{"id":24526,"date":"2026-07-15T10:38:00","date_gmt":"2026-07-15T10:38:00","guid":{"rendered":"https:\/\/laser.it\/?p=24526"},"modified":"2026-07-15T10:38:00","modified_gmt":"2026-07-15T10:38:00","slug":"alzheimer-dal-vaticano-lappello-a-non-lasciare-soli-pazienti-e-caregiver","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/laser.it\/?p=24526","title":{"rendered":"Alzheimer, dal Vaticano l\u2019appello a non lasciare soli pazienti e caregiver"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; La malattia di Alzheimer non \u00e8 soltanto una sfida sanitaria ma una questione di dignit\u00e0 della persona, responsabilit\u00e0 collettiva ed equit\u00e0 sociale. \u00c8 il messaggio emerso nel corso dell&#039;incontro \u2018Alzheimer: bisogno sociale, responsabilit\u00e0 collettiva\u2019, ospitato ieri dalla Santa Sede, presso il Palazzo della Cancelleria Vaticana, alla presenza dei membri dell\u2019Intergruppo per le Neuroscienze e l&#039;Alzheimer, che ha visto riuniti rappresentanti delle istituzioni, della comunit\u00e0 scientifica, delle associazioni dei pazienti e del mondo ecclesiale per fare il punto sulle prospettive della presa in carico delle persone con malattia di Alzheimer. Filo conduttore dell\u2019evento &#8211; informa una nota &#8211; \u00e8 stato il richiamo espresso nei mesi scorsi da Papa Leone XIV, secondo cui la salute non pu\u00f2 essere considerata un &quot;lusso per pochi ma \u00e8 una condizione essenziale\u201d, un diritto che le societ\u00e0 hanno il dovere di garantire, soprattutto alle persone pi\u00f9 fragili. Un principio che assume un significato ancora pi\u00f9 rilevante di fronte all&#039;aumento dell\u2019incidenza delle malattie neurodegenerative e al crescente impatto sociale della malattia di Alzheimer. \u00a0&quot;L&#039;innovazione scientifica, che fa progressi decisivi, acquista il suo significato pi\u00f9 profondo quando riesce a raggiungere le persone pi\u00f9 fragili&quot;, ha affermato mons. Marcelo S\u00e1nchez Sorondo, Cancelliere emerito della Pontificia Accademia delle Scienze. &quot;L&#039;Alzheimer \u00e8 una sfida che riguarda non solo la medicina, ma anche il modo in cui la societ\u00e0 si prende cura delle persone pi\u00f9 vulnerabili. Interpella il senso pi\u00f9 profondo della cura, intesa non solo come trattamento, ma anche come vicinanza, responsabilit\u00e0 e scelta di civilt\u00e0, umanit\u00e0 e fede. Significa rispetto e dignit\u00e0 soprattutto per chi soffre, e fare del principio di solidariet\u00e0 un fatto concreto. E&#039; una opportunit\u00e0 privilegiata per realizzare quella fraternit\u00e0 e amicizia che ci rendono canali della grazia di Cristo, sviluppando reti di fede, speranza e carit\u00e0&quot;.\u00a0In Italia oltre 600mila persone convivono con la malattia di Alzheimer e pi\u00f9 di 3 milioni di familiari e caregiver sono coinvolti quotidianamente nell&#039;assistenza: una realt\u00e0 destinata a crescere con l&#039;invecchiamento della popolazione e che richiede risposte nuove sul piano sanitario, sociale e organizzativo. Ma, dopo oltre trent&#039;anni di ricerca, la comunit\u00e0 scientifica si trova oggi di fronte a un vero cambio di paradigma. Le nuove terapie anti-beta amiloide &#8211; si legge nella nota &#8211; hanno dimostrato la possibilit\u00e0 di intervenire sul decorso biologico della malattia nelle sue fasi iniziali, aprendo prospettive fino a pochi anni fa impensabili per pazienti e famiglie. Il tema \u00e8 oggi al centro del dibattito scientifico e regolatorio, sia a livello internazionale che nazionale, dal momento che la Commissione scientifica ed economica del farmaco di Aifa-Agenzia italiana del farmaco si \u00e8 recentemente espressa sulla non rimborsabilit\u00e0 da parte del Servizio sanitario nazionale di questa innovativa classe di farmaci per il trattamento dell\u2019Alzheimer in fase precoce, riaccendendo il confronto sulle modalit\u00e0 pi\u00f9 appropriate e sostenibili per garantire l&#039;accesso all&#039;innovazione.