{"id":20827,"date":"2026-07-01T16:38:50","date_gmt":"2026-07-01T16:38:50","guid":{"rendered":"https:\/\/laser.it\/?p=20827"},"modified":"2026-07-01T16:38:50","modified_gmt":"2026-07-01T16:38:50","slug":"carceri-turrini-garante-detenuti-emergenza-caldo-pesante-contro-sovraffollamento-si-a-indulto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/laser.it\/?p=20827","title":{"rendered":"Carceri, Turrini (Garante Detenuti): &#8220;Emergenza caldo pesante, contro sovraffollamento s\u00ec a indulto&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Il sovraffollamento carcerario e le misure per contrastarlo, l&#039;ondata di caldo eccezionale in tutta Europa e gli interventi negli istituti penitenziari, il sequestro disposto dal gip del Tribunale di Firenze di sei sezioni del carcere fiorentino di Sollicciano: ne parla in un&#039;intervista all&#039;Adnkronos Riccardo Turrini Vita, presidente del Garante nazionale dei diritti delle persone private della libert\u00e0 personale (Gnpl). \u00a0\u00a0<br \/>\nTra i motivi di allarme in tutta Europa in questi giorni c\u2019e\u2019 il caldo. E, come tutti gli anni, quest\u2019anno ancora di pi\u00f9 si pone il tema di come affrontare l\u2019estate nelle carceri. C\u2019e\u2019 un\u2019emergenza di questo tipo negli istituti?<br \/>\n\u00a0Quando usiamo la parola emergenza noi intendiamo in genere due cose diverse: emergenza in senso etimologico &#8211; ci\u00f2 che appare, emerge e quindi una cosa che prima non era conosciuta o che si voleva ignorare o che non esisteva &#8211; emergenza \u00e8 poi  anche utilizzata per indicare un fatto che crea una immediata preoccupazione alla quale bisogna rispondere. Questa \u00e8 l&#039;accezione in cui parliamo di un&#039;emergenza caldo in Italia, in Europa, nelle carceri. Il fatto \u00e8 noto e tende a ripetersi e, da un decennio circa, \u00e8 anche pi\u00f9 pesante che nel solito. Certamente nelle carceri l&#039;emergenza \u00e8 accresciuta dalla calura estiva, dal fatto che \u00e8 pi\u00f9 penoso perch\u00e9 le persone hanno modesti spazi per muoversi, gli istituti sono fatti tutti in cemento e sono storicamente privi di climatizzazione, come per la verit\u00e0 la gran parte degli edifici pubblici. E poi sono molto affollate.\u00a0\u00a0<br \/>\nCome si sta intervenendo?<br \/>\n\u00a0Permettendo la distribuzione di acqua fredda, maggior ariosit\u00e0 attraverso l&#039;apertura dei cosiddetti &#039;blindi&#039; che non sempre \u00e8 possibile ma che  \u00e8 sicuramente uno degli strumenti minimali. Poi con la distribuzione di ventilatori, nelle zone pi\u00f9 delicate come le infermerie invece da sempre ci sono i climatizzatori. Questo va contemperato con le capacit\u00e0 elettriche del sistema perch\u00e9 ovviamente un attingimento maggiore di elettricit\u00e0 comporta qualche difficolt\u00e0. Lo scorso anno abbiamo fatto come Garante una raccomandazione nel senso di accordare tutto quello che era possibile ed \u00e8 stata rinnovata, in maniera informale, gi\u00e0 2-3 mesi fa. Questo \u00e8 quello che materialmente si pu\u00f2 fare. \u00a0\u00a0<br \/>\nE per il futuro?<br \/>\n\u00a0Nell&#039;ambito del piano di edilizia penitenziaria che il governo ha promosso in questi anni bisogner\u00e0 pensare anche a un adeguamento delle condizioni edilizie. La scelta di costruire tutto in cemento, come \u00e8 proprio del tempo nostro, ha aggravato la situazione. \u00a0\u00a0\u00a0<br \/>\nLa relazione del Garante \u00e8 stata inviata al parlamento nei giorni scorsi. Emerge un tasso di affollamento pari al 132% ma i dati sono del 2024 e altri rapporti lo certificano gia\u2019 al 139%. Come commenta queste cifre?<br \/>\n\u00a0Le percentuali sono una buon elemento di cognizione, ma possono anche essere ingannevoli. Prendiamo i fatti puri e semplici, a fine maggio 2025 l&#039;amministrazione penitenziaria registrava oltre 64.000 detenuti presenti e dichiarava 51.269 posti disponibili. I posti regolamentari hanno un abbattimento in genere fra il 5 e il 10%, perch\u00e9 ci sono lavori, ci sono spostamenti. \u00c8 evidente che stabilmente lo Stato mette pi\u00f9 persone in meno posti: sappiamo che oltre un certo limite c&#039;\u00e8 una tutela risarcitoria che consegue alle famose vicende della condanna della Corte europea e che a questo si cerca di provvedere appunto con vari strumenti. Il sovraffollamento esiste, \u00e8 pesante e incide non solo sulla vivibilit\u00e0, ma anche su tutto ci\u00f2 che pu\u00f2 rendere il percorso della detenzione, un tempo utile per il dopo. C&#039;\u00e8 una situazione di sovraffollamento che rende pi\u00f9 penoso l&#039;attuale momento di grande calura e pone in crisi tutto il sistema penitenziario.