{"id":19009,"date":"2026-06-25T09:04:28","date_gmt":"2026-06-25T09:04:28","guid":{"rendered":"https:\/\/laser.it\/?p=19009"},"modified":"2026-06-25T09:04:28","modified_gmt":"2026-06-25T09:04:28","slug":"farmaci-in-valigia-quali-portare-con-se-in-vacanza-e-come-conservarli-correttamente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/laser.it\/?p=19009","title":{"rendered":"Farmaci in valigia, quali portare con s\u00e9 in vacanza e come conservarli correttamente"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; \u00a0Le vacanze sono sinonimo di relax, ma pu\u00f2 bastare davvero poco &#8211; come una scottatura o un colpo di sole &#8211; per trasformare una giornata di svago in un problema da gestire. Per questo, prepararsi prima della partenza \u00e8 importante, a cominciare dalla scelta dei farmaci da mettere in valigia per affrontare eventuali imprevisti di salute, ma non solo. \u00c8 importante, infatti, anche sapere come conservare correttamente i medicinali quando si \u00e8 in viaggio, quali situazioni evitare e a chi rivolgersi soprattutto quando si \u00e8 lontani da casa. Sono stati questi i temi al centro dell&#039;incontro promosso da Assosalute, Associazione nazionale farmaci di automedicazione parte di Federchimica, con il contributo di Michela Guiducci, medico di medicina generale e rappresentante della Societ\u00e0 italiana di medicina generale e delle cure primarie (Simg), e di Carolina Carosio, farmacista territoriale. \u00a0Secondo l&#039;ultima indagine condotta da Assosalute in collaborazione con Human Highway, &quot;il kit di automedicazione per le vacanze \u00e8 ormai una presenza abituale nelle valigie degli italiani: il 90% dichiara di portare con s\u00e9 almeno un medicinale da banco. Le donne si confermano le pi\u00f9 attente a farsi trovare pronte contro eventuali imprevisti (92%), mentre quasi 1 italiano su 3 personalizza il contenuto del kit in base alla destinazione e alle caratteristiche del viaggio&quot;.\u00a0Assosalute passa in rassegna i 5 i disturbi che pi\u00f9 frequentemente mettono alla prova le vacanze. Il primo riguarda scottature, colpi di sole e colpi di calore: i rischi dell&#039;esposizione al sole. Una giornata in spiaggia, una passeggiata in citt\u00e0 o un&#039;escursione in montagna possono trasformarsi rapidamente in un problema se si sottovalutano sole e alte temperature, ricordano gli esperti. Le scottature restano tra gli inconvenienti pi\u00f9 frequenti dell\u2019estate, ma non sono gli unici. Quando fa molto caldo, l&#039;esposizione prolungata al sole, unit\u00e0 anche all&#039;umidit\u00e0, pu\u00f2 provocare colpi di sole con mal di testa, nausea, stanchezza intensa, vertigini, ma anche, nei casi pi\u00f9 seri e gravi, colpi di calore che possono determinare alterazioni della temperatura corporea e dello stato di coscienza con possibili svenimenti, accelerazione del battito cardiaco e mancanza di sudorazione. Per prevenire queste condizioni \u00e8 importante utilizzare correttamente la protezione solare, applicandola prima dell&#039;esposizione e rinnovandola durante la giornata, indossare cappelli e occhiali da sole ed evitare l&#039;esposizione diretta e prolungata nelle ore pi\u00f9 calde. Nel kit di automedicazione possono essere utili creme emollienti e idratanti per la pelle arrossata, ma anche antisettici e antinfiammatori per uso topico che possono aiutare a contrastare eventuali eritemi.\u00a0Secondo capitolo la disidratazione: il nemico silenzioso dell&#039;estate. Con il caldo aumenta la perdita di liquidi attraverso la sudorazione e il rischio \u00e8 particolarmente elevato per bambini, anziani, sportivi e persone che trascorrono molte ore all&#039;aperto. Spesso i primi segnali vengono sottovalutati: sete intensa, bocca secca, stanchezza, mal di testa, difficolt\u00e0 di concentrazione, debolezza e crampi muscolari possono essere campanelli d\u2019allarme di una disidratazione in corso. La prevenzione passa innanzitutto da una corretta idratazione durante tutta la giornata, soprattutto per chi pratica attivit\u00e0 fisica o trascorre molto tempo all\u2019aperto. \u00c8 importante bere regolarmente (e invitare a bere bambini e anziani), anche in assenza dello stimolo della sete, limitando il consumo di bevande alcoliche che possono favorire ulteriormente la perdita di liquidi.