{"id":18687,"date":"2026-06-24T09:48:38","date_gmt":"2026-06-24T09:48:38","guid":{"rendered":"https:\/\/laser.it\/?p=18687"},"modified":"2026-06-24T09:48:38","modified_gmt":"2026-06-24T09:48:38","slug":"vacanze-e-truffe-online-7-consigli-per-evitarle-come-tutelarsi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/laser.it\/?p=18687","title":{"rendered":"Vacanze e truffe online, 7 consigli per evitarle: come tutelarsi"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211;<br \/>\nLa &#039;casa fantasma&#039;. E&#039; questa una delle truffe pi\u00f9 diffuse tra chi prenota online le proprie vacanze: l\u2019alloggio viene pubblicizzato con immagini accattivanti e prezzi competitivi, spesso sottratti da annunci legittimi e riutilizzati per ingannare le vittime; una volta raggiunta la destinazione, la struttura si rivela inesistente, irraggiungibile, diversa da quanto promesso o occupata da altri ospiti, anch\u2019essi truffati con la stessa inserzione.  \u00a0In altri casi il danno emerge ancora prima: dopo il pagamento dell\u2019acconto, il presunto host smette di rispondere, lasciando il viaggiatore senza alloggio e senza rimborso. A ci\u00f2 si aggiunge l\u2019impatto crescente dell\u2019intelligenza artificiale, che ha trasformato il profilo del truffatore digitale: se un tempo un annuncio fraudolento si riconosceva per errori grammaticali o foto di bassa qualit\u00e0, oggi i criminali dispongono di strumenti generativi capaci di produrre testi in italiano corretto, immagini sintetiche di interni inesistenti e siti web clonati con grafica pressoch\u00e9 indistinguibile dagli originali. Pi\u00f9 recentemente si sono diffusi anche video deepfake con host apparentemente reali che presentano la propriet\u00e0, rendendo quasi impossibile per l\u2019utente medio distinguere il falso dall\u2019autentico senza strumenti adeguati. \u00a0Con l&#039;avvicinarsi dell&#039;estate, Polizia e Airbnb hanno stilato un vademecum per aiutare i viaggiatori a prenotare le vacanze online in modo sicuro: si tratta di 7 consigli per evitare brutte sorprese. A sorpresa, a essere maggiormente colpiti sono soprattutto i giovani tra i 18 e i 24 anni \u2014 la fascia anagrafica tendenzialmente pi\u00f9 disinvolta nell\u2019uso degli strumenti digitali \u2014 probabilmente proprio perch\u00e9 abituati a muoversi velocemente online e meno inclini a verificare ogni passaggio del processo di acquisto. Al contrario, il segmento pi\u00f9 attento risulta quello dei viaggiatori over 65, con meno del 5% coinvolto in episodi di frode: una percentuale che suggerisce maggiore cautela e tendenza a preferire canali di prenotazione tradizionali o a chiedere supporto prima di procedere. Il rischio, inoltre, non riguarda un solo canale: non esistono tipologie di strutture o canali di prenotazione che siano in assoluto immuni dal fenomeno. Le frodi si registrano tanto sui grandi portali quanto sui social media, con offerte \u201cesclusive\u201d fuori dai circuiti ufficiali \u2014 che sono proprio quelle da cui difendersi con maggiore attenzione.\u00a0\u201cLa raccomandazione \u00e8 di fare della prudenza un&#039;abitudine. I segnali di una truffa sono quasi sempre gli stessi: prezzo troppo basso, host che preme per chiudere in fretta, pagamento fuori piattaforma. Davanti a questi campanelli d&#039;allarme, la scelta giusta \u00e8 una sola: fermarsi, interrompere la transazione e prendersi quei pochi minuti necessari per fare ulteriori verifiche.\u201d ha affermato Ivano Gabrielli, direttore della Polizia Postale e per la sicurezza cibernetica. \u201cI tentativi di truffa su Airbnb sono estremamente rari anche grazie alla nostra scelta di trattenere i pagamenti per l\u2019host fino a check-in avvenuto. Inoltre, comunicando solamente attraverso la piattaforma, gli ospiti sono tutelati lungo tutto il percorso. La collaborazione con la Polizia Postale \u00e8 un\u2019ulteriore iniziativa pensata per i meno esperti che si misurano per la prima volta con l\u2019acquisto online: bastano davvero pochi accorgimenti per prenotare le proprie vacanze in tutta sicurezza\u201d, ha spiegato Matteo Sarzana, Country Manager di Airbnb Italia.\u00a01. Verifica sempre l&#039;URL del sito che stai visitando. Che tu stia navigando da computer o smartphone, assicurati di essere sul sito ufficiale della piattaforma. In caso di dubbio, digita l\u2019indirizzo nel browser e inizia la ricerca dalla home page.