{"id":21108,"date":"2026-07-02T12:23:23","date_gmt":"2026-07-02T12:23:23","guid":{"rendered":"https:\/\/laser.it\/?p=21108"},"modified":"2026-07-02T12:23:23","modified_gmt":"2026-07-02T12:23:23","slug":"barilla-650mila-analisi-lanno-250-professionisti-per-sicurezza-la-filiera-del-basilico-dal-campo-al-vasetto-pesto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/laser.it\/?p=21108","title":{"rendered":"Barilla, 650mila analisi l&#8217;anno, 250 professionisti per sicurezza: la filiera del basilico dal campo al vasetto pesto"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211;  Fino a 650.000 analisi ogni anno su materie prime e imballaggi, pi\u00f9 di una al minuto, ogni giorno, lungo tutta la filiera: sono i numeri che stanno dietro ai prodotti Barilla, e che raccontano come la sicurezza alimentare non nasca in stabilimento, ma molto prima: nei campi, nella scelta delle materie prime, nella collaborazione con gli agricoltori e nella cura di ogni passaggio che trasforma un ingrediente in un prodotto finito. Un impegno che coinvolge 250 professionisti tra tecnici, esperti e manager, insieme ad una rete di agricoltori partner e laboratori specializzati che seguono il prodotto dall&#039;origine fino alla tavola. In occasione della stagione del raccolto del basilico, il Gruppo Barilla racconta l\u2019attenzione e la cura dal campo allo scaffale, un percorso costruito su tracciabilit\u00e0, innovazione e relazioni di lungo periodo che trova nello stabilimento di Rubbiano, nel cuore della Food Valley italiana, uno dei suoi principali punti di riferimento.\u00a0Molto prima che il cibo arrivi in tavola passa attraverso il lavoro di agricoltori che osservano le condizioni nei campi, ricercatori che studiano i rischi delle colture, tecnologi che analizzano i dati e le risorse dedicate che presidiano ogni fase della filiera. Le analisi effettuate ogni anno su materie prime e materiali di confezionamento sono l&#039;espressione pi\u00f9 concreta di questo approccio: ogni ingrediente viene valutato attraverso specifici protocolli di controllo e analisi del rischio, con attenzione ai fattori climatici, agronomici e logistici che possono influenzarne qualit\u00e0 e sicurezza lungo tutta la catena. Nelle colture cerealicole, ad esempio, variabili come temperatura, umidit\u00e0 e precipitazioni possono favorire lo sviluppo di contaminanti naturali come le micotossine, ed \u00e8 per questo che Barilla utilizza modelli predittivi e strumenti digitali avanzati capaci di anticipare i rischi e supportare decisioni sempre pi\u00f9 tempestive. La trasformazione digitale \u00e8 diventata un alleato strategico in questo percorso: i dati raccolti lungo la filiera vengono analizzati e trasformati in informazioni utili per migliorare processi e capacit\u00e0 di risposta, rendendo la conoscenza accessibile e condivisa all&#039;interno dell&#039;organizzazione.\u00a0La filiera del Pesto Barilla \u00e8 un esempio concreto di come questo modello prenda forma nella realt\u00e0 quotidiana, a partire dalla materia prima e dal lavoro svolto nei campi insieme agli agricoltori partner. Con questi obiettivi \u00e8 nata l&#039;Accademia del Basilico, un programma formativo sviluppato con Dinamica &#8211; ente di formazione agroalimentare certificato in Emilia-Romagna &#8211; e con il supporto di Open Field, che attraverso sessioni teoriche e attivit\u00e0 sul campo accompagna gli agricoltori nell&#039;adozione di pratiche sempre pi\u00f9 avanzate: dalla salute del suolo alla gestione integrata delle problematiche fitosanitarie, dalla selezione varietale agli strumenti dell&#039;Agricoltura 4.0 che consentono interventi pi\u00f9 mirati lungo il ciclo produttivo. Questo modello di collaborazione fa parte del pi\u00f9 ampio programma \u201cBarilla Sustainable Farming\u201d, un programma sviluppato nel corso di decenni per le filiere strategiche come grando duro, grano tenero, segale e basilico, che coinvolge 6.835 agricoltori. Un modello di collaborazione di lungo periodo che punta a rafforzare la resilienza della filiera e a valorizzare il ruolo di chi lavora la terra, favorendo continuit\u00e0 produttiva, innovazione e condivisione delle competenze, e che trova nella certificazione di terza parte ISCC PLUS un ulteriore elemento di solidit\u00e0 e trasparenza.