{"id":18691,"date":"2026-06-24T10:24:00","date_gmt":"2026-06-24T10:24:00","guid":{"rendered":"https:\/\/laser.it\/?p=18691"},"modified":"2026-06-24T10:24:00","modified_gmt":"2026-06-24T10:24:00","slug":"alemanno-esce-dal-carcere-parlero-con-nordio-su-sovraffollamento-governo-non-ha-fatto-nulla","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/laser.it\/?p=18691","title":{"rendered":"Alemanno esce dal carcere: &#8220;Parler\u00f2 con Nordio, su sovraffollamento governo non ha fatto nulla&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211;<br \/>\nDopo un anno, 5 mesi e 24 giorni Gianni Alemanno \u00e8 uscito oggi mercoled\u00ec 24 giugno dal carcere di Rebibbia. Acclamato da una folla di attivisti al grido &#039;Gianni, Gianni&#039; e &#039;Uno di noi&#039;, l&#039;ex sindaco di Roma e leader di Indipendenza, 68 anni, si \u00e8 fermato con i giornalisti a parlare della difficile situazione del sistema carcerario. &quot;Sul sovraffollamento il governo Meloni non ha fatto nulla&quot;, ha detto  annunciando che parler\u00e0 di questo tema con il ministro della Giustizia Carlo Nordio.\u00a0&quot;Meloni apra un grande dibattito nella destra&quot;, \u00e8 stato poi l&#039;invito: &quot;Serve un confronto&quot;, anche con Futuro nazionale e il generale Vannacci.\u00a0&quot;Esco dal carcere da innocente&quot;, ha detto Alemanno, per il quale le porte di Rebibbia si sono aperte alle 10. &quot;Ho fatto un anno e mezzo di carcere da innocente e non dovevo stare qua&quot;, ha spiegato lo storico leader della destra sociale, raccontando di avere conosciuto in questa sua esperienza &quot;una realt\u00e0 terribile che \u00e8 una vergogna per la nostra Repubblica&quot;.\u00a0<br \/>\n&quot;Un\u2019esperienza che non doveva mai cominciare, perch\u00e9 sono innocente, perch\u00e9 il reato per cui sono stato condannato (traffico d\u2019influenze per abuso d\u2019ufficio) \u00e8 stato abolito e perch\u00e9 ci sarebbe molto da dire anche sulle circostanze che hanno portato alla completa revoca del mio affidamento in prova. Ma cos\u00ec \u00e8 la giustizia italiana, soprattutto per chi prova a navigare controcorrente&quot;, ha scritto ieri in un lungo post ieri ripercorrendo la sua esperienza carceraria.\u00a0\u00a0Alemanno era stato condannato in via definitiva a 1 anno e 10 mesi di reclusione per traffico di influenze illecite in uno dei filoni dell&#039;inchiesta nota come &#039;Mondo di Mezzo&#039;. Inizialmente all&#039;ex sindaco era stata concessa la misura alternativa dell&#039;affidamento ai servizi sociali. Tuttavia, il 31 dicembre 2024, il Tribunale di Sorveglianza di Roma ha disposto d&#039;urgenza la revoca della misura, ritenendo che avesse violato ripetutamente le prescrizioni imposte (tra cui spostamenti non autorizzati, mancato rispetto degli orari e frequentazioni vietate). Per questo, proprio alla vigilia di Capodanno, \u00e8 stato trasferito nel carcere di Rebibbia, per una detenzione lunga 540 giorni, in cui ha iniziato un vero e proprio &quot;diario di cella&quot;: nel suo ultimo intervento, pubblicato ieri sui suoi social, Alemanno racconta: &quot;Questa esperienza mi ha portato a incontrare di nuovo un universo carcerario, che ho trovato molto pi\u00f9 degradato e abbandonato a se stesso di quanto ricordassi. Ma ho conosciuto anche una popolazione detenuta che stringe i denti e che tira avanti e non si lascia tramortire. Ecco perch\u00e9 uscendo dal carcere &#8211; scrive in un altro passaggio &#8211; mi sembra quasi di disertare una trincea&quot;, concludendo come &quot;un pezzo del mio cuore rimane tra qui a Rebibbia, tra le mura di carceri senza giustizia, nelle celle dove si muore di caldo, negli occhi di chi cerca ancora un riscatto e una speranza. E dove la Repubblica Italiana si gioca la sua faccia&quot;.\u00a0<br \/>\n&#8212;politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Dopo un anno, 5 mesi e 24 giorni Gianni Alemanno \u00e8 uscito oggi mercoled\u00ec 24 giugno dal carcere di Rebibbia. 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