{"id":17669,"date":"2026-06-20T12:19:08","date_gmt":"2026-06-20T12:19:08","guid":{"rendered":"https:\/\/laser.it\/?p=17669"},"modified":"2026-06-20T12:19:08","modified_gmt":"2026-06-20T12:19:08","slug":"dalle-sfide-per-leuropa-secondo-draghi-allautobiografia-di-antognoni-le-novita-in-libreria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/laser.it\/?p=17669","title":{"rendered":"Dalle sfide per l&#8217;Europa secondo Draghi all&#8217;autobiografia di Antognoni, le novit\u00e0 in libreria"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Ecco una selezione delle novit\u00e0 in libreria, tra romanzi, saggi, libri d&#039;inchiesta e reportage, presentata questa settimana dall&#039;AdnKronos.\u00a0E&#039; in libreria con Mondadori &#039;Ai confini del vento&#039; di Nina Quarenghi. La promessa di un regalo alla piccola Lea, un bacio frettoloso a Luigi: cos\u00ec Ines lascia Parigi, senza immaginare che quel viaggio in treno la porter\u00e0 molto pi\u00f9 lontano di quanto pensa. La valigia che ha con s\u00e9 nasconde nel doppiofondo il peso della sua condanna: quando viene aperta dagli agenti di frontiera, inizia a soffiare contro Ines un vento impetuoso, destinato a trascinarla da un carcere all\u2019altro fino al confine del mondo, a Ponza. Sull\u2019isola \u00e8 il mare a segnare il perimetro della prigionia, un mare che non si pu\u00f2 attraversare e che al tempo stesso misura la profondit\u00e0 dell\u2019orizzonte, mentre l\u2019isola vive secondo le sue regole. O meglio, i suoi divieti: niente radio, niente macchina fotografica, niente libri censurati, niente riunioni, processioni, uscite dopo il coprifuoco. \u00a0Le lettere che Ines scambia con Luigi sono l\u2019unica cosa capace di tenerla ancorata a un mondo lontano, dove lentamente il ricordo di sua figlia perde contorni e sostanza. Resta solo lo strazio della nostalgia. Il tempo a Ponza \u00e8 scandito dalle stagioni che sembrano eterne, mentre la terra arida \u00e8 percorsa da piedi maschili. Sono poche le donne confinate, si contano sulle dita di una mano. Se la mano si chiude, per\u00f2, diventa un pugno capace di fare miracoli, di intessere una rete tanto solida da sostenere chiunque perda l\u2019equilibrio. Anche Ines e Carla, la sorella minore che ha sub\u00ecto la stessa condanna, entrano a far parte di quella rete, in cui ognuna ha il proprio ruolo senza bisogno di dirselo. \u00a0L\u2019amicizia che nasce \u00e8 speciale: quelle donne non si sono scelte, sono capitate, proprio come succede con le sorelle. E allo stesso modo si sono accettate nonostante tutto. Mentre sorreggono il fardello dei giorni, le donne confinate a Ponza parlano di ribellione, e la Resistenza si fa quotidiana: \u00e8 resistenza alla fame, al freddo, alle umiliazioni dei militi e, soprattutto, alla solitudine. \u00c8 trovare un linguaggio segreto per comunicare con l\u2019esterno, e avere il coraggio di fidarsi dei propri compagni di confino e di rimanere in silenzio di fronte all\u2019appello. Con una lingua calda, misurata, intensa, Nina Quarenghi tratteggia un affresco corale capace di far emozionare e sentire sulla pelle quegli ideali che ancora oggi ci tengono in vita. E rende urgente la domanda: a cosa saremmo disposti a rinunciare per non tradirli? Nina Quarenghi \u00e8 nata a Castiglione delle Stiviere nel 1973 e dal 2002 vive a Roma, dove insegna italiano e storia. Fa parte del direttivo dell\u2019Istituto romano per la storia d\u2019Italia dal fascismo alla Resistenza (Irsifar) ed \u00e8 stata redattrice della rivista di didattica della storia \u201cNovecento.org\u201d. Tra le opere pubblicate, il romanzo &#039;Cuore Agro&#039; (Arkadia, 2018) \u00e8 stato vincitore dell\u2019XI edizione del premio Nazionale Zingarelli. Per Garzanti ha curato il volume &#039;Registri di classe&#039; (2023), nel quale sono stati raccolti tutti i diari di classe del poeta Giorgio Caproni, maestro elementare dal 1935 al 1973.