{"id":22607,"date":"2026-07-07T16:52:12","date_gmt":"2026-07-07T16:52:12","guid":{"rendered":"https:\/\/laser.it\/?p=22607"},"modified":"2026-07-07T16:52:12","modified_gmt":"2026-07-07T16:52:12","slug":"ibdo-lobesita-cresce-soprattutto-tra-i-giovani-boom-tra-le-donne-under-35","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/laser.it\/?p=22607","title":{"rendered":"Ibdo, &#8216;l&#8217;obesit\u00e0 cresce soprattutto tra i giovani, boom tra le donne under 35&#8217;"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Se l\u2019eccesso di peso complessivo della popolazione italiana \u00e8 rimasto pressoch\u00e9 stabile negli ultimi dieci anni, passando dal 45,9% nel 2016 al 46,4% nel 2025, un incremento significativo dell&#039;obesit\u00e0 \u00e8 stato registrato nella popolazione giovane, in particolare tra le donne. Secondo l&#039;analisi Istat, la quota di giovani donne con obesit\u00e0 di et\u00e0 compresa tra i 18 e i 34 anni \u00e8 passata dal 3,6% del 2016 al 6,3% attuale, con una crescita del 75% che supera l&#039;incremento del 35% rilevato tra i coetanei maschi, passati dal 4,6% al 6,2%. Questo fenomeno in aumento interessa anche le fasce di et\u00e0 contigue, poich\u00e9 tra i 35-44enni il tasso sale dall&#039;8,5% al 10,3%, un dato dovuto soprattutto all\u2019incremento di 2,6 punti percentuali tra gli uomini, mentre tra i 45-54enni si passa dall\u201911,1% nel 2016 al 12,5% nel 2025. Nelle classi di et\u00e0 successive la crescita dei tassi di obesit\u00e0 rispetto al 2016 risulta invece pi\u00f9 contenuta o assente, delineando un quadro epidemiologico concentrato prevalentemente sulle generazioni pi\u00f9 giovani. Questi sono alcuni dei dati Istat 2025 sull\u2019epidemiologia dell\u2019obesit\u00e0 in Italia che verranno presentati oggi pomeriggio durante l\u2019ottavo Italian Barometer Obesity Forum &#039;Obesit\u00e0 in Italia 2026: dati, impatti, prospettive politico-sanitarie e legislative di intervento&#039; durante il quale Istituzioni, esperti, societ\u00e0 scientifiche e associazioni pazienti si confronteranno per definire le strategie da mettere in atto per contrastare la pandemia di sovrappeso e obesit\u00e0 nel nostro Paese.\u00a0L\u2019evento \u00e8 realizzato, su iniziativa della senatrice Daniela Sbrollini, con il supporto scientifico ed istituzionale de l\u2019Intergruppo parlamentare obesit\u00e0, diabete e malattie croniche non trasmissibili, Intergruppo parlamentare qualit\u00e0 di vita nelle citt\u00e0, Intergruppo parlamentare Sanit\u00e0 digitale e terapie digitali, Intergruppo parlamentare per la prevenzione delle emergenze e l\u2019assistenza sanitaria nelle aree interne, Italian barometer diabetes observatory (Ibdo) Foundation, Istat, Coresearch, Crea Sanit\u00e0, Bhave, Universit\u00e0 di Roma Tor Vergata \u2013 Dipartimento di medicina dei servizi, le societ\u00e0 scientifiche di area , Italian obesity network, Open Italy, Fiao &#8211; Federazione italiana delle Associazioni dell\u2019obesit\u00e0 e con il contributo non condizionato di Novo Nordisk.\u00a0&quot;L\u2019Italia \u00e8 stata la prima nazione, durante questa legislatura, ad approvare una legge sull\u2019obesit\u00e0, riconoscendola come malattia cronica e recidivante. \u00c8 un risultato importantissimo. Punto di forza della legge \u00e8 la creazione di un Osservatorio con compiti di monitoraggio, studio dei dati e supporto alla diffusione di stili di vita corretti &#8211; spiega il ministro della Salute Orazio Schillaci nella prefazione dell\u2019Italian barometer obesity report 2026 -.  Anche il Piano nazionale della prevenzione 2026-2031, varato dal ministero che mi onoro di dirigere, prevede attivit\u00e0 mirate a contrastare sovrappeso e obesit\u00e0, promuovendo l\u2019integrazione tra sanit\u00e0, scuola, sport, ambiente e comunicazione per favorire, in condizione di equit\u00e0, contesti favorevoli alla promozione di stili di vita attivi. Tutte le azioni finora intraprese mostrano che la strada per contrastare l\u2019obesit\u00e0 \u00e8 tracciata. Dobbiamo continuare a percorrerla insieme. Con determinazione, lungimiranza e consapevolezza&quot;.