{"id":17548,"date":"2026-06-20T06:38:36","date_gmt":"2026-06-20T06:38:36","guid":{"rendered":"https:\/\/laser.it\/?p=17548"},"modified":"2026-06-20T06:38:36","modified_gmt":"2026-06-20T06:38:36","slug":"caldo-il-ventilatore-non-basta-piu-largo-ai-condizionatori-anche-grazie-al-bonus","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/laser.it\/?p=17548","title":{"rendered":"Caldo, il ventilatore non basta pi\u00f9. Largo ai condizionatori anche grazie al bonus"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Con il caldo aumentano gli acquisti dei condizionatori, ma forse non tutti sanno che il bonus per chi li acquista \u00e8 stato rinnovato anche per il 2026. L\u2019Agenzia delle Entrate ha chiarito un punto importante: \u00e8 possibile beneficiare dell\u2019agevolazione anche senza realizzare lavori di ristrutturazione. &quot;Nel 2026, per\u00f2, questo tema va letto con maggiore precisione: il &#039;bonus condizionatori&#039; non costituisce un\u2019autonoma categoria normativa, ma rappresenta una formula di sintesi che, a seconda dei casi, rinvia all\u2019Ecobonus o al bonus ristrutturazioni. Il canale agevolativo senza lavori edilizi resta, in particolare, collegato alla sostituzione di impianti esistenti con sistemi a pompa di calore o comunque ad alta efficienza energetica&quot;, precisa Ivan Meo di Immobiliare.it. \u00a0L\u2019acquisto e l\u2019installazione di un condizionatore a basso consumo energetico, infatti, danno diritto alla detrazione, a condizione che siano rispettate precise modalit\u00e0 di pagamento. Il fondamento normativo si trova nell\u2019articolo 14 del dl n. 63\/2013 e nell\u2019articolo 16-bis, lettera h), del Tuir, integrati dalla Legge di Bilancio 2025 che ha confermato la misura, escludendo per\u00f2 impianti alimentati esclusivamente da combustibili fossili. Le condizioni descritte vanno oggi lette alla luce della proroga disposta dalla Legge di Bilancio 2026. Per le spese sostenute nel 2025 e nel 2026 restano inoltre escluse, ai fini dell\u2019agevolazione, le spese per la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con caldaie uniche alimentate esclusivamente da combustibili fossili.\u00a0\u00a0La misura della detrazione varia: in generale \u00e8 pari al 36% della spesa sostenuta, ma sale al 50% se l\u2019immobile \u00e8 destinato ad abitazione principale e il contribuente ha un diritto reale (propriet\u00e0, usufrutto, uso o abitazione). L\u2019assetto agevolativo descritto resta valido anche nel 2026, come confermato dall\u2019Agenzia delle Entrate per le spese sostenute negli anni 2025 e 2026.\u00a0\u00a0E&#039; fondamentale eseguire il pagamento tramite bonifico parlante, che deve contenere la causale con: riferimento normativo; il codice fiscale del beneficiario; la partita Iva o il codice fiscale dell\u2019azienda installatrice; gli estremi della fattura.\u00a0Pagamenti tramite carte, assegni o altri strumenti non consentono di accedere al beneficio fiscale. Il bonifico parlante serve a garantire la tracciabilit\u00e0 e il corretto utilizzo del bonus, facilitando i controlli dell\u2019Agenzia delle Entrate. Su questo punto il quadro per l\u2019anno 2026 non cambia: l\u2019Agenzia continua a richiedere, per le detrazioni edilizie ed energetiche, il pagamento con bonifico bancario o postale dal quale risultino gli elementi identificativi dell\u2019operazione. Infine, per l\u2019Ecobonus e per il Bonus Casa riferito a interventi che comportano risparmio energetico o utilizzo di fonti rinnovabili, le schede descrittive devono essere trasmesse entro 90 giorni dalla fine dei lavori, attraverso il portale relativo all\u2019anno in cui ricade la fine lavori. Enea ha inoltre comunicato l\u2019apertura del portale 2026 il 22 gennaio 2026. \u00a0Anche nel 2026 il perimetro soggettivo rimane ampio. Infatti, possono usufruire del bonus: persone fisiche; esercenti arti e professioni; societ\u00e0 di persone e di capitali; associazioni di professionisti; condomini; enti pubblici e privati che non svolgono attivit\u00e0 commerciale; istituti autonomi per le case popolari; cooperative di abitazione a propriet\u00e0 indivisa.\u00a0Per l\u2019Ecobonus, la disciplina continua inoltre a riferirsi ai contribuenti residenti e non residenti, titolari di qualsiasi tipologia di reddito, compresi i soggetti che conseguono reddito d\u2019impresa. C\u2019\u00e8 tempo fino al 31 dicembre 2026 per usufruire dell\u2019agevolazione per le spese sostenute per comprare climatizzatore a basso consumo energetico, deumidificatore o pompa di calore. Rispetto all\u2019edizione 2025, questo \u00e8 uno degli aggiornamenti pi\u00f9 rilevanti: la legge di bilancio 2026 ha infatti prorogato il regime pi\u00f9 favorevole gi\u00e0 previsto per il 2025.