\u00a0E&#039; sugli scaffali con Rizzoli &#039;Competere o sparire&#039;, il saggio dell&#039;ex presidente del Consiglio Mario Draghi. \u201cStiamo assistendo &#8211; afferma &#8211; all\u2019erosione delle fondamenta della nostra prosperit\u00e0. Stiamo scivolando verso una maggiore dipendenza e insicurezza, e offriamo il fianco a chi vorrebbe sfruttare la nostra debolezza per dividerci. Stiamo diventando, passo dopo passo, meno liberi di scegliere il nostro destino. L\u2019Unione Europea esiste per garantire che non venga mai meno il rispetto dei valori fondamentali dell\u2019Europa: democrazia, libert\u00e0, pace, equit\u00e0 e prosperit\u00e0 nella cornice di un ambiente sostenibile. Se l\u2019Europa non sar\u00e0 pi\u00f9 in grado di garantire questi valori ai suoi cittadini, avr\u00e0 perso la sua ragion d\u2019essere&quot;. Il vecchio ordine mondiale \u00e8 andato in frantumi. Sul versante economico, l\u2019Italia e l\u2019Europa sono in ritardo nelle sfide tecnologiche e devono fare i conti con l\u2019aggressivit\u00e0 delle due vere superpotenze, gli Stati Uniti e la Cina. Su quello politico, la pace di cui l\u2019Unione Europea \u00e8 stata la principale garante non esiste pi\u00f9, travolta da guerre feroci di cui non si vede la fine. \u00a0In questo scenario, Mario Draghi \u2013 che nel 2012, da presidente della BCE, ha salvato l\u2019euro durante la crisi del debito sovrano e nel 2021 \u00e8 diventato presidente del Consiglio nel pieno della pandemia \u2013 \u00e8 stato chiamato a redigere un rapporto sulla competitivit\u00e0 europea che traccia le linee guida per il rilancio dell\u2019Unione. Questo libro \u00e8 la pi\u00f9 lucida analisi del nuovo, turbolento mondo in cui viviamo, e un appello per difendere, in nome dei valori su cui si fonda l\u2019Europa, la nostra stessa libert\u00e0. Paradossalmente, \u201cle forze che oggi mettono alla prova l\u2019Europa stanno compiendo qualcosa che decenni di pace e prosperit\u00e0 non sono riusciti a fare: stanno spingendo gli europei a riconoscere, ancora una volta, ci\u00f2 che hanno in comune e ci\u00f2 che sono disposti a costruire insieme\u201d: \u00e8 oggi il momento di impegnarsi affinch\u00e9 l\u2019Europa si riappropri del futuro.\u00a0Pasolini nudo contro il suo tempo. E contro il nostro. Ascanio Celestini sfida l&#039;autore di &#039;Ragazzi di vita&#039; in un corpo a corpo con la memoria. Ne esce &#039;Pasolini. Una vita, anzi due&#039;, in libreria con Laterza: un libro urgente, necessario, scomodo. Senza filtri. Senza scuse. Vincenzo Cerami l\u2019aveva capito: prendete tutta l\u2019opera di Pasolini, dalla prima poesia infantile fino all\u2019ultimo fotogramma di Sal\u00f2, e avrete il ritratto, il disegno della storia italiana dalla fine del fascismo alla met\u00e0 degli anni Settanta. Ascanio Celestini rilancia: facciamone un gioco. Un gioco vero, un azzardo pericoloso, che costringe a guardare in faccia le nostre contraddizioni. 1964: l\u2019Italia del boom sta gi\u00e0 franando, si trama un colpo di Stato e Pasolini che fa? Gira Il Vangelo secondo Matteo. Provocazione? Fuga? O uno sguardo cos\u00ec lucido da vedere due millenni di storia nello stesso momento? \u00a0Valle Giulia, marzo 1968: gli studenti si scontrano coi poliziotti e Pasolini osa scrivere &quot;io simpatizzavo coi poliziotti&quot;. E poche righe dopo &quot;Siamo ovviamente d\u2019accordo contro l\u2019istituzione della polizia&quot;. Tradimento? Follia? O l\u2019unico intellettuale italiano che aveva il coraggio di rifiutare le ovviet\u00e0 del proprio tempo? Il gioco \u00e8 dunque quello di rimettere Pasolini nel suo tempo. Un tempo che fu breve e pieno. E che oggi \u00e8 possibile guardare per intero, dall\u2019inizio alla fine. Smettiamola con le domande inutili del tipo &quot;chiss\u00e0 cosa direbbe Pasolini oggi&quot; della distruzione di Gaza, del capitalismo di Stato in Cina o della guerra in Ucraina, di Internet e dei social! \u00a0E raccontiamo non un solo Pasolini, ma almeno due: il poeta friulano e il regista romano, l\u2019intellettuale corsaro e l\u2019uomo fragile, il profeta della societ\u00e0 dei consumi e la vittima della violenza di uno dei grandi \u2018misteri italiani\u2019. Ascanio Celestini vuole ritrovare lo sguardo del poeta. Solo cos\u00ec Pasolini resta una presenza viva, un interlocutore necessario per chiunque voglia comprendere le contraddizioni del presente.