{"id":19685,"date":"2026-06-27T03:14:13","date_gmt":"2026-06-27T03:14:13","guid":{"rendered":"https:\/\/laser.it\/?p=19685"},"modified":"2026-06-27T03:14:13","modified_gmt":"2026-06-27T03:14:13","slug":"caparezza-e-tornato-il-concerto-in-orbita-a-roma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/laser.it\/?p=19685","title":{"rendered":"Caparezza \u00e8 tornato, il concerto (in orbita) a Roma"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211;<br \/>\nMichele Salvemini \u00e8 molte cose. \u00c8 un uomo che rincorre s\u00e9 stesso e raramente si accetta. \u00c8 una persona che si chiede i perch\u00e9 delle cose, ma che a volte, come tutti noi, non riesce a trovare la risposta. \u00c8 un&#039;artista che nella musica ha trovato invece un senso, che si \u00e8 trasformato in Caparezza quando ne aveva pi\u00f9 necessit\u00e0, e che ora \u00e8 diventato a sua volta quello di cui molti hanno bisogno. Il tour della sua rinascita fa tappa a Roma in un Ippodromo gremito, in una Capannelle che rivede i suoi ricci con qualche capello bianco e allarga il sorriso. Perch\u00e9 tutto questo era mancato a tutti per troppo tempo, soprattutto a lui.\u00a0Caparezza \u00e8 tornato e lo ha fatto in grande stile. Rock in Roma lo accolto e migliaia di fan lo hanno abbracciato. Chi lo ha visto per la prima volta e chi c&#039;\u00e8 sempre stato. Chi in questo concerto ha rivisto la propria adolescenza, quando in un parchetto con gli amici sentiva le prime canzoni e alzava lo sguardo verso il cielo, e chi, tra i tanti giovanissimi nel pubblico, ha scoperto che esiste un rap che parla alle persone e delle persone. Che si fa domande e prova a trovare risposte. Senza ergersi oltre quello che \u00e8: musica, prima di tutto.\u00a0Caparezza ritorna con un tour a cui tiene particolarmente. Dopo aver combattuto con l&#039;acufene e aver visto la fine della sua oltre ventennale carriera davanti a lui. Dopo aver rischiato di perdere l&#039;udito e la quotidianit\u00e0 che con tanta fatica ha costruito e custodito. \u00c8 tutto nelle sue canzoni. Michele, per una volta, fa entrare i suoi fan nel suo mondo: &quot;\u00c8 il giorno di Exuvia, faccio l&#039;audiometria\/La mia speranza brucia, come il carro di Elia\/Il responso \u00e8 che sto diventando sordo\/Sono a Roma per il &#039;media day&#039;, ma vorrei scappare via\/Le mie interviste nei giorni pi\u00f9 tristi, peccato\/Rispondo calmo a tutti i giornalisti, teatro\/Non bastavano i dannati fischi, si fottano i dischi\/Non voglio dimenticare le voci che amo&quot;. \u00a0Immaginate aver trovato un posto del mondo e rischiare di doverlo abbandonare. Immaginate sentire costantemente un fischio che riempie la testa e oscura i pensieri. Immaginate essere un musicista, e arrivare a odiare ogni suono. \u00c8 qualcosa di difficile da comprendere, se non ci sei dentro, eppure Caparezza lo rende semplice, alla portata. Lo mette in rima perch\u00e9 \u00e8 quello che gli riesce meglio, canta il suo dolore per liberarsene. C&#039;\u00e8 la carriera a rischio, certo, ma sono le voci degli altri la sua paura pi\u00f9 grande, le stesse che in &#039;A comic book saved my life&#039; ha timore di perdere.\u00a0Nel suo ultimo album, &#039;Orbit orbit&#039;, racconta come rifugiarsi nei fumetti, in un mondo immaginario e forse proprio per questo allettante, lo abbia aiutato a superare quelle difficolt\u00e0 che lo avevano messo ko. Tornare sul palco, per lui, in una sera di fine giugno, significa molto pi\u00f9 che cantare davanti a un microfono. Il disco con cui ha firmato il suo ritorno nel novembre del 2025, dopo quattro anni di assenza, ha segnato una rinascita. Caparezza ha creato una storia ambientata nello spazio e nello spazio si \u00e8 rifugiato. Con le stelle come guida e l&#039;ignoto per aspirazione.\u00a0Ha voluto celebrare ogni esperienza creativa ospitando sul palco, come far\u00e0 in ogni tappa del suo tour, un fumettista per disegnare live una tavola che sar\u00e0 messa all&#039;asta da Emergency. Ha parlato di vita e futuro. Si \u00e8 guardato indietro e ha sorriso al suo passato. Sul palco sembra spensierato. Ride e scherza con il pubblico, si esibisce in battute pi\u00f9 o meno riuscite, mostrando una simpatia che raramente porta sotto ai riflettori. \u00a0Il concerto di Caparezza \u00e8 qualcosa di familiare. Uno show che ha nel palco il suo centro eppure cresce fino ad abbracciare l&#039;intero Ippodromo, canzone dopo canzone. Intorno a lui si alterna una scenografia galattica: vulcani, lune, alieni per ballerini, occhi di orwelliana memoria. Tutto crea un