{"id":21968,"date":"2026-07-05T11:56:34","date_gmt":"2026-07-05T11:56:34","guid":{"rendered":"https:\/\/laser.it\/?p=21968"},"modified":"2026-07-05T11:56:34","modified_gmt":"2026-07-05T11:56:34","slug":"australia-il-mistero-delle-palle-spaziali-in-spiaggia-possono-essere-tossiche","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/laser.it\/?p=21968","title":{"rendered":"Australia, il mistero delle &#8216;palle spaziali&#8217; in spiaggia: possono essere tossiche"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; E&#039; mistero, sulle spiagge del Queensland settentrionale in Australia, per la comparsa di misteriosi detriti ribettezzati &#039;palle spaziali&#039; e che, secondo la polizia, potrebbero essere collegati  al lancio di un razzo e contenere sostanze chimiche tossiche. L&#039;Agenzia spaziale australiana ha confermato di essere al lavoro per determinare la natura e l&#039;origine dei misteriosi oggetti, grosse sfere ritrovate sulle spiagge della zona di Forrest Beach a Townsville. Un portavoce del dipartimento dei vigili del fuoco del Queensland ha dichiarato che sei oggetti sono stati ritrovati sulle spiagge, cinque sono stati &quot;messi in sicurezza in fusti&quot; e un sesto era in fase di &quot;messa in sicurezza&quot;.\u00a0In una nota dei vigili del fuoco si legge che &#039;&#039;\u00e8 possibile che nei prossimi giorni vengano ritrovati altri detriti nella zona&quot; e, sebbene &quot;attualmente non vi sia alcun pericolo per la comunit\u00e0 locale&quot;, i residenti dovrebbero consultare le informazioni fornite dall&#039;Agenzia Spaziale Australiana. &quot;La natura dei detriti e la loro origine sono ancora in fase di accertamento&quot;, prosegue il comunicato. Un portavoce dell&#039;Agenzia spaziale australiana ha confermato che si ritiene che gli oggetti siano detriti spaziali. &quot;L&#039;Agenzia spaziale australiana sta fornendo supporto alle autorit\u00e0 locali in relazione a presunti detriti spaziali rinvenuti a Forrest Beach, nel Queensland settentrionale. L&#039;Agenzia sta lavorando per determinarne la natura e l&#039;origine&quot;, si legge in una nota.\u00a0Alice Gorman, archeologa spaziale ed esperta di detriti spaziali presso la Flinders University, ha  affermato che gli oggetti non sembrano presentare segni di bruciature o annerimenti. &quot;Questo suggerisce che potrebbero provenire dal lancio di un razzo che \u00e8 rientrato sulla Terra&quot;, ha affermato. &quot;Sembrano essere coerenti con ci\u00f2 che si trova in un sistema di alimentazione. Si tratta di serbatoi di carburante pressurizzati realizzati in leghe di titanio con un punto di fusione molto elevato &#8211; ha aggiunto &#8211; Sono conosciute come &#039;palle spaziali&#039; e possono essere ritrovate anni dopo il lancio. Probabilmente nessuno si sarebbe aspettato un loro atterraggio&quot;. Gorman ha affermato che \u00e8 anche possibile che gli oggetti non provengano dall&#039;industria spaziale, ma siano invece di origine marina. Se sono palle spaziali, ha avvertito, potrebbero contenere idrazina, un carburante per razzi altamente tossico.\u00a0Gorman ha ipotizzato che questi detriti provengano da un razzo russo Fregat, che utilizzava recipienti a pressione simili nelle sue fasi di alimentazione del carburante. Le sfere spaziali erano &quot;il tipo di detrito spaziale pi\u00f9 frequente&quot;, ha affermato Gorman, e sono state ritrovate in tutto il mondo. Si stima che in orbita attorno al pianeta ci siano pi\u00f9 di 30mila detriti spaziali, dai satelliti funzionanti ai pezzi di razzi dismessi.\u00a0<br \/>\n&#8212;internazionale\/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; E&#039; mistero, sulle spiagge del Queensland settentrionale in Australia, per la comparsa di misteriosi detriti ribettezzati &#039;palle spaziali&#039; e che, secondo la polizia, potrebbero essere collegati al lancio di un razzo e&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":21969,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-21968","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21968","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=21968"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21968\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":21986,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21968\/revisions\/21986"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/21969"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=21968"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=21968"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=21968"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}