\u00a0Il terzo fra i problemi pi\u00f9 diffusi analizzati da Assosalute sono i disturbi gastrointestinali: quando cambiano ritmi e abitudini. Vacanze significano spesso orari diversi, alimentazione meno regolare, pasti abbondanti, cibi nuovi e maggiori spostamenti. Tutti fattori che possono favorire la comparsa di nausea, acidit\u00e0, difficolt\u00e0 digestive, diarrea, stitichezza o altri disturbi gastrointestinali. Per questo nel kit possono trovare spazio medicinali per il trattamento sintomatico di acidit\u00e0 e bruciore di stomaco e procinetici contro le difficolt\u00e0 digestive, farmaci contro la stitichezza occasionale e il gonfiore addominale, oltre a medicinali per la diarrea occasionale. Chi viaggia verso destinazioni lontane dovrebbe inoltre prestare particolare attenzione all&#039;acqua e agli alimenti consumati. In presenza di febbre elevata, sangue nelle feci, disidratazione importante e di sintomi gastrointestinali che non migliorano dopo un breve lasso di tempo, ma persistono o peggiorano, \u00e8 necessario rivolgersi tempestivamente a un medico. Attenzione anche alla conservazione dei cibi, ammoniscono gli esperti. Come pu\u00f2 capitare in Paesi lontani, anche in occasione di picnic sulla spiaggia il caldo pu\u00f2 facilitare la contaminazione degli alimenti favorendo la comparsa di tossinfezioni che si manifestano con nausea e diarrea. Evitate quindi di esporre al caldo gli alimenti (con particolare attenzione, tra gli altri, per salse e creme a base di uova, responsabili di salmonellosi) e in via preventiva, oltre ad antidiarroici e antinausea, portare in valigia anche microorganismi a base di lattobacilli e lieviti che aiutano il sistema gastrointestinale a ritrovare il benessere. Per quanto, in genere, le tossinfezioni tendano a risolversi in poco tempo, se i sintomi persistono, contattare il medico per una diagnosi e l\u2019eventuale prescrizione di antibiotici.\u00a0Quarto disturbo: punture di insetti e piccoli problemi della pelle. Le attivit\u00e0 all&#039;aria aperta aumentano il rischio di punture di zanzare e altri insetti, ma anche di irritazioni cutanee, sfregamenti, micosi, piccole ferite e contatti con meduse o piante urticanti. Nel kit di automedicazione possono essere utili repellenti per insetti, creme lenitive, antistaminici topici contro morsi, punture e dermatiti da contatto, disinfettanti, cerotti e materiale per la medicazione.  Chi frequenta piscine, palestre e centri benessere dovrebbe, inoltre, prestare attenzione alle pi\u00f9 comuni micosi cutanee. Per questo, soprattutto nei luoghi chiusi caldi e umidi, vanno indossate sempre le ciabatte. Chi dovesse avere una micosi in corso, deve ricordarsi di portare con s\u00e9 i farmaci antimicotici che sta usando. Questo perch\u00e9 i trattamenti contro le infezioni fungine vanno fatti per il periodo indicato nel foglietto illustrativo anche in caso di remissione dei sintomi per evitare la ricomparsa del disturbo.\u00a0Infine, quinto capitolo, le gambe pesanti e gonfie: il disturbo tipico dei viaggi estivi. Lunghi tragitti in auto, treno o aereo, uniti alle alte temperature, possono favorire la comparsa di gonfiore, senso di pesantezza e affaticamento agli arti inferiori. Si tratta di un fenomeno frequente durante l\u2019estate, soprattutto tra le persone predisposte a problemi circolatori. Per questo, camminare regolarmente durante i viaggi, mantenersi idratati ed evitare di restare fermi troppo a lungo aiuta a ridurre il problema. In queste circostanze possono essere utili medicinali ad azione capillaro-protettrice che danno sollievo alle gambe gonfie e pesanti. Se invece il gonfiore compare improvvisamente, \u00e8 associato a dolore o non regredisce, \u00e8 opportuno consultare un medico.\u00a0 &quot;L&#039;estate modifica profondamente le nostre abitudini quotidiane &#8211; afferma  Guiducci &#8211; Trascorriamo pi\u00f9 tempo all&#039;aperto, ci esponiamo maggiormente al sole, cambiamo ritmi, alimentazione e modalit\u00e0 di spostamento. Tutti questi fattori possono favorire la comparsa di piccoli disturbi che, se affrontati correttamente, non devono compromettere il piacere delle vacanze. \u00c8 importante conoscere i principali fattori di rischio, adottare semplici misure preventive e imparare a riconoscere quei segnali che richiedono invece una valutazione medica. La prevenzione, insieme a una corretta informazione sanitaria, rappresenta il primo strumento per vivere l\u2019estate in sicurezza e con maggiore serenit\u00e0&quot;.