\u00a0\u00a0\u201cLe nuove terapie anti-beta amiloide rappresentano una nuova frontiera di speranza per le persone con Alzheimer e le loro famiglie &#8211; ha affermato Mario Zappia, presidente della Societ\u00e0 italiana di neurologia (Sin) &#8211; La discussione in corso non pu\u00f2 non concentrarsi sui pazienti che possono realmente trarne beneficio, attraverso esiti misurati sul piano clinico. In questa prospettiva, la Societ\u00e0 Italiana di Neurologia ribadisce la propria piena disponibilit\u00e0 a collaborare con le istituzioni e gli enti regolatori per definire percorsi appropriati e sostenibili di accesso a queste innovazioni&quot;.\u00a0Proprio l&#039;arrivo delle nuove opportunit\u00e0 terapeutiche rende ancora pi\u00f9 centrale il tema della diagnosi precoce. \u201cIl tempo della diagnosi e della cura presentano una finestra ristretta al fine di ottimizzare il rapporto tra benefici e costi. Per questo \u00e8 fondamentale garantire alle persone un accesso precoce alla diagnosi biologica e, quando indicato, alle terapie in grado di modificare il decorso di malattia, superando ritardi e disuguaglianze\u201d, ha sottolineato il presidente della Societ\u00e0 italiana neurologia delle demenze (Sindem), Marco Bozzali. Per una presa in carico tempestiva sono fondamentali le reti territoriali, come ribadito dal presidente della Societ\u00e0 delle scienze neurologiche ospedaliere (Sno), Pasquale Palumbo: \u201cLa sfida \u00e8 rafforzare la capacit\u00e0 del sistema sanitario con una programmazione lungimirante, investendo in competenze, infrastrutture e integrazione con le cure primarie, per governare l&#039;impatto del nuovo approccio diagnostico terapeutico attraverso l\u2019implementazione di percorsi clinici assistenziali operativi\u201d.\u00a0Gli esperti hanno poi ricordato il ruolo dei biomarcatori, strumenti oggi fondamentali per identificare la malattia nelle sue fasi iniziali e individuare i pazienti che potrebbero beneficiare di un trattamento tempestivo. \u201cLe famiglie fanno proprie le parole del Papa, \u2018Nessuno sia lasciato solo, la cura \u00e8 segno di speranza e prossimit\u00e0\u2019, per rivendicare il sospirato accesso all\u2019innovazione, la diagnosi precoce e tempestiva, una presa in carico adeguata per tutte le fasi di malattia, senza differenze geografiche o economiche\u201d, ha aggiunto Patrizia Spadin, presidente Associazione italiana malattia di Alzheimer (Aima). \u201c\u00c8 tempo che la responsabilit\u00e0 collettiva aiuti le famiglie a portare il peso di una malattia devastante e che le istituzioni investano nella costruzione di un ecosistema equo e rispettoso della vita di pazienti e caregiver\u201d. Eppure, i dati pi\u00f9 recenti &#8211; riporta la nota &#8211; mostrano che oltre l&#039;80% delle persone con Alzheimer non riceve test diagnostici specifici basati sui biomarcatori e che meno del 20% dei pazienti viene sottoposto ad accertamenti in grado di confermare la presenza della patologia. Inoltre, i pazienti inviati a una valutazione specialistica arrivano mediamente alla diagnosi dopo circa cinque mesi di attesa.\u00a0\u00a0\u201cL&#039;Alzheimer &#8211; ha sottolineato il vicepresidente di Airalzh Ets, Alessandro Morandotti &#8211; continua a rappresentare una delle principali sfide sanitarie e sociali del nostro tempo. Per questo riteniamo importante contribuire al dibattito con uno sguardo rivolto al futuro. La ricerca deve continuare a essere sostenuta con determinazione, perch\u00e9 ogni avanzamento scientifico rappresenta un passo verso nuove opportunit\u00e0 per le persone che convivono con la malattia e per le loro famiglie. Sta attraversando una fase di significativa evoluzione e creando prospettive concrete per diagnosi sempre pi\u00f9 tempestive e per terapie capaci di incidere progressivamente sul decorso della malattia\u201d.