{"id":23463,"date":"2026-07-10T10:48:00","date_gmt":"2026-07-10T10:48:00","guid":{"rendered":"https:\/\/laser.it\/?p=23463"},"modified":"2026-07-10T10:48:00","modified_gmt":"2026-07-10T10:48:00","slug":"roh-samsung-lai-non-ha-bisogno-di-essere-piu-intelligente-di-noi-ha-bisogno-di-capirci","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/laser.it\/?p=23463","title":{"rendered":"Roh (Samsung): &#8220;L&#8217;Ai non ha bisogno di essere pi\u00f9 intelligente di noi, ha bisogno di capirci&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; &quot;La storia segue spesso uno schema ricorrente. Le innovazioni che cambiano davvero il mondo non sono necessariamente quelle pi\u00f9 potenti, ma quelle che entrano nella vita di tutti i giorni. Con l&#039;intelligenza artificiale accadr\u00e0 lo stesso. L\u2019AI sta diventando sempre pi\u00f9 intelligente e continuer\u00e0 a evolversi rapidamente. Ma questo percorso \u00e8 destinato a continuare. Ma, per cambiare davvero il modo in cui viviamo, deve rispondere a una domanda fondamentale: dove, come e nelle mani di chi arriva questa intelligenza? \u00c8 questa la sfida che definir\u00e0 il prossimo capitolo dell&#039;AI&quot;. Lo scrive TM Roh, CEO e Presidente di Samsung Electronics, in un editoriale preparato per l&#039;evento Galaxy Unpacked.\u00a0&quot;L\u2019intelligenza artificiale non si limita pi\u00f9 a rispondere alle nostre domande. Stiamo entrando nell&#039;era dell&#039;AI agentica, capace di agire per nostro conto, lasciando per\u00f2 sempre all&#039;utente la decisione finale. Ma per poter agire davvero nell&#039;interesse di una persona, deve prima conoscerla. Ecco perch\u00e9 conta il punto d&#039;incontro tra AI e persone. \u00c8 attraverso i dispositivi che utilizziamo ogni giorno &#8211; osserva Roh &#8211; che l&#039;AI pu\u00f2 comprenderci, imparare dalle nostre abitudini e conquistare la nostra fiducia. Le migliori esperienze di AI nasceranno dai dispositivi che conoscono meglio chi li utilizza&quot;. Questo continua il top manager &quot;\u00e8 esattamente ci\u00f2 che Samsung sta costruendo da anni. Lo smartphone \u00e8 il dispositivo pi\u00f9 vicino a noi, ci accompagna costantemente ogni giorno. Il tablet \u00e8 lo spazio in cui lavoriamo, creiamo e impariamo. Lo smartwatch rileva informazioni preziose come il sonno e la frequenza cardiaca. TV, elettrodomestici connessi e Smart Home aggiungono il contesto dell\u2019ambiente in cui viviamo. E nuovi form factor, dai dispositivi pieghevoli agli occhiali intelligenti, ampliano ulteriormente i luoghi in cui l\u2019AI pu\u00f2 incontrarci. Insieme, questi dispositivi permettono di costruire una comprensione sempre pi\u00f9 completa delle esigenze di una persona&quot;.\u00a0Roh sottolinea che &quot;\u00e8 proprio la forza dell&#039;ecosistema a fare la differenza. Questi punti di accesso diventano ancora pi\u00f9 potenti quando lavorano insieme. Le informazioni raccolte dai diversi dispositivi si trasformano in un&#039;assistenza tempestiva e realmente utile: ad esempio, i dati sul sonno rilevati dallo smartwatch possono contribuire a organizzare al meglio gli impegni della giornata successiva, con le informazioni sempre disponibili quando servono. L\u2019AI offre il meglio di s\u00e9 quando lavora in modo discreto, in background, integrando questi momenti in un\u2019esperienza coerente&quot;.\u00a0&quot;Per questo, da anni Samsung investe da anni nella costruzione di un ecosistema capace non solo di raggiungere le persone, ma di connettere ogni aspetto della loro quotidianit\u00e0. Samsung &#8211; ricorda &#8211; non percorre questa strada da sola. Le piattaforme che hanno cambiato il mondo sono sempre state aperte. Con SmartThings abbiamo creato un ecosistema che mette in connessione dispositivi, servizi e partner, contribuendo allo sviluppo di standard aperti per l&#039;intero settore. L\u2019apertura consente alle idee migliori di arrivare pi\u00f9 rapidamente alle persone. E il nostro obiettivo non \u00e8 semplicemente aggiungere l&#039;intelligenza artificiale ai prodotti, ma progettare esperienze in cui l&#039;AI sia al centro e operi nel contesto specifico di ogni persona&quot;.