{"id":19577,"date":"2026-06-26T17:24:12","date_gmt":"2026-06-26T17:24:12","guid":{"rendered":"https:\/\/laser.it\/?p=19577"},"modified":"2026-06-26T17:24:12","modified_gmt":"2026-06-26T17:24:12","slug":"oltre-45-mln-di-italiani-rinunciano-a-visite-ed-esami-focus-a-cantiere-salute","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/laser.it\/?p=19577","title":{"rendered":"&#8216;Oltre 4,5 mln di italiani rinunciano a visite ed esami&#8217;, focus a Cantiere Salute"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; &quot;Oltre 4,5 milioni di italiani hanno rinunciato a cure, visite o esami a causa di liste d&#039;attesa che si protraggono dai 2 fino ai 12 mesi e di un servizio privato &#8211; accreditato e non &#8211; che \u00e8 sempre meno economicamente accessibile&quot;. Di questo e di altri temi centrali in sanit\u00e0 &#8211; invecchiamento della popolazione, numero di malati cronici in aumento e un&#039;assistenza territoriale ancora non sufficientemente organizzata e digitalizzata &#8211; si \u00e8 discusso oggi al MiCo di Milano in occasione della prima edizione di Cantiere Salute, format ideato da Fondazione The Bridge e Inrete con l&#039;obiettivo di &quot;far incontrare tutti i principali attori del settore, per individuare soluzioni concrete alle criticit\u00e0 della sanit\u00e0 pubblica e approfondire il legame tra medicina, territorio e innovazione&quot;.\u00a0&quot;La sostenibilit\u00e0 del Ssn rappresenta oggi una delle principali sfide per il Paese: in un contesto in cui gli over 65 hanno superato il 24% della popolazione e le persone affette da patologie croniche sono oltre 24 milioni, l&#039;innovazione \u00e8 uno strumento indispensabile per garantire appropriatezza e qualit\u00e0 delle cure &#8211; spiega Robert Nistic\u00f2, presidente Aifa (Agenzia italiana del farmaco) &#8211; Il compito delle istituzioni \u00e8 favorire l&#039;accesso alle innovazioni terapeutiche in grado di generare valore per i pazienti, sostenendo la ricerca e la competitivit\u00e0 del settore. Dobbiamo investire in modelli di valutazione che misurino l&#039;impatto delle tecnologie sulla sostenibilit\u00e0 del sistema sanitario. In questo scenario, il dialogo tra istituzioni, professionisti, industria e associazioni dei pazienti rappresenta una condizione necessaria per costruire una sanit\u00e0 capace di affrontare le fragilit\u00e0 sociali e demografiche che caratterizzano il presente e che incontreremo in futuro&quot;. \u00a0&quot;La sostenibilit\u00e0 del Ssn  richiede la capacit\u00e0 di coniugare una crescente efficienza nell&#039;allocazione delle risorse con la misurazione dei processi e degli esiti di salute &#8211; continua Marco Alparone, vicepresidente e assessore al Bilancio e Finanza, Regione Lombardia &#8211; Regione Lombardia si orienta verso il passaggio da un modello focalizzato sui volumi delle prestazioni a un approccio basato sulla qualit\u00e0 dei percorsi assistenziali e sugli esiti di salute. In questo contesto, la digitalizzazione e l&#039;innovazione tecnologica rappresentano leve strategiche per trasformare i dati in conoscenza, misurare e valutare l&#039;efficacia degli interventi, migliorare i risultati di salute dei pazienti e rendere pi\u00f9 efficiente l\u2019allocazione delle risorse. L&#039;obiettivo \u00e8 rafforzare la sostenibilit\u00e0 del Ssn, preservandone al contempo i principi fondamentali di universalit\u00e0, equit\u00e0 e pari accesso alle cure&quot;. La Lombardia, sottolinea Emanuele Monti, presidente Commissione IX Sostenibilit\u00e0 sociale, Casa e Famiglia, Regione Lombardia ed executive board member di Aifa, &quot;sta affrontando una trasformazione demografica senza precedenti: oggi gli over 65 sono pi\u00f9 di 2 milioni e gli ultraottantenni pi\u00f9 di 700mila. Un sistema che mette al centro la struttura ospedaliera non pu\u00f2 rispondere ai bisogni di salute di una popolazione sempre pi\u00f9 anziana e affetta da patologie croniche, che assorbono circa l&#039;80% delle risorse sanitarie regionali e nazionali. Per questo stiamo investendo nella medicina territoriale e nei nuovi modelli di presa in carico. La Lombardia \u00e8 la prima Regione italiana per numero di Case di comunit\u00e0 con almeno un servizio attivo, con 142 strutture gi\u00e0 operative. La sfida dei prossimi anni sar\u00e0 rendere questi complessi pienamente funzionanti, con personale qualificato, digitalizzazione e integrazione tra servizi. La sanit\u00e0 del futuro si costruisce avvicinandosi alle persone e garantendo continuit\u00e0 assistenziale lungo tutto il loro percorso di vita&quot;.