{"id":21948,"date":"2026-07-05T10:39:40","date_gmt":"2026-07-05T10:39:40","guid":{"rendered":"https:\/\/laser.it\/?p=21948"},"modified":"2026-07-05T10:39:40","modified_gmt":"2026-07-05T10:39:40","slug":"quirinale-follini-prematuro-agitarsi-in-modo-scomposto-presidente-no-simbolo-di-parte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/laser.it\/?p=21948","title":{"rendered":"Quirinale, Follini: &#8220;Prematuro agitarsi in modo scomposto, presidente no simbolo di parte&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; &quot;Raccontava Toni Bisaglia come nei primissimi anni sessanta del secolo scorso, giusto a ridosso dell\u2019elezione del nuovo capo dello Stato, il suo mentore Rumor lo avesse inviato al seguito di Antonio Segni in viaggio nei paesi nordici. Il suo compito era di monitorare la campagna \u201cquirinalizia\u201d gi\u00e0 in corso. In buona sostanza tutto si ridusse a imbucare una gran quantit\u00e0 di cartoline con saluti affettuosissimi che il \u201ccandidato\u201d indirizzava a deputati e senatori. Soprattutto a quelli del Partito Comunista -che poi per\u00f2 non lo avrebbero degnato neppure di un voto. Con tutte quelle cartoline Segni fu poi eletto. Ma non certo per i saluti che aveva inviato ai suoi potenziali elettori. Piuttosto perch\u00e9 con la sua presidenza Moro pensava all\u2019epoca di blindare il centrosinistra e di coprirsi verso destra mettendosi al riparo dai malumori e dalle perplessit\u00e0 dei democristiani pi\u00f9 diffidenti verso l\u2019alleanza che si andava stipulando con i socialisti.\u00a0Altre storie, altri tempi, altre figure. Quello che per\u00f2 ci insegna il passato \u00e8 che i capi dello Stato il pi\u00f9 delle volte sono stati eletti a sorpresa. In modo preterintenzionale, se cos\u00ec si pu\u00f2 dire. Il caso di Antonio Segni fu all\u2019epoca un\u2019eccezione. La regola semmai era che i favoriti della vigilia venivano quasi sempre impallinati. E che i candidati pi\u00f9 convincenti diventavano tali solo in corso d\u2019opera, buttando all\u2019aria progetti e calcoli che fino a un attimo prima avevano trovato altre figure in cui incarnarsi. Quasi sempre vanamente. Appunto per questo viene da dire che non ha molto senso quell\u2019agitarsi scomposto di tutti i protagonisti (e i comprimari) a tre anni del Q day, quando appunto finir\u00e0 il secondo mandato di Sergio Mattarella. \u00a0Nel frattempo, si dovr\u00e0 terminare la legislatura, forse -forse- cambiare la legge elettorale, celebrare le nuove elezioni, insediare un altro Parlamento e subito dopo un altro governo. Con tutte le incognite che accompagneranno ognuno di questi passaggi. Dunque sarebbe pi\u00f9 utile una reciproca moratoria sul tema del Quirinale prossimo venturo. Non c\u2019\u00e8 bisogno che Meloni rivendichi la possibilit\u00e0 di un presidente di destra, n\u00e9 che la sinistra giudichi quella eventualit\u00e0 come minacciosa e sconveniente. E neppure che tutto intorno si dispieghino gi\u00e0 ora interviste, pronunciamenti, manovre, allusioni, giravolte, conciliaboli, celebrazioni. In una parola tutto l\u2019armamentario che i candidati -veri o immaginari- hanno cura di srotolare con cos\u00ec grande anticipo. Quando invece converrebbe anche a loro aspettare di trovarsi pi\u00f9 a ridosso del momento fatidico.\u00a0Ma c\u2019\u00e8 una ragione pi\u00f9 profonda che dovrebbe indurre tutti ad una maggiore sobriet\u00e0 in materia. Ed \u00e8 nel fatto che il capo dello Stato non dovrebbe essere vissuto come il supremo decisore del nostro equilibrio politico. Dovrebbe essere piuttosto il supremo regolatore del nostro equilibrio istituzionale. Dunque, farne il simbolo di una parte significherebbe pi\u00f9 che altro farlo partire col piede sbagliato. Poich\u00e9 appunto una volta insediato egli dovrebbe invece dimenticare il pi\u00f9 presto possibile quella precedente militanza. Sapendo che il fatto di restarvi troppo ancorato finirebbe con l\u2019essere per forza di cose un serio limite alla sua figura e forse anche alla sua influenza.\u00a0E infatti, nella nostra lunga tradizione, \u00e8 capitato il pi\u00f9 delle volte che il presidente eletto abbia dato qualche dispiacere ai suoi (grandi) elettori. Circostanza che ha finito appunto per avvalorare e radicare ancor pi\u00f9 il principio costituzionale della sua \u201cterziet\u00e0\u201d rispetto alle parti in campo. Dunque \u00e8 un pessimo segnale che ora tutto sembri gi\u00e0 ruotare intorno a questo lontano appuntamento. Perch\u00e9 sottintende che al prossimo capo dello Stato si intenda chiedere di partecipare pi\u00f9 direttamente alla disfida tra le parti. E perch\u00e9 rivela una sorta di sfiducia di quelle stesse parti nelle loro sorti politiche. Quasi che si voglia chiedere all\u2019arbitro di dare una mano per una partita che nessuno pensa davvero di riuscire a vincere con le sue forze&quot;. (di Marco Follini)\u00a0<br \/>\n&#8212;politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; &quot;Raccontava Toni Bisaglia come nei primissimi anni sessanta del secolo scorso, giusto a ridosso dell\u2019elezione del nuovo capo dello Stato, il suo mentore Rumor lo avesse inviato al seguito di Antonio Segni&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":21949,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-21948","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21948","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=21948"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21948\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":21970,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21948\/revisions\/21970"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/21949"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=21948"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=21948"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=21948"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}