{"id":19442,"date":"2026-06-26T12:09:00","date_gmt":"2026-06-26T12:09:00","guid":{"rendered":"https:\/\/laser.it\/?p=19442"},"modified":"2026-06-26T12:09:00","modified_gmt":"2026-06-26T12:09:00","slug":"ai-il-futuro-della-cura-arriva-a-napoli-con-la-health-challenge","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/laser.it\/?p=19442","title":{"rendered":"Ai, &#8216;Il Futuro della cura&#8217; arriva a Napoli con la Health Challenge"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Si \u00e8 svolta presso l&#039;universit\u00e0 Federico II di Napoli la Health Challenge, parte de &#039;Il Futuro della cura&#039;, programma di Johnson &amp; Johnson e Microsoft Italia promosso da Fondazione Mondo Digitale. L&#039;iniziativa &#8211; riferisce una nota &#8211; ha coinvolto i professionisti della salute e gli studenti della curvatura biomedica in un laboratorio di open innovation dedicato all&#039;uso etico, equo e applicabile dell&#039;intelligenza artificiale in salute. La Health Challenge &#8211; si legge &#8211; rappresenta l&#039;evoluzione del percorso formativo avviato con HealthBot, il progetto sviluppato nell&#039;ambito del programma per aiutare studenti e giovani professionisti a familiarizzare con potenzialit\u00e0, limiti e applicazioni dell\u2019intelligenza artificiale in sanit\u00e0 attraverso attivit\u00e0 guidate e momenti di alfabetizzazione digitale. Dopo una prima fase che ha coinvolto scuole e comunit\u00e0 educative nella comprensione dei principi dell&#039;intelligenza artificiale, la Challenge porta l&#039;innovazione nella realt\u00e0 operativa: i partecipanti sono chiamati a confrontarsi con bisogni concreti del sistema sanitario e a progettare soluzioni applicabili ai contesti clinici e organizzativi.\u00a0Durante la Challenge &#8211; proseguono i promotori &#8211; i partecipanti hanno lavorato in team multidisciplinari, analizzando scenari clinici e organizzativi, individuando criticit\u00e0 e progettando soluzioni innovative attraverso metodologie esperienziali, tra cui il Lego\u00ae Serious Play\u00ae. L&#039;obiettivo \u00e8 &quot;sperimentare un modello di open innovation in cui l&#039;intelligenza artificiale non sostituisce la competenza clinica, ma la affianca come supporto ai processi decisionali, alla riduzione degli attriti organizzativi e al rafforzamento della relazione medico paziente, contribuendo a una sanit\u00e0 pi\u00f9 efficace, sostenibile e inclusiva. In questo approccio, la tecnologia \u00e8 un abilitatore che semplifica la pratica quotidiana e restituisce centralit\u00e0 al &#039;software umano&#039;: competenze, empatia e capacit\u00e0 relazionali che restano il cuore del percorso di cura&quot;.\u00a0La Health Challenge &#8211; dettaglia la nota &#8211; \u00e8 parte integrante de &#039;Il Futuro della cura&#039;, il programma sviluppato da Johnson &amp; Johnson e Microsoft Italia con Fondazione Mondo Digitale per rafforzare le competenze digitali e sull\u2019AI e promuovere un uso responsabile dell\u2019intelligenza artificiale in sanit\u00e0. Il progetto si articola in pi\u00f9 fasi, dalla formazione teorica, alla sperimentazione guidata con HealthBot, fino alle challenge territoriali, costruendo un ponte tra nuove generazioni e professionisti sanitari e favorendo la diffusione di una cultura dell\u2019innovazione orientata all\u2019impatto concreto. Il programma \u00e8 stato inserito anche nel &#039;ProMIS &#8211; Programma mattone internazionale salute&#039; del ministero della Salute &#8211; come iniziativa volta a sostenere lo sviluppo dell\u2019innovazione nei sistemi sanitari regionali. L&#039;iniziativa \u00e8 parte di J&amp;J CareCommunity, la piattaforma globale di impatto sociale di Johnson &amp; Johnson, ideata per promuovere l\u2019accesso equo a cure di qualit\u00e0 sostenendo gli operatori della salute. Fa parte anche di Microsoft Elevate, un&#039;iniziativa globale che fa leva sulle soluzioni e l&#039;expertise di Microsoft per ampliare l&#039;accesso alle nuove tecnologie, mettendo a disposizione di persone e organizzazioni la formazione, gli strumenti e il supporto necessari per prosperare in un\u2019economia guidata dall&#039;Ai.\u00a0&quot;L\u2019intelligenza artificiale rappresenta una delle grandi sfide per il futuro della sanit\u00e0, ma il suo valore dipender\u00e0 dalla capacit\u00e0 di inserirla nei percorsi di cura in modo responsabile, equo e concreto. Iniziative come la Health Challenge &#8211; ha commentato Loredana Raia, presidente Commissione Sanit\u00e0 e Sicurezza sociale del Consiglio regionale della Campania &#8211; sono importanti perch\u00e9 mettono in dialogo istituzioni, universit\u00e0, professionisti della salute, studenti e imprese, favorendo un confronto operativo sui bisogni reali del sistema sanitario. Perch\u00e9 l&#039;innovazione possa generare un impatto positivo, \u00e8 necessario investire sulle competenze, sulla collaborazione tra attori diversi e su modelli capaci di tradurre le nuove tecnologie