{"id":21370,"date":"2026-07-03T08:05:52","date_gmt":"2026-07-03T08:05:52","guid":{"rendered":"https:\/\/laser.it\/?p=21370"},"modified":"2026-07-03T08:05:52","modified_gmt":"2026-07-03T08:05:52","slug":"tenta-di-strangolare-la-compagna-vittima-e-in-diretta-social-salvata-dalle-amiche","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/laser.it\/?p=21370","title":{"rendered":"Tenta di strangolare la compagna, vittima \u00e8 in diretta social: salvata dalle amiche"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Con l&#039;accusa di avere tentato di uccidere la compagna, provando a strangolarla, la Polizia di Stato di Catania ha fermato un trentenne. \u00a0Il padre del fermato, pochi mesi fa, dopo la scarcerazione, aveva accoltellato in strada l&#039;ex moglie. Ad allertare le forze dell&#039;ordine le amiche della donna con cui la vittima era in videochiamata durante l&#039;aggressione.\u00a0\u00a0\u00a0La donna che stava per essere uccisa dal suo compagno  \u00e8 stata salvata grazie all&#039;intervento delle sue amiche con cui era in diretta social. E&#039; quanto emerge dall&#039;indagine. La donna si trovava a casa e stava conversando con delle amiche attraverso una piattaforma social, quando, all\u2019improvviso, il trentenne sarebbe entrato in stanza intimandole di interrompere subito la conversazione e di consegnargli il cellulare. Dal rifiuto della donna sarebbe scaturita una lite verbale, culminata con la minaccia di morte proferita dall\u2019uomo. Ad assistere virtualmente alla scena anche le amiche, ancora connesse in videochiamata, che si \u00e8 interrotta, pochi istanti dopo, con un urlo della donna. Preoccupate, le donne hanno tentato di richiamare pi\u00f9 volte l\u2019amica, senza mai ricevere risposta. Per questo, successivamente, hanno lanciato l\u2019allarme alla Sala Operativa della Questura di Catania, mediante il numero unico d\u2019emergenza, attivando, in questo modo, l\u2019intervento dei poliziotti della squadra volanti dell\u2019Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico.\u00a0I poliziotti hanno raggiunto l\u2019abitazione della donna, citofonando insistentemente per diversi minuti, ma nessuno si \u00e8 presentato alla porta. A quel punto \u00e8 stato chiesto l\u2019intervento dei Vigili del Fuoco in modo da poter accedere all\u2019abitazione. I poliziotti, una volta all\u2019interno, hanno notato sangue in diverse stanze, mobili e oggetti rotti. I due sono stati trovati in camera da letto, con l\u2019uomo che faceva finta di dormire, mentre la vittima, in stato catatonico, aveva il volto tumefatto e presentava ulteriori ed evidenti segni di lesioni. La donna \u00e8 stata soccorsa e, poi, affidata ai sanitari del 118 che, in ambulanza, l\u2019hanno trasportata d\u2019urgenza in Ospedale, al Pronto Soccorso, per essere sottoposta ad una serie di visite mediche.\u00a0Dai primi esiti degli accertamenti sanitari sono emersi i segni di un tentativo di strangolamento, la frattura delle ossa nasali ed un trauma cranico con emorragia cerebrale, aspetto che ha fatto temere conseguenze pi\u00f9 serie del quadro clinico della vittima. Solo nelle ore successive, la donna \u00e8 stata giudicata fuori pericolo, pur rimanendo ricoverata nella struttura ospedaliera per la gravit\u00e0 delle lesioni riportate.\u00a0Dal racconto delle amiche \u00e8 emerso che l\u2019uomo, senza una residenza stabile, provasse una gelosia morbosa e asfissiante nei confronti della compagna con la quale aveva instaurato una relazione sentimentale da meno di un anno. Si sarebbe reso protagonista di litigi senza alcun motivo, spesso culminati in veri e propri atteggiamenti aggressivi, come, ad esempio, quello avvenuto nello scorso mese di febbraio quando i poliziotti erano stati allertati per un analogo episodio di violenza domestica.\u00a0Gi\u00e0 nel 2023, il trentenne era stato destinatario del provvedimento dell\u2019ammonimento del Questore per violenze perpetrate nei confronti dell\u2019ex moglie e altre circostanze di aggressione sarebbero avvenute con altre compagne dell\u2019uomo. Nell\u2019abitazione sono intervenuti gli agenti della Polizia Scientifica in modo da effettuare tutti i rilievi necessari per raccogliere eventuali prove, tracce ematiche e biologiche, fotografando i luoghi. Ultimati gli adempimenti di polizia giudiziaria, i poliziotti hanno condotto l\u2019uomo in Questura. &quot;Sulla base degli elementi raccolti da verificare in sede giurisdizionale, tenuto conto del concreto pericolo di fuga, visto che l\u2019uomo non aveva una fissa dimora, i poliziotti hanno proceduto al fermo di polizia giudiziaria, ferma restando la presunzione d\u2019innocenza dell\u2019indagato valevole ora e fino a condanna definitiva&quot;, dice la Questura. Il Pubblico Ministero del gruppo di lavoro specializzato e dedicato ai reati contro la violenza di genere presso la Procura Distrettuale della Repubblica di Catania ha disposto di condurre il trentenne in carcere, nelle more del giudizio di convalida. Il Giudice, dopo l\u2019interrogatorio di garanzia, ha convalidato il fermo di polizia giudiziaria, applicando la misura della custodia cautelare in carcere.\u00a0<br \/>\n&#8212;cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Con l&#039;accusa di avere tentato di uccidere la compagna, provando a strangolarla, la Polizia di Stato di Catania ha fermato un trentenne. \u00a0Il padre del fermato, pochi mesi fa, dopo la scarcerazione,&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":21371,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-21370","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21370","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=21370"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21370\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":21394,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21370\/revisions\/21394"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/21371"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=21370"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=21370"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=21370"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}