\u00a0\u00a0Con l\u2019arrivo del caldo, gli italiani tornano a cercare soluzioni per raffrescare la casa, ma la domanda sembra cambiare forma rispetto al passato. Se il ventilatore resta una risposta semplice e immediata, i dati mostrano come l\u2019interesse si concentri sempre pi\u00f9 su prodotti capaci di garantire un raffrescamento pi\u00f9 efficace e stabile, in particolare sui condizionatori, ormai al centro delle ricerche legate al comfort domestico nei mesi estivi. E&#039; quanto emerge dall\u2019ultima analisi dell\u2019Osservatorio Trovaprezzi.it, che ha analizzato l\u2019andamento delle ricerche dedicate alla climatizzazione, confrontando i dati del 2026 con quelli registrati negli anni precedenti. Nel mese di maggio 2026, le ricerche nella categoria condizionatori e deumidificatori hanno raggiunto quota 349.000 ricerche, in crescita del +12,4% rispetto a maggio 2025 e del +19,4% rispetto allo stesso mese del 2024.\u00a0Il dato suggerisce come la domanda sia fortemente legata alla stagionalit\u00e0 e all\u2019arrivo delle prime ondate di caldo. La crescita sembra indicare una maggiore attenzione stabile al comfort domestico, con il ventilatore che mantiene un ruolo accessibile e complementare, ma meno centrale rispetto a soluzioni pi\u00f9 performanti. I condizionatori rappresentano infatti il 73,4% delle ricerche legate alle principali tipologie di prodotti per la climatizzazione, confermandosi nettamente la soluzione pi\u00f9 ricercata dagli utenti. Seguono i condizionatori portatili, con il 10,9%, i purificatori\/raffrescatori con il 10,4%, i ventilatori con il 3,4% e i deumidificatori con l\u20191,9%.\u00a0Pi\u00f9 che una sostituzione tra categorie, emerge quindi una domanda pi\u00f9 articolata, in cui il condizionatore resta il prodotto di riferimento, mentre le altre soluzioni si inseriscono come alternative pratiche, temporanee o integrative, a seconda delle caratteristiche dell\u2019abitazione e delle esigenze di utilizzo. A cambiare non \u00e8 solo il tipo di prodotto cercato, ma anche il modo in cui gli utenti valutano l\u2019acquisto. Le ricerche mostrano infatti una crescente attenzione verso caratteristiche legate alla gestione intelligente, all\u2019efficienza e al contenimento dei consumi. Tra le keyword e i filtri associati alle ricerche di condizionatori, il riferimento a prodotti wifi\/smart passa dal 7,0% del 2025 al 18,4% del 2026. In leggero aumento anche le ricerche legate a termini come eco\/green, che passano dal 5,8% al 6,3%.\u00a0Restano rilevanti anche le caratteristiche pi\u00f9 direttamente collegate all\u2019efficienza energetica: la keyword classe A+++ rappresenta il 15,6% delle ricerche considerate. Il quadro suggerisce che il risparmio energetico resti un criterio importante nella scelta, ma che l\u2019attenzione degli utenti si stia ampliando: non solo classe energetica, quindi, ma anche possibilit\u00e0 di controllo da remoto, programmazione, ottimizzazione dell\u2019utilizzo e maggiore versatilit\u00e0 del prodotto nel corso dell\u2019anno. Dal punto di vista geografico, la domanda si concentra soprattutto nelle regioni pi\u00f9 popolose. La Lombardia raccoglie il 31,7% di interesse per i condizionatori e i deumidificatori e il 35,7% per gli elettrodomestici dedicati al trattamento aria. Segue il Lazio, con il 15,6% per condizionatori e deumidificatori e il 13,2% per il trattamento aria. Tra le altre regioni pi\u00f9 attive emergono Campania, Emilia-Romagna, Veneto e Piemonte.\u00a0L\u2019analisi del profilo degli utenti di Trovaprezzi.it mostra inoltre come l\u2019interesse per condizionatori e deumidificatori sia particolarmente forte nelle fasce d\u2019et\u00e0 centrali: gli utenti tra i 45 e i 54 anni rappresentano il 25,2% del totale, seguiti dalla fascia 35-44 anni con il 23,8% e dai 25-34enni con il 18,9%. Sul fronte del genere, le ricerche relative a condizionatori e deumidificatori vedono una netta prevalenza maschile, con il 69,5% sul totale contro il 30,5%. Pi\u00f9 equilibrato, invece, il pubblico interessato al trattamento dell\u2019aria, dove gli uomini rappresentano il 52,7% degli attivi e le donne il 47,3%. Tra i brand pi\u00f9 presenti tra le ricerche degli utenti troviamo marchi specializzati nel mondo della climatizzazione come Innova, De\u2019Longhi, Hisense, Olimpia Splendid, Daikin, Mitsubishi, Dyson, Samsung e Beko, a conferma di uno scenario in cui convivono soluzioni diverse: dai condizionatori fissi ai portatili, dai modelli senza unit\u00e0 esterna alle pompe di calore, fino ai prodotti smart e ai dispositivi per migliorare la qualit\u00e0 dell\u2019aria domestica. \u00a0\u201cQuello che emerge dalle ricerche &#8211; commenta Dario Rigamonti, ceo di Trovaprezzi.it &#8211; \u00e8 un cambiamento nel modo