\u00a0\u00a0&quot;Ma l\u2019apertura, da sola, non basta. La sfida pi\u00f9 complessa &#8211; continua &#8211; \u00e8 trasformare questa intelligenza in un\u2019esperienza personale e affidabile. L\u2019AI migliore dovrebbe raggiungere le persone attraverso i dispositivi che usano quotidianamente. Per essere davvero personale, per\u00f2, deve comprendere chi la utilizza e proteggere le informazioni che la rendono tale. Questa \u00e8 la nostra responsabilit\u00e0. Con l&#039;evoluzione verso un&#039;AI sempre pi\u00f9 personale e agentica, la fiducia diventa il fondamento dell&#039;intera esperienza. Le persone devono sapere cosa l&#039;AI sta facendo per loro e mantenere sempre il controllo. Per questo la sicurezza non \u00e8 un elemento aggiunto in un secondo momento, ma parte integrante del progetto. Samsung Knox protegge ogni dispositivo Galaxy e oggi anche le connessioni tra di essi. Man mano che l&#039;intelligenza artificiale opera attraverso pi\u00f9 dispositivi, \u00e8 fondamentale proteggere anche i dati che circolano all&#039;interno dell&#039;ecosistema. Le informazioni pi\u00f9 sensibili rimangono sul dispositivo, cos\u00ec che ogni persona possa comprendere come opera l&#039;AI e mantenere sempre il pieno controllo dei propri dati&quot;.\u00a0&quot;Questa comprensione guida anche il modo in cui progettiamo i nostri dispositivi. Pi\u00f9 l\u2019AI diventa personale e capace, pi\u00f9 la forma del dispositivo assume un ruolo determinante. Quando l&#039;intelligenza artificiale ci aiuta a fare pi\u00f9 cose contemporaneamente, uno schermo che si piega e si adatta alle diverse esigenze amplia le possibilit\u00e0 di utilizzo. \u00c8 questo a rendere speciali i dispositivi pieghevoli: compatti quando servono, capaci di offrire uno spazio pi\u00f9 ampio quando necessario. In questo percorso Samsung ha continuato a rendere i pieghevoli pi\u00f9 sottili, leggeri, resistenti e immersivi. L&#039;intelligenza artificiale sar\u00e0 inoltre sempre pi\u00f9 centrale nell&#039;ambito della salute e del benessere. l modo in cui dormiamo, recuperiamo energie e ci prendiamo cura di noi stessi nasce dalle scelte quotidiane. Un dispositivo che indossiamo ogni giorno, come uno smartwatch, \u00e8 in grado di rilevare questi segnali e contribuire concretamente a migliorare la qualit\u00e0 della nostra giornata&quot;.\u00a0Il prossimo Galaxy Unpacked sar\u00e0 il momento in cui mostreremo il futuro di questa visione: esperienze AI pi\u00f9 personali e naturali, costruite su una piattaforma aperta, sulla quale sempre pi\u00f9 partner potranno innovare. La domanda che guider\u00e0 la prossima era dell&#039;intelligenza artificiale non sar\u00e0 chi possiede l&#039;AI pi\u00f9 intelligente, ma chi sapr\u00e0 comprendere meglio le persone e trasformare questa comprensione in esperienze affidabili. \u00c8 questo il percorso che Samsung intende seguire: con apertura, responsabilit\u00e0 e partendo dal dispositivo che le persone hanno gi\u00e0 tra le mani. E apriremo insieme questo nuovo capitolo a Galaxy Unpacked&quot; conclude Roh. \u00a0<br \/>\n&#8212;economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; &quot;La storia segue spesso uno schema ricorrente. Le innovazioni che cambiano davvero il mondo non sono necessariamente quelle pi\u00f9 potenti, ma quelle che entrano nella vita di tutti i giorni. 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