{"id":23890,"date":"2026-07-12T11:52:01","date_gmt":"2026-07-12T11:52:01","guid":{"rendered":"https:\/\/laser.it\/?p=23890"},"modified":"2026-07-12T11:52:01","modified_gmt":"2026-07-12T11:52:01","slug":"scontro-tra-treni-ad-andria-mattarella-a-cerimonia-per-decennale-commozione-tra-parenti-vittime","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/laser.it\/?p=23890","title":{"rendered":"Scontro tra treni ad Andria, Mattarella a cerimonia per decennale: commozione tra parenti vittime"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella oggi ad Andria per partecipare alla cerimonia di commemorazione del decimo anniversario della strage dei treni di 10 anni fa quando, sulla tratta tra Andria e Corato, morirono 23 persone. Ad accoglierlo l&#039;applauso dei cittadini, oltre alla sindaca Giovanna Bruno, al presidente della Regione Puglia Antonio Decaro e alla prefetta Flavia Anania. \u00a0La cerimonia, alla presenza di parenti delle vittime, che il capo dello Stato ha salutato uno per uno, si \u00e8 tenuta vicino alla Stazione ferroviaria di Andria, dopo l&#039;omaggio alla targa che ricorda le vittime. Subito dopo, in un clima di grande commozione dei familiari, i 23 rintocchi delle campane, tanti quante le vittime di quel tragico incidente. \u00a0Subito dopo sono stati elencati i nomi delle 23 vittime: Pasquale Abbasciano 61 anni, Giuseppe Acquaviva, 51 anni, Serafina Acquaviva, 52 anni, Maria Aloysi, 49 anni, Alessandra Bianchino, 29 anni, Rossella Bruni, 26 anni, Pasqua Carnimeo (Patty), 30 anni, Enrico Castellano, 72 anni, Luciano Caterino, 37 anni, Michele Corsini, 61 anni, Albino De Nicolo, 53 anni, Salvatore Di Costanzo, 56 anni, Giulia Favale, 51 anni, Nicola Gaeta, 56 anni, Jolanda Inchingolo, 25 anni, Benedetta Merra, 52 anni, Donata Pepe, 62 anni, Maurizio Pisani, 49 anni, Giovanni Porro, 60 anni, Fulvio Schinzari 59 anni, Antonio Summo, 15 anni, Francesco Ludovico Tedone, 17 anni, Gabriele Zingaro, 25 anni. In piazza anche alcuni feriti sopravvissuti alla strage.\u00a0Subito dopo i discorsi della sindaca di Andria e del presidente della Regione Puglia in piazza Bersaglieri d&#039;Italia, Mattarella ha prima salutato nuovamente i familiari delle vittime e poi ha reso omaggio alla stele commemorativa realizzata per l&#039;occasione. Si tratta di una statua scultorea dal titolo &#039;la comunit\u00e0&#039; del maestro Cosimo Giuliano che rappresenta la forza che emerge quando le persone si stringono le une alle altre di fronte al dolore. Quindi ha lasciato la piazza salutato da un altro applauso come al suo arrivo. Da oggi la piazza Bersaglieri d&#039;Italia si chiamer\u00e0 Largo 12 luglio 2016. Per il governo era presente il viceministro alla Giustizia Francesco Paolo Sisto.\u00a0&quot;Ventritre persone non muoiono per fatalit\u00e0, muoiono per responsabilit\u00e0 precise&quot;, ha detto la sindaca di Andria Giovanna Bruno parlando alla cerimonia. &quot;Con la loro morte, di certo \u00e8 morta la fiducia, che dobbiamo faticosamente riconquistare; \u00e8 morta la sicurezza che ogni comunit\u00e0 deve ai suoi figli, proteggendoli uno ad uno. Ma non deve pi\u00f9 morire. Mai pi\u00f9. Spetta a noi, in primo luogo a noi istituzioni&quot;, ha detto ancora. &quot;Famigliari tutti e voi, sopravvissuti &#8211; ha aggiunto &#8211; concedeteci di non sbagliare ancora, di non fallire oltre. Consentiteci di non lasciarvi soli, non oggi, non domani, non pi\u00f9. Il nome dei vostri cari, cos\u00ec come le vostre ferite, hanno cucito una Regione intera, uniscono il Paese e la vostra rabbia o quanto di essa rimane o quanta ancora ne deve venire intimamente fuori, questa rabbia che \u00e8 amore ferito, si fa memoria. Non vi chiedo di metterla da parte, l\u2019amarezza. Vi chiedo di offrirla a tutti e a ciascuno, per raccoglierla con delicatezza, dandole sembianze di madre. Una madre che soffre e geme, ma che genera, alimenta vita e crea speranza. Dateci di fare, insieme a voi, con discrezione e compostezza, la nostra piccola parte, stimolando umana consapevolezza. Per un passato che di certo non possiamo riscrivere e cambiare, ma per un futuro che sicuramente non pu\u00f2 permettersi di tradire, dimenticando. Cos\u00ec, la Comunit\u00e0 si fa memoria. Ad imperituro ricordo dei feriti e delle vittime dell\u2019incidente ferroviario del 12 luglio 2016. Sentinelle del nostro agire. Custodi di eternit\u00e0&quot;.