\u00a0&quot;La trasformazione digitale della sanit\u00e0 \u00e8 una leva fondamentale per migliorare concretamente l&#039;esperienza di cura dei cittadini e rispondere in modo pi\u00f9 efficace ai bisogni di salute della popolazione &#8211; evidenzia Marco Giachetti, presidente del Policlinico di Milano &#8211; Tecnologie digitali, intelligenza artificiale e telemedicina possono rendere l&#039;assistenza pi\u00f9 accessibile, personalizzata e continua, soprattutto per i pazienti anziani e fragili, che richiedono percorsi di presa in carico sempre pi\u00f9 integrati. In questo contesto, il nuovo Padiglione Sforza del Policlinico di Milano rappresenta un&#039;opportunit\u00e0 concreta per coniugare innovazione tecnologica e centralit\u00e0 della persona. La struttura \u00e8 pensata per favorire una presa in carico pi\u00f9 efficace e coordinata, grazie all&#039;integrazione tra competenze cliniche, tecnologie avanzate e nuovi modelli organizzativi. Gli ospedali del futuro dovranno essere sempre pi\u00f9 connessi ai territori, in grado di condividere dati e di garantire la continuit\u00e0 assistenziale. Mettere al centro il paziente significa progettare servizi e tecnologie partendo dai suoi bisogni, per garantirgli una migliore qualit\u00e0 di vita&quot;. \u00a0&quot;La digitalizzazione rappresenta una delle pi\u00f9 grandi opportunit\u00e0 di innovazione per il nostro sistema sanitario &#8211; dichiara Simona Loizzo, membro Commissione XII Affari sociali alla Camera e presidente Intergruppo parlamentare Sanit\u00e0 digitale e terapie digitali &#8211; I dati ci mostrano per\u00f2 che solo l&#039;8% dei pazienti cronici utilizza i servizi di telemedicina, e il Fascicolo sanitario elettronico, nonostante sia disponibile in tutte le Regioni, viene consultato solo dal 27% degli italiani. La sfida, oggi, \u00e8 anche culturale: dobbiamo creare un sistema nel quale i cittadini abbiano gli strumenti per usufruire dei servizi digitali e in cui la burocrazia venga semplificata. Come Intergruppo parlamentare promuoviamo sviluppo, sicurezza e accessibilit\u00e0. La tecnologia deve contribuire a ridurre le disuguaglianze territoriali e a rendere il sistema sanitario pi\u00f9 vicino a chi \u00e8 pi\u00f9 fragile o residente in aree meno servite&quot;.\u00a0&quot;Oggi il 23% della spesa sanitaria risulta a carico diretto delle famiglie: questo numero, insieme ai dati riguardanti l&#039;invecchiamento demografico, la digitalizzazione e i ritardi nella presa in carico, racconta un&#039;urgenza davanti alla quale non possiamo pi\u00f9 nasconderci &#8211; conclude Rosaria Iardino, componente del Comitato etico nazionale per le sperimentazioni cliniche sulle terapie avanzate di Aifa e presidente Fondazione The Bridge &#8211; Accanto a queste criticit\u00e0 esistono per\u00f2 incredibili opportunit\u00e0 offerte dall&#039;innovazione scientifica, dall&#039;intelligenza artificiale e dalle nuove modalit\u00e0 di presa in carico, come la telemedicina. Come Fondazione The Bridge abbiamo ideato Cantiere Salute perch\u00e9 riteniamo che il futuro della sanit\u00e0 italiana richieda una visione condivisa tra istituzioni, clinici, esperti del settore e ricerca. L&#039;obiettivo di questa giornata \u00e8 mettere attorno allo stesso tavolo tutti gli attori del sistema, per individuare soluzioni concrete e condivise. Il confronto multidisciplinare \u00e8 indispensabile per costruire una sanit\u00e0 pi\u00f9 inclusiva, sostenibile e capace di rispondere ai bisogni delle persone nei prossimi decenni&quot;. \u00a0<br \/>\n&#8212;cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; &quot;Oltre 4,5 milioni di italiani hanno rinunciato a cure, visite o esami a causa di liste d&#039;attesa che si protraggono dai 2 fino ai 12 mesi e di un servizio privato &#8211;&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":19578,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-19577","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/19577","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=19577"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/19577\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":19615,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/19577\/revisions\/19615"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/19578"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=19577"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=19577"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=19577"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}