{"id":21378,"date":"2026-07-03T08:33:42","date_gmt":"2026-07-03T08:33:42","guid":{"rendered":"https:\/\/laser.it\/?p=21378"},"modified":"2026-07-03T08:33:42","modified_gmt":"2026-07-03T08:33:42","slug":"a-ferrara-nel-multiverso-dei-bring-me-the-horizon","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/laser.it\/?p=21378","title":{"rendered":"A Ferrara nel multiverso dei Bring Me The Horizon"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Per capire i Bring Me The Horizon basta una domanda: chi decide cos\u2019\u00e8 davvero heavy metal? \u00c8 una provocazione che la band britannica si porta dietro da anni, da quando le svolte di \u2018amo\u2019 accesero il dibattito tra chi li accusava di essersi allontanati dal metal e chi, invece, vedeva in quella libert\u00e0 il loro punto di forza. Al Ferrara Summer Festival, nell\u2019unica tappa italiana del tour, arriva la risposta: i Bring Me The Horizon non hanno mai smesso di essere una band estrema. Hanno semplicemente dimostrato che l\u2019estremo pu\u00f2 avere infinite forme. Nati nel 2004 nei sobborghi di Sheffield come una band deathcore destinata a un pubblico di nicchia, la formazione \u00e8 diventata, album dopo album, uno dei fenomeni pi\u00f9 influenti della musica contemporanea. Dagli esordi alle contaminazioni con elettronica, pop, alternative rock e nu metal, la formazione guidata da Oli Sykes ha costruito una carriera fondata sulla continua evoluzione, facendo del cambiamento il suo marchio di fabbrica. Un esperimento decisamente riuscito a giudicare dal successo che continua ad avere.\u00a0Il gruppo arriva a Ferrara reduce dall\u2019uscita di &#039;L.I.V.E. in S\u00e3o Paulo (Live Immersive Virtual Experiment)&#039;, il film-concerto che immortala il pi\u00f9 grande show da headliner della loro carriera davanti a 50mila spettatori nello stadio di San Paolo, distribuito anche come album live. E in attesa di &#039;Count Your Blessings &#8211; Repented&#039;, la nuova rilettura del loro album d\u2019esordio del 2006, registrato nuovamente e in uscita il 10 luglio. Un progetto anticipato dal nuovo singolo \u2018Dehumanized\u2019, che testimonia come la band abbia finalmente fatto pace anche con il proprio passato deathcore, regalando ai fan della prima ora una nuova versione del disco che diede inizio alla loro storia. Prima dei protagonisti della serata salgono sul palco di Piazza Ariostea tre delle realt\u00e0 pi\u00f9 interessanti in circolazione: Dying Wish, Thornhill e Malevolence. La scenografia \u00e8 composta da una struttura su pi\u00f9 livelli che ricorda l\u2019altare di una chiesa, con lunghi drappi rossi che scendono ai lati e la batteria sopraelevata. Sul fondale domina una cattedrale gotica con imponenti vetrate, che cambiano continuamente aspetto nel corso dello show, grazie ai visual e ai giochi di luce, mentre fasci laser attraversano il palco. \u00a0Gli schermi laterali ricordano invece la schermata iniziale di un videogioco ispirato agli anime. \u2018Press Start\u2019 compare sotto il logo Post Human: NeX GEn, introducendo un mondo distopico dove il post-umanesimo diventa metafora della societ\u00e0. Pantaloni neri e giacca con una grossa croce bianca disegnata sul petto, Oli Sykes entra in scena con &#039;Darkside&#039;, prima di attaccare la sequenza tiratissima di &#039;The House of Wolves,&#039; &#039;Mantra&#039;, &#039;Happy Song&#039; e soprattutto &#039;Shadow Moses&#039;. Tutte parte di una scaletta che alterna i brani di gran parte della produzione pi\u00f9 recente, da &#039;Sempiternal&#039;, a quelli di &#039;That\u2019s The Spirit&#039;, passando per &#039;amo&#039;, fino ai capitoli della saga &#039;Post Human&#039;, com tanto di snippet di \u2018Pray for plagues\u2019 durante \u2018Teardrops\u2019 dal loro primo album. Sykes \u00e8 perfetto come direttore d\u2019orchestra. Alterna scream