{"id":25197,"date":"2026-07-17T13:46:00","date_gmt":"2026-07-17T13:46:00","guid":{"rendered":"https:\/\/laser.it\/?p=25197"},"modified":"2026-07-17T13:46:00","modified_gmt":"2026-07-17T13:46:00","slug":"alimenti-icam-presenta-bilancio-di-sostenibilita-2025-la-filiera-del-cacao-che-crea-valore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/laser.it\/?p=25197","title":{"rendered":"Alimenti, Icam presenta bilancio di sostenibilit\u00e0 2025: la filiera del cacao che crea valore"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Nell&#039;anno in cui celebra gli 80 anni dalla fondazione, Icam presenta il proprio Bilancio di Sostenibilit\u00e0 2025, l&#039;ottava edizione del documento che rendiconta risultati, progetti e impatti generati lungo la filiera internazionale del cacao. Un traguardo che racconta un percorso imprenditoriale fondato sulla capacit\u00e0 di coniugare crescita, qualit\u00e0 e responsabilit\u00e0, attraverso un modello di business che mette al centro relazioni dirette con i territori di origine, innovazione e creazione di valore condiviso. Redatto in linea con gli European Sustainability Reporting Standards (ESRS) , il Bilancio 2025 riflette una visione della sostenibilit\u00e0 fondata su tre assi strategici che orientano l&#039;azione di Icam lungo tutta la filiera del cacao: Equa distribuzione del valore, Agricoltura sostenibile ed Empowerment e valori condivisi. Ambiti strettamente interconnessi che guidano le scelte e gli investimenti dell&#039;azienda e che trovano applicazione concreta nelle relazioni con i produttori, nella tutela delle risorse naturali e nello sviluppo delle comunit\u00e0 dei Paesi di origine. &quot;Celebrare 80 anni di storia significa guardare al futuro con la stessa attenzione che da sempre riserviamo alle persone, alla qualit\u00e0 e alle relazioni che rendono possibile il nostro lavoro. Nel 2025 abbiamo celebrato inoltre i 15 anni di presenza diretta in Uganda, un percorso che testimonia la nostra convinzione che crescita e sviluppo si costruiscano attraverso relazioni solide, ascolto e collaborazione con le comunit\u00e0 agricole. Questo Bilancio racconta una visione in cui la sostenibilit\u00e0 non rappresenta un insieme di iniziative separate, ma una componente integrante della strategia aziendale e del nostro modo di fare impresa, orientando le nostre scelte lungo tutta la filiera del cacao e contribuendo alla creazione di valore condiviso per le persone e i territori con cui lavoriamo ogni giorno&quot;, dichiara Sara Agostoni, Chief Sustainability Officer di Icam. (VIDEO)\u00a0Creare valore lungo la filiera del cacao significa, per Icam, costruire relazioni dirette e durature con i produttori, investire nella crescita delle comunit\u00e0 agricole e sviluppare progetti in grado di generare benefici concreti nei territori di origine. Una visione che, in oltre quarant&#039;anni di collaborazione con cooperative e comunit\u00e0 agricole, ha dato vita a una rete di oltre 20 filiere di approvvigionamento distribuite tra Africa, Centro America e Sud America. Nel 2025 l&#039;azienda ha acquistato oltre 30.500 tonnellate di cacao, l&#039;85% delle quali provenienti da filiere corte o integrate verticalmente, consolidando un approccio che punta a ridurre le intermediazioni e rafforzare la condivisione del valore lungo tutta la catena di fornitura. Questo approccio trova una delle sue espressioni pi\u00f9 concrete in Icam Chocolate Uganda, la subsidiary fondata nel 2010 che oggi coinvolge circa 8.000 coltivatori e 186 collaboratori locali. Una presenza diretta che, grazie a tre centri di fermentazione ed essiccazione, consente all&#039;azienda di affiancare le comunit\u00e0 agricole con attivit\u00e0 di formazione, sviluppo delle competenze e miglioramento della qualit\u00e0 del cacao. La stessa logica collaborativa ispira i progetti sviluppati insieme agli attori della filiera. \u00c8 il caso del Productivity Improvement Programme (PIP), sviluppato in Per\u00f9 insieme a Fairtrade per accompagnare le cooperative agricole in un percorso di miglioramento della produttivit\u00e0, della qualit\u00e0 e della resilienza delle coltivazioni. Attraverso attivit\u00e0 di