{"id":18307,"date":"2026-06-23T11:05:35","date_gmt":"2026-06-23T11:05:35","guid":{"rendered":"https:\/\/laser.it\/?p=18307"},"modified":"2026-06-23T11:05:35","modified_gmt":"2026-06-23T11:05:35","slug":"caccia-zipponi-cncn-riforma-non-vuole-cancellare-tutele-ma-aggiornare-regole-di-30-anni-fa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/laser.it\/?p=18307","title":{"rendered":"Caccia, Zipponi (Cncn): &#8220;Riforma non vuole cancellare tutele ma aggiornare regole di 30 anni fa&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; &quot;Oggi la gestione della fauna selvatica pu\u00f2 contare su strumenti moderni, fondati su dati, competenze scientifiche, pianificazione, controlli e responsabilit\u00e0 istituzionale e in questo senso la riforma non vuole cancellare le tutele ma aggiornare regole nate oltre trent\u2019anni fa, in un contesto territoriale, faunistico e amministrativo profondamente diverso da quello attuale. Nelle ultime settimane il confronto su un tema complesso come la gestione della fauna selvatica \u00e8 stato spesso attraversato da ricostruzioni non corrispondenti al testo del provvedimento. Si \u00e8 parlato di caccia nei parchi, nelle citt\u00e0, sulle spiagge, di cancellazione del ruolo di Ispra, di rischio per le specie protette, di liberalizzazione generalizzata dell\u2019attivit\u00e0 venatoria. Sono affermazioni false o gravemente fuorvianti&quot;. Lo ha detto Maurizio Zipponi presidente del Comitato Nazionale Caccia e Natura in merito al Disegno di Legge di modifica della Legge 157\/1992 che \u00e8 in riesame al Senato.\u00a0\u00a0Una delle accuse pi\u00f9 ricorrenti \u00e8 che la riforma permetterebbe l\u2019inizio della caccia in spiaggia, Zipponi ha spiegato che &quot;\u00e8 falso. Teoricamente, nel nostro Paese la caccia lungo le coste, spiagge comprese, \u00e8 gi\u00e0 possibile durante la stagione venatoria, secondo le regole vigenti e non per effetto delle modifiche oggi in discussione. Sono le Regioni, attraverso i piani faunistico-venatori e la normativa regionale, a stabilire limiti, regolamenti e aree effettivamente cacciabili. Va detto con chiarezza: nessun cacciatore potr\u00e0 mai circolare sulle spiagge durante la stagione balneare. Parlare di caccia sulle spiagge come conseguenza diretta del Ddl significa alimentare un allarme che non trova riscontro nel testo. La pianificazione del territorio &#8211; ha spiegato Zipponi &#8211; resta di competenza regionale, nel rispetto dei principi stabiliti dalla legge nazionale. L\u2019eventuale aggiornamento di aree e mappe non equivale a cancellare le tutele, ma a rendere la pianificazione pi\u00f9 aderente alla realt\u00e0 ecologica attuale. La fauna, gli habitat, l\u2019uso del territorio e le pressioni sulle attivit\u00e0 agricole sono cambiati in modo significativo negli ultimi decenni. Governare questi cambiamenti richiede strumenti aggiornati, non slogan&quot;.\u00a0\u00a0Zipponi poi ha assicurato che non si potr\u00e0 cacciare nei parchi o nelle citt\u00e0: &quot;I parchi nazionali e regionali restano aree sottratte all\u2019attivit\u00e0 venatoria, cos\u00ec come le oasi di protezione e le zone di ripopolamento. Lo stesso vale per i centri abitati, dove l\u2019esercizio della caccia resta incompatibile per evidenti ragioni di sicurezza e ordine pubblico. Vorrei fosse chiaro che il testo non introduce alcuna liberalizzazione del prelievo venatorio urbano. Le eventuali attivit\u00e0 di controllo o selezione in aree protette sono fattispecie diverse dalla caccia ordinaria e sono gi\u00e0 disciplinate da strumenti normativi specifici non modificati dal Ddl&quot;. E ancora: &quot;non \u00e8 previsto alcun obbligo generalizzato di riduzione delle aree protette. Il punto \u00e8 un altro: assicurare una pianificazione coerente, aggiornata e rispettosa dei limiti stabiliti dalla legge e delle competenze istituzionali. La fauna selvatica resta patrimonio indisponibile dello Stato. L\u2019attivit\u00e0 venatoria continua a essere consentita solo per le specie