{"id":24303,"date":"2026-07-14T12:27:00","date_gmt":"2026-07-14T12:27:00","guid":{"rendered":"https:\/\/laser.it\/?p=24303"},"modified":"2026-07-14T12:27:00","modified_gmt":"2026-07-14T12:27:00","slug":"mostra-venezia-leone-doro-alla-carriera-allattrice-ellen-burstyn","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/laser.it\/?p=24303","title":{"rendered":"Mostra Venezia, Leone d&#8217;oro alla carriera all&#8217;attrice Ellen Burstyn"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; \u00c8 stato attribuito all\u2019attrice statunitense Ellen Burstyn (L&#039;esorcista, Alice non abita pi\u00f9 qui, Interstellar) il Leone d\u2019oro alla carriera dell\u201983\/a Mostra Internazionale d\u2019Arte Cinematografica della Biennale di Venezia (2 \u2013 12 settembre 2026). La decisione \u00e8 stata presa dal Cda della Biennale, che ha fatto propria la proposta del direttore artistico della Mostra, Alberto Barbera.\u00a0Ellen Burstyn, nell\u2019accettare la proposta, ha dichiarato: &quot;Wow! Non solo ho la possibilit\u00e0 di viaggiare in una delle mie citt\u00e0 preferite in assoluto in tutto il mondo&#8230; ma me ne torno a casa stringendo tra le braccia un Leone d&#039;oro! Il Leone d&#039;oro alla carriera della Mostra del Cinema di Venezia! Mi sento cos\u00ec onorata &#8211; cos\u00ec felice &#8211; cos\u00ec piena di gratitudine! Davvero wow!\u201d. \u00a0A proposito di questo riconoscimento, il direttore Alberto Barbera ha affermato: \u201cInterprete di rara intensit\u00e0 e verit\u00e0, Ellen Burstyn ha attraversato oltre cinquant&#039;anni di cinema americano restituendo profondit\u00e0 e complessit\u00e0 a personaggi femminili indimenticabili, capaci di incarnare le contraddizioni e le trasformazioni della donna contemporanea. Rivelatasi con L&#039;ultimo spettacolo di Peter Bogdanovich, ritratto crepuscolare della provincia americana, e consacrata dal successo planetario de L&#039;esorcista di William Friedkin, Burstyn ha conquistato l&#039;Oscar come miglior attrice con Alice non abita pi\u00f9 qui di Martin Scorsese, film manifesto sulla riconquista di identit\u00e0 e libert\u00e0 femminile. Negli anni ha collaborato con alcuni dei pi\u00f9 importanti registi dell\u2019epoca: Alain Resnais in Providence, Paul Schrader in Hardcore, Bob Rafelson ne Il re dei giardini di Marvin, Paul Mazurski in Il mondo di Alex e Harry e Tonto, Darren Aronofsky in Requiem for a Dream e Cristopher Nolan in Interstellar, per non citare che alcuni degli oltre 150 film da lei interpretati. Presidente dell&#039;Actors Studio, Burstyn ha fatto della fragilit\u00e0 e della disciplina metodica gli strumenti di una recitazione fondata sulla verit\u00e0 emotiva, sull&#039;ascolto e sulla generosit\u00e0 verso i propri personaggi. La sua arte, capace di illuminare il dolore e la resilienza quotidiana con dignit\u00e0, ironia e coraggio, resta un modello assoluto di autenticit\u00e0 interpretativa e di impegno civile nel mestiere dell&#039;attrice\u201d.\u00a0Il Leone d\u2019oro verr\u00e0 consegnato a Ellen Burstyn in occasione della proiezione del cortometraggio di Maggie Gyllenhaal &quot;Flesh Impact&quot;, dedicato a Marilyn Monroe in occasione del centenario della sua nascita, nel quale l\u2019attrice offre l\u2019ennesima, straordinaria prova delle sue non comuni doti d\u2019interprete. Il cast del film include anche Dakota Johnson, Peter Sarsgaard e Sepideh Moafi. Johnson interpreta Marilyn all\u2019apice della sua fama, mentre Burstyn ne interpreta una versione che il mondo non ha mai avuto la possibilit\u00e0 di vedere. &quot;Flesh Impact&quot; trae il suo titolo da un&#039;espressione un tempo utilizzata per descrivere l&#039;aura di Marilyn Monroe, come apparisse sullo schermo cos\u00ec reale e luminosa da dare agli spettatori la sensazione di poterla toccare.