formazione, assistenza tecnica e supporto all&#039;adozione di buone pratiche agricole, il progetto contribuisce a rafforzare le competenze dei produttori e la competitivit\u00e0 delle cooperative, favorendo la creazione di valore lungo tutta la filiera del cacao. Un&#039;iniziativa che riflette la convinzione di Icam che lo sviluppo delle filiere passi dalla costruzione di relazioni solide e dalla collaborazione con partner che condividono la stessa visione di lungo periodo. A supporto di questo modello, l&#039;azienda ha rafforzato le attivit\u00e0 di Risk Assessment e Due Diligence lungo tutta la catena di approvvigionamento attraverso missioni periodiche nei Paesi di origine, tecnici dedicati al presidio e monitoraggio e strumenti sempre pi\u00f9 avanzati per la raccolta e la gestione dei dati di filiera. In questa direzione si inserisce anche l\u2019introduzione in Uganda di test con una piattaforma digitale sviluppata per rafforzare tracciabilit\u00e0, trasparenza e capacit\u00e0 di monitoraggio lungo l&#039;intera catena del valore. Un percorso supportato anche dal ricorso a schemi di certificazione riconosciuti a livello internazionale: nel 2025 l&#039;81,5% del cacao acquistato \u00e8 certificato, con il 64,9% certificato biologico, il 42,4% Fairtrade e l&#039;11,3% Rainforest Alliance. La collaborazione con Fairtrade rappresenta inoltre una delle principali leve attraverso cui ICAM promuove la creazione di valore lungo la filiera. Nel 2025 il cacao certificato Fairtrade acquistato dall&#039;azienda ha generato oltre 3 milioni di dollari di Premio Fairtrade destinati alle cooperative agricole dei diversi Paesi di origine. Risorse che hanno contribuito a sostenere iniziative dedicate a produttivit\u00e0, sviluppo comunitario, inclusione sociale e rafforzamento della resilienza economica dei coltivatori.\u00a0 Per Icam la sostenibilit\u00e0 ambientale nasce nei territori in cui viene coltivato il cacao. Per questo l&#039;azienda ha posto al centro della propria strategia l&#039;agroforestazione, un modello che integra la coltivazione del cacao con alberi da frutto e specie forestali, contribuendo alla tutela della biodiversit\u00e0, alla fertilit\u00e0 del suolo e alla resilienza climatica delle piantagioni. In questo percorso il biologico rappresenta un elemento distintivo. ICAM \u00e8 stata infatti tra le aziende pioniere nello sviluppo delle filiere di cacao biologico e oggi il 64,9% del cacao acquistato \u00e8 certificato biologico, a conferma di un impegno avviato oltre trent&#039;anni fa e orientato alla tutela degli ecosistemi e delle risorse naturali. L&#039;impegno nella diffusione di pratiche agroforestali e nella tutela della biodiversit\u00e0 contribuisce anche alla protezione delle foreste nei Paesi di origine. Le analisi condotte sulle filiere di approvvigionamento hanno evidenziato che nel 98% degli appezzamenti monitorati la coltivazione del cacao avviene nel pieno rispetto della foresta, mentre solo il 2% presenta situazioni di perdita di copertura arborea, per le quali sono in corso approfondimenti e attivit\u00e0 di gestione dedicate. In Uganda e Per\u00f9 l&#039;azienda lavora al fianco delle cooperative locali per diffondere buone pratiche agricole, migliorare la produttivit\u00e0 e rafforzare la resilienza delle coltivazioni. Ad esempio, in Uganda con l\u2019introduzione dell\u2019innesto e in Per\u00f9 con lo sviluppo di giardini clonali per il miglioramento genetico delle piantagioni, promuoviamo la diffusione di buone pratiche agroforestali per una gestione sostenibile del suolo. Accompagniamo inoltre le comunit\u00e0 agricole con un supporto continuativo, favorendo percorsi di crescita orientati alla qualit\u00e0 delle produzioni e alla tutela delle risorse naturali. Un esempio concreto \u00e8 rappresentato da &quot;Land for Youth and Women&quot;, il progetto sviluppato insieme a un partner industriale italiano per sostenere giovani e donne all&#039;interno di una cooperativa peruviana attraverso l&#039;introduzione di buone pratiche agricole, il recupero delle piantagioni esistenti e il rafforzamento delle opportunit\u00e0 economiche e sociali delle famiglie coinvolte. Un&#039;iniziativa che combina