\u00a0\u00a0In occasione di questa giornata, l\u2019impegno del ministro Schillaci nel contrasto all\u2019obesit\u00e0 e alle malattie croniche non trasmissibili &#8211; informa una nota &#8211;  ha ricevuto un formale riconoscimento con il conferimento del Premio Open Italy, istituito dall&#039;Ibdo Foundation in collaborazione con l\u2019Intergruppo parlamentare Obesit\u00e0 e Diabete. Parallelamente, lo scorso 25 giugno, la stessa Ibdo Foundation \u00e8 stata insignita del premio &#039;Le Eccellenze dell\u2019informazione scientifica e centralit\u00e0 del paziente&#039;, promosso dall\u2019Osservatorio comunicazione medico scientifica (Ocms); che premia i progetti di divulgazione scientifica capaci di generare un impatto positivo e concreto sulla salute dei pazienti. \u00a0L\u2019obesit\u00e0 non \u00e8 una scelta o una colpa individuale, ma una malattia complessa e multifattoriale radicata nella genetica e amplificata da stili di vita moderni e sedentari. &quot;La sua vera gravit\u00e0 risiede nella sua natura multisistemica, associandosi a un gran numero di importanti complicanze, come diabete tipo 2, ipertensione, dislipidemia, apnea ostruttiva del sonno, osteoartrite e malattie cardiovascolari &#8211; spiega Paolo Sbraccia, presidente di Ibdo Foundation, Universit\u00e0 di Roma Tor Vergata -. In questo scenario sono preoccupanti i dati sull\u2019aumento dell\u2019obesit\u00e0 nelle giovani donne: l\u2019obesit\u00e0 triplica il rischio di infertilit\u00e0 femminile e aumenta le probabilit\u00e0 di aborto, riducendo le chance di concepimento col crescere del Bmi. Inoltre, l\u2019eccesso di peso aggrava la sindrome ovarica poliendocrino-metabolica, una condizione che influisce anch\u2019essa sulla funzione riproduttiva e metabolica nelle donne, aumentando il rischio di infertilit\u00e0 e complicazioni metaboliche&quot;.\u00a0Allarmanti anche i dati sui pi\u00f9 giovani: nel biennio 2024-2025 in Italia oltre un minore su quattro tra i 3 e i 17 anni (26,0%) \u00e8 in eccesso di peso, con un picco del 32,3% tra i bambini di 3-10 anni. &quot;I dati dimostrano una marcata componente familiare e un\u2019importante influenza delle condizioni socioeconomiche e culturali della famiglia. Infatti, la quota di minori in eccesso ponderale sale al 35,8% quando entrambi i genitori condividono questa condizione, al 28,7% se riguarda solo la madre e al 24,9% se interessa il padre, scendendo al 19,9% se i genitori sono normopeso. Il fenomeno colpisce di pi\u00f9 chi ha meno strumenti: il 27,6% delle famiglie con risorse scarse o insufficienti rispetto al 24,9% di chi dispone di risorse adeguate o ottime e il 33,8% di quelle con basso livello di istruzione, rispetto al 20,3% di quelle in cui almeno un genitore possiede un titolo universitario o superiore&quot;, spiega Roberta Crialesi, dirigente del Servizio sanit\u00e0, salute e assistenza Istat.\u00a0\u00a0 &quot;Da Rettore di un\u2019Universit\u00e0 che ha fatto della ricerca traslazionale e dell\u2019impegno civico una propria cifra identitaria, sono orgoglioso che il nostro Ateneo continui a essere parte attiva di questo progetto. La Fondazione Ibdo rappresenta oggi un osservatorio privilegiato, capace di dialogare con le istituzioni, con il mondo clinico e con la societ\u00e0 civile. In un momento in cui la politica ha finalmente compiuto un passo decisivo con la legge Pella, il compito del mondo accademico \u00e8 quello di fornire le evidenze scientifiche, i dati e le competenze necessarie per tradurre una legge in azioni concrete, efficaci e durature&quot; commenta Nathan Levialdi Ghiron, Rettore dell\u2019Universit\u00e0 di Roma Tor Vergata nella prefazione dell\u2019Italian barometer obesity Report 2026.