\u00a0\u00a0<br \/>\nC&#039;\u00e8 chi, proprio contro il sovraffollamento,  invoca la necessit\u00e0 di un provvedimento di amnistia o di indulto. Il governo spesso ha detto che non \u00e8 disponibile a una misura di questo tipo, ma sta studiando altri interventi, ad esempio puntando sulle misure alternative per i tossicodipendenti. Lei come ritiene si debba affrontare il problema?<br \/>\n\u00a0Le azioni che ha dichiarato il governo di voler svolgere godono tutte di una nostro apprezzamento. Occorre sicuramente ampliare il numero dei posti disponibili in carcere, perch\u00e9 sistematicamente la popolazione tende ad arrivare a oltre 60mila persone. Quindi l&#039;ideale, poich\u00e9 occorre avere un margine superiore, sarebbe per la situazione odierna avere 70.000 posti detentivi. Questo per\u00f2, come per qualunque lavoro pubblico e per le carceri pi\u00f9 di altri, richiede dei tempi. Pieno plauso alla recente disposizione che amplia, soprattutto per i soggetti affetti da tossicodipendenza,  i termini per l&#039;affidamento in prova o per l&#039;assegnazione a comunit\u00e0 residenziali. E&#039; importante comunque ribadire che il sistema dell&#039;esecuzione penale esterna in Italia ormai \u00e8 dominante rispetto all&#039;esecuzione detentiva. Due-tre giorni fa avevamo 101.897 persone seguite in pene non detentive, mentre le persone in esecuzione pena in carcere erano 49.300.  \u00a0\u00a0<br \/>\n Altre criticit\u00e0?<br \/>\n\u00a0Esistono positivi disegni di legge ed azioni aministrative per ampliare le capacit\u00e0 detentive, per agevolare l&#039;espiazione della pena in comunit\u00e0 terapeutiche e vanno salutati con favore. Constatiamo un persistente ritardo nella concessione delle liberazioni anticipate e probabilmente, data ormai la consolidata superiorit\u00e0 delle presenze rispetto agli spazi disponibili, dovrebbe essere pensato un provvedimento legislativo che contenga la durata delle pene. L&#039;ideale, il piu rapido strumento tecnico \u00e8 l&#039;indulto ma se ne possono trovare anche piu&#039; indiretti purch\u00e9 la celerit\u00e0 del procedimento giurisdizionale collegato sia garantita.\u00a0\u00a0<br \/>\nE&#039; d&#039;accordo con chi ritiene che la soluzione sia l&#039;indulto o l&#039;amnistia?<br \/>\n\u00a0<br \/>\nIo personalmente &#8211; non impegno per\u00f2 tutto il Garante &#8211; sono favorevole ad un indulto anche per ambito culturale. Sull&#039;amnistia non mi pronuncio perch\u00e9 \u00e8 un problema pi\u00f9 di processo che di pena quindi esula dalla mia competenza. \u00a0\u00a0<br \/>\nNel rapporto emergono carceri senza adeguata areazione di estate e riscaldamento di inverno, in alcuni casi senza acqua potabile. Come intervenire?<br \/>\n\u00a0 Il Garante constata la violazione e interviene per prevenire, la scelta tecnica con la quale intervenire supera le nostre competenze. Non si pu\u00f2 che fare manutenzione. Va detto che la manutenzione ordinaria degli stabilimenti penitenziari, che sono 189 in Italia, \u00e8 imponente e ha subito nei decenni molte decurtazioni nell&#039;ambito della riduzione generale della spesa pubblica. \u00a0\u00a0<br \/>\nQuindi?<br \/>\n\u00a0Mi sentirei di consigliare di trovare le soluzioni amministrative degli appalti pi\u00f9 rapide possibili. Abbiamo avuto esperienze di successo per le ricostruzioni di casi particolari.\u00a0\u00a0<br \/>\n Come commenta la notizia del sequestro di alcune sezioni nel carcere di Sollicciano?