tutela delle risorse naturali, miglioramento della produttivit\u00e0 e inclusione sociale. \u00a0\u00a0La crescita della filiera passa innanzitutto dalle persone. Per questo ICAM affianca alle iniziative dedicate a qualit\u00e0, produttivit\u00e0 e tutela ambientale programmi volti a favorire lo sviluppo economico e sociale delle comunit\u00e0 agricole, promuovendo inclusione, accesso alle opportunit\u00e0 e rafforzamento delle competenze nei Paesi di origine del cacao. In questa prospettiva, l&#039;azienda contribuisce al miglioramento delle condizioni di vita dei produttori e delle loro famiglie, attraverso azioni che mirano a rafforzare la resilienza economica delle comunit\u00e0 agricole, generare maggior valore e crescere insieme: formazione agronomica per l\u2019incremento della resa e conseguimento di una qualit\u00e0 superiore, realizzazione di infrastrutture, diversificazione delle colture, approvvigionamento diretto e relazioni di lunga durata, accesso alle risorse finanziarie, certificazioni e premi sul prezzo.  L&#039;attenzione alle persone si traduce anche in iniziative dedicate all&#039;inclusione e alla tutela dei diritti. Da un lato, Icam promuove progetti volti a rafforzare il ruolo delle donne nelle comunit\u00e0 agricole, favorendone la partecipazione ai processi decisionali e l&#039;accesso a nuove opportunit\u00e0 economiche; dall&#039;altro sostiene interventi dedicati alla tutela dell&#039;infanzia. Tra questi, il progetto sviluppato insieme a Fondazione Avsi nel distretto ugandese di Bundibugyo, che coinvolge famiglie, scuole, comunit\u00e0 locali e servizi territoriali di protezione dell&#039;infanzia in attivit\u00e0 di sensibilizzazione e monitoraggio, per prevenire e contrastare il rischio di lavoro minorile nelle comunit\u00e0 produttrici di cacao. L&#039;attenzione alle persone riguarda naturalmente anche i collaboratori dell&#039;azienda. Nel 2025 Icam in Italia ha erogato oltre 26.000 ore di formazione e ottenuto la Certificazione UNI\/PdR 125:2022 per la Parit\u00e0 di Genere, confermando il proprio impegno verso ambienti di lavoro inclusivi e orientati alla crescita delle competenze. Parallelamente, in Uganda l&#039;azienda ha continuato a investire nello sviluppo delle proprie persone attraverso il programma Forward Looking Uganda, un&#039;iniziativa dedicata alla diffusione della cultura aziendale e dei valori etici di Icam che prevede attivit\u00e0 di formazione, valorizzazione delle competenze e crescita delle responsabilit\u00e0 professionali. Un impegno che \u00e8 valso a Icam Chocolate Uganda il riconoscimento \u201cEmployer Compliance Award 2026\u201d conferito dal National Social Security Fund (Nssf). L&#039;impegno sociale di Icam si estende anche alle comunit\u00e0 locali italiane, attraverso collaborazioni con organizzazioni del terzo settore impegnate nel contrasto alla povert\u00e0 e nell\u2019inclusione sociale. Nel 2025 l&#039;azienda ha sostenuto organizzazioni come Banco Alimentare, AVSI, Noi Genitori Onlus e altre realt\u00e0 attive nell&#039;assistenza alle persone in difficolt\u00e0, attraverso donazioni di prodotto che hanno superato i 767 mila euro di valore complessivo. A queste iniziative si affiancano attivit\u00e0 di volontariato aziendale e progetti dedicati al sostegno delle comunit\u00e0 del territorio in cui l&#039;azienda opera.\u00a0Equa distribuzione del valore, agricoltura sostenibile ed empowerment delle comunit\u00e0 trovano una sintesi concreta nel progetto &quot;Sustainable Farming for a Resilient Livelihood of Cocoa Farmers in Uganda&quot;, sviluppato da Icam insieme a partner industriali, ONG internazionali e istituzioni olandesi. Tra il 2022 e il 2026 per accompagnare i produttori di cacao in un percorso di crescita che combina miglioramento delle pratiche agricole, rafforzamento della resilienza e sviluppo delle comunit\u00e0 locali. Coinvolgendo 600 coltivatori, 310 ettari di terreno e 31 villaggi del distretto di Bundibugyo, il programma ha integrato formazione agronomica, agroforestazione, empowerment femminile, strumenti di risparmio e microcredito e tutela dell&#039;infanzia. I risultati raggiunti testimoniano l&#039;efficacia di un approccio