{"id":17488,"date":"2024-12-24T12:24:07","date_gmt":"2024-12-24T12:24:07","guid":{"rendered":"https:\/\/laser.it\/?p=17488"},"modified":"2024-12-24T12:24:07","modified_gmt":"2024-12-24T12:24:07","slug":"sempre-piu-piccoli-al-via-la-prima-mini-globe-race-giro-del-mondo-in-solitario-su-barche-di-580-metri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/laser.it\/?p=17488","title":{"rendered":"Sempre pi\u00f9 piccoli, al via la prima Mini Globe Race: giro del mondo in solitario su barche di 5,80 metri"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Dimenticate l<br \/>\ne cifre astronomiche delle regate transoceaniche di alto livello, come il Vend\u00e9e Globe attualmente in corso a bordo dei grandi Imoca 60 piedi, e i budget milionari. Sta per partire la<br \/>\n Mini Globe Race, a bordo di imbarcazioni che pi\u00f9 ridotte forse si potrebbe ma non \u00e8 chiaro come: 5,80 metri di lunghezza per la circumnavigazione del pianeta, in solitario<br \/>\n, sotto la formula di economicit\u00e0 e semplicit\u00e0. Si tratta della prima regata di questa nuova classe di barche, nata circa cinque anni fa dal vulcanico avventuriero, e organizzatore di altre iniziative veliche di successo, Don McIntyre, che anni fa lanci\u00f2 la Golden Globe Race, in solitario su barche retr\u00f2 dotate di attrezzature anni &#039;70, e poi quella in equipaggio con la stessa tipologia di imbarcazioni vintage, la Ocean Globe Race. \u00a0La Mini Globe Race \u00e8 invece dedicata a imbarcazioni monotipo, cio\u00e9 tutte tratte dallo stesso progetto -del progettista polacco Janusz Maderski-, autocostruite in compensato marino e resina epossidica ma dal piano velico e dalle appendici moderni ed efficienti, in grado di sostenere a lungo le infinite planate oceaniche con vento teso e mare formato: un compromesso tra semplicit\u00e0 e performance, come nelle intenzioni dell&#039;ideatore, a dislocamento ridotto: appena 700 kg. A partire per il giro del mondo saranno in quindici, 13 uomini e due donne. Il costo stimato di questo barchino, chiglia in acqua, si aggira sui 30.000 euro. In confronto, i gi\u00e0 piccoli Mini 6.50 sembrano vascelli. \u00a0Non \u00e8 la prima volta che questi miniscafi si misurano in regata, e infatti la gara &quot;di riscaldamento&quot; del Mgr 2025 sar\u00e0 la terza transatlantica della classe 5,80, con partenza sabato 28 dicembre da Lagos in Portogallo, tappa a Lanzarote che vale come qualificazione alla Mini Globe, e arrivo ad Antigua da dove il giro del mondo partir\u00e0 effettivamente il 23 febbraio. A differenza del Vend\u00e9e sono previste delle tappe: Panama, Mistery Island, Tahiti, Tonga, Fiji, Darwin, Cocos, Mauritius, Durban Cape Town, St Helena, Recife per finire, ovviamente, ad Antigua. Il percorso \u00e8 il larga parte lungo l&#039;equatore, evitando Capo Horn e Leeuwin ma passando da Buona Speranza. \u00a0&quot;Quando spiego per la prima volta alla gente cosa sta per succedere con l&#039;Mgr -scrive McIntyre nella presentazione della regata- la maggior parte scuote la testa e dice &#039;impossibile&#039;, o semplicemente mi fissano increduli. Questo non \u00e8 un Vend\u00e9e Globe, certo, ma \u00e8 un&#039;avventura realizzabile e accessibile per velisti speciali che \u00e8 destinata a ispirare e stupire molti. L&#039;intera flotta di 15 yacht vale meno di un foil di un Imoca&quot;. La regata ha trovato recentemente la sponsorizzazione di Alma Humans, fondata nel 2007 da un filantropo che vuole rimanere ignoto e che sosterr\u00e0 la neonata classe 5,80 fino al 2030: &quot;il nostro obiettivo -scrive lo sponsor- \u00e8 sostenere quelle persone meritevoli che solitamente sono brillanti nei loro campi ma non sono realmente conosciute dalle masse&quot;. \u00a0La prima Mini Globe Race \u00e8 stata disegnata per celebrare il cinquantesimo anniversario di una storia impresa in solitario, quella del britannico John Guzzwell e del suo &quot;Trekka&quot;, una minibarca di poco pi\u00f9 di sei metri in cui il gigantesco 25enne Guzzwell faceva una certa fatica a entrare ma che lui stesso aveva costruito, ispirandosi a sua volta ad un&#039;altra barca simile, lo sloop &quot;Sopranino&quot; disegnato da Laurent Giles su cui altri due britannici, Patrick Ellam e Colin Mudie, attraversarono l&#039;Atlantico nel 1952. Guzwell decise invece per la circumnavigazione e l&#039;armo frazionato a yawl, per gestire meglio da solo la navigazione. Progetto sempre di Giles, ed ecco il Trekka di 6,25 metri, costruzione -magistrale, con incastri a coda di rondine e legni pregiati- dello stesso Guzzwell: il cantiere era un capannone dietro un negozio di fish and chips a Victoria BC, Canada.  \u00a0Il viaggio dur\u00f2 4 anni, tra il 1955 e il 1959, e fu raccontato in &quot;Trekka Round the World&quot;, che ha ispirato centinaia di navigatori solitari su piccole barche e che trova, per ora, i suoi epigoni pi\u00f9 recenti nella Mini Globe: la rotta \u00e8, infatti, quasi la stessa di quella seguita da Guzzwell e avrebbe dovuto avere lui come osservatore d&#039;onore della regata, di cui \u00e8 stato nominato &quot;patrono&quot;. Ma Long John \u00e8 morto lo scorso agosto, a 94 anni e dopo innumerevoli navigazioni -oltre all&#039;apprezzato libro tecnico &quot;Modern Wood Yacht Construction&quot;- nella sua casa canadese. &quot;Il team McIntyre MGR \u00e8 stato onorato che abbia accettato il ruolo di Race Patron per la Alma Mini Globe Race 2025-2026 prima della sua scomparsa. La sua eredit\u00e0 continuer\u00e0 a ispirare velisti e sognatori in tutto il mondo&quot;, \u00e8 l&#039;addio degli organizzatori. \u00a0&#8212;sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Dimenticate l e cifre astronomiche delle regate transoceaniche di alto livello, come il Vend\u00e9e Globe attualmente in corso a bordo dei grandi Imoca 60 piedi, e i budget milionari. 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