\u00a0<br \/>\nNon esiste un kit di automedicazione valido per tutti &#8211; sottolineano da Asossalute &#8211; Le esigenze di una famiglia con bambini diretta al mare saranno diverse da quelle di una coppia che affronta un viaggio avventura, di una persona che visita una grande citt\u00e0 d\u2019arte o di chi si reca in una destinazione esotica. Per questo \u00e8 importante preparare il kit tenendo conto della destinazione, della durata del soggiorno, delle attivit\u00e0 previste e delle caratteristiche dei viaggiatori. Chi parte con anziani o persone che seguono terapie continuative dovrebbe prestare particolare attenzione a non dimenticare i medicinali abitualmente utilizzati e a verificarne la disponibilit\u00e0 per tutta la durata della vacanza. Inoltre, sempre meglio mettere in valigia anche antinfiammatori e antipiretici per far fronte a disturbi quali un rialzo febbrile, un mal di testa o un mal di gola che possono comparire in caso di bruschi sbalzi di temperatura, come pu\u00f2 avvenire in aereo o nelle visite alle grandi citt\u00e0. Prima della partenza \u00e8 inoltre consigliabile controllare le date di scadenza di farmaci e prodotti che si intendono portare con s\u00e9 e verificare che siano ancora conservati correttamente.\u00a0&quot;Il momento della partenza \u00e8 spesso frenetico e pu\u00f2 capitare di preparare i medicinali da portare con s\u00e9 all\u2019ultimo minuto, senza verificare davvero cosa si sta portando &#8211; rimarca Carosio &#8211; Il consiglio \u00e8 invece di considerare il passaggio in farmacia come parte della preparazione al viaggio: un&#039;occasione per fare ordine, controllare ci\u00f2 che si ha gi\u00e0 in casa, evitare prodotti non necessari e ricevere indicazioni pratiche su quando usare un farmaco di automedicazione e quando, invece, \u00e8 opportuno rivolgersi a un medico. Anche questo significa partire in modo pi\u00f9 consapevole&quot;.\u00a0Preparare il kit \u00e8 importante, ma altrettanto importante \u00e8 conservarlo correttamente, avvertono gli esperti. Le elevate temperature estive, l&#039;esposizione diretta al sole, l&#039;umidit\u00e0 e i lunghi spostamenti possono alterare alcuni medicinali e comprometterne l&#039;efficacia. Per questo \u00e8 fondamentale leggere sempre il foglio illustrativo che, oltre alle modalit\u00e0 di assunzione, riporta anche le corrette condizioni di conservazione del medicinale. In assenza di indicazioni specifiche, \u00e8 consigliabile evitare che i farmaci siano esposti a temperature elevate per periodi prolungati. Durante i viaggi \u00e8 bene non lasciare i medicinali esposti al sole, ad esempio all&#039;interno dell&#039;automobile, e proteggerli dall&#039;umidit\u00e0 eccessiva. Se si viaggia in aereo \u00e8 preferibile portare il kit nel bagaglio a mano, affinch\u00e9 i farmaci non siano esposti alle basse temperature della stiva.\u00a0In conclusione, ecco le 5 regole d&#039;oro di Assosalute per un&#039;estate senza pensieri: 1) Preparare il kit prima della partenza; 2) Proteggersi da sole e caldo; 3) Bere regolarmente durante la giornata; 4) Conservare correttamente i farmaci; 5) Chiedere consiglio ai professionisti della salute sul territorio, farmacisti e medici di famiglia. L&#039;associazione ricorda che i farmaci di automedicazione sono riconoscibili dal bollino rosso che sorride presente sulla confezione e invita i cittadini a leggere sempre attentamente il foglio illustrativo e a rivolgersi a medico o farmacista in caso di dubbi o sintomi persistenti.\u00a0<br \/>\n&#8212;salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; \u00a0Le vacanze sono sinonimo di relax, ma pu\u00f2 bastare davvero poco &#8211; come una scottatura o un colpo di sole &#8211; per trasformare una giornata di svago in un problema da gestire.&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":19010,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-19009","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/19009","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=19009"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/19009\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":19043,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/19009\/revisions\/19043"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/19010"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=19009"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=19009"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=19009"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}