\u00a0Tra le diverse necessit\u00e0 emerse, sono di particolare rilievo: rafforzare le reti territoriali dedicate alle demenze; consolidare il Fondo Alzheimer e demenze e promuovere una maggiore integrazione tra assistenza sanitaria, servizi sociali e sostegno ai caregiver, anche attraverso un Piano Europeo. \u201cL&#039;Alzheimer \u00e8 una sfida che richiede una visione di lungo periodo e una collaborazione stabile tra istituzioni, ricerca, professionisti sanitari e associazioni dei pazienti\u201d ha dichiarato l\u2019onorevole Annarita Patriarca, segretaria di presidenza della Camera dei deputati e co-presidente Intergruppo Alzheimer. \u201cOccorre trasformare questa consapevolezza in scelte concrete, a partire dal rafforzamento del Piano nazionale per le demenze e dalla stabilizzazione del Fondo per l\u2019Alzheimer, affinch\u00e9 pazienti e famiglie possano contare su risorse certe, servizi omogenei sul territorio e percorsi di presa in carico tempestivi e continuativi. L\u2019Intergruppo parlamentare per le Neuroscienze e l\u2019Alzheimer &#8211; ha proseguito &#8211; rinnova il proprio impegno a sostenere con determinazione queste priorit\u00e0, promuovendo iniziative legislative e di indirizzo che mettano al centro la dignit\u00e0 delle persone e il supporto alle famiglie, e lavorando per rafforzare il coordinamento tra livello nazionale ed europeo\u201d.\u00a0\u201cL\u2019aumento della longevit\u00e0 &#8211; ha osservato la senatrice Beatrice Lorenzin, co-presidente dell\u2019Intergruppo Alzheimer &#8211; rappresenta una grande conquista ma porta con s\u00e9 una sfida sempre pi\u00f9 urgente. L\u2019Alzheimer e le demenze sono destinate a crescere in modo significativo nei prossimi decenni. Dietro numeri che potrebbero pi\u00f9 che raddoppiare entro il 2050, ci sono persone e famiglie che affrontano ogni giorno una malattia complessa e altamente invalidante. Per questo \u00e8 fondamentale investire oggi in prevenzione, diagnosi precoce, accesso alle terapie e sostegno ai caregiver, costruendo una rete di assistenza capace di rispondere ai bisogni di una popolazione sempre pi\u00f9 anziana\u201d. L&#039;incontro \u2013 svolto sotto il patrocinio della Pontificia Accademia di Teologia, del Coordinamento nazionale associazioni diocesane opere assistenziali e dell&#039;Universit\u00e0 Lumsa, con il contributo non condizionante di Eli Lilly, Eisai e Biogen \u2013 si \u00e8 concluso con un appello condiviso a fare della malattia di Alzheimer una priorit\u00e0 sanitaria e sociale del Paese, rafforzando diagnosi precoce, accesso ai biomarcatori, ricerca, reti territoriali e sostegno ai caregiver.\u00a0<br \/>\n&#8212;cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; La malattia di Alzheimer non \u00e8 soltanto una sfida sanitaria ma una questione di dignit\u00e0 della persona, responsabilit\u00e0 collettiva ed equit\u00e0 sociale. \u00c8 il messaggio emerso nel corso dell&#039;incontro \u2018Alzheimer: bisogno sociale,&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":24527,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-24526","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/24526","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=24526"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/24526\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":24572,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/24526\/revisions\/24572"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/24527"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=24526"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=24526"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=24526"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}