{"id":19224,"date":"2026-06-25T18:11:24","date_gmt":"2026-06-25T18:11:24","guid":{"rendered":"https:\/\/laser.it\/?p=19224"},"modified":"2026-06-25T18:11:24","modified_gmt":"2026-06-25T18:11:24","slug":"uccide-moglie-e-figlio-a-fucilate-la-confessione-ho-fatto-quello-che-andava-fatto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/laser.it\/?p=19224","title":{"rendered":"Uccide moglie e figlio a fucilate, la confessione: &#8220;Ho fatto quello che andava fatto&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; &quot;Ho preso il fucile e ho sparato: ho fatto quello che andava fatto\u201d. \u00c8 questa una delle frasi pi\u00f9 agghiaccianti agli atti dell\u2019inchiesta della Procura di Lucca sul duplice omicidio avvenuto a Pieve, frazione del comune di Camaiore, dove Piero Moriconi, 63 anni, ha ucciso la moglie Kety Andreoni, 52 anni, e il figlio Mirko Moriconi, 24 anni, all\u2019interno dell\u2019abitazione familiare. Un\u2019altra frase, riferita agli inquirenti e pronunciata dopo l\u2019arrivo dei carabinieri, \u201cMi sono liberato\u201d, viene ora analizzata dagli investigatori insieme al quadro complessivo di una vicenda che, secondo quanto emerso, sarebbe stata segnata da una premeditazione maturata almeno nelle tre settimane precedenti al delitto.\u00a0\u00a0\u00a0 L\u2019uomo, secondo una ricostruzione investigativa riportata dall&#039;Adnkronos, avrebbe infatti iniziato a elaborare l\u2019idea di uccidere moglie e figlio circa venti giorni prima, in un contesto di tensioni familiari crescenti, legate &#8211; secondo quanto riferito dallo stesso indagato &#8211; ai contrasti con il figlio, che manifestava la propria omosessualit\u00e0 apertamente e il desiderio di intraprendere un percorso per cambiare sesso. \u201cEra matto mio figlio\u201d, avrebbe ripetuto il 63enne nel corso dell\u2019interrogatorio. &quot;E mia moglie difendeva sempre Mirko&quot;, accennando anche al fatto che sarebbe stato picchiato da lei.\u00a0Piero Moriconi, muratore di professione, si trova ora detenuto nel carcere di Lucca dopo il fermo eseguito dai carabinieri su disposizione della Procura, coordinata dal pubblico ministero Elena Leone. Il suo interrogatorio, protrattosi per diverse ore, ha fornito agli investigatori una prima ricostruzione del movente, incentrato su conflitti familiari, dissidi economici e rapporti sempre pi\u00f9 deteriorati con moglie e figlio. \u201cAbbiamo litigato. \u00c8 stata l\u2019ennesima discussione per i soldi\u201d, avrebbe raccontato l\u2019uomo agli inquirenti, ricostruendo gli istanti precedenti al gesto. In un\u2019altra passaggio dell\u2019interrogatorio, avrebbe aggiunto: \u201cMio figlio continuava a chiedere soldi\u201d. Parole che gli investigatori stanno verificando alla luce delle testimonianze e del contesto complessivo, ancora in fase di definizione.\u00a0Il duplice omicidio si \u00e8 consumato nel pomeriggio di mercoled\u00ec 24 giugno nella casa dove la convivenza tra i tre si era trasformata nel tempo in un progressivo accumulo di tensioni. Da almeno quattro anni la situazione era diventata tesa, al punto che sui social il 12 ottobre 2022 Mirko aveva scritto: &quot;Ragazzi \u00e8 brutto pensare che un padre ti preferisca morto piuttosto che gay&quot;. L\u2019arma utilizzata per il duplice delitto, un fucile da caccia regolarmente detenuto, \u00e8 stata impiegata a distanza ravvicinata contro le vittime. Al momento dell\u2019intervento dei carabinieri, l\u2019uomo non ha opposto resistenza.\u00a0\u00a0Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il quadro familiare sarebbe stato segnato da conflitti reiterati e da una frattura sempre pi\u00f9 profonda tra padre e figlio. Mirko, lavorava nel settore della ristorazione e aveva una forte passione per la musica, che lo portava a esibirsi anche durante serate di intrattenimento nei locali della Versilia, facendosi chiamare Michelangelo Andreoni, utilizzando il cognome della madre a cui era legatissimo. Era conosciuto nell\u2019ambiente lavorativo come un ragazzo socievole e molto presente nella vita sociale del territorio.\u00a0<br \/>\nLa madre, Kety Andreoni, lavorava da anni come operatrice socio-sanitaria in una struttura per anziani della zona. Colleghi e responsabili la descrivono come una presenza stabile e affidabile, profondamente integrata nel tessuto umano della residenza\u00a0<br \/>\nIl giovane 24enne, secondo quanto emerge da testimonianze e contenuti sui social, aveva pi\u00f9 volte raccontato pubblicamente il proprio disagio familiare. In alcuni messaggi aveva descritto il rapporto con il padre come estremamente conflittuale, arrivando a riferire frasi di rifiuto e incomprensione legate alla propria identit\u00e0 personale come &quot;ragazzo gay&quot;. Il contesto domestico, secondo quanto riferito da pi\u00f9 fonti, era segnato da litigi frequenti, talvolta udibili anche all\u2019esterno dell\u2019abitazione. Alcuni vicini hanno parlato di urla e discussioni ricorrenti, e in almeno un\u2019occasione recente sarebbe stato richiesto l\u2019intervento dei soccorsi per una situazione di forte tensione.\u00a0\u00a0\u00a0Gli investigatori stanno inoltre verificando le dichiarazioni dell\u2019indagato relative a presunti problemi comportamentali del figlio e a difficolt\u00e0 economiche che avrebbero aggravato il rapporto familiare. Tali elementi, al momento, non trovano riscontri definitivi e restano oggetto di approfondimento.\u00a0Nel giorno successivo alla tragedia, la comunit\u00e0 di Camaiore si \u00e8 svegliata sotto il segno del lutto cittadino. Negozi chiusi, bandiere a mezz\u2019asta e il suono delle campane a morto hanno accompagnato le prime ore di una giornata segnata dal silenzio. Il sindaco Marcello Pierucci ha parlato di &quot;un dolore profondo&quot; che attraversa l\u2019intero territorio. &quot;Quanto accaduto a Camaiore ci lascia attoniti: le vite di una madre e di suo figlio sono state spezzate in modo folle e drammatico, in un contesto familiare segnato da un profondo disagio. Gli accertamenti in corso da parte della magistratura chiariranno le ragioni di questo sconsiderato gesto del marito e padre\u201d, ha detto l&#039;arcivescovo di Lucca, Paolo Giulietti.\u00a0La Procura di Lucca prosegue ora gli accertamenti per chiarire la dinamica esatta del delitto e definire con precisione la genesi della premeditazione, mentre si attende la convalida del fermo, fissata davanti al giudice per domani, e l\u2019esito degli esami medico-legali. \u00a0<br \/>\n&#8212;cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; &quot;Ho preso il fucile e ho sparato: ho fatto quello che andava fatto\u201d. \u00c8 questa una delle frasi pi\u00f9 agghiaccianti agli atti dell\u2019inchiesta della Procura di Lucca sul duplice omicidio avvenuto a&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":19225,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-19224","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/19224","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=19224"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/19224\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":19274,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/19224\/revisions\/19274"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/19225"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=19224"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=19224"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=19224"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}