{"id":19362,"date":"2026-06-26T06:42:53","date_gmt":"2026-06-26T06:42:53","guid":{"rendered":"https:\/\/laser.it\/?p=19362"},"modified":"2026-06-26T06:42:53","modified_gmt":"2026-06-26T06:42:53","slug":"farmaci-anti-diabete-dimagranti-modificano-olfatto-e-gusto-lo-studio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/laser.it\/?p=19362","title":{"rendered":"Farmaci anti-diabete dimagranti modificano olfatto e gusto, lo studio"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Continua a crescere la popolarit\u00e0 dei farmaci Glp-1 anti-diabete dimagranti. Solo negli Usa sono milioni le prescrizioni ogni anno. E mentre si consolidano sempre di pi\u00f9 i dati sull&#039;elevata efficacia nel promuovere la perdita di peso, nel raggiungere il controllo glicemico e persino nel fornire protezione contro le malattie cardiometaboliche e renali, crescono anche gli studi che eplorano eventuali effetti collaterali. L&#039;ultimo \u00e8 pubblicato sulla rivista &#039;Jama Otolaryngology &#8211; Head &amp; Neck Surgery&#039; e suggerisce un inedito potenziale effetto avverso: la terapia con agonisti Glp-1 \u00e8 stata infatti associata a un rischio maggiore di disturbi dell&#039;olfatto e del gusto.\u00a0 Gli autori, ricercatori di Hadassah Medical Center-facolt\u00e0 di Medicina della Hebrew University di Gerusalemme e Institute for Research in Military Medicine (Irmm)-Hebrew University e Israel Defense Forces Medical Corps, hanno esaminato in uno studio di coorte i dati di 438.474 pazienti con diabete di tipo 2 trattati con questi farmaci, confrontandoli con un gruppo di controllo (pazienti con diabete che non facevano uso di Glp-1, ma di altre terapie). I disturbi presi in considerazione sono stati principalmente: perdita parziale o totale dell&#039;olfatto (anosmia), percezione olfattiva distorta (parosmia), alterazione del senso del gusto (parageusia). Il periodo di osservazione per questo studio si estendeva da 3 mesi a 2 anni.\u00a0\u00a0Gli autori hanno scoperto che effettivamente il gruppo che utilizzava gli agonisti Glp-1 aveva un rischio maggiore di andare incontro ad alterazioni dell&#039;olfatto e del gusto nel corso di due anni di follow-up. L&#039;aumento rilevato nell&#039;incidenza di disturbi sia dell&#039;olfatto che del gusto \u00e8 stato clinicamente significativo. E questi risultati sono rimasti coerenti per tutto il periodo di follow-up.\u00a0I risultati supportano dunque una potenziale associazione tra farmaci Glp-1 e alterazioni della funzione olfattiva e gustativa, suggerendo il coinvolgimento sia dei recettori sensoriali periferici che delle vie neurali centrali di elaborazione. Esiti che, fanno notare gli autori, &quot;sono in linea&quot; anche con &quot;2 precedenti studi retrospettivi&quot;. Anche se saranno &quot;necessarie ulteriori ricerche per convalidare questi risultati e per esplorare ulteriormente i meccanismi alla base di questa associazione&quot;, i dati emersi, sottolineano gli esperti, &quot;evidenziano la necessit\u00e0 di un monitoraggio pi\u00f9 attento e di una maggiore consapevolezza, sia tra i medici che tra gli utilizzatori&quot; dei farmaci, su questo possibile rischio aumentato.\u00a0Un rischio che andr\u00e0 ulteriormente chiarito anche &quot;per guidare le strategie di gestione ottimali&quot;. &quot;Sebbene sia stato osservato un rischio maggiore del 38% di questi disturbi, il rischio assoluto \u00e8 rimasto basso&quot;, riferiscono i ricercatori. &quot;Nei pazienti che sviluppano tali sintomi, i medici dovrebbero innanzitutto seguire la valutazione diagnostica standard ed evitare di attribuire prematuramente i sintomi all&#039;uso di agonisti del recettore del Glp-1. I disturbi riferiti dai pazienti dovrebbero essere valutati, quando appropriato, utilizzando misure oggettive validate&quot;.\u00a0<br \/>\n&#8212;salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Continua a crescere la popolarit\u00e0 dei farmaci Glp-1 anti-diabete dimagranti. Solo negli Usa sono milioni le prescrizioni ogni anno. 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