\u00a0Solferino pubblica &#039;Le verit\u00e0 provvisorie&#039; (Solferino) di Carmen Pellegrino. Quando la vita mostra il suo volto pi\u00f9 duro, sono le storie a salvarci. Nei momenti di attraversamento \u00e8 facile smarrirsi, ma qualcosa \u2013 una voce, un libro, una frase \u2013 torna sempre a orientare la bussola. Per Carmen, dopo la morte dei genitori, si apre il tempo dell\u2019incertezza. Si chiede se sia stata una brava figlia, se esista un\u2019espressione socialmente accettabile della tristezza, e si scontra con la fragilit\u00e0, nella crisi, di molte relazioni, d\u2019amore e di amicizia. Cerca un appiglio nella concretezza del mondo: le piante di cui riempie la casa, la terra amata da suo padre, gli ulivi. Ad accompagnare questo percorso frastagliato di elaborazione sono le pagine dei diari: i suoi e quelli degli altri. Cos\u00ec, nel prodigio delle scritture che sanno incontrarsi al di l\u00e0 del tempo e dello spazio, dialoga con la s\u00e9 del passato, con la sua storia famigliare, con narrazioni di trincea e prigionia. Intanto, autori che hanno interrogato la perdita come Joan Didion, Susan Sontag, Paul Auster diventano presenze vive: illuminano il dolore, lo nominano, lo rendono abitabile.\u00a0Questo memoir generoso, di inesauribile ricchezza letteraria, acuto e sensibile come un sismografo dell\u2019anima, parla a chiunque abbia affrontato un lutto. Tende una mano alle nostre solitudini e trasforma l\u2019esperienza individuale in una testimonianza condivisa. Perch\u00e9 la vita \u00e8 pi\u00f9 forte di ogni fine.\u00a0Uscir\u00e0 il 23 giugno con La Nave di Teseo &#039;Fox&#039; di Joyce Carol Oates. Chi \u00e8 davvero Francis Harlan Fox? Quando arriva alla Langhorne Academy, prestigiosa scuola privata immersa in un paesaggio idilliaco, Francis Fox conquista tutti: studenti, genitori, colleghi. Professore di inglese brillante, attento, sensibile e carismatico, sembra incarnare l\u2019idea stessa dell\u2019insegnante ideale. Eppure, dietro il fascino e l\u2019intelligenza affilata, qualcosa resta inafferrabile: il suo passato \u00e8 nebuloso, la sua storia personale piena di zone d\u2019ombra. La sua scomparsa, il ritrovamento della sua auto semi-affondata in uno stagno e di resti umani nei boschi vicini causa paura e scalpore nella piccola comunit\u00e0. L\u2019indagine che segue non si limita a ricostruire una sparizione e una possibile morte: costringe tutti a interrogarsi su chi fosse davvero Francis Fox, su ci\u00f2 che ha nascosto e su quanto profondamente abbia manipolato chi gli stava intorno.\u00a0Joyce Carol Oates scava una volta di pi\u00f9 nel cuore nero dell\u2019America dando vita a un romanzo potente e inquietante, capace di raccontare il male pi\u00f9 profondo, esplorando i confini ambigui tra vittima e predatore, colpa e complicit\u00e0, vendetta e giustizia grazie a un protagonista tanto terribile quanto affascinante e, soprattutto, indimenticabile. Joyce Carol Oates ha ricevuto numerosi importanti riconoscimenti, tra i quali la National Medal of Humanities, il National Book Critics Circle Ivan Sandrof Lifetime Achievement Award, il National Book Award e il PEN\/Malamud Award for Excellence in Short Fiction. Autrice enormemente prolifica, ha scritto alcune delle opere pi\u00f9 significative del nostro tempo. Presso La nave di Teseo ha pubblicato &#039;Ho fatto la spia&#039; (2020), &#039;Pericoli di un viaggio nel tempo&#039; (2021), &#039;La notte, il sonno, la morte e le stelle&#039; (2021), &#039;L\u2019altra te&#039; (2022), &#039;Respira&#039; (2022), &#039;Babysitter&#039; (2023), &#039;Dammi il tuo cuore&#039; (2023), &#039;Macellaio&#039; (2024), &#039;Un libro di martiri americani&#039; (2025) e le nuove edizioni di &#039;Una brava ragazza&#039; (2020), &#039;La figlia dello straniero&#039; (2020), &#039;Blonde&#039; (2021), &#039;Sorella, mio unico amore&#039; (2022) e &#039;La madre che mi manca&#039; (2024). Ha insegnato alla Princeton University ed \u00e8 membro dell\u2019American Academy of Arts and Letters dal 1978.