\u00a02. Non cliccare su link inaspettati. Attenzione anche ai messaggi che arrivano prima o durante la ricerca: link inaspettati ricevuti via SMS, email o social media possono rimandare a siti clonati, graficamente identici agli originali ma progettati per sottrarre credenziali o dati di pagamento. Se non sei sicuro della provenienza, non interagire e non cliccare su nessun link. Airbnb fornisce una guida per riconoscere le comunicazioni autentiche.\u00a03. Diffida delle offerte troppo vantaggiose o dei depositi elevati. Se un&#039;offerta sembra troppo bella per essere vera \u2014 specialmente se trovata sui social media \u2014 \u00e8 probabile che si tratti di una truffa. Interrompi immediatamente ogni comunicazione. I truffatori spesso creano senso di urgenza per spingerti ad agire in fretta: non cedere alla pressione.\u00a04. Non pagare mai con bonifico bancario diretto. Airbnb non prevede pagamenti tramite bonifico. I metodi accettati includono carte di credito, PayPal, Google Pay, Apple Pay e Postepay. Se qualcuno ti chiede un trasferimento bancario per &quot;bloccare&quot; la prenotazione, si tratta quasi certamente di una frode.\u00a05. Prenota, paga e comunica solo sulla piattaforma. Le prenotazioni devono sempre essere effettuate e pagate tramite la piattaforma ufficiale per beneficiare delle garanzie e delle politiche di rimborso di Airbnb, inclusa la protezione AirCover. Se qualcuno ti chiede di spostarti al di fuori della piattaforma, segnalalo immediatamente. Un caso particolare da tenere a mente riguarda gli host che, nel corso della comunicazione sulla piattaforma, propongono di spostarsi su canali esterni \u2014 WhatsApp, email personale o altri strumenti di messaggistica \u2014 con la promessa di uno sconto riservato a chi paga direttamente, aggirando le commissioni del portale. Si tratta di una delle tecniche pi\u00f9 collaudate: l\u2019offerta economica \u00e8 reale quanto basta per sembrare convincente, ma il vero obiettivo \u00e8 portare la vittima fuori dal perimetro di protezione della piattaforma, dove non esistono garanzie di rimborso n\u00e9 strumenti di verifica.\u00a06. Leggi le recensioni e il profilo dell&#039;host. Prima di confermare una prenotazione, controlla attentamente le valutazioni e i commenti lasciati da altri ospiti. Leggi la descrizione dell&#039;alloggio con cura e, se hai dubbi, contatta l&#039;host tramite la messaggistica interna dell\u2019applicazione. Inoltre, \u00e8 utile controllare da quanto tempo il profilo dell\u2019host \u00e8 attivo sulla piattaforma e osservare se le foto dell\u2019alloggio compaiono identiche su altri siti tramite una ricerca inversa delle immagini. Un annuncio privo di recensioni, con un profilo creato di recente e immagini presenti altrove \u00e8 un segnale d\u2019allerta da non ignorare.\u00a07. Segnala subito qualsiasi anomalia. Se sospetti di essere stato vittima di una truffa, contatta immediatamente la tua banca \u2014 che potrebbe essere in grado di recuperare le somme \u2014 e denuncia l\u2019accaduto alle autorit\u00e0 competenti. Puoi segnalare siti di phishing o email sospette anche ad Airbnb qui. Nel 2024, il team di Airbnb ha individuato e neutralizzato oltre 3.200 domini di phishing di terze parti a livello globale.\u00a0I truffatori tendono a dichiarare di vivere fuori Italia cos\u00ec da giustificare la richiesta di un bonifico internazionale.  Troppo professionale. Chi vi sottopone in fretta proposte di contratto e documentazione sembra essere un professionista solo in apparenza: molto spesso si tratta di un tentativo di rubare dati personali, magari chiedendo una copia del documento d&#039;identit\u00e0, anche se l\u2019utente ha chiesto solo qualche informazione iniziale.  Chiede un pagamento anticipato. In questo caso ci si potrebbe trovare davanti alla richiesta di un bonifico bancario a titolo di acconto. Airbnb non gestisce n\u00e9 le prenotazioni n\u00e9 i pagamenti per gli alloggi non presenti sulla sua piattaforma e in nessun caso richiede pagamenti tramite bonifico. Sempre di corsa. Un\u2019altra caratteristica \u00e8 l\u2019insistenza per ottenere una risposta rapida, anche entro 24 ore, magari affermando di avere altre richieste per l\u2019immobile. Tira in ballo Airbnb. Per far sentire al sicuro le potenziali vittime, i truffatori potrebbero dichiarare di essere associati a un&#039;azienda come Airbnb. I siti web di terze parti non hanno niente a che vedere con la piattaforma.\u00a0<br \/>\n&#8212;cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; La &#039;casa fantasma&#039;. 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