\u00a0\u00a0Nel cuore della Food Valley italiana, lo stabilimento di Rubbiano \u00e8 il luogo in cui le oltre 10.000 tonnellate annue di foglie di basilico diventano pesto, attraverso processi progettati per garantire elevati standard qualitativi e di sicurezza in ogni fase. Le materie prime vengono acquistate intere per preservarne l&#039;integrit\u00e0 e ridurre i rischi di contaminazione, mentre una sala di controllo centrale supervisiona in tempo reale il corretto funzionamento degli impianti e il rispetto dei parametri produttivi. Trattamenti termici specifici garantiscono la sicurezza microbiologica di ogni prodotto, e il confezionamento aggiunge ulteriori livelli di verifica: sistemi automatici controllano la corretta sigillatura dei vasetti, tecnologie a raggi X ne verificano l&#039;integrit\u00e0 e sistemi di visione ottica identificano eventuali anomalie nelle etichette, contribuendo a garantire una corretta gestione delle informazioni sugli allergeni. Il laboratorio interno completa il percorso con analisi microbiologiche costanti su ogni lotto prodotto, perch\u00e9 nessun vasetto lasci lo stabilimento senza aver superato tutti i controlli previsti. Il modello produttivo di Rubbiano dimostra anche come sicurezza alimentare e sostenibilit\u00e0 possano evolvere insieme: lo stabilimento rientra nel sistema di gestione certificato ISO 14001 e ISO 50001 adottato dal Gruppo e, dal 2008, utilizza energia elettrica interamente coperta da Garanzie di Origine provenienti da fonti rinnovabili.\u00a0Barilla \u00e8 un&#039;azienda familiare, non quotata in Borsa, presieduta dai fratelli Guido, Luca e Paolo Barilla. Fu fondata dal bisnonno Pietro Barilla, che apr\u00ec un panificio a Parma nel 1877. Oggi Barilla \u00e8 famosa in Italia e nel mondo per l&#039;eccellenza dei suoi prodotti alimentari. Con i suoi brand &#8211; Barilla, Mulino Bianco, Pan di Stelle, Grancereale, Harrys, Wasa, Filiz, Yemina, Misko, Voiello, First, Catelli, Pasta Evangelists, Artisia, Pavesini, Gran Pavesi, Togo, Ringo, Gocciole, Barilla for Professionals e Back to Nature &#8211; promuove una alimentazione gustosa, gioiosa e genuina, ispirata alla dieta mediterranea e allo stile di vita italiano. Quando Pietro ha aperto il suo negozio 149 anni fa, lo scopo principale era quello di fare del buon cibo. Oggi quel principio \u00e8 diventato il modo di fare business di Barilla, con quasi 9.000 persone che lavorano per l&#039;azienda e una filiera che condivide i suoi valori e la passione per la qualit\u00e0. L\u2019impegno del Gruppo \u00e8 di offrire alle persone la gioia che il cibo buono e ben fatto pu\u00f2 dare loro, fatto con ingredienti selezionati provenienti, per quanto possibile, da filiere responsabili, contribuendo a un presente e un futuro migliore. Dal 1987, un archivio storico raccoglie e custodisce la storia dei 149 anni di vita dell\u2019azienda, che oggi, grazie al portale-museo www.archiviostoricobarilla.com \u00e8 una risorsa accessibile a tutti e testimonia il viaggio di un\u2019icona del Made in Italy e i cambiamenti della societ\u00e0 italiana.\u00a0<br \/>\n&#8212;economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Fino a 650.000 analisi ogni anno su materie prime e imballaggi, pi\u00f9 di una al minuto, ogni giorno, lungo tutta la filiera: sono i numeri che stanno dietro ai prodotti Barilla, e&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":21109,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-21108","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21108","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=21108"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21108\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":21170,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21108\/revisions\/21170"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/21109"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=21108"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=21108"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=21108"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}