{"id":25122,"date":"2026-07-17T10:25:41","date_gmt":"2026-07-17T10:25:41","guid":{"rendered":"https:\/\/laser.it\/?p=25122"},"modified":"2026-07-17T10:25:41","modified_gmt":"2026-07-17T10:25:41","slug":"interpol-a-bologna-leleganza-dark-che-rifiuta-la-nostalgia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/laser.it\/?p=25122","title":{"rendered":"Interpol, a Bologna l&#8217;eleganza dark che rifiuta la nostalgia"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Abiti eleganti, versi enigmatici e un\u2019estetica minimale. Se non avete mai sentito parlare degli Interpol, \u00e8 il momento di prestare attenzione. Perch\u00e9 poche band sono riuscite a lasciare un segno cos\u00ec profondo nel rock alternativo degli ultimi vent\u2019anni, pur restando lontane dalle logiche dell\u2019industria musicale. La formazione newyorkese approda al Sequoie Music Park di Bologna per l\u2019unico concerto italiano da headliner del 2026. Una data che arriva a un giorno dall\u2019appuntamento di Firenze come special guest dei My Chemical Romance e a poche settimane dall\u2019uscita del nuovo album &#039;This Mirror Weighs a Ton&#039;, prevista per il 28 agosto. Anche la cornice contribuisce all\u2019atmosfera della serata. Il Sequoie Music Park si conferma una venue raccolta, delle dimensioni giuste per questo tipo di concerto: ingressi scorrevoli, spazi vivibili e un\u2019organizzazione efficace.\u00a0Quando nel 2002 gli Interpol pubblicarono &#039;Turn On the Bright Lights&#039;, New York stava vivendo una nuova stagione creativa. Mentre The Strokes, Yeah Yeah Yeahs e LCD Soundsystem ridefinivano il panorama indie della citt\u00e0, Paul Banks, Daniel Kessler e Sam Fogarino sceglievano una strada pi\u00f9 introspettiva. Quel disco, seguito dal successo di &#039;Antics&#039;, super\u00f2 il mezzo milione di copie vendute e trasform\u00f2 gli Interpol in uno dei nomi simbolo del revival post-punk. Brani intensi ma capaci anche di diventare colonne sonore delle serate indie segnarono il loro successo. L\u2019uscita del bassista Carlos Dengler segn\u00f2 una svolta, aprendo un decennio di album solidi, coerenti e apprezzati dalla critica seppur lontani dal clamore degli esordi. Dal vivo, nel frattempo, gli Interpol hanno continuato a costruire la propria reputazione. Il merito \u00e8 dell\u2019esecuzione impeccabile e di un\u2019atmosfera capace di trasportare il pubblico dentro il loro universo. \u00a0Le luci blu e rosse che avvolgono il palco, una mirrorball alle spalle delle tastiere e Paul Banks illuminato soltanto da due sottili fasci di luce al suo ingresso fanno da cornice a uno show tirato e senza sbavature. La band suona per gran parte della serata nella penombra, con i fari alle spalle che trasformano i musicisti in sagome scure. Daniel Kessler accompagna ogni riff con il suo caratteristico movimento sincopato della chitarra, mentre Banks, occhiali da sole per tutta la durata del concerto e capelli platino tirati all\u2019indietro col gel, mantiene il consueto aplomb. Accanto al trio, la formazione dal vivo \u00e8 completata da basso e tastiere, che contribuiscono a dare maggiore profondit\u00e0 al suono. Accanto a Banks e Kessler, non c\u2019\u00e8 Sam Fogarino ma Matt Barrick (The Walkmen). Lo storico batterista, nel 2023 \u00e8 stato costretto a interrompere l\u2019attivit\u00e0 live dopo un intervento alla colonna vertebrale. Nonostante il buon esito dell\u2019operazione, l\u2019anno successivo aveva spiegato ai fan di essere ancora alle prese con problemi di salute, motivo per cui prima Urian Hackney e ora Matt Barrick lo sostituisce in questa tourn\u00e9e. \u00a0\u00a0Nel set, &#039;My Desire&#039;, &#039;Evil&#039;, &#039;Slow Hands&#039;, &#039;C\u2019mere&#039; e &#039;Rest My Chemistry&#039; sono sostenute da linee di basso ipnotiche, intrecci di chitarra e dalla voce baritonale di Banks, elemento distintivo del gruppo. Da &#039;Turn On the Bright Lights&#039; arrivano anche &#039;The New&#039; e la malinconica &#039;Obstacle 1&#039;, accolta da uno degli applausi pi\u00f9 sentiti della serata. Dal pubblico qualcuno invoca &#039;Obstacle 2&#039; ma invano; la band passa senza esitazioni alle prime note di &#039;NYC&#039;, tenendo alto il ritmo del concerto. Le parole sono ridotte al minimo. Banks si concede a qualche semplice &quot;grazie mille&quot; pronunciato in italiano e un &quot;\u00e8 bello essere tornati&quot; preferendo far parlare la musica. Del resto, negli ultimi due anni la band ha continuato a consolidare il proprio rapporto con il pubblico internazionale, esibendosi come headliner in arene e festival tra Europa, America Latina e Asia, fino al concerto davanti a oltre 200mila persone a Citt\u00e0 del Messico e alla partecipazione al Coachella. \u00a0Dopo aver celebrato negli anni gli anniversari dei propri album pi\u00f9 iconici con tour dedicati, gli Interpol continuano a riempire le arene, condividendo il cartellone con altri protagonisti della scena indie dei primi anni Duemila come i Bloc Party, con i quali torneranno in tour in autunno in Europa e Uk. Quanto all&#039;album in arrivo, &#039;This Mirror Weighs a Ton&#039;, prodotto da Andrew Wyatt e mixato da David Fridmann, rappresenta uno dei cambiamenti pi\u00f9 significativi del percorso della band. Registrato nel Lower East Side di Manhattan, segna il ritorno degli Interpol nella loro citt\u00e0 per la realizzazione di un album dopo oltre dieci anni. Senza rinunciare alla propria identit\u00e0, il trio amplia il linguaggio musicale introducendo archi, strumenti a fiato, armonie vocali stratificate, chitarre acustiche e interventi di sound design.\u00a0Nell&#039;attesa, il concerto di Bologna dimostra che gli Interpol non vivono di rendita. I nuovi brani &#039;See Out Loud&#039; e &#039;Wings on Fire&#039;, trovano spazio accanto ai classici in modo naturale e vengono accolti con entusiasmo. Tra testi poetici e volutamente ambigui, la band newyorkese continua a rimanere una presenza unica nel rock contemporaneo e soprattutto non si abbandona facilmente alla nostalgia. (di Federica Mochi)\u00a0<br \/>\n&#8212;spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Abiti eleganti, versi enigmatici e un\u2019estetica minimale. Se non avete mai sentito parlare degli Interpol, \u00e8 il momento di prestare attenzione. 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