A caratterizzare la tecnologia dell\u2019impianto \u00e8 un processo innovativo di disassemblaggio meccanico e trattamento idrometallurgico appositamente progettati, capaci di estrarre i metalli non nobili per isolare e recuperare cos\u00ec i metalli preziosi e le materie prime critiche. Questi materiali, inoltre, saranno tracciati e certificati tramite blockchain.La capacit\u00e0 di trattamento della struttura \u00e8 pari a oltre 300 tonnellate di schede elettroniche all\u2019anno, che permetter\u00e0 un recupero medio minimo settimanale di circa 1 kg di oro, 2 kg di argento, 0,5 kg di palladio, 500 kg di rame metallico puro e tra i 600 e 700 kg di rame in polvere, arrivando quindi a quasi 200 kg di metalli preziosi e 57 tonnellate di rame all\u2019anno. \u00a0Oggi oltre il 90% delle schede elettroniche recuperate in Italia \u00e8 destinato all\u2019esportazione, pertanto il nuovo impianto del Gruppo Iren si colloca in una innovativa direzione di circolarit\u00e0 e prossimit\u00e0 territoriale; infatti oltre a contribuire allo sviluppo economico dell\u2019area, le attivit\u00e0 del Gruppo potranno favorire sinergie con l\u2019importante distretto orafo aretino, che potr\u00e0 utilizzare le materie recuperate senza alcuna ulteriore lavorazione. Sotto l\u2019aspetto ambientale, l\u2019impianto, che detiene gi\u00e0 l\u2019autorizzazione per i requisiti End of Waste, rappresenta dunque una vera best practice per la transizione ecologica: il trattamento dei RAEE che verr\u00e0 applicato permette infatti di ridurre il consumo energetico e di produrre una quantit\u00e0 di CO2 di almeno tre volte inferiore a quella prodotta nei processi estrattivi tradizionali. \u00a0Non sono inoltre previsti scarichi idrici di acque industriali: l\u2019acqua usata verr\u00e0 trattata e quasi totalmente riutilizzata nello stabilimento, mentre le emissioni in atmosfera saranno controllate tramite sistemi di filtrazione e depurazione. \u201cCon questo impianto di recupero di metalli preziosi, il Gruppo Iren introduce in Italia un nuovo paradigma di sostenibilit\u00e0 che siamo convinti possa aiutare il nostro Paese a ritagliarsi un ruolo di indipendenza e competitivit\u00e0 nel panorama internazionale\u201d, ha dichiarato Luca Dal Fabbro, Presidente di Iren. \u201cQuesto traguardo, raggiunto grazie alla vicinanza e supporto degli enti nazionali e locali, risponde agli obiettivi delineati dalla strategia industriale, che individua i suoi pilastri negli investimenti sostenibili e nella creazione di valore per il territorio&#039;&#039;. \u00a0In questo senso, prosegue Dal Fabbro, la scelta di puntare su quest\u2019area per un impianto di trattamento dei metalli preziosi permette di valorizzare le specificit\u00e0 del Valdarno e del suo tessuto economico e conferma come la Toscana sia per Iren un territorio strategico dove investire, anche attraverso la realizzazione di impianti innovativi come questo. Va ricordato infatti come lo sviluppo dell\u2019economia circolare sia il perno del percorso di transizione ecologica nazionale. Iren, con il proprio impegno nella ricerca sulle materie prime critiche profuso attraverso la realizzazione di studi e l\u2019hub RigeneRARE, diventa sempre pi\u00f9 protagonista in questa sfida\u201d.\u00a0&#8212;economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Il Gruppo Iren ha presentato oggi in Toscana il primo impianto per il trattamento delle schede elettroniche provenienti dai rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche, avviando un nuovo e innovativo modello di&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":16869,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-16868","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16868","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=16868"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16868\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":16886,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16868\/revisions\/16886"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/16869"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=16868"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=16868"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=16868"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}