\u00a0E&#039; sugli scaffali con Piemme &#039;Una vita da dieci&#039;, l&#039;autobiografia di Giancarlo Antognoni scritta con Luca Calamai. &quot;Giancarlo Antognoni dimostra di avere grandi qualit\u00e0. Gioca guardando le stelle&quot;. Fu con queste parole che Sandro Ciotti, durante una storica radiocronaca, battezz\u00f2 l&#039;eleganza senza tempo di un ragazzo destinato a diventare leggenda. In questo libro, per la prima volta, l&#039;Unico 10 si mette a nudo, raccontando cinquant&#039;anni di una vita. Non \u00e8 solo la cronaca di una carriera straordinaria &#8211; dai 450 milioni scommessi dal presidente Ugolini al debutto a Verona sotto lo sguardo di Liedholm, fino al trionfo mondiale del 1982 &#8211; ma \u00e8 soprattutto la dichiarazione d&#039;amore di un uomo che ha scelto di appartenere a un solo popolo, a una sola squadra: la Fiorentina. \u00a0Antognoni ripercorre i suoi &#039;no&#039; pi\u00f9 celebri: quelli all&#039;Avvocato Agnelli e alla Juventus, quelli a Dino Viola e al Milan. Scelte fatte ascoltando il battito del cuore pi\u00f9 che il richiamo dei trofei o dei soldi. Tra queste pagine ritroviamo il calcio &quot;pane e salame&quot; delle bandiere come Gigi Riva e Gaetano Scirea, l&#039;amicizia fraterna con Paolo Rossi i duelli con i campioni di ieri, ma anche le fragilit\u00e0, i gravi infortuni e le amicizie nate nello spogliatoio e consolidate per le vie di una Firenze magica. In occasione del centenario della Fiorentina, Una vita da dieci \u00e8 il viaggio di un &quot;fiorentino adottato&quot; che ha preferito l&#039;abbraccio eterno della sua citt\u00e0 a mille scudetti altrove. Un uomo, ma soprattutto un calciatore che non ha mai tradito, rimanendo per sempre nel firmamento di una sola squadra.\u00a0Sar\u00e0 disponibile dal 30 giugno con Marsilio &#039;Cemento e sangue&#039; di Carlo Calabr\u00f2. San Paolo \u00e8 una citt\u00e0 che cresce divorando s\u00e9 stessa. Il cemento copre tutto: fiumi, corpi, responsabilit\u00e0. L\u2019autoritarismo non ha pi\u00f9 bisogno del volto antico della dittatura: \u00e8 mediatico, privatizzato, e non si nasconde. Everton Barros, cronista svogliato di un grande quotidiano, una mattina riconosce tra le acque nere del rio Pinheiros il cadavere di Fl\u00e1vio Bloch, amico eco-attivista. La polizia archivia il caso come suicidio. Everton no. Decide di indagare, anche se il suo stesso giornale vorrebbe lasciar perdere. Intorno a quella morte si aprono altre piste: un palazzinaro assassinato, un ingegnere svizzero scomparso tra Amazzonia e narcotraffico. \u00a0A collegarle sembra esserci Donato Abreu, politico in ascesa, volto televisivo rassicurante, promotore di un piano che trasforma edilizia popolare e senzatetto in un affare. Everton indaga senza protezioni. Pi\u00f9 si avvicina alla verit\u00e0, pi\u00f9 capisce che ogni rivelazione produce altra violenza, ogni domanda mette qualcuno in pericolo. Non c\u2019\u00e8 un colpevole da smascherare: c\u2019\u00e8 un sistema in cui informazione, finanza, criminalit\u00e0 e politica lavorano insieme. Un noir di stampo civile dentro una metropoli costruita sul cemento e sul silenzio, dove la sostenibilit\u00e0 \u00e8 una farsa, la filantropia una copertura, e ogni promessa di progresso ha un prezzo. Pagato dai pi\u00f9 deboli. Carlo Calabr\u00f2 \u00e8 nato a Palermo. Bioingegnere per formazione, sceneggiatore e attore per passione, in un paio di vite precedenti \u00e8 stato anche consulente, banker e imprenditore tra Parigi e San Paolo. Sposato, due figli, vive e lavora a New York. Calabr\u00f2 ha scritto anche &#039;Meccanica di un addio&#039;, pubblicato nel 2024.