che interviene contemporaneamente sulle dimensioni agricola, economica e sociale della filiera. Sul fronte produttivo, il progetto ha contribuito alla diffusione delle buone pratiche agroforestali nel 74% degli appezzamenti coinvolti, alla distribuzione di oltre 7.000 piantine per l&#039;intercropping e a una riduzione del 56% delle malattie e infestazioni delle piante, con una crescita attesa della produttivit\u00e0 pari a circa il 20% nel ciclo di raccolta successivo. Parallelamente, l&#039;iniziativa ha sostenuto la resilienza economica delle comunit\u00e0 agricole attraverso la creazione di 26 gruppi di risparmio e credito comunitario (VSLA), coinvolgendo oltre 800 beneficiari e favorendo l&#039;avvio di 409 nuove attivit\u00e0 generatrici di reddito. Il progetto ha inoltre promosso percorsi di empowerment femminile, riequilibrando il ruolo delle donne nella pianificazione delle attivit\u00e0 economiche familiari e nei processi decisionali, e ha contribuito alla tutela dell&#039;infanzia attraverso attivit\u00e0 dedicate alla prevenzione del lavoro minorile e al monitoraggio della frequenza scolastica nelle comunit\u00e0 coinvolte.\u00a0Innovazione e sviluppo industriale rappresentano una leva strategica per accompagnare la crescita futura di ICAM. Nel 2025 l&#039;azienda ha avviato il piano di ampliamento dello stabilimento di Orsenigo, uno dei pi\u00f9 importanti investimenti realizzati negli ultimi anni, con l&#039;obiettivo di rafforzare la capacit\u00e0 produttiva, sostenere l&#039;innovazione e accompagnare l&#039;evoluzione del business nel lungo periodo. Il progetto interesser\u00e0 complessivamente oltre 20.000 mq su 4 livelli e prevede la realizzazione di nuovi spazi dedicati alla produzione, alla logistica, alla ricerca e sviluppo, alla formazione e agli uffici, contribuendo a rendere il sito sempre pi\u00f9 integrato, efficiente e competitivo. L&#039;intervento consentir\u00e0 inoltre di supportare la crescita dell&#039;azienda preservando gli elevati standard di qualit\u00e0 che caratterizzano da sempre le produzioni Icam e creando nuove opportunit\u00e0 di sviluppo professionale per le persone. Parallelamente, l&#039;azienda continua a investire in tecnologie 4.0, digitalizzazione dei processi e sistemi avanzati di tracciabilit\u00e0 e controllo qualit\u00e0, con un&#039;attenzione crescente alla gestione dei dati e alla sicurezza fisica e informatica delle infrastrutture produttive e dei sistemi aziendali. L&#039;innovazione rappresenta inoltre uno strumento fondamentale per migliorare l&#039;efficienza nell&#039;utilizzo delle risorse e ridurre l&#039;impatto delle attivit\u00e0 produttive. Grazie agli investimenti realizzati e alle misure di efficientamento adottate negli ultimi anni, Icam ha registrato una riduzione del 34% dell&#039;indice di intensit\u00e0 emissiva Scope 1 e 2 rispetto al 2020, mentre il 94% del packaging primario utilizzato risulta oggi riciclabile o compostabile, a conferma di un percorso che accompagna la crescita industriale dell&#039;azienda con una costante attenzione all&#039;efficienza e all&#039;utilizzo responsabile delle risorse.\u00a0<br \/>\n&#8212;cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Nell&#039;anno in cui celebra gli 80 anni dalla fondazione, Icam presenta il proprio Bilancio di Sostenibilit\u00e0 2025, l&#039;ottava edizione del documento che rendiconta risultati, progetti e impatti generati lungo la filiera internazionale&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":25198,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-25197","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/25197","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=25197"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/25197\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":25229,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/25197\/revisions\/25229"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/25198"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=25197"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=25197"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=25197"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}