immaginario fantastico, eppure cos\u00ec reale. Le canzoni per\u00f2 non sono un contorno. Ognuna racconta una storia che arriva da un passato che parla a tutti, e in cui molti si rivedono. &#039;Pathosfera&#039; getta l&#039;Ippodromo in un silenzio che in un concerto non si vede spesso. \u00c8 un&#039;atmosfera intima e commovente, parla di emozioni perse e di un&#039;umanit\u00e0 alla fine ritrovata. C&#039;\u00e8 una ragazza che piange, e una coppia che si stringe un po&#039; pi\u00f9 forte. La rapida sequenza di &#039;Vengo dalla luna&#039; e &#039;Abiura di me&#039; invece fa saltare e scatena il pogo, una prova fisica decisamente difficile da sostenere in questa caldissima serata romana.\u00a0Ci sono emozioni dentro le emozioni, insomma. \u00c8 un&#039;altalena continua che diventa una specie di matrioska. C&#039;\u00e8 sempre uno strato pi\u00f9 profondo, che cambia volto a seconda di chi lo scopre. Quello che c&#039;\u00e8 al centro per\u00f2 \u00e8 un uomo tornato sul palco dopo tempo, ma che non ha mai scordato come si fa. Che si \u00e8 reinventato dopo il fallimento di Mikimix e ha aperto le porte del rap alla scena che ora si sta prendendo le classifiche. Il suo, per\u00f2, non chiamatelo &#039;conscious rap&#039; perch\u00e9 &quot;non ho ancora capito che vuol dire&quot;. L&#039;artista Caparezza, dopotutto, \u00e8 difficile da racchiudere in una definizione. \u00c8 sempre stato fuori dalle logiche del rap game e con un carattere che male si sposa con il mestiere che ha scelto.\u00a0Odia i riflettori e, se pu\u00f2, non fa mai parlare di s\u00e9. Non si \u00e8 mai letto un gossip su Caparezza, si sa poco della sua vita privata. Per lui parlano le canzoni, quello che vuole dire lo dice l\u00ec. Lui che \u00e8 stato denuncia politica e sociale, leggerezza e riflessione. Capace aprire porte dentro un mondo, quello della musica, che non sempre cerca risposte. Lui giura di sentirsi vecchio, ma non se la prende con chi \u00e8 venuto dopo: &quot;Piccolo, non chiedermi pareri sul tuo disco\/Se mi piace corri un grosso rischio\/Ti auguro San Siro, San Francisco\/Ma io la tua roba non la capisco, sono vecchio&quot;.\u00a0 Oggi il rap \u00e8 diverso perch\u00e9 i tempi sono diversi, cos\u00ec come l&#039;industria e il mercato. Spesso diventa trap e si contamina con la drill. Il suo ruolo non \u00e8 pedagogico, e dopotutto non deve esserlo. Racconta di strada ed esperienze quotidiane con un linguaggio vero e crudo. A volte per\u00f2 c&#039;\u00e8 anche chi si ferma e con una canzone nelle cuffiette si guarda dentro. \u00c8 l\u00ec che Caparezza ti trasporta, \u00e8 a lui che parla. Chiede di andare avanti nonostante tutto, esorta a fallire, perch\u00e9 &quot;il fallimento \u00e8 solo una ripartenza&quot;. Lo dice al microfono alla fine di uno show di oltre due ore in cui ha ripercorso la sua carriera davanti a un pubblico in estasi, in cui ha denunciato i potenti del mondo e pregato per la Palestina.\u00a0 L&#039;ultima nota, come \u00e8 ovvio che sia, l&#039;ha dedicata a &#039;Vieni a ballare in Puglia&#039;. La sua canzone pi\u00f9 famosa, ma anche la pi\u00f9 difficile da cantare. Per lui che soffre a ogni barra, mentre elenca tutto quello che non va a casa sua, con un ritornello che fa ballare ai matrimoni. Perch\u00e8 Caparezza non scinde mai l&#039;artista dall&#039;uomo. Sono legati da un filo inconscio e che non si pu\u00f2 spezzare, per quanto ci possa provare. Perch\u00e9 forse la vita sarebbe pi\u00f9 semplice, ma \u00e8 pi\u00f9 bella cos\u00ec. Con una canzone in sottofondo. (di Simone Cesarei)\u00a0<br \/>\n&#8212;spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Michele Salvemini \u00e8 molte cose. \u00c8 un uomo che rincorre s\u00e9 stesso e raramente si accetta. \u00c8 una persona che si chiede i perch\u00e9 delle cose, ma che a volte, come tutti&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":19686,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-19685","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/19685","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=19685"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/19685\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":19687,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/19685\/revisions\/19687"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/19686"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=19685"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=19685"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=19685"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}