\u00a0Fazi manda sugli scaffali &#039;Anita de Monte ride per ultima&#039; della statunitense Xochitl Gonzalez. Autunno 1985, New York City. Anita de Monte, giovane artista cubana, sta vivendo il suo momento di gloria: ha appena vinto un premio importante che la porter\u00e0 a Roma, e le sue opere verranno esposte al Metropolitan Museum. Ogni sera frequenta party sfavillanti nel cuore pulsante di Manhattan, circondata dagli artisti e dai galleristi che contano; al suo fianco c\u2019\u00e8 sempre il marito Jack Martin: WASP di nascita e vero maschio alfa, nonch\u00e9 uno dei pi\u00f9 acclamati scultori del suo tempo. \u00a0Finch\u00e9, una notte, Anita muore precipitando da una finestra. La sua tragica scomparsa per un po\u2019 \u00e8 sulla bocca di tutti. Fino a quando non lo \u00e8 pi\u00f9. Nel 1998 il nome di Anita \u00e8 stato quasi dimenticato. Raquel, studentessa di Storia dell\u2019arte in un college prestigioso, sta preparando la sua tesi. Attorniata da colleghi privilegiati il cui futuro \u00e8 gi\u00e0 tracciato, si sente un\u2019outsider: gli studenti di colore, come lei, sono una minoranza, e sa bene di dover lavorare il doppio per avere le stesse opportunit\u00e0. Ma quando inizia una relazione con un laureando pi\u00f9 grande, ricco e ben introdotto, si ritrova inaspettatamente a salire di rango nella scala sociale. Mentre cerca di destreggiarsi tra due mondi, Raquel si imbatte nella storia di Anita de Monte e inizia a rendersi conto che qualcosa non torna. Scoprir\u00e0 che dietro la scomparsa dell\u2019artista c\u2019\u00e8 una verit\u00e0 molto scomoda, che all\u2019epoca dei fatti \u00e8 stata opportunamente insabbiata.\u00a0Anita de Monte ride per ultima \u00e8 un\u2019avvincente e spiritosa riflessione sul potere, sull\u2019amore e sul mondo dell\u2019arte contemporanea; con acume e umorismo, nel suo secondo romanzo la statunitense Xochitl Gonzalez mette a nudo le spietate dinamiche che governano il rarefatto mondo dell\u2019\u00e9lite.\u00a0Sar\u00e0 in libreria con Guanda dal 23 giugno &#039;Sono d&#039;acqua i nostri pensieri&#039; di Loretta Franceschin. Nel cuore nebbioso del Polesine, nei primi anni Settanta, la piccola Elena scopre l\u2019esistenza di un fratello di cui nessuno le ha mai parlato. La madre Adelia, per\u00f2, non \u00e8 pronta a rivelarle ci\u00f2 che le ha sempre tenuto nascosto. Soprattutto ora che il suo matrimonio inizia a mostrare delle crepe. Da qualche tempo il marito Alvise, innamorato della sua terra e desideroso di valorizzarne la bellezza, si \u00e8 iscritto alla facolt\u00e0 di architettura a Venezia. \u00a0Qui assiste al fermento delle lotte studentesche e incontra Antonia, una ragazza affascinante e schiva. Con lei, nelle calli della citt\u00e0 e lungo i canali, Alvise vive una stagione che non ha mai conosciuto e si allontana a poco a poco dalla famiglia. Adelia, nella loro casa sulle rive del Po, percepisce la distanza del marito, ma non riesce a coglierne la vera ragione. Fino a una sera di primavera che li costringer\u00e0 a interrogarsi sul loro legame e a confrontarsi con le ferite che ognuno dei due si porta dentro. Loretta Franceschin racconta un amore che si sfalda, attraverso un paesaggio che lo riflette: quello delle acque del Po che nel loro scorrere accompagnano i segreti e i desideri dei personaggi, e si mescolano ai loro stati d\u2019animo, divenendone specchio e vibrante metafora.\u00a0<br \/>\n&#8212;culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Ecco una selezione delle novit\u00e0 in libreria, tra romanzi, saggi, libri d&#039;inchiesta e reportage, presentata questa settimana dall&#039;AdnKronos.\u00a0E&#039; in libreria con Mondadori &#039;Ai confini del vento&#039; di Nina Quarenghi. La promessa di&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":17670,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-17669","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/17669","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=17669"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/17669\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":17695,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/17669\/revisions\/17695"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/17670"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=17669"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=17669"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=17669"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}