{"id":21798,"date":"2026-07-04T16:17:49","date_gmt":"2026-07-04T16:17:49","guid":{"rendered":"https:\/\/laser.it\/?p=21798"},"modified":"2026-07-04T16:17:49","modified_gmt":"2026-07-04T16:17:49","slug":"mediterraneo-euromedia-per-italiani-area-decisiva-per-futuro-paese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/laser.it\/?p=21798","title":{"rendered":"Mediterraneo, Euromedia: &#8220;Per italiani area decisiva per futuro Paese&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Il Mediterraneo \u00e8 percepito dagli italiani come un&#039;area decisiva per il futuro del Paese, ma anche come uno spazio attraversato da profonde tensioni geopolitiche. \u00c8 quanto emerge dal sondaggio realizzato da Euromedia Research, diretto da Alessandra Ghisleri, in occasione della rassegna &#039;Pantelleria, Mediterraneo d&#039;Autore&#039;, promossa da Myrta Merlino e Valentina Fontana, in programma sull&#039;isola dal 3 al 5 luglio.\u00a0Ideata e promossa da Vis Factor e realizzata in collaborazione con My Communication, con il patrocinio del Ministero della Cultura, del Ministero del Turismo, dell&#039;Assemblea Regionale Siciliana e del Parco Nazionale Isola di Pantelleria e con il sostegno del Comune di Pantelleria, la manifestazione, che vede Adnkronos come media partner, si pone l&#039;obiettivo di trasformare Pantelleria in un laboratorio permanente di confronto sulle grandi sfide del Mediterraneo e sul ruolo dell&#039;Italia nello scenario internazionale.\u00a0L&#039;indagine \u00e8 stata condotta tra il 26 e il 29 giugno su un campione rappresentativo di 800 italiani maggiorenni. Nonostante si ritenga spesso che gli italiani abbiano una conoscenza limitata di geopolitica e geografia, il sondaggio racconta una realt\u00e0 diversa. Per il 58,9% degli intervistati il principale elemento che rende il Mediterraneo un&#039;area di interesse internazionale \u00e8 la sua posizione strategica tra Europa, Africa e Asia, molto pi\u00f9 del commercio marittimo (10,5%), dei flussi migratori (8,9%) o delle risorse energetiche (8,7%). \u201cPer quanto noi pensiamo che gli italiani non abbiano cognizione di causa su geopolitica e geografia, il Mediterraneo \u00e8 riconosciuto come un&#039;area vitale e fondamentale per il Paese e non solo&quot;, osserva Alessandra Ghisleri. &quot;Allo stesso tempo viene percepito con timore per ci\u00f2 che rappresenta in termini di vicinanza con il Medio Oriente e per i fenomeni migratori\u201d.\u00a0La ricerca evidenzia, infatti, come la principale preoccupazione sia rappresentata dai flussi migratori, indicati dal 34% degli intervistati come il rischio pi\u00f9 rilevante per il Mediterraneo nei prossimi anni. Seguono la competizione per le risorse energetiche (19,7%), i conflitti (15,3%) e l&#039;instabilit\u00e0 politica (14,9%). Ma, sottolinea Ghisleri, \u201cse il tema energetico \u00e8 al secondo posto tra i timori, sommando flussi migratori, conflitti e instabilit\u00e0 politica emerge chiaramente che la vera preoccupazione degli italiani riguarda la sicurezza complessiva dell&#039;area mediterranea e mediorientale\u201d.\u00a0La percezione del Mediterraneo \u00e8 strettamente collegata agli interessi nazionali. Quasi otto italiani su dieci (79,9%) ritengono che la stabilit\u00e0 dell&#039;area influenzi direttamente il benessere economico e la sicurezza dell&#039;Italia, mentre l&#039;80,7% considera fondamentale la cooperazione internazionale per garantire la sicurezza del Mediterraneo.\u00a0&quot;I risultati di questo sondaggio confermano il motivo per cui c&#039;\u00e8 bisogno di una manifestazione come &#039;Pantelleria, Mediterraneo d\u2019Autore&#039;: il Mediterraneo non \u00e8 pi\u00f9 soltanto un luogo dell\u2019immaginario, ma il centro delle paure, delle speranze e del futuro degli italiani&quot;, spiega Myrta Merlino. &quot;Colpisce -continua- la consapevolezza: quasi il 60% degli intervistati indica nella posizione strategica tra Europa, Africa e Asia la chiave del ruolo internazionale dell\u2019area. Allo stesso tempo prevale l\u2019inquietudine: migrazioni, conflitti, instabilit\u00e0 politica e competizione sulle risorse energetiche vengono letti come un unico grande tema, quello della sicurezza complessiva del Mediterraneo e del Medio Oriente. Sul fronte migratorio emerge una richiesta chiara di controllo, regole certe e soluzioni concrete, lontane dagli slogan, come dimostra anche lo scetticismo verso le proposte di &#039;remigrazione&#039;. \u00c8 un segnale che interpella la politica, l\u2019informazione e la cultura\u201d.