\u00a0&quot;L&#039;atrocit\u00e0 di quel disastro di 10 anni fa resta nella mente e negli occhi di tutti. La presenza oggi del presidente della Repubblica dimostra una grande sensibilit\u00e0 del presidente e una particolare attenzione a questa terra e alla sua gente. I familiari delle vittime devono custodire quel dolore a noi tocca anche farci forza e guardare con fiducia al futuro di questa terra nella speranza che questa regione possa viaggiare su un binario che guarda al futuro alla modernit\u00e0 e alla sicurezza, un viaggio che dobbiamo percorrere e che non deve lasciare indietro nessun cittadino, un viaggio che deve proceder senza il rischio di poter perdere la vita e guardando avanti al futuro della nostra terra, della nostra gente ma soprattutto delle nuove generazioni&quot;, ha detto il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro.<br \/>\n\u00a0&quot;Penso che il presidente rappresenti tutto lo Stato, siamo qui per questo. E&#039; un 12 luglio che tutta la comunit\u00e0 sente, quindi credo che sia anche importante essere qui oggi e commemorare questa giornata. Una giornata che dieci anni fa \u00e8 stato molto duro, \u00e8 duro nei ricordi ancora per tutti noi, \u00e8 duro per chi ha perso qualcuno e per tutta la comunit\u00e0 che ha vissuto questa tragedia che prendeva treni che andava al lavoro a scuola e che magari per caso ha preso il treno successivo. Con il massimo rappresentate dello Stato che abbraccia le vittime e i parenti tutti&quot;, ha detto Tiziana Tedonesorella di Francesco, morto a 17 anni nello scontro.\u00a0&quot;Francesco \u00e8 arrivato il 10 luglio da un viaggio in Giappone, era andato ad Oita per 10 mesi, si era messo in gioco, amava profondamente quel Paese. Dopo che \u00e8 tornato, ha avuto pochissimo tempo per raccontarci la sua esperienza e il 12 luglio ha deciso di prendere quel treno e di andare a raccontare la sua esperienza alla sua professoressa e a trovare degli amici. Purtroppo \u00e8 rimasto coinvolto&quot;, ha detto ancota Tiziana Tedone. &quot;La storia di Francesco \u00e8 singolare&quot;, ha aggiunto. &quot;Quando i miei genitori sono andati a prenderlo da Roma, di ritorno, ha lasciato quasi con ingenuit\u00e0 una frase, ha detto &#039;mi piacerebbe portare un po&#039; d&#039;Italia in Giappone e un po&#039; di Giappone in Italia&#039;. Noi abbiamo raccolto quella frase come un sogno collettivo che oggi cerchiamo di portare avanti in sua memoria, costruendo un ponte culturale tra le due citt\u00e0&quot;.\u00a0&quot;Quella mattina mi ha chiamato un amico che lo aspettava a Corato e disse che stavano aspettando Francesco ma aggiunse che gli avevano detto che c&#039;era stato un incidente. La cosa buffa \u00e8 che io risi e dissi: &#039;Francesco \u00e8 tornato dal Giappone e adesso dir\u00e0 &#039;guarda sono tornato in Italia e c&#039;\u00e8 stato gi\u00e0 un incidente di percorso&#039;. In realt\u00e0 non \u00e8 andata cos\u00ec&quot;, ha aggiunto.\u00a0<br \/>\n&#8212;cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella oggi ad Andria per partecipare alla cerimonia di commemorazione del decimo anniversario della strage dei treni di 10 anni fa quando, sulla tratta tra Andria e&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":23891,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-23890","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/23890","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=23890"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/23890\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":23904,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/23890\/revisions\/23904"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/23891"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=23890"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=23890"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=23890"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}