previste dalla legge, nei limiti dei calendari, della pianificazione regionale e della normativa europea e sovranazionale. Le specie protette restano tali&quot;. \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0In merito al rischio che foreste demaniali, valichi montani e terreni innevati diventeranno zone senza regole, il presidente di Cncn ha assicurato che &quot;anche in questo caso si confonde la pianificazione con l\u2019assenza di controllo. L\u2019eventuale inclusione di determinate aree nella pianificazione venatoria non elimina divieti, limiti, distanze di sicurezza, periodi consentiti, specie cacciabili, controlli e misure specifiche di tutela. La gestione moderna non significa deregolamentazione. Significa al contrario collocare ogni scelta dentro un quadro ordinato, verificabile e coerente con le esigenze ambientali e di sicurezza&quot;. Riguardo ad Ispra, Zipponi ha spiegato che &quot;Ispra resta il riferimento tecnico-scientifico nazionale in materia di tutela e gestione della fauna. Con l\u2019approvazione del Ddl, il suo contributo viene inserito in un sistema consultivo pi\u00f9 ampio, nel quale possono confrontarsi competenze scientifiche, istituzioni, Regioni e rappresentanze del mondo venatorio, agricolo e ambientalista. Il principio deve essere quello di una decisione pubblica informata, fondata su competenze e dati, capace di tenere insieme tutela ambientale, equilibrio faunistico, sicurezza, agricoltura e presidio del territorio&quot;.\u00a0\u00a0&quot;Non esiste alcun atto formale di bocciatura del Disegno di Legge da parte della Commissione europea. Le interlocuzioni tecniche tra Commissione e Stati membri rientrano nel normale dialogo istituzionale, a maggior ragione quando si discute di un testo ancora in corso di esame parlamentare. \u00c8 corretto confrontarsi con il quadro europeo, non \u00e8 corretto trasformare un\u2019interlocuzione tecnica in una bocciatura che, formalmente, non esiste&quot;. Alcuni sostengono che il provvedimento favorisca il bracconaggio: &quot;\u00c8 una tesi infondata. &#8211; ha evidenziato Zipponi &#8211; Il testo prevede nuove sanzioni e l\u2019inasprimento di quelle esistenti. Il bracconiere \u00e8 chi agisce fuori dalle regole: senza titolo, fuori periodo, in aree vietate, su specie non consentite o con mezzi proibiti. Il bracconaggio \u00e8 il primo avversario dei cacciatori regolari. Confondere chi rispetta norme, calendari, controlli e autorizzazioni con chi viola la legge significa indebolire il fronte della legalit\u00e0&quot;. E ancora, in merito alla caccia al lupo Zippone ha sottolineato che &quot;il lupo non diventa specie cacciabile. La specie mantiene il proprio regime di tutela nazionale ed europeo. Ogni eventuale adeguamento dovr\u00e0 avvenire nel rispetto della Direttiva Habitat e della Convenzione di Berna. Su un tema cos\u00ec delicato servono rigore scientifico, responsabilit\u00e0 istituzionale e rispetto delle norme sovranazionali senza scivolare in errate semplificazioni&quot;.\u00a0\u00a0E riguardo all\u2019inserimento di oche e piccioni inselvatichiti tra le specie gestibili, Zipponi ha detto ancora che &quot;l\u2019eventuale prelievo riguarda specie particolarmente diffuse e adattabili, che possono generare impatti su colture, edifici, igiene pubblica e altre specie. Ma non vi \u00e8 alcun automatismo: le Regioni non sono obbligate a inserirle nei calendari venatori: ogni scelta deve basarsi su valutazioni scientifiche e su una pianificazione coerente. Parlare di liberalizzazione \u00e8 quindi improprio&quot;. Il presidente di Cncn ha poi evidenziato che l\u2019uso di visori notturni e dispositivi optoelettronici \u00e8 previsto solo in specifici contesti di caccia di selezione agli ungulati e nei limiti della normativa. Non si tratta di introdurre una caccia indiscriminata, ma di consentire strumenti che, in determinati interventi, possono migliorare sicurezza e precisione. La selezione, quando prevista e regolata, \u00e8 parte di una gestione faunistica