in strumenti al servizio dei pazienti, dei professionisti e della qualit\u00e0 delle cure. La Regione Campania sta investendo in sanit\u00e0 digitale, ma la sfida adesso \u00e8 creare interconnessioni tra le piattaforme e rendere il sistema sanitario sempre pi\u00f9 vicino ai cittadini&quot;, ha sottolineato. &quot;L&#039;universit\u00e0 ha un ruolo e una responsabilit\u00e0 strategica nella formazione dei professionisti sanitari di domani. Oggi  &#8211; ha detto Franca Di Meglio, coordinatrice delle Scuole di specializzazione di Area sanitaria, universit\u00e0 Federico II di Napoli &#8211; \u00e8 fondamentale trasferire competenze sempre pi\u00f9 avanzate, anche legate all&#039;innovazione e all&#039;intelligenza artificiale, ma \u00e8 altrettanto importante insegnare a integrarle con spirito critico, consapevolezza e responsabilit\u00e0. Nessuno strumento, per quanto evoluto, pu\u00f2 sostituire il rapporto medico-paziente: al centro deve rimanere sempre la persona. L&#039;intelligenza artificiale pu\u00f2 accompagnare e supportare il lavoro dei professionisti, e l&#039;universit\u00e0 ha il compito di mettere a disposizione gli strumenti per comprenderla e utilizzarla al meglio, mantenendo per\u00f2 costante l&#039;attenzione sul paziente e sulla dimensione umana della cura&quot;. \u00a0&quot;Con la Health Challenge portiamo sul territorio un modello concreto di open innovation che mette al centro il fattore umano e valorizza il contributo dei professionisti della salute di oggi e di domani. Questa iniziativa &#8211;  ha dichiarato Alessandra Baldini, Medical Affairs Director di Johnson &amp; Johnson Innovative Medicine Italia &#8211; nasce per rispondere a un bisogno reale: rafforzare competenze e consapevolezza sull&#039;uso etico, equo e applicabile dell&#039;intelligenza artificiale nella pratica clinica. Solo creando spazi di confronto come questo, dove professionisti e studenti lavorano insieme su bisogni autentici dei sistemi di cura, possiamo trasformare la tecnologia in un alleato che semplifica la routine e restituisce tempo e valore alla relazione clinica. \u00c8 cos\u00ec che immaginiamo l&#039;innovazione: umana, responsabile e capace di generare impatto reale nelle comunit\u00e0&quot;, ha evidenziato. &quot;L&#039;intelligenza artificiale pu\u00f2 contribuire a innovare in modo significativo il settore sanitario. Perch\u00e9 questo potenziale si traduca in risultati concreti, \u00e8 per\u00f2 essenziale investire sulle competenze &#8211; ha rimarcato Federica Rossi, direttrice Ai Skills Microsoft Elevate di Microsoft Italia &#8211; Il &#039;Futuro della cura&#039; \u00e8 un progetto che si muove proprio in questa direzione. Insieme a Johnson &amp; Johnson e Fondazione Mondo Digitale, nell&#039;ambito del programma globale Microsoft Elevate, ci impegniamo a trasformare l&#039;innovazione in opportunit\u00e0 reali di crescita per il Paese, mettendo a disposizione di persone e organizzazioni strumenti e competenze per sfruttarne appieno i benefici. La Health Challenge di Napoli \u00e8 un ulteriore tassello per sostenere la formazione dei professionisti della salute, contribuendo all&#039;evoluzione del sistema sanitario e costruire cos\u00ec un futuro in cui l\u2019assistenza sia pi\u00f9 efficiente, accessibile ed efficace per tutti&quot;. \u00a0Infine Mirta Michilli, direttrice generale della Fondazione Mondo Digitale: &quot;L&#039;intelligenza artificiale non \u00e8 uno strumento magico che pu\u00f2 risolvere tutte le criticit\u00e0, ma pu\u00f2 aiutare in concreto quei professionisti capaci di leggere i dati, lavorare insieme e proteggere la relazione di cura. Il tempo liberato deve restituire nuovo spazio alla relazione con il paziente, per sostenere la capacit\u00e0 di prenderci cura gli uni degli altri. Il &#039;Futuro della cura&#039; intende allenare le competenze per utilizzare l&#039;Ai in questo quadro di collaborazione e condivisione&quot;.\u00a0<br \/>\n&#8212;cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Si \u00e8 svolta presso l&#039;universit\u00e0 Federico II di Napoli la Health Challenge, parte de &#039;Il Futuro della cura&#039;, programma di Johnson &amp; Johnson e Microsoft Italia promosso da Fondazione Mondo Digitale. L&#039;iniziativa&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":19443,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-19442","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/19442","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=19442"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/19442\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":19494,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/19442\/revisions\/19494"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/19443"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=19442"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=19442"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=19442"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}