\u00a0Una posizione particolarmente netta sul tema dei migranti. E&#039; quella che emerge dal sondaggio. Il 57% degli intervistati infatti giudica prevalentemente negativo l&#039;impatto dei flussi migratori che raggiungono le coste italiane, mentre solo il 14% lo considera positivo. Ancora pi\u00f9 significativo il consenso sulla gestione dell&#039;immigrazione irregolare: il 73% condivide l&#039;idea che gli immigrati privi dei requisiti legali di soggiorno debbano essere rimpatriati. &quot;Il dato pi\u00f9 forte \u00e8 proprio questo&quot;, commenta Ghisleri. \u201cEsiste una larga condivisione, trasversale agli schieramenti politici, sull&#039;idea che gli arrivi illegali debbano essere gestiti con fermezza. Anche una parte significativa dell&#039;elettorato di centrosinistra condivide questo orientamento\u201d.\u00a0&quot;Il sondaggio conferma che il Mediterraneo \u00e8 percepito dagli italiani come un tema sempre pi\u00f9 rilevante. Per questo portare a Pantelleria una rassegna che mette insieme politica, cultura e imprese significa creare uno spazio di confronto su questioni che hanno un impatto diretto sul Paese \u2013 spiega Valentina Fontana &#8211; Dall&#039;immigrazione, con le sfide e le opportunit\u00e0 che comporta, allo sviluppo del territorio e delle sue potenzialit\u00e0, fino al ruolo strategico del Mediterraneo nello scenario geopolitico: sono temi che riguardano tutti. L&#039;informazione ha il compito di raccontarli con profondit\u00e0 e contribuire a valorizzare territori come Pantelleria, che possono diventare luoghi di riflessione oltre che di straordinaria bellezza\u201d.\u00a0Gli italiani conoscono il tema della &#039;remigrazione&#039; ma solo il 36,8% afferma di condividere le idee espresse dal generale Roberto Vannacci sul tema. \u00a0Secondo l&#039;indagine, se il 73,5% degli italiani dichiara di conoscere il termine della &#039;remigrazione, solo il 36,8% afferma di condividere le idee espresse dal generale Roberto Vannacci sul tema, mentre il 44,4% dichiara di non condividerle. Ancora pi\u00f9 netto il giudizio sulla loro concreta applicabilit\u00e0: il 56,8% ritiene che tali proposte non siano realizzabili nel nostro Paese e nell&#039;area mediterranea, contro il 26,7% che le considera invece applicabili. \u201cLe idee di Vannacci raccolgono attenzione, ma la maggioranza degli italiani non le considera concretamente realizzabili\u201d, osserva Ghisleri. \u201cAllo stesso tempo emerge un dato politicamente interessante: gli elettori di Azione dimostrano grande autonomia di giudizio e, sul tema dell&#039;immigrazione, esprimono posizioni spesso pi\u00f9 vicine a quelle dell&#039;elettorato di centrodestra\u201d.\u00a0Guardando al futuro del Mediterraneo, gli italiani indicano come priorit\u00e0 un maggiore controllo delle frontiere (32,6%), seguito dalla cooperazione con i Paesi di origine dei migranti (24,9%), mentre il 21,7% auspica un equilibrio tra controllo, cooperazione e integrazione. Il sondaggio conferma cos\u00ec come il Mediterraneo sia ormai percepito non soltanto come uno spazio geografico, ma come il principale crocevia delle grandi sfide che riguardano sicurezza, stabilit\u00e0 internazionale, energia e gestione dei fenomeni migratori, temi destinati a occupare un ruolo centrale nel dibattito pubblico italiano.\u00a0<br \/>\n&#8212;cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Il Mediterraneo \u00e8 percepito dagli italiani come un&#039;area decisiva per il futuro del Paese, ma anche come uno spazio attraversato da profonde tensioni geopolitiche. \u00c8 quanto emerge dal sondaggio realizzato da Euromedia&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":21799,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-21798","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21798","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=21798"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21798\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":21815,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21798\/revisions\/21815"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/21799"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=21798"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=21798"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=21798"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}