{"id":22890,"date":"2026-07-08T14:31:00","date_gmt":"2026-07-08T14:31:00","guid":{"rendered":"https:\/\/laser.it\/?p=22890"},"modified":"2026-07-08T14:31:00","modified_gmt":"2026-07-08T14:31:00","slug":"grimaldi-alis-chiusura-hormuz-ha-cambiato-tutto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/laser.it\/?p=22890","title":{"rendered":"Grimaldi (Alis), &#8220;Chiusura Hormuz ha cambiato tutto&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; La chiusura dello stretto di Hormuz &quot;ha cambiato tutto perch\u00e9 oltre il 20% del petrolio mondiale passa attraverso quello stretto, ma soprattutto ha determinato un extra costo portando il prezzo del carburante quasi a raddoppiare: lo abbiamo visto quasi arrivare a una soglia di 120 dollari al barile&quot;. Lo ha detto Guido Grimaldi, presidente Alis, a margine di &#039;L\u2019impatto degli scenari geopolitici sulla logistica e sulle filiere industriali&#039;, l\u2019appuntamento ospitato nella masseria Li Reni a Manduria, in provincia di Taranto, e organizzato da Alis, l\u2019Associazione logistica dell\u2019intermodalit\u00e0 sostenibile. I panel, moderati dal giornalista Bruno Vespa, coinvolgono rappresentanti del mondo delle imprese, stakeholder e Istituzioni che si confrontano su temi di attualit\u00e0 legati alla competitivit\u00e0 della logistica e delle filiere strategiche senza dimenticare la situazione geopolitica, energetica ed economica, con particolare riferimento all\u2019economia del Sud e della Puglia. \u00a0&quot;Noi abbiamo sofferto in prima persona&quot; la chiusura dello stretto di Hormuz &quot;perch\u00e9 una nostra nave, la grande Torino, \u00e8 stata per tanti mesi bloccata in quel porto e un ringraziamento va fatto a tutti i marittimi che hanno trascorso dei momenti sicuramente non facili&quot;, ha aggiunto Grimaldi, evidenziando che le ripercussioni sui costi si sono attenuate, &quot;ma ancora abbiamo un aggravio di costo molto, molto pesante e lo vediamo sul costo della benzina&quot;. &quot;Le aziende di trasporto logistiche hanno sicuramente come prima voce di costo il carburante, quindi il danno \u00e8 enorme &#8211; ha sottolineato -. Abbiamo tante aziende che fanno parte di Alis che comunque hanno denunciato gli extra costi e devo dire che il governo ha dato delle risposte col taglio delle accise che \u00e8 stata una misura che ha aiutato e ha sostenuto&quot; il settore, &quot;per\u00f2 purtroppo non basta perch\u00e9 ci sono state delle riduzioni su quelli che sono i margini delle nostre imprese&quot;, ha proseguito Grimaldi.\u00a0&quot;Sono state annunciate proprio qui qualche anno fa delle nuove tratte molto strategiche che dai porti di Bari e di Brindisi arrivano ai porti greci di Igoumenitsa e Patrasso. Sono dei corridoi che dai Paesi dei Balcani raggiungono l&#039;Italia, ma poi possono proseguire anche per la Spagna con altre linee intermodali&quot;. Grimaldi ha poi ricordato che &quot;si \u00e8 puntato molto sul traffico intermodale logistico con l&#039;autostrada del mare da e per la Turchia. Oggi grazie ad Alis, al gruppo Grimaldi e a tutti gli associati che fanno parte di questa associazione, abbiamo raggiunto una quota di mercato che va oltre il 60%&quot;.\u00a0&quot;I dati dimostrano che il Sud sta crescendo di pi\u00f9 rispetto al Nord, quindi direi che siamo diventati o ritornati a essere la locomotiva di questo Paese -ha detto il presidente Alis-. Il Paese ha bisogno di un Sud che traina e non di un Sud trainato &#8211; ha ricordato &#8211; qui abbiamo tantissime aziende che dimostrano la grandezza e l&#039;eccellenza del nostro Made in Italy ma soprattutto del Made in Sud&quot;. \u00a0L\u2019appuntamento organizzato dall\u2019associazione \u00e8 una occasione per &quot;fare un bilancio della nostra associazione, di quello che abbiamo fatto in un momento cos\u00ec difficile, in un momento geopolitico che con le sue tensioni ha provocato degli extra costi per la logistica dovuti chiaramente principalmente al caro carburante&quot;, ha ribadito Grimaldi, evidenziando che &quot;la resilienza, la forza e tutto sommato anche la tenacia e il coraggio dei nostri imprenditori sono stati dimostrati perch\u00e9 ancora una volta la nostra manifattura, le nostre industrie non hanno assolutamente risentito e questo perch\u00e9 abbiamo delle eccellenze del trasporto nella logistica&quot;.