<br \/>\n\u00a0Essendo in corso un&#039;indagine, il Garante non pu\u00f2 fare commenti nel merito. Possiamo dire che il Garante nel 2024 due volte e nel 2025 io personalmente ha fatto accessi, ha chiesto aggiornamenti sull&#039;ordine dei lavori, ha sollecitato lo sviluppo e l&#039;assegnazione. Personalmente andai nel maggio 2025 e trovai una sezione in cui pioveva dentro: feci un&#039;immediata raccomandazione di chiusura e trasferimento di quei detenuti e in effetti, per una quarantina di persone almeno, si pot\u00e9 fare perch\u00e9 era in via di consegna un&#039;altra sezione. Quanto poi all&#039;idea che, sequestrando una parte del carcere, i detenuti possano andare altrove e star meglio, bisogna capire che si ledono, se le hanno, relazioni col territorio o percorsi. E poi vanno a comprimere altre realt\u00e0.\u00a0\u00a0<br \/>\nC&#039;\u00e8 un rischio simile per altri istituti?<br \/>\n\u00a0Questo non lo posso dire perch\u00e9 riguarda iniziative delle procure della Repubblica. Quando noi abbiamo presenti queste situazioni ovviamente facciamo le nostre raccomandazioni. \u00a0\u00a0<br \/>\nQual \u00e8 il panorama della rieducazione e formazione lavorativa per il reinserimento dei detenuti?<br \/>\n\u00a0Mi risulta che erano stati banditi i concorsi per completare la pianta organica degli educatori &#8211; dal 2010 funzionario giuridico-pedagogico &#8211; e questo serve a permettere un&#039;analisi della personalit\u00e0 e lo sviluppo dei programmi. Il resto dipende molto dall&#039; interazione con la societ\u00e0 civile, che \u00e8 quella dove poi le persone torneranno. Nelle singole strutture esistono molte iniziative, \u00e8 da vedersi quanta parte della popolazione detenuta in esecuzione pena pu\u00f2 essere interessata. Probabilmente il punto pi\u00f9 delicato &#8211; ma dipende anche dalla infrastruttura penitenziaria che \u00e8 una struttura di sicurezza &#8211; \u00e8 la possibilit\u00e0 di lavoro che non sia soltanto il lavoro alle dipendenze dell&#039;amministrazione. Questo dipende moltissimo dalla societ\u00e0 che c&#039;\u00e8 fuori: in Lombardia e in Veneto si trovano offerte, in altre regioni se ne trovano molte di meno. \u00a0\u00a0<br \/>\nE&#039; un discorso culturale?<br \/>\n\u00a0Culturale ma che risponde anche al tessuto socio-economico. \u00a0\u00a0<br \/>\nQual \u00e8 la situazione degli Istituti per i minorenni (Ipm) anche alla luce dell\u2019incremento della popolazione dei minori -specie stranieri -detenuta?<br \/>\n\u00a0C&#039;\u00e8 un mutamento dei comportamenti di questi giovani, soprattutto adolescenti ormai preoccupanti anche al di sotto dell&#039;et\u00e0 della imputabilit\u00e0. Comportamenti molto violenti, al punto che in alcuni casi \u00e8 stato sollecitato da parte delle stesse procure minorili il trattenimento per queste persone  non essendo idonee alle strutture comunitarie generali. C&#039;\u00e8 poi il problema di quale modello educativo si offre, ma questo \u00e8 un problema di tutta la societ\u00e0. Il mio pensiero \u00e8 che in generale, da molti decenni, l&#039;idea della formazione dei minori, dei giovani, non \u00e8 ancorata al principio di responsabilit\u00e0 individuale e si \u00e8 pertanto restii a trattare un comportamento negativo come deve essere trattato. \u00a0\u00a0<br \/>\nCi\u00f2 cosa comporta?<br \/>\n\u00a0Anche obblighi basilari di un minore negli istituti penali minorili vengano tranquillamente omessi senza che lui ne senta nessuna conseguenza. Questo  \u00e8 un elemento che lo conferma in una scelta di non adeguamento all&#039;ordinamento. La verit\u00e0 \u00e8 che non abbiamo mai avuto una statistica realistica su quante delle persone che vanno in esecuzione penale minorile, con questi canoni finora utilizzati, si siano poi allontanati dal mondo del crimine.\u00a0\u00a0<br \/>\nE perch\u00e9 mancano questi dati?<br \/>\n\u00a0C&#039;\u00e8 la riservatezza dei dati sui minori e probabilmente anche perch\u00e8 non c&#039;\u00e8 il desiderio di mostrare che quello che passa per un modello ottimo abbia anch&#039;esso le sue falle. Con tutto ci\u00f2 bisogna comunque ricordare che, come deve essere, nel nostro sistema \u00e8 estremamente minoritario il ricorso alla detenzione: al 28 giugno c&#039;erano 581 detenuti negli Ipm, nelle comunit\u00e0 1.154 e se si guardano i minori seguiti dalla giustizia minorile &#8211; con misure che si vivono sul territorio anche congiuntamente all&#039;ente locale &#8211; erano 16.614.  \u00a0\u00a0<br \/>\nCosa ne pensa delle notizie, che si susseguono frequentemente, di ritrovamento e sequestri di droga e cellulari entrati in carcere?<br \/>\n\u00a0Questo costituisce oggetto di procedimento penale e testimonia una da un lato una continua attivit\u00e0 di vigilanza da parte del personale del corpo di polizia penitenziaria e dall&#039;altro le difficolt\u00e0 di filtrare attraverso tutte le porosit\u00e0 che il nostro sistema penitenziario ha e che non pu\u00f2 non avere perch\u00e9 \u00e8 un sistema aperto alla societ\u00e0. Il fenomeno va ovviamente controllato e represso come tutte le violazioni di legge.\u00a0\u00a0<br \/>\nCi sono state diverse polemiche sulla relazione del Garante al parlamento per il ritardo con cui e\u2019 stata pubblicata e per l\u2019assenza di dati aggiornati. C&#039;\u00e8 chi ha denunciato poca trasparenza rispetto ai rapporti sulle visite effettuate. Come replica a queste critiche?<br \/>\n\u00a0Le vicende di questo organo che hanno portato a elaborare la relazione al Parlamento pi\u00f9 tardi nel 2024 e a presentarla solo qualche mese fa, sono conosciute. La Relazione, riferita al 2024 \u00e8 stata integrata dai dati del 2025 e si collega alla pi\u00f9 ampia e costante azione di reporting svolta dal Gnpl al termine di ognuna delle attivit\u00e0 di sua pertinenza e inviata riservatamente alle amministrazioni competenti. Un tema diverso \u00e8 la questione sul rapporto fra le visite effettuate e la pubblicazione dei rapporti: noi abbiamo fatto una ricognizione dalla fondazione di quest&#039;organo in poi, facendo notare che in realt\u00e0 questa prassi c&#039;\u00e8 sempre stata. Abbiamo molte visite negli istituti che poi non si concludevano con nessuna raccomandazione, nulla da pubblicarsi. Va pure detto che alcune delle visite si concludono con interventi individuali che ovviamente non hanno ragione di essere pubblicati per la stessa riservatezza della questione. Comunque possiamo sperare che vi sia una pi\u00f9 rapida emanazione della raccomandazione: il lavoro interno che occorre fare per arrivare a una relazione, a una raccomandazione ben gestita e alla sua pubblicazione non \u00e8 poco e le risorse qui presenti sono piuttosto poche.\u00a0\u00a0<br \/>\nSono aumentate le competenze del garante anche rispetto al tema immigrazione e ai rimpatri forzati.<br \/>\n\u00a0Il Garante \u00e8 incaricato del monitoraggio dei rimpatri forzati e per questo gi\u00e0 da alcuni anni ha seguito una serie di progetti &#039;Fami&#039;, con l&#039;ultimo &#039;Rimpatri forzati e tutela dei diritti&#039;, ha curato la formazione di un numero piuttosto elevato di monitor esterni che possono accompagnare i voli aumentando la potenza di monitoraggio al fine di prevenire e verificare che queste operazioni si svolgano nel rispetto dei diritti fondamentali delle persone espatriate. Questo \u00e8 il nostro compito, l&#039;organo sta cercando di coprire la totalit\u00e0 dei voli e devo dire che sotto questo profilo il ministero dell&#039;Interno \u00e8 particolarmente interessato alla nostra presenza, della quale anzi ci \u00e8 assai grato. (di Sara Di Sciullo)\u00a0<br \/>\n&#8212;cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Il sovraffollamento carcerario e le misure per contrastarlo, l&#039;ondata di caldo eccezionale in tutta Europa e gli interventi negli istituti penitenziari, il sequestro disposto dal gip del Tribunale di Firenze di sei&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":20828,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-20827","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/20827","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=20827"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/20827\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":20895,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/20827\/revisions\/20895"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/20828"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=20827"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=20827"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=20827"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}