\u00a0Nata a Detroit il 7 dicembre 1932, l\u2019illustre carriera di Ellen Burstyn attraversa sessant&#039;anni di successi tra cinema, teatro e televisione. Nel 1975 \u00e8 diventata la terza donna nella storia a vincere nello stesso anno sia un Tony Award sia un Premio Oscar: il primo per lo spettacolo di Broadway Lo stesso giorno, il prossimo anno (Same Time, Next Year) e il secondo per il film Alice non abita pi\u00f9 qui, che le \u00e8 valso anche una candidatura ai Golden Globe e un BAFTA come miglior attrice protagonista. Con la vittoria del suo primo premio Emmy nel 2009, grazie a un&#039;apparizione speciale nella serie Law &amp; Order &#8211; Unit\u00e0 vittime speciali, \u00e8 entrata nel ristretto club dei vincitori della &quot;Triple Crown of Acting&quot; (i tre premi cinematografici, teatrali e televisivi pi\u00f9 prestigiosi). Ha poi conquistato il suo secondo Emmy nel 2013 per il ruolo nella miniserie Political Animals. \u00a0Nel corso della sua carriera ha collezionato altre sei candidature agli Emmy e cinque agli Oscar, tra cui quella come miglior attrice protagonista per L&#039;esorcista (1973). Di recente, Ellen \u00e8 tornata a vestire i panni di Chris MacNeil nel sequel L&#039;esorcista &#8211; Il credente (2023) e ha recitato al fianco di Ewan McGregor nel film indipendente Mother, Couch per la regia di Niclas Larsson. Prossimamente la vedremo recitare insieme a Taika Waititi in Place To Be di Korn\u00e9l Mundrucz\u00f3. Tra i suoi ultimi progetti televisivi si segnalano The First Lady (2022) e Law &amp; Order: Organized Crime (2021-2025). Al cinema, i suoi titoli pi\u00f9 recenti includono Mother, Couch (2023), Three Months (2022), Queen Bees &#8211; Emozioni senza et\u00e0 (2021), Pieces of a Woman (2020), Welcome to Pine Grove! (2019), Lucy in the Sky (2019), Nostalgia (2018), The Tale (2018) e The House of Tomorrow (2017). \u00a0Guardando al passato, spiccano le sue interpretazioni in L&#039;ultimo spettacolo (1971, candidato all&#039;Oscar e ai Golden Globe), Resurrection (1981, nomination agli Oscar) e Requiem for a Dream (2000, nomination agli Oscar e ai Golden Globe). Nel 2014 \u00e8 stata inserita nella Theater Hall of Fame e, tra le altre cose, ha recitato a Melbourne nell&#039;opera teatrale 33 Variations. Attualmente Ellen Burstyn ricopre la carica di co-presidente dell&#039;Actors Studio insieme ad Al Pacino e Alec Baldwin. Ha ricevuto quattro lauree honoris causa e tiene conferenze in tutti gli Stati Uniti. Nel 2006 la sua autobiografia, Lessons in Becoming Myself \u00e8 entrata nella classifica dei libri pi\u00f9 venduti a livello nazionale. Il suo ultimo libro, pubblicato nel 2026, si intitola Poetry Says It Better: Poems to Help You Wake Up ed \u00e8 attualmente disponibile sia in formato cartaceo sia come audiolibro, dopo aver ricevuto la prestigiosa &quot;Kirkus Star&quot;.\u00a0<br \/>\n&#8212;spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; \u00c8 stato attribuito all\u2019attrice statunitense Ellen Burstyn (L&#039;esorcista, Alice non abita pi\u00f9 qui, Interstellar) il Leone d\u2019oro alla carriera dell\u201983\/a Mostra Internazionale d\u2019Arte Cinematografica della Biennale di Venezia (2 \u2013 12 settembre&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":24304,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-24303","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/24303","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=24303"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/24303\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":24327,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/24303\/revisions\/24327"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/24304"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=24303"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=24303"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=24303"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}