\u00a0Sul sistema europeo di scambio delle quote di emissione Ets &quot;la situazione \u00e8 delicatissima&quot; in quanto &quot;\u00e8 una tassa devastante che ha punito i cittadini europei stessi. \u00c8 un atteggiamento autolesionista che ha portato a tassare tutti quegli imprenditori che lavorano in Europa, non capendo che si sarebbe dovuto procedere verso una eventuale fig globale invece che parlare di una tassa regionale europea che ha tassato cittadini ed imprese europee&quot;, ha detto. &quot;Condividiamo il progetto lodevole di una transizione ecologica &#8211; ha aggiunto -, ma deve avvenire attraverso ricerche e sviluppo, attraverso nuove tecnologie non solo attraverso una tassazione europea, perch\u00e9 dobbiamo ricordare che le tasse e le emissioni prodotte in Europa sono solo il 7%, quindi andare a tassare solo e tutto ci\u00f2 che passa, parte e arriva in Europa, quando poi c&#039;\u00e8 un 93% di emissioni che non viene assolutamente intaccato, non \u00e8 modo per arrivare a una transizione globale&quot;. \u00a0Grimaldi si dice fiducioso perch\u00e9 &quot;un imprenditore deve essere per natura ottimista&quot;. &quot;Vedremo &#8211; ha proseguito &#8211; cosa accadr\u00e0 tra il 15 e il 18 luglio&quot; quando si prevede la revisione della tassazione. &quot;Se non succeder\u00e0 nulla, purtroppo la competivit\u00e0 delle nostre imprese, e soprattutto dei nostri mercati dei nostri settori, peggiorer\u00e0 come accaduto per la manifattura tedesca o per il settore automobilistico. Questo atteggiamento ideologico ha danneggiato, ha distrutto quasi un settore, quindi le prospettive non sono assolutamente incoraggianti, ci auguriamo che con l&#039;Ets cambi qualcosa&quot;, ha auspicato Grimaldi ,evidenziando che &quot;si parla della possibilit\u00e0 di escludere da questa tassa le grandi isole perch\u00e9, parliamoci chiaramente, la Sardegna e la Sicilia evidentemente, per i problemi di continuit\u00e0 territoriale che hanno, dovrebbero essere esentate e se accadesse sicuramente sarebbe una cosa estremamente positiva perch\u00e9 aiuterebbe molto il concetto dell&#039;insularit\u00e0. Il vero problema \u00e8 la concorrenza sleale perch\u00e9 oggi non puoi tassare il mare, che qui \u00e8 sicuramente la modalit\u00e0 pi\u00f9 virtuosa e pi\u00f9 ecologica, e non tassare tutto strada &#8211; ha fatto notare Grimaldi &#8211; e aver posticipato l&#039;Ets sulla strada, ha sicuramente creato una concorrenza sleale nei confronti del settore pi\u00f9 virtuoso&quot;.\u00a0&quot;La missione bilaterale che \u00e8 stata fatta tra l&#039;Italia e la Turchia con il viceministro alle Infrastrutture Edoardo Rixi e il suo omologo turco \u00e8 stata molto utile. Il nostro gruppo vuole potenziare la tratta attraverso una nuova linea che parte sempre dal porto di Trieste &#8211; ha aggiunto &#8211; Bari \u00e8 gi\u00e0 collegata attraverso il porto di Patrasso e stiamo studiando delle altre linee per potenziare i traffici da e per la Turchia che rappresentano un&#039;occasione perch\u00e9 la Turchia \u00e8 porta di accesso, di transito o destinazione dei traffici per tutto il Far East, con la via della seta si pu\u00f2 arrivare fino alla Cina&quot;. \u00a0&quot;Quindi ci sono gi\u00e0 dei treni intermodali che partono dalla Cina per arrivare nei vari porti che noi tocchiamo passando da Ankara e che possono essere ben collegati attraverso le linee del gruppo Grimaldi che collegano poi tutta Italia e tutta Europa&quot;, ha concluso.\u00a0<br \/>\n&#8212;economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; La chiusura dello stretto di Hormuz &quot;ha cambiato tutto perch\u00e9 oltre il 20% del petrolio mondiale passa attraverso quello stretto, ma soprattutto ha determinato un extra costo portando il prezzo del carburante&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":22891,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-22890","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/22890","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=22890"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/22890\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":22965,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/22890\/revisions\/22965"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/22891"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=22890"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=22890"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=22890"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}