\u00a0&quot;Con la prima legge al mondo sull\u2019obesit\u00e0, l\u2019Italia si \u00e8 affermata come modello internazionale nella lotta a questa patologia, trasformando un riconoscimento normativo in un vero motore di cambiamento. La norma &#8211; sottolinea Roberto Pella, presidente dell\u2019Intergruppo parlamentare obesit\u00e0, diabete e NCDs e primo firmatario della legge sull\u2019obesit\u00e0 &#8211; ha aperto la strada a una maggiore integrazione dell\u2019obesit\u00e0 nei principali strumenti di programmazione sanitaria, come il Piano della Cronicit\u00e0 approvato in Conferenza Stato-Regioni subito dopo, rafforzando a tutti i livelli istituzionali la consapevolezza dell\u2019urgenza di una presa in carico efficace. Un cambio di paradigma che si tradurr\u00e0 in ulteriori azioni, da campagne di comunicazione e prevenzione in ambito educativo a un migliore e pi\u00f9 equo accesso ai percorsi di cura e qualit\u00e0 di vita&quot;.  &quot;La Legge rappresenta un primo, fondamentale tassello di questo percorso, essenziale per tradurre i principi della legge in azioni concrete, risorse adeguate, reti assistenziali efficienti, programmi di prevenzione strutturati e strumenti operativi in grado di migliorare realmente la vita delle persone. Occorre investire nella prevenzione endocrino-metabolica, nella medicina territoriale, nella promozione dell\u2019attivit\u00e0 fisica, nell\u2019educazione alimentare, nella ricerca e nell\u2019innovazione terapeutica&quot; aggiunge Sbrollini.\u00a0L&#039;obesit\u00e0 &quot;rappresenta oggi una delle pi\u00f9 gravi epidemie globali del nostro secolo: nel mondo colpisce gi\u00e0 oltre 1 miliardo di persone, mentre in Italia interessa ben 6 milioni di adulti. Il dato ancora pi\u00f9 preoccupante riguarda i pi\u00f9 giovani: nel nostro Paese oltre un minore su quattro \u00e8 in eccesso di peso, un primato che ci posiziona ai vertici negativi d&#039;Europa e che preannuncia un impatto futuro ancora pi\u00f9 devastante. Per questo Novo Nordisk, da oltre 30 anni, \u00e8 impegnata ogni giorno nella ricerca e sviluppo di soluzioni sempre pi\u00f9 innovative per il trattamento di questa patologia e nella promozione della prevenzione, della corretta conoscenza e della percezione della malattia. Un impegno attivo con l&#039;obiettivo di cambiare radicalmente il modo in cui viene vista, prevenuta e trattata questa malattia cronica ma anche le comorbidit\u00e0 ad essa collegate. Il mio augurio \u00e8 che, unendo le forze in attivit\u00e0 come questa, possiamo collaborare tutti nella stessa direzione e fare la differenza nella vita delle persone con obesit\u00e0&quot;, conclude Jens Pii Olesen, General Manager e Vice President Novo Nordisk Italia.\u00a0<br \/>\n&#8212;cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Se l\u2019eccesso di peso complessivo della popolazione italiana \u00e8 rimasto pressoch\u00e9 stabile negli ultimi dieci anni, passando dal 45,9% nel 2016 al 46,4% nel 2025, un incremento significativo dell&#039;obesit\u00e0 \u00e8 stato registrato&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":22608,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-22607","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/22607","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=22607"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/22607\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":22643,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/22607\/revisions\/22643"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/22608"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=22607"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=22607"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=22607"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}