devastanti a momenti pi\u00f9 melodici, scherza con il pubblico senza rinunciare al suo sarcasmo tipicamente Brit e mantiene costante il contatto con la platea. Il suo carisma \u00e8 innegabile. Del resto, il frontman, oggi anche padre di due gemelli, sembra vivere uno dei momenti pi\u00f9 sereni e creativamente fertili della sua carriera. \u00a0\u00a0<br \/>\nFiamme, visual cinematografici, continui cambi di scena e giochi di laser sono la ciliegina sulla torta del concerto. Durante &#039;Antivist&#039; un fan sale sul palco e canta il brano insieme a Sykes, prendendosi il palco. Poco dopo, sulle note di &#039;Drown&#039;, \u00e8 invece il cantante a scendere dal palco con una telecamera in mano e a esibirsi circondato dai fan. Durante la serata trovano spazio anche momenti pi\u00f9 intimi con &#039;Follow You&#039;, &#039;Doomed&#039; e la ballata metalcore &#039;Can You Feel My Heart?&#039;. Sugli schermi scorrono le immagini della loro storia. Un montaggio ripercorre vent\u2019anni di carriera, dai piccoli club fino ai palazzetti e agli stadi di oggi. Se qualcuno avesse pronosticato tutto questo nel 2004, probabilmente gli avrebbero dato del visionario. Forse gli unici a crederci davvero erano proprio loro. Da &#039;Sempiternal&#039;, che nel 2013 ha cambiato il linguaggio del metalcore moderno, fino agli ultimi lavori di &#039;Post Human&#039;, i Bring Me The Horizon hanno continuato a reinventarsi, avendo il coraggio di affrontare le critiche senza fare marcia indietro. \u00a0L&#039;uscita di &#039;amo&#039;, nel 2019 divise profondamente i fan: l\u2019apertura verso pop, elettronica e sonorit\u00e0 alternative fu accolta da molti come un tradimento delle radici metal della band. Ma, ancora una volta, Sykes e soci preferirono seguire la propria visione. Prima di attaccare &#039;Throne&#039;, affidata come gran finale, Sykes si concede un ultimo momento con i fan: \u201cSpero che abbiate trascorso una serata grandiosa. Il tempo vola quando ci si diverte\u201d dice sorridendo. Se l\u2019ultimo passaggio italiano, agli I-Days di Milano nel 2024, aveva gi\u00e0 mostrato il volto del loro post-umanesimo rock, a Ferrara quel concetto evolve ancora. \u00a0Il filo conduttore dello spettacolo \u00e8 una narrazione cyber-distopica che si sviluppa attraverso visual ispirati al mondo dei videogiochi, interludi cinematografici e scenografie digitali. Un viaggio che esplora gli angoli pi\u00f9 oscuri e affascinanti della cultura del web, dell\u2019intelligenza artificiale e dell\u2019estetica cyberpunk in modo immersivo. Un multiverso nel quale i Bring Me The Horizon riescono a mettere d\u2019accordo i fan del deathcore degli inizi e chi li ha scoperti con i brani pi\u00f9 &#039;accessibili&#039;. Vent\u2019anni dopo, l\u2019esperimento continua. E il risultato \u00e8 sotto gli occhi di tutti. (di Federica Mochi)\u00a0<br \/>\n&#8212;spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Per capire i Bring Me The Horizon basta una domanda: chi decide cos\u2019\u00e8 davvero heavy metal? \u00c8 una provocazione che la band britannica si porta dietro da anni, da quando le svolte&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":21379,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-21378","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21378","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=21378"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21378\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":21400,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21378\/revisions\/21400"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/21379"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=21378"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=21378"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=21378"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}