ordinata. Deve essere svolta con strumenti adeguati, sotto controllo e dentro regole certe&quot;. \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0Zipponi ha poi parlato dei calendari venatori che &quot;restano soggetti alla normativa nazionale ed europea. Devono rispettare i periodi sensibili delle specie, tra cui riproduzione, migrazione e fasi di maggiore vulnerabilit\u00e0. La definizione dei calendari non pu\u00f2 prescindere dal quadro scientifico e normativo. \u00c8 questo il presidio che garantisce equilibrio tra attivit\u00e0 venatoria e tutela della fauna. Nel Disegno di Legge &#8211; ha aggiunto Zipponi &#8211; non \u00e8 prevista l\u2019eliminazione delle giornate di silenzio venatorio. La disciplina dei tempi e delle modalit\u00e0 resta affidata alla normativa vigente e ai calendari regionali. Anche su questo punto \u00e8 necessario attenersi al testo, evitando interpretazioni improprie che non trovano riscontro nel provvedimento&quot;. \u00a0\u00a0Zipponi ha precisato poi che &quot;le aziende faunistico-venatorie operano gi\u00e0 su autorizzazione pubblica e sotto controllo regionale. Sono soggette a obblighi di gestione ambientale, ripristino degli habitat e tutela delle specie. La riforma chiarisce il loro regime giuridico e organizzativo, favorendo maggiore trasparenza. Non si tratta di sottrarre spazi al controllo pubblico, ma di rendere pi\u00f9 chiaro e ordinato il quadro esistente&quot;. E riguardo ai cacciatori stranieri Zipponi ha spiegato che &quot;il riconoscimento delle abilitazioni rilasciate in altri Paesi dell\u2019Unione europea o dello Spazio economico europeo non elimina in alcun modo l\u2019obbligo di rispettare le leggi italiane. Chi esercita l\u2019attivit\u00e0 venatoria in Italia deve rispettare calendari regionali, divieti, limiti, norme di sicurezza e tutte le disposizioni vigenti. Il principio \u00e8 semplice: sul territorio italiano valgono le regole italiane&quot;. \u00a0\u00a0&quot;Il nostro auspicio \u00e8 che il confronto torni pienamente nei luoghi istituzionali e nel merito delle questioni. La gestione della fauna selvatica non pu\u00f2 essere affrontata attraverso allarmismi, campagne di pressione o contrapposizioni ideologiche. Servono dati, pianificazione, controlli, responsabilit\u00e0 e collaborazione tra istituzioni, mondo scientifico, territori, agricoltori, cacciatori e associazioni. L\u2019Italia ha bisogno di una gestione faunistica moderna, scientifica e responsabile, &#8211; ha concluso Zipponi &#8211; capace di tenere insieme tutela della biodiversit\u00e0, sicurezza, agricoltura, sanit\u00e0 animale e presidio del territorio. La scelta di procedere attraverso un Disegno di Legge, e non con uno strumento d\u2019urgenza, conferma che esiste uno spazio parlamentare per approfondire, confrontarsi e, se necessario, migliorare il testo. \u00c8 l\u00ec che deve svolgersi il dibattito: con rigore, equilibrio e rispetto della verit\u00e0 dei fatti&quot;.\u00a0<br \/>\n&#8212;cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; &quot;Oggi la gestione della fauna selvatica pu\u00f2 contare su strumenti moderni, fondati su dati, competenze scientifiche, pianificazione, controlli e responsabilit\u00e0 istituzionale e in questo senso la riforma non vuole cancellare le tutele&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":18308,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-18307","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/18307","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=18307"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/18307\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":18358,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/18307\/revisions\/18358"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/18308"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=18307"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=18307"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=18307"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}