{"id":20739,"date":"2026-07-01T12:48:00","date_gmt":"2026-07-01T12:48:00","guid":{"rendered":"https:\/\/laser.it\/?p=20739"},"modified":"2026-07-01T12:48:00","modified_gmt":"2026-07-01T12:48:00","slug":"palermo-nasce-pina-bausch-lab-primo-laboratorio-sulla-ballerina-in-sicilia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/laser.it\/?p=20739","title":{"rendered":"Palermo, nasce &#8216;Pina Bausch Lab&#8217;: primo laboratorio sulla ballerina in Sicilia"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; L\u2019associazione &#039;Ditirammu. Canti e memorie popolari&#039; lancia il Pina Bausch LAB, primo laboratorio di formazione realizzato in Sicilia in collaborazione con la Pina Bausch Foundation, istituzione internazionale che porta avanti, con grande disciplina e rigore, gli insegnamenti della ballerina e coreografa Pina Bausch. Il laboratorio si svolger\u00e0 a Palermo dal 24 al 28 giugno, nei locali del Centro di formazione Platz 14 (via Gioacchino Rossini, 11), e sar\u00e0 condotto da Emily Castelli, danzatrice della compagnia Tanztheater Wuppertal Pina Bausch, affiancata da Edward Arnold. \u00a0Il progetto, a cura della danzatrice e coreografa Patrizia Veneziano Broccia, nasce dalla volont\u00e0 di far incontrare i nuovi protagonisti del Tanztheater Wuppertal di Pina Bausch con le giovani promesse della danza e del teatro in formazione in Sicilia, per uno studio approfondito nella citt\u00e0 che ha ispirato uno degli spettacoli pi\u00f9 iconici della ballerina tedesca, Palermo Palermo (1989).\u00a0&quot;Pina Bausch \u00e8 stata una grande artista, era capace di leggere la profondit\u00e0 dell\u2019essere umano e dei luoghi che abita e ne descriveva la luce anche attraverso le crepe &#8211; dichiara la direttrice artistica del progetto Patrizia Veneziano Broccia. Ho voluto fortemente il Pina Bausch Lab per dialogare ancora una volta con il suo linguaggio unico, in cui l\u2019arte non si limita a creare forme, ma scuote, interroga e trasforma. Emily Castelli, posso dire, \u00e8 cresciuta con me, fin dai suoi primi passi di danza e ho seguito il suo talento in tutto il percorso che l\u2019ha portata ad essere interprete del Tanztheater Wuppertal. Oggi torna, insieme a Edward Arnold suo collega e danzatore della Compagnia, per trasmettere non una tecnica, ma un modo di indagare, di porsi domande, di trovare autenticit\u00e0 nel gesto e nel movimento. \u0116 un grandissimo privilegio poter collaborare con la Pina Bausch Foundation con l\u2019intento di aprire un tempo di ricerca condiviso e trasmettere il repertorio originale della coreografa tedesca alle nuove generazioni, non solo per ricordarlo ma per abitarlo e trasformarlo in materia viva nel presente. Un grazie particolare va a tutti gli enti e le istituzioni che, a cascata, hanno voluto sostenerci, senza questa rete bellissima il progetto non avrebbe avuto radici&quot;.\u00a0Il laboratorio, della durata di quattro ore al giorno, \u00e8 rivolto ad allievi ed allieve di danza e recitazione di et\u00e0 maggiore di 15 anni, che abbiano una spiccata sensibilit\u00e0 scenica ed artistica, familiarit\u00e0 con l\u2019uso della voce e una forte motivazione ad esplorare il repertorio di Pina Bausch, focus di tutto il progetto. La classe di lavoro sar\u00e0 formata da 25 elementi. \u00a0<br \/>\n&#8212;culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; L\u2019associazione &#039;Ditirammu. 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