in cui gli italiani affrontano il tema del caldo in casa. Non si cerca pi\u00f9 soltanto una soluzione immediata per superare le giornate pi\u00f9 torride, ma si valutano prodotti capaci di garantire comfort nel tempo, maggiore efficienza e una gestione pi\u00f9 intelligente dei consumi. In questo senso, il condizionatore viene percepito sempre meno come un acquisto occasionale e sempre pi\u00f9 come una componente della gestione domestica durante i mesi estivi. Il ventilatore continua ad avere un ruolo importante, perch\u00e9 resta una soluzione accessibile, semplice e immediata, ma di fronte a estati sempre pi\u00f9 calde sembra emergere una consapevolezza diversa: per molti utenti, da solo, non basta pi\u00f9. La distanza tra condizionatori e altre soluzioni resta molto ampia e racconta proprio questo passaggio: il raffrescamento domestico non \u00e8 pi\u00f9 percepito come una necessit\u00e0 episodica, ma come parte integrante del comfort abitativo\u201d.\u00a0\u00a0A rispondere Altroconsumo ricordando che prima di acquistare un climatizzatore fisso, \u00e8 utile valutare attentamente le proprie esigenze e considerare soluzioni alternative, evitando un acquisto affrettato e a caro prezzo. In alcuni casi, potrebbe essere sufficiente un ventilatore o un condizionatore portatile, soprattutto per un uso limitato o occasionale. Un elemento chiave da considerare \u00e8 la superficie dell\u2019ambiente da raffrescare. Non tutti gli apparecchi sono adatti a ogni spazio: la scelta deve basarsi sui metri quadrati della stanza per garantire un raffrescamento pi\u00f9 efficace di tutto il locale. A questo proposito, \u00e8 importante fare riferimento ai Btu\/h (British Thermal Unit per ora), l\u2019unit\u00e0 di misura energetica utilizzata nei paesi anglosassoni. Nel nostro comparatore puoi trovare climatizzatori con valori compresi tra 9.000 e 12.000 Btu\/h, adatti ad ambienti di diverse dimensioni. \u00a0La classe energetica \u00e8 un altro parametro essenziale per valutare l\u2019efficienza di un condizionatore. I modelli presenti nel nostro comparatore rientrano generalmente nelle fasce pi\u00f9 alte, comprese tra A+ e A+++. Optare per una classe energetica elevata pu\u00f2 portare a ridurre i consumi energetici e a contenere i costi in bolletta, un aspetto particolarmente importante se il climatizzatore viene utilizzato con frequenza o per lunghi periodi. \u00a0Sul mercato sono presenti diverse tipologie di climatizzatori, ognuna con caratteristiche e applicazioni specifiche: monoblocco portatili che aspirano l\u2019aria calda dalla stanza e la espellono all\u2019esterno tramite un tubo che passa per una finestra; monoblocco senza unit\u00e0 esterna una soluzione compatta, ideale per chi cerca un impianto fisso, ma vuole preservare l\u2019estetica della facciata; split portatili composti da due unit\u00e0 collegate da un tubo in cui circola il fluido refrigerante; split fissi: formati da un\u2019unit\u00e0 interna montata fissa a parete nella stanza da rinfrescare e un compressore esterno; multi-split dotati di un\u2019unit\u00e0 esterna collegata a due o pi\u00f9 unit\u00e0 interne, utili per raffrescare pi\u00f9 stanze contemporaneamente. Alcuni condizionatori sono dotati anche di pompa di calore, utile per riscaldare l\u2019ambiente durante l\u2019inverno, e della tecnologia inverter, che regola in modo automatico la velocit\u00e0 del compressore per mantenere una temperatura stabile e ridurre i consumi energetici. Per i climatizzatori fissi \u00e8 fondamentale affidarsi a un installatore serio e qualificato: una cattiva installazione pu\u00f2 ridurre le prestazioni dell\u2019apparecchio e, in alcuni casi, causare malfunzionamenti. Anche la manutenzione periodica e il corretto posizionamento dell\u2019unit\u00e0 interna ed esterna influiscono sull\u2019efficienza complessiva del sistema. (di Sabrina Rosci)\u00a0<br \/>\n&#8212;lavoro\/datiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Con il caldo aumentano gli acquisti dei condizionatori, ma forse non tutti sanno che il bonus per chi li acquista \u00e8 stato rinnovato anche per il 2026. L\u2019Agenzia delle Entrate ha chiarito&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":17549,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-17548","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/17548","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=17548"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/17548\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/17549"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=17548"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=17548"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=17548"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}